Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Occasione persa, la dura realtà è che duriamo 45′” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Occasione sprecata, il Verona è sceso in campo con fame e agonismo e non siamo riusciti a chiudere la partita. Al contrario l’avversario ha preso fiducia e ripreso la partita. I nostri cali mentali ormai sono una consuetudine, anche ieri l’approccio alla ripresa è stato sbagliato. Mi da fastidio dire che duriamo 45′, ma questa è la cruda realtà. La Lazio cala mentalmente, ma anche fisicamente. La cosa che mi preoccupa di più sono quei 5′ dopo il gol subito, in cui siamo andati completamente nel pallone. La Lazio non riesce a chiudere le partite e si espone automaticamente al rischio di essere rimontata”.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Scarico post Verona: Sarri punta l’Atalanta

Seduta di scarico all’indomani del pareggio raccolto al Bentegodi. Chi è stato impiegato dal 1′ ha lavorato in palestra, mentre i subentrati hanno lavorato sul campo. In vista del match di sabato sera contro l’Atalanta, Sarri ha pochi dubbi di formazione. L’unico assente è Stefan Radu. Davanti a Provedel l’unico vero grattacapo per il tecnico sarà la scelta dei terzini, sulla falsa riga delle ultime partite. Marusic a destra da garanzie, ma con il probabile ritorno da titolare di Felipe Anderson alto a destra, potrebbe esser schierato Lazzari. In quel caso il montenegrino tornerebbe a sinistra, con Casale e Romagnoli centrali. A centrocampo occhio al ballottaggio Luis Alberto-Vecino. Milinkovic partirà dall’inizio, mentre Cataldi (uscito acciaccato dal Bentegodi) avrà tempo per recuperare e giocare dall’inizio. Con Felipe, davanti, Immobile e Zaccagni.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Testoni (DAZN): “Approcci ottimi, continuità scarsa. Sarri? I cambi…” (AUDIO)

Edoardo Testoni (DAZN) a ‘NMM’

“La Lazio ha sempre un approccio di grande livello. I primi tempi sono ottimi, anche a livello difensivo, ma la continuità è ciò che sta mancando. Ieri non era una gara facile, il Verona sta bene e l’ha dimostrato. La Lazio è in controllo delle partita quando tiene la palla e tenerla per 90′ è complicato. Ieri l’ingresso di Felipe Anderson era l’unica alternativa ed è stata utilizzata. Manca l’opzione alternativa a vincerla con il gioco. Le palle inattive non producono reti a favore, mentre invece ieri Ngonge ne ha prodotta una, anche piuttosto facilmente. Il Verona è rientrato benissimo dagli spogliatoi, la Lazio non altrettanto e i gialloblù hanno avuto anche l’occasione per ribaltarla completamente. I cambi di Sarri? Mi ha sorpreso vederne solo 2 e Lazzari in panchina tutta la partita. In mezzo al campo la Lazio soffriva, è giusto tenere i big fino all’ultimo, ma il suo sprint poteva essere d’aiuto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Difficile capire i motivi di questi sbandamenti. Milinkovic bravo a rimanere calmo, io…” (AUDIO)

Punto perso? Possiamo parlare di una partita difficile. Era palesemente difficile e prevedibile in fase di preparazione, abbiamo affrontato una squadra che porta le squadre sui una partita sporca. L’abbiamo trovata in un momento in cui sta bene e in cui devono accorciare la classifica. Noi l’abbiamo interpretata molto bene se facciamo eccezione per il primo quarto d’ora del secondo tempo. Cammino minato? La mancanza di concentrazione in una partita di questo tipo prendi quattro gol, se si parla di minuti di sbandamento sono d’accordo”

“Io la partita di stasera non la considero altalenante, il rendimento è una buona prestazione in una serata difficilissima fatta eccezione per il primo quarto dora del secondo tempo. Ciro? Sta meglio rispetto alla gara precedente, ragionava in modo migliore. Deve crescere e ha bisogno di minuti in campo, ci ha fatto comodo per far tirare il fiato a Felipe Anderson”

“Quando un problema coinvolge 25 persone contemporaneamente è difficile da individuare a andare alla risoluzione, è importante prenderne atto. Cerchiamo di rientrare in modo diverso rispetto a come abbiamo fatto ultimamente, una pausa di riflessione serve. Cambi? Con l’ingresso di Vecino a livello di fisicità avevamo messo a posto la partita, Luis Alberto non volevo rinunciare perché mi poteva far uscire da qualche pressione. Non volevo andare oltre, la squadra fisicamente ha retto bene e nel finale mi sembra nettamente in crescita”

Cataldi? Lui ha anche qualcosa, mentre stavamo rientrando al secondo tempo il dottore mi ha detto ‘da un’occhiata a Cataldi che ha subito un brutto colpo al quadricipite‘. Poi ha perso il pallone e sia una concatenata causa non lo so. Arbitraggio? Milinkovic secondo me ha fatto un miracolo, se avessi giocato io penso che non l’avrei mai finita la partita. È stato bravo, ma non è andato a prendere l’ammonizione. Ha fatto tanta roba”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Casale: “Bisogna saper chiudere prima le partite e non pensare di aver già vinto” (AUDIO)

