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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Euro 2024, fase a gironi: i pronostici di Giordano (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: ” Il fatto che possano passare anche le migliori terze è un bene per noi. Il girone dell’Italia è molto equilibrato. Affrontare subito l’Albania può essere controproducente, sarà fondamentale vincere. Da quello che abbiamo visto sarà 3-4-2-1, con una mentalità propositiva che porterà in secondo piano l’aspetto tattico. Emblematica la scelta di oggi di Spalletti che ha provato Chiesa e Di Marco a tutta fascia.

Il C.T. ha portato molti giocatori duttili, calciatori che possono ricoprire più ruoli. Zaccagni ha più qualità nello stretto rispetto a Chiesa che è abituato a spazi più larghi.

Germania favorita. l’Ungheria è una squadra forte, potrebbe essere la sorpresa del girone A.

Girone B: Penso la Croazia possa addirittura vincere questa competizione se dovesse superare il girone. La Spagna comunque è la favorita per vincere il girone. Nel caso in cui l’Italia passasse il turno sarebbe già una mezza impresa, è una nazionale “normale”. Se arrivasse ai quarti avrebbe fatto un qualcosa in più.

Girone C: Inghilterra favorita e a seguire una tra Serbia e Danimarca. Nazionale serba con più talento ma non riesce ad essere quasi mai squadra, comunque la vedo superiore alla Danimarca.

Girone D: Sicuramente Francia, dopodiché una tra Olanda e Austria per il secondo posto.

Girone E: Belgio e Ucraina favoriti per superare il girone. Forse la nazionale belga non è più all’apice, ha avuto in questi anni l’occasione per vincere.

Girone F: Portogallo dipende tanto dall’allenatore, dovrà essere bravo a mettere assieme tutto quel talento. Pensiamo ai vari Leao, Joao Felix, Bernardo Silva e soprattutto Cristiano Ronaldo. Dopo vedo la Turchia di Vincenzo Montella”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NNM’ – Oddi: “Baroni può essere indicatore di ridimensionamento, ma deve parlare il campo” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: ” Sarebbe assurdo criticare ora Baroni. So che la sua scelta può essere emblema di ridimensionamento ma va valutato sul campo. Se dobbiamo giudicare il tecnico per la scorsa stagione, ha fatto un gran lavoro, sapendosi adattare a varie difficoltà.

Rovella non lo vedo come vertice basso ma come un centrocampista che può svariare per tutto il centrocampo. Samardzic è un giocatore di grande qualità. Isaksen mi piace, è un esterno come Stengs. Credo gli vada data più fiducia”.

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EURO 2024

Olanda, arriva la convocazione per Zirkzee. Tanti gli infortuni per gli Oranje

Joshua Zirkzee parte per Euro 2024. Dopo l’iniziale esclusione, il tecnico della nazionale olandese Koeman ha deciso di chiamare l’attaccante del Bologna.

L’Olanda, oltre ai forfait di De Jong e Koopmeiners, ha perso anche l’attaccante dell’Ajax Brobbey. I convocati possono essere modificati solo in caso di infortunio entro la mezzanotte del giorno prima della gara d’esordio della squadra. La nazionale olandese esordirà domenica 16, ore 15 contro la Polonia. perciò Koeman ha avuto tutto il tempo di tornare sui suoi passi e chiamare Joshua Zirkzee. L’attaccante che nel frattempo si trovava in vacanza a Orlando, negli Stati Uniti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Sta nascendo una Lazio con meno qualità e più equilibrio” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “ La sostituzione Luis Alberto è la priorità. Potrebbe arrivare un trequartista dinamico che accompagni la punta anche all’interno dell’area di rigore.

Stengs sembra più un esterno d’attacco che un trequartista, vediamo. Può essere comunque utile, anche rispetto alla permanenza o meno di Pedro. Senza qualità si rischia di diventare prevedibili. Ora la Lazio cederà solamente di fronte a offerte importanti per i suoi calciatori.

Provedel, Guendouzi, Immobile e Zaccagni sono quei giocatori a cui affidarsi nei momenti più complicati. Cabal sa palleggiare, ha un bel mancino. Bisogna che la Lazio non perda ancora di fantasia e qualità, sicuramente ci sarà più equilibrio.

Non servono grandi stravolgimenti sul mercato: un terzino sinistro, una mezzala di qualità e un attaccante. Vedremo che stagione sarà quella di Ciro Immobile.

Un profilo come quello di Colpani porterebbe tanta qualità. L’ambiente si aspetta un nome che porti un minimo di entusiasmo in più; entusiamo anche all’interno dello spogliatoio. Il trequartista del Monza lo vedrei bene nel 4-2-3-1, ha un buon tiro ed è bravo nei calci piazzati”.

