Secondo El Gol Digital il club andaluso sarebbe pronto ad aprire una trattativa per il Mago della Lazio. Voci che rimbalzano ancora dopo mesi in cui, in realtà, nessuna offerta concreta è stata recapitata a Formello. Luis Alberto, fra l’altro, è in questo momento imprescindibile per Sarri. E’ diventato ‘totale’, come lo stesso tecnico ha spiegato. Difficile insomma, che il club andaluso possa soddisfare le richieste di Lotito (20 milioni circa) a maggior ragione adesso, a soli 5 giorni dal gong.
ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!
“Sarri ha ragione quando parla di equilibrio. Quando ha le giuste motivazioni, questa squadra può battere anche il Napoli. La partita contro il Milan non deve portare i biancocelesti a fare un passo indietro sotto questo aspetto, l’attenzione e la carica agonistica devono essere sempre ad alti livelli. Sarri ha bisogno di altri giocatori offensivi. Il rischio di pagare lo scotto dei tre giocatori insostituibili in avanti, con l’assenza di Immobile è alto. Per ora non ci sono problemi gravi per Pedro e Vecino, che si è fatto male esultando nella gara contro il Milan. Sarri non valorizza Cancellieri e Romero? Chi lo sostiene è in malafede. La Lazio non ha le rotazioni delle altre big, poi sono d’accordo chi in gara secca la Lazio possa fare risultato con chiunque. Un campionato è fatto di tante partite e il dispendio di energie è alto. Sarri è stato troppo buono a dire che mancano in alternative in attacco, per me manca qualcosa anche a centrocampo e difesa”.
MERCATO
“Ancora non si è smosso nulla, in questo momento è tutto in stand-by ed è difficile l’ingresso di Pellegrini senza che si sblocchi l’affare Fares. Per far entrare Bonazzoli serve un’alternativa, difficile pensare ad uno scambio di prestiti con il solito Fares. Ne hanno parlato De Sanctis e Tare, ma il Ds della Salernitana disse no. Seferovic? E’ una manovra di disturbo, non è assolutamente il giocatore che vorrebbe Sarri. Basic? E’ difficile in 5 giorni, anche perché la Lazio dopo dovrebbe sostituirlo (oltre a prendere contestualmente un’altra punta)”.
Prima giornata del girone di ritorno. Dopo il 4-0 del Franchi, la Lazio affronta la Fiorentina all’Olimpico. La Viole è la squadra più battuta dai biancocelesti (58 in 147 match) e quella contro cui ha segnato più gol (206) in Serie A. 42 i pareggi e 47 i successi toscani. La Lazio ha vinto sei delle ultime sette sfide contro la Fiorentina in Serie A mantenendo anche la porta inviolata nelle tre più recenti. L’ultima volta che i biancocelesti hanno ottenuto quattro successi di fila contro la Fiorentina risale al periodo tra il marzo 2014 e il gennaio 2016. I biancocelesti hanno vinto tutte le ultime quattro partite casalinghe contro la Fiorentina in Serie A.
SPAGNOLI AL COMANDO
Luis Alberto ha nella Fiorentina la sua vittima preferita: 4 gol e 4 assist. Pedro ha trovato il gol in entrambe le partite di Serie A giocate all’Olimpico contro la Fiorentina: con la maglia della Roma nel novembre 2020 e con quella della Lazio nell’ottobre 2021.
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“Mi ha sorpreso la formazione di Pioli: Dest con Leao a sinistra… la Lazio ha trovato spazi e fatto una partita super. I meriti sono della Lazio e superano i demeriti dei rossoneri. Sono quelle serate in cui tutti si vogliono mettere in mostra. Era meglio affrontarli da feriti e lo abbiamo visto, i milanisti erano fuori forma e senza portiere praticamente. Al Milan manca un dodicesimo all’altezza e non hanno sostituito Kessie. Preferisco parlare della Lazio e della grande prova, il Milan non ha mai impensierito la Lazio. I biancocelesti hanno vinto e convinto, è stata una partita seria della Lazio fino all’ultimo. Sono stati vinti tutti i duelli individuali e come da prassi, il risultato è stato largo. 12 punti su 18 negli scontri diretti sono tanta roba. Marusic è stata una mossa azzeccatissima, il palleggio a centrocampo è stato perfetto”.
Sei punti in più (31-37) rispetto alla scorsa stagione, al giro di boa. 19 gol in meno subiti, seconda difesa del campionato, alle spalle del Napoli (14) con 15. La Lazio di Sarri è sbocciata e i numeri la premiano. Terzo posto, -1 dal Milan e a pari punti con Inter e Roma. Al netto della classifica e soprattutto dei numeri, ciò che impressiona davvero è la continuità negli scontri diretti. 3-1 all’Inter; 2-0 all’Atalanta; 1-0 alla Roma e il roboante 4-0 al Milan. Rispetto alla scorsa stagione però, Sarri ha avuto un handicap non da poco. Nelle sfide contro Roma, Milan e Atalanta non ha avuto a disposizione Ciro Immobile, mister 27 gol la scorsa stagione. Il parziale è di 7-0 in queste sfide e – in particolare contro Atalanta e Milan, due prestazioni sontuose.
