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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, ultimo allenamento romano: tentazione Taty, dubbio Provedel-Mandas. Romagnoli ok

FORMELLO – Ultima seduta di allenamento a Roma. In queste ore il viaggio verso la Norvegia dove domani i biancocelesti svolgeranno la rifinitura in vista dei quarti di finale di Europa League da giocare in casa del Bodo/Glimt.

La ‘novità’ odierna è Castellanos provato con i titolari nei test tattici. Per l’argentino si ipotizzava un ingresso nel finale di patita giovedì. Dia si è regolarmente allenato ma resta il dubbio sul suo impiego dal 1′, considerando che sulla trequarti dovrebbe muoversi Pedro.

Assente questa mattina Gigot, ma dovrebbe partire con la squadra. Buone notizie da Romagnoli che ha smaltito l’influenza e si riprende il posto vicino a Gila. Il maggiore dubbio del tecnico riguarda i pali: ballottagio apertissimo Provedel-Mandas.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Infermeria Lazio? Gigot ok, dubbio Romagnoli, lesione Tavares” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vedremo se Romagnoli si allenerà oggi, ha avuto un virus influenzale che gli ha fatto saltare la trasferta di Bergamo. Per Gigot invece nulla di grave, sta bene.

Mi hanno detto che il cambio di temperatura per i norvegesi a Roma potrebbe essere un problema, il caldo primaverile di Roma potrebbe creare loro difficoltà. I calciatori della Lazio che giocheranno sia giovedì che domenica dovrebbero essere cinque: Gila, Marusic, Guendouzi, Isaksen e Castellanos. Quella di Tavares è una lesione di primo grado, si parla di 10-15 giorni. Si farà un altro esame quando tutto lo staff tornerà dalla Norvegia».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Derby troppo vicino alla trasferta di Bodø, andava giocato di lunedì” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I ritmi europei sono nettamente superiori a quelli della Serie A, specialmente in trasferte si può andare in trasferta. Non siamo più abituati a giocare a certi ritmi. Non conosco bene il Bodø, so che hanno un attaccante pericoloso e un campo caldissimo. La Lazio dovrà essere brava a restare corta per non lasciare spazi e pensare che al ritorno potrà avere un vantaggio. Anche con una temperatura differente.

Non capisco perché il derby si giocherà di domenica, è stato messo troppo vicino ad una lunga trasferta e troppo lontano dal ritorno in casa. Giovedì credo giocherà Mandas, così come nel derby. Gigot credo che potrebbe essere utilizzato nel derby, potrebbe marcare e annullare bene Dovbyk. In Norvegia sfrutterei la fisicità di Dele-Bashiru, per avere Pedro fresco in vista del derby”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Fisico, buon piede e concentrazione. Debutto ok per Provstgaard”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il tifoso ovviamente ha sempre bisogno di vedere la propria squadra che vince e che gioca bene. Ma serve tempo per tutto, compreso per giudicare giocatori ancora inespressi come Noslin e Tchaouna. Nel girone d’andata, la Lazio è stata una delle squadre migliori. Quello che conta è la prestazione, come quella fatta ieri a Bergamo contro l’Atalanta. Ultimamente anche Baroni è stato criticato. Io su di lui, l’idea non l’ho mai cambiata, lo ritengo un ottimo tecnico.

Provstgaard? Debutto importante il suo e tra l’altro ha sostituto un giocatore come Gigot che stava facendo bene. Ha messo in mostra un buon piede sinistro, è messo bene fisicamente, ha dimostrato concentrazione, si è comportato bene. L’avversario era importante, fino a poco fa si giocava lo scudetto. Il danese è giovane, viene da un altro paese, per lui non era semplice”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani saluta: “Lazio, goliardia e calcio, grazie Radiosei. A Bergamo vittoria di Baroni” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Non potevo non salutarvi dopo questo periodo passato insieme. Credo sia nata una bella amicizia al di là del lavoro e della professionalità. Alcuni della radio li conoscevo, altri ho avuto modo di conoscerli: questi mesi mi hanno aiutato a parlare di calcio anche se ero lontano dal campo.

Devo ringraziarvi per avermi fatto passare questo periodo insieme, tra goliardia e calcio. Ci tenevo veramente a farlo di persona questo saluto visto che quando un allenatore viene chiamato durante la stagione non c’è preavviso. E ringrazio anche la Ternana che ha permesso questo collegamento.

Sono contento del pensiero della gente, sentire belle parole sull’allenatore ma soprattutto sulla persona fa davvero piacere.