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‘NMM’ – De Pietro (Radio Verona) presenta Baroni: “Buon senso e personalità, alla Lazio può portare normalità” (AUDIO)

ALESSANDRO DE PIETRO A ‘NMM’

Alessandro De Pietro a Radiosei: “Marco Baroni è un uomo di buon senso. Abituato a lavorare con ciò che ha, non è abituato a fare grandi richieste. Le sue ultime due stagioni sono state delle buone stagioni. Non credo abbia fatto un miracolo con l’Hellas, il mercato di Gennaio è stato comunque un mercato importante. Meno bravo a rifugiarsi sul calcio di Juric e Tudor quando le cose non andavano bene. Poi però è passare al 4-3-2-1 e ha fatto bene

Malesani ha sempre creduto fosse pronto per una grande squadra. Arriva alla Lazio ha 60 anni, difficile capire quale sia la linea di confine tra la percezione dei tifosi del Verona e quella dei tifosi biancocelesti, vedremo.

Un allenatore che sa anche cambiare, non ha idee ferree e statiche rispetto al suo calcio. L’idea di Baroni, è l’idea di un calcio propositivo, che può cambiare da 4-3-3 a 4-2-3-1. A lui piace l’attaccante alla Colombo, o meglio alla Zapata,: grosso, forte fisicamente ma anche abbastanza rapido. Due esterni offensivi e sostanzialmente un centrocampo a 3.

Di sicuro sa mettere le pedine al proprio posto. Soprattutto in determinate piazze un po’ di normalità non penso possa guastare. Credo abbia la personalità e l’esperienza adeguata per affrontare questa nuova avventura. Arriva con la maturità giusta, va ricordato che ha vinto uno scudetto, da calciatore, con il Napoli di Maradona”.

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APPROFONDIMENTI

“La pelota siempre al diez”: Luis Alberto e la sua avventura a Roma sulle montagne russe

Luis Alberto all’Al-Duhail, finisce un’era in casa Lazio. Inizia l’avventura di Luis lontano da Roma. Su Instagram ha postato le immagini dei suoi otto anni in biancoceleste: “Grazie di tutto”, il suo saluto. Poi il comunicato della Lazio: “La S.S. Lazio informa di aver ceduto definitivamente il calciatore Luis Alberto Romero Alconchel, con effetti dalla stagione sportiva 2024/2025, al club Al-Duhail affiliato alla federazione del Qatar”.

Quando il 31 agosto del 2016 la Lazio ufficializzò l’acquisto di Luis Alberto, a titolo definitivo dal Liverpool per circa 5 milioni di euro, non si registrarono particolari sussulti. Anzi il colpo last minute dei biancocelesti passò sotto silenzio. Lo spagnolo veniva da due stagioni in prestito in patria. La prima anonima, con 2 gol in 20 presenze totali con la maglia del Malaga, la seconda ha visto lo spagnolo segnare 6 reti in 31 presenze con il Deportivo la Coruna.

In Inghilterra, al momento della cessione di Luis Alberto, i tabloid evidenziavano come alla fine il club di Anfield non ci avesse rimesso più di tanto, avendo incassato soltanto 3 milioni in meno rispetto a quelli sborsati nell’estate del 2013 per prelevarlo dal Siviglia.

Il Liverpool non ha aspettato Luis Alberto, la Lazio, e Inzaghi, invece si. Il fantasista, passato nel volgere di pochi mesi da mera comparsa a indispensabile trascinatore tecnico. Uno di quei giocatori per cui vale la pena pagare il prezzo del biglietto. Un ambientamento comunque complicatissimo, durato molto più del dovuto con allegata crisi psicologica ” A febbraio avevo pensato di lasciare il calcio , ma ho lavorato sulla mia testa, anche con il mio mental coach, e adesso non voglio fermarmi più”. La forza di Luis è stata indubbiamente la versatilità. Nasce trequartista, ma con la possibilità di giocare esterno offensivo, mezzala, seconda punta e nei momenti di emergenza anche centrocampista centrale.

Repertorio tecnico di prim’ordine, intelligenza tattica, visione di gioco, maestria nel dispensare assist e vizio del gol. Alla Lazio ha vissuto i momenti migliori della sua carriera, scaldando il cuori dei tifosi biancocelesti.

307 presenze, 52 gol e 79 assist, due Supercoppe e due Coppe Italia con la maglia biancoceleste. Con Simone Inzaghi l’apice. L’attuale allenatore dell’Inter sapeva come prenderlo e difenderlo.

