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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora riscossa o crisi nera. Tavares assolutamente titolare, vi spiego perchè…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“A Genova per la Lazio è pronta riscossa o crisi nera. Dopo i pochi punti fatti ed il derby perso, c’è necessità di rialzarsi tramite questa partita ed in uno stadio complicato. Poche parole, poche chiacchiere e riscossa. Se farei giocare Nuno Tavares? Assolutamente si. Lo farei giocare proprio per far vedere che l’errore di domenica non cambia il putno di vista del tecnico. Sarri deve puntare proprio su questo, sulla sua volontà di riscatto. Gli ridaresti morale ed autostima, poi è chiaro che le prove d’appello finiribbero se l’esito fosse negativo. Il rischio, in caso di esclusione, sarebbe quello di portarlo a pensare che il motivo possa non essere solo tecnico. Come se l’allenatore fosse condizionato dalle critiche o dalle situazioni dello spogliatoio. Non deve pensare che sia lui l’unico a pagare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, è tempo di reagire con umiltà e determinazione. Ben vengano chiarimenti interni…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Tre giorni dopo la sconfitta si deve ripartire. Il campionato è lungo, bisogna andare a Genova a fare risultato e serve l’umilità di capire che anche il Genoa può darti fastidio. Non sono più i momenti in cui si poteva essere certi di raggiungere il risultato con divertimento. Va preso come la finale di Coppa del Mondo. Si è pianto giustamente, ma adesso serve una reazione determinata. E’ tosta battere la squadra di Viera, ha dato al Genoa solidità.

E’ molto importante che alla ripresa della preparazione di oggi ci sia un chiarimento interno su tutti i fronti. Tavares è stato superficiale in una gara in cui la posta in palio era enorme. Si può sbagliare in questo modo, ma un confronto è importante, serve per ripartire. Sapete quanti ‘vaffa’ ho preso da giovane dai vari Wilson e Martini. Non serve drammatizzare, ma reagire”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora rischio crisi ma la prestazione fa ben sperare. Bela non pronto, Tavares allucinante, Taty da leader” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha perso il derby per un episodio, se avesse pareggiato il racconto sarebbe stato diverso. La prestazione è stata positiva, non avrebbe meritato la sconfitta. Le difficoltà offensive derivano da alcune carenze di qualità, su questo non ci sono dubbi. Per questo, ad un quarto d’ora dalla fine, avrei provato ad attaccarli con le due punte, sostituendo Belahyane. E’ ancora un po’ incerto ed impaurito. Un po’ troppo grande questo palcoscenico per ora.

Per prestazione ed impegno non possono dire nulla alla squadra. L’inizio è stato bloccato, ma anche nella prima mezzora è stata solo la squadra di Sarri a provarci. Poi Tavares fa una cosa allucinante. Lui va migliorato, ma non annullato. Vederlo che va solo poche volte in avanti è poco utile. Lui è un cavallo di razza che in alcune zone del campo si prende quei rischi.

Ora a centrocampo, con l’infortunio di Rovella siamo messi male. L’espulsione di Guendouzi è una cosa che non deve accadere. Questa sconfitta può aprire una crisi, ma la squadra deve aggrapparsi alla prestazione fatta. Il campionato va avanti. Ora l’obiettivo è ripeterla. Anche dal punto di vista difensivo le risposte sono state buone. Molto positivo l’ingresso di di Castellanos. E’ entrato dentro come deve fare un leader”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Derby, più il rischio che l’opportunità. In questo momento firmo per il pari” (AUDIO)

“In questo momento, pensando a come la Lazio arriva al derby ed alle eventuali ripercussioni di una sconfitta, firmerei per un pareggio nel derby di domenica. Il rischio di andare in crisi nera è assolutamente da evitare. In questo momento del campionato conta poco la classifica o quantomeno mi interessa di più uscire da questo empasse di pessimismo. Un passo alla volta si può fare. In questo momento posso anche temere la sconfitta, è un momento delicato ed il derby in tal senso è indecifrabile. E’ più un rischio che un’opportunità, la Lazio non deve permettersi di perdere una gara che potrebbe farti sprofondare nella disperazione. Vorrei, ovviamente, che la squadra non scenda in campo con paura. Deve giocare alla morte palla su palla per ottenere il massimo. L’ambiente ha bisogno di un risultato per respirare”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, anche caratterialmente manca qualcosa. Derby? Niente tattica, ecco cosa serve…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Bisogna subito dimenticare la brutta figura e riacquistare autostima. Domenica non ci sarà tattica, è un derby e come tale va giocato con furore; ogni calciatore deve pensare a fare la differenza, pensando che quella gara gli può cambiare la partita.

I giocatori che abbiamo sono buoni ma può darsi che nelle difficoltà non tutti sanno reagire come dovrebbero. Dal punto di vista comportamentale non sono giustificabili le gare contro Como e Sassuolo. Un giocatore si giudica anche in queste situazioni.

La Lazio a centrocampo forse non ha grande qualità ma che questa rosa non possa mettere in difficoltà Sassuolo o Como non mi sembra.