Nicolò Casale ai microfoni di Lazio Style Channel

“Purtroppo abbiamo perso ancora punti dopo una situazione di vantaggio. Non so a cosa sia dovuto, però contro squadre sulla carta inferiori bisogna saper chiudere prima le partite. Ho giocato qui a Verona, sapevo che oggi sarebbe stata una gara sporca e fatta di duelli uomo contro uomo. Ci è mancato qualcosa negli ultimi metri per concretizzare, quando lo abbiamo fatto è arrivato il gol. Tornare al Bentegodi per la prima volta da avversario è stato emozionante, ma avrei voluto vincere a tutti i costi con la Lazio. Se le partite finissero nel primo tempo, saremmo primi in classifica. Dobbiamo riuscire a portare il risultato fino al 90′, evitando di pensare di aver già vinto. Oguno di noi deve tornare a casa e chiedersi come poter fare di più. Quest’anno la continuità sta mancando a quasi tutte le squdre impegnate su più fronti: dobbiamo accettarlo, bisogna riuscire a recuperare le energie mentali. Ora testa all’Atalanta: sarà un’altra gara importante, negli scontri diretti finora abbiamo sempre tirato qualcosa in più, adesso dobbiamo fare questo step anche contro le altre squadre”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Approccio al secondo tempo scadente, mi prendo lo spirito. Immobile? Sapeva che…” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN

“Sentimento positivo, ma rammarico per il risultato. Troppo spesso abbiamo questi inizi di secondo tempo di basso livello. La partita è stata sporca, uomo contro uomo e molto aggressiva. Dispiace per l’approccio alla ripresa e il cosneguente sbandamento. Lavorare sui punti persi non è mai semplice. Sono risvolti mentali che coinvolgono tutti, sarebbe un impresa ardua per il miglior psicilogo. Stiamo cercando di prenderne atto, per cominciare. Pedro? Felipe veniva da tante partite, lo spagnolo meno minuti giocati. Classifica? Non la guardo con curiosità, siamo tutte vicine e ci sono ancora 51 punti disponibili. E’ tutta teoria, la guardi per vedere se sei vicino alle altre. L’Atalanta è una brutta storia, vanno fortissimo in trasferta, sarà una gara difficile. Mi porto a casa lo spirito e che ha affrontato una partita difficile al netto di qualche minuto di sbandamento. Immobile? Lo sapeva che l’avrei sostituito in quel momento del match”.

Categorie
SERIE A

Lazio, occasione persa: il Verona ferma i biancocelesti, al Bentegodi è 1-1

Occasione persa. L’ultima di una lunga serie. La Lazio non va oltre il pari a Verona contro l’Hellas. Non basta un autentica magia di Pedro allo scadere del primo tempo, perché ad inizio ripresa arriva la doccia fredda di Ngonge, con la Lazio praticamente ancora negli spogliatoi. Ancora una volta, un approccio superficiale alla ripresa, tanto che i biancocelesti vanno vicinissimi a capitolare. Il palo salva Provedel sul tentativo di Lazovic. Immobile ne ha per circa 70′, poi alza bandiera bianca. Dentro Felipe Anderson per forzare il gioco palla a terra che – però – non arriva. Nel secondo tempo la Lazio si affida a qualche, sporadica, iniziativa personale senza mai trovare spunti veramente pericolosi. Un punto su Milan e Atalanta, che la Lazio affronterà sabato prossimo.

Categorie
SERIE A

Hellas Verona-Lazio 1-1, il tabellino

Marcatori: 45′ Pedro; 51′ Ngonge

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Coppola; Depaoli, Tameze, Duda, Doig; Ngonge, Lazovic; Lasagna.

A disp.: Berardi, Perilli, Zeefuik, Ceccherini, Cabal, Terracciano, Abildgaard, Sulemana, Verdi, Braaf, Kallon, Gaich.

All.: Marco Zaffaroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Lazzari, Patric, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Basic, Vecino, Felipe Anderson, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Giovanni Ayroldi (sez. di Molfetta)

Assistenti: Costanzo – Passeri

IV ufficiale: Giua

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Longo S.

Serie A TIM | 21ª giornata

Lunedì 6 febbraio 2023, ore 18:30

Stadio Marcantonio Bentegodi, Verona

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Verona difficile da affrontare. Immobile? Ha bisogno di minuti, gli ultimi mesi…”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN nel pre Hellas-Lazio

“Il Verona è sempre una squadra complicata da affrontare, a maggior ragione adesso. Noi vorremmo sempre avere più tempo per preparare le partite, ma il calcio – in questo momento storico – non ce lo permette. Immobile? Ciro non è ancora chiaramente in grandissima forma. Gli ultimi mesi sono stati costellati da infortuni, si è fermato spesso ma è un giocatore improntate per noi e in questo momento ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Vediamo fino a quando l’efficienza lo tiene dentro”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Verona-Lazio, Zaffaroni: “Biancocelesti fra i top, serve una gara di carattere per andare oltre i limiti”

Il tecnico del Verona Marco Zaffaroni ha presentato il match di lunedì in conferenza stampa

“Ho sempre visto una squadra che ha voglia di provare a raggiungere l’obiettivo. Sono i risultati a determinare l’umore, e gli ultimi hanno migliorato il clima all’interno dello spogliatoio. Non dobbiamo dimenticare la nostra realtà, al di là del buon percorso che stiamo facendo. La Lazio? Giochiamo contro una delle squadre top di questo campionato: hanno delle qualità tecniche elevatissime, in tutti i ruoli, e hanno un’organizzazione di gioco tra le migliori, sia difensivamente che offensivamente. Nel palleggio sono tra i migliori in Italia, con movimenti codificati e studiati, fatti con grande tecnica: il quoziente di difficoltà sarà elevatissimo. Dovremo fare una gara di assoluto livello, cercando di andare un po’ oltre le nostre qualità: per colmare il gap serviranno spirito, atteggiamento e carattere”.