“Prestazione conseguenza della disponibilità che tutti i giocatori hanno.Quando il collettivo funziona le prestazioni individuali anche si esaltano. L’appello lo faccio anche a voi, se vogliamo continuità deve esserci equilibrio. Tra cinque giorni c’è una gara difficile e la prestazione di questa sera non garantisce che si parta 1-0 nella prossima. Bisogna mantenere lo spirito di questa sera anche nelle prossime gare che poi è l’aspetto che ci manca per fare il salto di qualità. Quest’anno abbiamo fatto più punti negli scontri diretti e poi ne abbiamo lasciati in maniera stupida come Genova o Empoli. Rispetto all’anno scorso siamo migliorati ma se vogliamo diventare una squadra forte dobbiamo limare questo difetto ulteriormente”.
“Cosa mi è piaciuto di più? Ho rivisto tutte le uscite da dietro che avevamo preparato in questi giorni. Visto che non l’ho fatto a Reggio Emilia ci tengo a ringraziare il nostro pubblico, ci hanno fatto sentire in casa a Sassuolo e ci hanno spinto alla vittoria. Questo pubblico posso solo ringraziarlo”.
“Ci sono squadre che hanno una grandissima varietà di giocatori offensivi che utilizzi per cambiare la gara in corso. Ci sono delle squadre che quando fanno dei cambi nel reparto avanzato hanno giocatori di grande livello, alcune squadre hanno qualcosa più di noi da questo punto di vista. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio, non si possono regalare punti come abbiamo fatto in certe situazioni e questo è un aspetto da limare. Nella testa dobbiamo avere come obiettivo quello di dare il nostro meglio”.
“Perchè non lo abbiamo? Per me l’80% dei mental coach sono fasulli. Nessuna squadra può fare 38 partite con l’adrenalina di oggi, quando facciamo gare di questo tipo possiamo vincere con tutti”.
“A me piace avere la sensaizone che la squadra sia padrona del gioco, che si senta forte a palleggiare. Ho visto fare molto da parte dei giocatori, negli ultimi 15 giorni si sono messi a disposizione della squadra in modo impressionante. L’ho visto molto raramente da quando faccio questo mestiere. Una situazione che spero prosegua perchè se il gruppo è unito ti ripaga anche individualmente”.
“Napoli, Chelsea, in queste squadre di italiani ce n’erano pochi, è importante avere un nocciolo duro di italiani per creare gruppo. All’estero hanno una visione del calcio diversa dalla nostra, ho visto stadi inglesi con 60.000 persone e prima della fine non c’era più nessuno. Avere un nucleo di italiani che crea gruppo è importante”.
“Il gol arriverà, l’importante era vincere la partita, molto importante per noi. Dal primo minuto abbiamo giocato con determinazione. Abbiamo vinto 4-0 contro una grande squadra e dobbiamo lavorare come abbiamo fatto adesso. Il mister mi ha messo sulla fascia di destra contro Leao, uno dei migliori del nostro campionato. Ero concentrato, sono contento di averlo tenuto e aver giocato bene. Devo continuare così. Alla fine eravamo tutti contenti perché abbiamo giocato un bel calcio, spero che continueremo a dimostrare il nostro valore. Quest’anno abbiamo fatto bene contro le grandi, dobbiamo migliorare con quelle di fascia più bassa in modo tale da rimanere nelle posizioni alte della classifica. La mia posizione in campo? Quando era il momento di spingere e vedevo lo spazio sono andato avanti. Non sono andato sempre perché Leao è rimasto spesso alto. Dico sempre che si può fare meglio. Siamo in alto e dobbiamo rimanerci”.
Alessio Romagnoli ai microfoni di Lazio Style Channel.
“È stato emozionante giocare contro il Milan dopo molti anni. Abbiamo giocato una partita bellissima, siamo stati bravi sotto tutti i punti di vista e abbiamo vinto meritatamente. Sono venuto qui perché c’è un grandissimo progetto, un società seria e un pubblico fantastico che, dopo molti anni, ora sento mio. In Serie A le partite sono tutti difficile, bisogna giocare sempre al meglio e vincere contro tutti perché abbiamo le caratteristiche per farlo. Hysaj è un giocatore che ha giocato ad alti livelli con il Napoli. I complimenti vanno fatti a tutti, a partire da chi gioca in avanti che aiuta la difesa”.
“Il lavoro è inziato due anni fa. Sarri mi ha fatto crescere sotto porta, in temini di gol. Mi diverto, questo gioco mi piace e quando giochiamo partite così è bello e poi giocare con i miei compagni è più facile. Dobbiamo continuare a divertirci. Il Mister mi ha migliorato tanto, soprattutto l’attacco della profondità e della porta. Ora sono un esterno puro. Scudetto? Beh sognare non cosa nulla, però dobbiamo rimanere coi piedi per terra e aggrappati alla zona Champions. Immobile per me è un fratello maggiore, speriamo di riaverlo presto”.