Abbiamo pensato che con un allenatore ‘superiore’ arrivassero risultati migliori ma quello che mi è dispiaciuto molto, e che non ho capito, è come si sia potuta ripetere una prova brutta tipo quella di Como. La risposta che mi sono dato è che la squadra, anche caratterialmente, non riesce a fare prestazioni importanti. E se fosse così davvero, sarei molto preoccupato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, se oltre alla carenza di qualità viene meno anche il veleno è preoccupante” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

La gara di ieri con il Sassuolo è quella più preoccupante perchè c’è stato un precedente alla prima giornata. C’è delusione, non c’è stata squadra, prestazione, si è tornati al livello di Como ma in quel caso c’era un avversario più forte. Gli errori di ieri non sono tattici, ma comportamentali. Quando nessun giocatore gioca al suo livello c’è poco da fare. Un allenatore si arrabbia quando non vedo un’anima. C’è modo e modo di perdere, diverso sarebbe stato dopo aver costruito tante occasioni da gol. Non è possibile giocare a calcio senza avere un veleno sufficiente per portare a casa una partita. Con il Verona già dalla faccia dei calciatori si vedeva voglia e fame. E’ l’atteggiamento in campo che si nota subito. Poi, attenzione, c’è anche un discorso tecnico. Non è facile sostenere, per esempio, che l’attacco del Sassuolo sia inferiore a quello della Lazio. Sono d’accordissimo con chi sostiene che c’è poca qualità, ancor di più per questo serve il giusto atteggiamento”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Sarri autorevole a livello comunicativo. E ha la squadra in pugno” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La gestione pubblica della situazione Lazio da parte di Sarri è come sempre autorevole. Lui sa come comportarsi con la stampa e con il tifoso, così come sa quando può fare una battuta nei confronti della società. La sensazione è che abbia in pugno la squadra e la stia gestendo molto bene. Il migliore che la società poteva prendere, dopo aver chiuso il rapporto con Baroni, era Sarri. Lui è un caratteriale, scaltro ed esperto, ma soprattutto ha ancora fame. E’ talmente vero che pensiamo lo sia in ogni sua dichiarazione. E per questo ha una presa che fa sempre discutere. Lo conosciamo bene a livello comunicativo, è sempre uno di quelli che attrae e crea interesse. Con altri allenatori non è così.

Dal punto di vista tecnico-tattico mi ripeto. Ho gradito vedere contro il Verona una squadra molto verticale che si è resa pericolosa. Inoltre, ho notato già una cura particolare della fase difensiva”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Vittoria essenziale. Un Sarri più verticale per una Lazio più pericolosa. Tavares perfetto nel tenere la linea” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Ieri la Lazio è andata bene in tutto. C’era voglia e fame, prestazioni singole e collettive. Como, in tal senso ha fatto bene. Un’ottima Lazio, soprattutto perchè è riuscita andare velocemente in profondità non permettendo al Verona di difendere meglio. Ha fatto la partita che doveva fare alla grande, ieri sera i veneti hanno fatto una cattiva figura. Ma per merito della Lazio. Dopo un’estate tribolata e Como, i tre punti di ieri erano vitali. Non mi aspettavo di vincere in modo così convincente. Ora c’è maggiore serenità ed anche la predisposizione a vedere le cose positive. Tenendo sempre in mente che l’obiettivo è sempre quello di fare una lotta per Europa League o Conference League. Per me per valore di squadra è da settimo-decimo posto, ma non è quella tremenda di Como

Ho visto la difesa a quattro muoversi benissimo, compreso Tavares. Il portoghese ha tenuto la linea in modo perfetto. I tre centrocampisti erano sempre presenti anche in fase offensiva, Rovella ha retto molto bene le distanze del triangolo mediano.

Sarri è stato sempre tra i migliori nella fase difensiva, mi piaceva meno quel girare troppo il pallone senza verticalizzare nel modo giusto. Ieri, invece, ho visto una squadra molto verticale. Questo permette di essere più pericolosi e di soffrire meno”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio globalmente inferiore al Como, ma a livello agonistico la squadra deve…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Premesso che all’atto pratico il Como è una squadra molto tecnica, tra le migliori in tal senso del nostro campionato, devo dire che mi aspettavo una differenza tale. Anche se la Lazio, globalmente può essere inferiore, non può esserci uno scarto tale. La gara è come se non fosse stata giocata, la squadra di Sarri non l’ha proprio giocata e loro hanno fatto molto bene. La responsabilità è di giocatori e tecnico. Il fatto scatenante è l’assenza di quella voglia e determinazione che deve esserci contro una squadra tecnica come quella di Fabregas.

Sarri conosceva bene il Como, sapeva delle loro qualità, ma l’atteggiamento della propria squadra è stato davvero remissivo. Bisogna giocare bene e non c’è stato nessun giocatore della Lazio che l’ha fatto rispettando il proprio livello. Ovviamente è meglio la botta forte subito, ti fa subito capire il livello degli avversari e gli ingredienti che non possono mai mancare. Dal punto di vista agonistico serve di più.

Sapevamo che il Como fosse più avanti a livello di qualità, si può dire che ha vinto la squadra più forte e questo fa capire molto del momento storico della Lazio. La mia paura, ora, è che il blocco del mercato possa rappresentare un alibi per i giocatori. Devono tirare fuori un po’ più di carattere”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Curioso di sapere da Sarri e Lotito l’obiettivo della Lazio. E su Tavares…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“A Lotito e Sarri chiederei quale sarà l’obiettivo della stagione della Lazio. Porre questo quesito ad entrambi sarebbe utile per capire se c’è allineamento sul tema. Poi sarei curioso di sapere dal tecnico se è ipotizzabile un ruolo diverso da quello del terzino per Tavares. Magari come mezzala. Sarri non è uno di quelli che inventa molto, è un tecnico che viaggia sui binari dell’integralismo. Aspettarsi scelte estrose da lui è più complicato, ma in un momento di carestia è lecito anche pensare a questo. Non dico che, in tal senso, non sia il tecnico giusto per la specifica situazione della Lazio, ma la sua carriera è nota. Tavares è uno che sfruttando la presenza di Sarri può colmare il suo difetto nella fase difensiva. Ma è anche vero che non si può escludere anche un cambiamento di posizione per andare incontro alle sue attitudini offensive”.