Con il risultato di ieri della Lazio lasciamo nel modo migliore. Dopo il gol al Napoli Isaksen è uno di quelli che trascina di più. Oggi la Lazio ha un giocatore determinante. E poi ci tengo a dire che, visto il periodo, credo sia stata la vittoria dell’allenatore.

Ternana? Proveremo a raggiungere l’obiettivo finale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, segnali importanti. Oggi esami per Tavares, Baroni minimizza ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri a Bergamo da parte della Lazio ci sono stati segnali e gesti di gruppo importanti prima e dopo la partita. Penso che i confronti andati in scena in settimana dopo il pareggio con il Torino siano stati importanti. Ora la Lazio ha nove punti in più rispetto alla scorsa stagione, non male.

Noslin rispetto a Tchaouna ha l’attenuante di aver avuto problemi in settimana che non gli hanno permesso di allenarsi al meglio.

Infortunio Tavares? Gli allenatori tendono sempre a minimizzare, ma la reazione del giocatore dopo lo stop è emblematica. Nessuno si sbilancia sulla gravità del danno, oggi farà accertamenti strumentali e vedremo. Lui, dopo aver superato il problema precedente, si è allenato bene per una settimana. Era un affaticamento agli adduttori, non è che ci fosse stato chissà che cosa. Magari anche lui adesso è particolarmente condizionato dopo i travagli vissuti, C’è anche chi parla di una psicosi da parte del ragazzo. Non credo che ci siano responsabilità da parte di Baroni o dello staff sanitario questa volta. Gestire il suo caso è complicato, ora aspettiamo l’esito degli esami. Ovviamente per Bodo non partirà a prescindere. Riscatto dall’Arsenal? E’ un obbligo per la Lazio versare i 5 milioni pattuiti in estate. Certo che delle valutazioni il club dovrà farle rispetto alla valutazione di mercato in caso di cessione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, riecco collettivo ed armonia di gruppo. Qualcuno già metteva in discussione Baroni… (AUDIO)

STEFANO MATTEI In collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Pur cambiando sette elementi la Lazio ha fatto un’ottima prestazione contro l’Atalanta, frutto di un atteggiamento tattico anche diverso rispetto al passato. E’ stata una Lazio compatta, attenta in fase difensiva, ha costruito la partita sui difetti dell’avversario. Ci sono singoli che hanno fatto più di altri, ma ciò che è piaciuto è l’atteggiamento da squadra della Lazio. E’ il collettivo che ha battuto l’Atalanta. Non ha concesso spazio e campo, l’unica nota stonata sui singoli è Tchaouna. E’ un giocatore che non mette nulla in campo, mentre Rovella è stato fantastico nel legare l’intera squadra.

Una cosa che ho notato è che prima della partita si è creato un circolo di giocatori richiamati dal capitano Zaccagni. Lui parlava, gli altri ascoltavano. Si sono caricati e stimolati, segno di un’armonia ritrovata.

Qualcosa già stava mettendo in discussione di Baroni, soprattutto dopo le dichiarazioni del club, poi ritrattate. la realtà dice che la Lazio ha un solo punto in meno della Juventus, malgrado sia stata costruito con un decimo degli investimenti dei bianconeri.

Tavares è un caso, è un giocatore che non garantisce una tenuta affidabile. In queste condizioni sono troppi anche i cinque milioni di riscatto dall’Arsenal”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La vittoria con l’Atalanta è tutta di Baroni. E su Mandas, Provstgaard e Dia…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Tavares? Sente dolore muscolare, evidentemente in un posto delicato; magari è un fastidio legato ad un infortunio vecchio. E’ un discorso anche mentale, secondo me.

Il gol? E’ una giocata preparata, come dicevamo nei giorni scorsi. E’ arrivato anche grazie ad un errore di Hien, ma i biancocelesti sono stati bravi nel preparare la giocata.

La Lazio fa sempre questo tipo di partita. Baroni ha cambiato strategia: in campionato ha messo gli interpreti dell’Europa e giovedì farà il contrario.

Sono migliorati nel difendere lateralmente, perché Rovella si allinea con la retroguardia e diventa quasi un difensore.

Soliti dubbi poi su alcuni calciatori, Tchaouna su tutti e anche Noslin è entrato leggerino, come sempre.

Io ero fiducioso prima e chiaramente resto fiducioso ora.

Mandas mi è piaciuto molto, per la sicurezza che ha dato, e come sempre mi è piaciuto il gruppo che ci crede ed è felice. Abbiamo due ottimi portieri e il tecnico li gestisce in base a come stanno. Mandas a questo punto si è dimostrato ancora una volta una certezza.

Atteggiamento? Ho rivisto la squadra di Coppa, quella dell’inizio.