Da mezz’ala nel 4-3-3 di Sarri ha giocato con una continuità mai avuta prima. Con Tudor invece è arrivato subito allo scontro, tanto da chiedere la cessione pubblicamente. Il rimpianto più grande del centrocampista spagnolo, quello di non aver giocato neanche un minuto nell’ultima gara con la maglia biancoceleste davanti ai propri tifosi. Forse anche quello di non aver mai segnato in Champions.

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‘NNM’ – Mellone: “Società gestita come azienda privata. Non c’è preoccupazione dell’immagine della Lazio” (AUDIO)

ANGELO MELLONE A ‘NMM’

Angelo Mellone a Radiosei: “ Il Presidente non dovrebbe rivendicare il fatto che sia il proprietario ma anzi, dovrebbe rivendicare il fatto che sia il custode della Lazio e dei suoi valori. Vedo una società gestita come una proprietà privata.

Perché dopo 20 anni siamo in questa situazione? Spererei che la società facesse un po’ di autocritica. Sembra non esserci alcuna preoccupazione rispetto all’immagine della Lazio.

Non sempre mi sono trovato d’accordo con le manifestazioni contro la società, ma adesso la situazione è pesante. Non si può tollerare ancora un clima così forte di rassegnazione e rammarico, l’alternativa è la totale indifferenza”.

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‘NNM’ – Oddi: “Problema al di là del budget, la Lazio spende male” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “I soldi ricavati dalla qualificazione in Champions League non sono stati investiti nel modo giusto. La società deve riuscire ad individuare i profili adeguati rispetto alle scelte degli allenatori.

La Lazio è una società importante, se la squadra si qualifica in Champions poi deve riuscire a presentarsi con i calciatori all’altezza. Il problema allora va oltre i soldi, quando mancano i soldi bisogna avere creatività e competenza, ma se poi sbagli anche quando hai un certo budget…

Baroni deve essere salvaguardato dall’ambiente ora. Chi lo conosce bene è sicuro che sia un bravo tecnico. Ai nastri di partenza la squadra non parte per arrivare nell’Europa che conta. Penso questo sia l’anno giusto per vedere se ci sarà rispetto tra allenatore e società”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’- Pieretti: “Guendouzi centrale, priorità al terzino sinistro. E su Immobile… ” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI A ‘NMM’

Simone Pieretti a Radiosei: “ C’è stato un passo avanti importante rispetto a 7 giorni fa. Oggi ci troviamo con un problema risolto, ossia quello dell’allenatore. Non ci sarà una rivoluzione, ci saranno 3/4 acquisti che andranno a ringiovanire la rosa. Si punterà a valorizzare anche ciò che è stato fatto l’anno scorso.

Non ritengo Kamada un big. Lazio riparte dal settimo posto contestato dai tifosi ma ci sono anche delle buone notizie. Guendouzi ritorna al centro del progetto, rimane il mercato fatto l’anno scorso. Certo, se ne vanno due big, due giocatori importanti però pur sempre over 30.

Il primo colpo che la società biancoceleste dovrà apportare sarà un terzino sinistro. Io sono fiducioso rispetto al recupero di Ciro Immobile, lo vedo ancora centrale nel progetto, come Rovella. Ripeto, ci sono delle cose da salvare: Gila ha fatto una grande stagione, mi aspetto di più però dalla vecchia guardia.

La Lazio deve cambiare l’impostazione per cui tanti giocatori sono rimasti per molti anni. Bisogna saper vendere, cedere anche dopo 1 o 2 anni. Poi il settore giovanile, sarà importante investire rispetto al settore giovanile, facendo un lavoro radicale. Un errore emblematico è quello fatto su Folorunsho. Infatti, la società dovrebbe puntare e siglare un contratto da professionista con Sardo prima che sia troppo tardi”.

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EURO 2024

Olanda, infortunio per Koopmeiners: salta Euro 2024

Il forfait obbligato di Teun Koopmeiners ieri sera nella fase di riscaldamento pre-partita contro l’Islanda ha portato la peggiore notizia possibile alle orecchie della Nazionale olandese e del tecnico Ronald Koeman, che già temeva il peggio: il centrocampista dell’Atalanta e vincitore dell’Europa League contro il Bayer Leverkusen salterà gli Europei di Germania.

Il messaggio social della Nazionale. La conferma arriva dai canali social: “Teun Koopmeiners si perde EURO 2024. Il centrocampista non potrà partecipare dopo essersi infortunato ieri durante il riscaldamento della partita contro l’Islanda. Ti pensiamo, Teun”.