Provstgaard è stata una sostituzione obbligata, è entrato bene; Noslin deve cambiare registro come ha fatto Isaksen.

Vittoria importante che rimette nel calderone anche l’Atalanta e se stasera il Bologna non dovesse fare risultato ci sarebbe una vera e propria bagarre per il quarto posto.

Rovella ha avuto un momento di calo come lo ha avuto tutta la Lazio; in una stagione può capitare un mese così, ora ha ripreso a fare bene ciò che sa fare. E’ uno dei migliori centrocampisti italiani e anche ieri si è visto.

Questa vittoria è tutta di Baroni: nelle scelte, nel coraggio. Questo successo è tanta roba. Il tecnico è lucido, ha ragionato come all’inizio e sono anche rientrati alcuni calciatori. Il grande merito è il suo, se non avesse fatto queste scelte la Lazio avrebbe pagato sia in campionato che in Europa.

Dia per me ha fatto un’ottima gara a livello di movimenti. E’ stato funzionale alla squadra. La Lazio ha bisogno di una punta. La differenza tra Fiorentina e Lazio è che i biancocelesti sono più squadra, partono da dietro e davanti hanno difficoltà; loro sono un po’ meno squadra ma da centrocampo in poi fanno male, soprattutto con Kean”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Non mi sento in discussione. Avanti con identità, compattezza e rotazioni. Tavares? Speriamo…” (AUDIO)

Marco Baroni, tecnico della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida contro l’Atalanta.

“Ho visto delle buone partite, ma la squadra per me ha giocato delle buone gare. Abbiamo fatto degli errori, li abbiamo pagati a caro prezzo, ma la squadra ha giocato con identità. Oggi è stata una vittoria che ci ha permesso di fare rotazioni, io non mi sono mai attaccato agli infortuni, ma questa è la verità. I ragazzi stanno bene, è stata una bellissima prestazione di squadra”.

È una Lazio che ha combattuto tantissimo.
“Noi vogliamo tutto subito, ma non è possibile. Sono arrivati dei ragazzi che hanno fatto inserimento, hanno bisogno di lavoro e allenamenti. Non abbiamo avuto la possibilità di fare amichevoli, abbiamo avuto delle assenze importanti. Oggi siamo arrivati a questa partita dove c’è stata la possibilità, tutti secondo me hanno ritrovato una connessione fisica. Non cerchiamo alibi, crediamo tutti insieme a questo percorso, sappiamo che abbiamo partite fondamentali, la squadra c’è ed è presente. La squadra ha fatto una prestazione importante, ha avuto compattezza all’interno di una partita in cui le due squadre si giocavano moltissimo”.

La vittoria per 1-0 è un valore aggiunto?
“Per Tavares spero sia solo un affaticamento, lo valutiamo domani. La squadra ripeto, ha fatto una partita di altissimo livello di energia. L’ha sempre avuta nel gioco”.

Si è sentito messo in discussione?
“No. Nessuno ha mai avuto la sensazione di ciò che gira intorno, la squadra è in un fortino”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Ci serviva questa prova. Possiamo tornare quelli che eravamo. E su Provstgaard…” (AUDIO)

Dopo il successo della Lazio in casa dell’Atalanta, il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha commentato la vittoria ai microfoni Dazn:

“Sapevamo che era un momento delicato, soprattutto per le gare che ci aspettano e affrontarle così aiuta.

Abbiamo lavorato tanto per rendere tutti i ragazzi pronti a queste prestazione, stanno rientrando giocatori che sono stati fuori a lungo: tutte queste situazioni erano nel mio abbraccio con il capitano.

La prova è quella che ci serviva e questa è la cosa più importante in questo momento.

Non è facile portare avanti tutte le competizioni soprattutto con gli infortuni che abbiamo avuto, non mi piace trovare alibi ma queste sono situazioni che ti portano a lasciare qualcosa per strada. Io ho grande fiducia e la squadra ci crede, nelle idee e nell’identità.

Ora anche con i rientri e con chi subentra possiamo tornare a fare quello che ci ha portato fino a qui. Questo ci serviva e questo si è visto sul campo.

La prova di Rovella? Anche Guendouzi lo voglio tutta la vita, per noi è fondamentale, lo considero anche l’anima emotiva della squadra. Dal punto di vista della personalità questa squadra ne ha tanta, è chiaro che la trova all’interno della prestazione di squadra e questo oggi si è visto nelle due fasi. Prestazione corale, di squadra, ciò che serviva.

Provstgaard? Dal suo arrivo ci ha dato una partecipazione al lavoro pazzesca. Piano piano credo che potrà diventare importante, ha fame, è sempre dentro al lavoro. E’ giovanissimo ma è un bell’esempio”.