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EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio, formazioni ufficiali: Provedel tra i pali, Marusic dal 1′. Torna Noslin

Le formazioni ufficiali di Viktoria Plzen-Lazio, match di andata degli Ottavi di finale di Europa League:

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi.

A disp.: Tvrdon, Baier, Paluska, Kopic, Sojca, Doski, Panos, Havel, Valenta, Vasulin, Adu.

All.: Miroslav Koubek

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Noslin; Dia.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Vecino, Tchaouna, Lazzari, Gila, Milani, Nazzaro, Serra.

All.: Marco Baroni

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Plzen-Lazio, D. Rossi: “La squadra di Baroni è tutto o niente, non ragionerà sul doppio confronto” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Il fatto di giocare in casa in un campo piccolo e non bello depone a favore del Viktoria, ma stiamo parlando di una squadra nettamente inferiore tecnicamente alla Lazio. La squadra di Baroni partirà a mille cercando di arrivare a mille. E’ questa l’identità della Lazio e non ha neanche le caratteristiche per snaturarsi. I biancocelesti sono o tutto o niente, non è strutturata per ragionare sulla partita di ritorno. Sono convinto che la Lazio o farà bene o farà male. Non ci sono vie di mezzo.

Ci saranno diverse defezioni, la panchina sarà risicata, ma c’è un’omogeneità diversa rispetto alle scorse stagioni. I Gila, Tchaouna, Marusic e Vecino dalla panchina sono giocatori importanti. Se la Lazio fa la Lazio stasera andrà bene, in caso contrario sarà demerito dei biancocelesti. Non è che questa squadra ceca è diventata di fenomeni all’improvviso”.

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EUROPA LEAGUE

Plzen-Lazio, i convocati di Baroni: quattro assenze e tre Primavera

Viktoria Plzen-Lazio. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Viktoria Plzen (ore 21:00).Out Zaccagni, Castellanos, Dele-Bashiru ed Hysaj; dentro dalla Primavera Serra, Milani e Nazzaro.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Milani, Nuno Tavares, Patric, Romagnoli;
Centrocampisti: Guendouzi, Rovella, Nazzaro, Vecino;
Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Serra, Tchaouna.

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EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio, Baroni: “Partita senza domani, non possiamo sbagliare e fare calcoli”. Poi rassicura su Taty e Zac (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, in conferenza stampa dalla Doosan Arena di Plzen alla vigilia dell’andata degli Ottavi di Finale di UEL:

Come sta la squadra dopo la vittoria di Milano?
“Ci avviciniamo a questa partita che ci siamo guadagnati sul campo. Sono partite bellissime che danno prestigio a tutte le società, affrontiamo squadre con culture diverse. Sappiamo quanto sia difficile questa partita, veniamo da una gara dove abbiamo speso tanto. Le energie però si trovano in queste partite, la squadra farà la massima prestazione con dedizione, voglia e determinazione. Porteremo la nostra identità”. 

Quanta energia vi dà il gol di Pedro? Come cambia l’approccio a queste sfide a eliminazione diretta?
“Non cambia molto, sentiamo la responsabilità ma fa parte del nostro lavoro. Sappiamo che queste sono gare che non puoi sbagliare, siamo consapevoli di questo. La squadra non sbaglierà prestazione, anche se abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita sappiamo cosa dobbiamo fare. Questo è un campo difficile, qui il Viktoria ha messo tutti in difficoltà. Servirà la miglior Lazio. Il gol di Pedro è una di quelle cose che lascia tanto, a prescindere dal gol c’è del merito della squadra in quella situazione. Abbiamo giocato con personalità, c’è tanta Lazio nelle difficoltà del Milan di domenica. Avevo detto ai ragazzi di interpretare al meglio il primo tempo, la partita ci ha dato tanto dal punto di vista della voglia e della determinazione”. 

È una Lazio in emergenza, chi sarà il capitano domani? Penserete alla partita di lunedì nella gestione della rosa?
“Qui si gioca come se non ci fosse un domani, non possiamo fare calcoli. L’importanza della partita ci obbliga a farlo, non possiamo sbagliare. Abbiamo qualche defezione, ma conto sui giocatori che sono partiti con noi. Siamo qui per fare una partita importante, sappiamo le difficoltà che troveremo in questa partita. Non possiamo sbagliare niente, abbiamo recuperato e ci vorrà tanta dedizione. Dentro il sacrificio poi si trovano le risposte che ci servono. Ho delle situazioni ancora da valutare, compresa la scelta del capitano. Romagnoli dovrebbe rientrare, ma vediamo perché abbiamo fatto allenamento e siamo subito partiti. Voglio parlare con qualcuno per capire come sta la squadra, domani non sbaglieremo partita. Questo è certo”.

C’è la possibilità di giocare anche in vista del ritorno facendo dei calcoli?
“Sappiamo che la sfida di ritorno sarà figlia di questa, sicuramente dovremo giocare con intelligenza ma dentro la nostra gara. Non possiamo fare partite diverse da quella che è la nostra identità, lì troviamo la prestazione importante e di spessore”. 

Cosa si aspetta dal Viktoria Plzen? Come stanno Castellanos, Hysaj e Dele-Bashiru?
“Castellanos e Dele potrebbero rientrare prima della sosta, Hysaj no perché il percorso dovrebbe essere diverso e rientrare subito dopo la sosta. Il Viktoria lo abbiamo visto e rivisto, ci saranno difficoltà in campo perché giocano un calcio aggressivo e di corsa. Sono bravi nel verticalizzare, hanno fisicità e la squadra è consapevole delle difficoltà che incontreremo. Dovremo fare una partita giusta mentalmente e fisicamente”. 

Il centrocampo a tre può essere una soluzione anche per domani? Zaccagni come sta?
“Mattia è recuperabile per la partita di lunedì, gli esami hanno dato esito negativo ma abbiamo preferito non rischiare insieme al giocatore. Ho detto più volte che Vecino è un giocatore importante come altri, nell’interpretazione del ruolo può ruotare. Io non voglio rinunciare alla costruzione con due mediani, lo facciamo talmente bene visto il lavoro di Guendouzi e Rovella che stanno facendo un campionato straordinario. Siamo usciti da quel sistema perché secondo me abbiamo giocatori con caratteristiche per giocare tra le linee, la squadra ha capacità offensiva per creare tanto e Vecino riesce a interpretare il ruolo sia da mezzala che da trequartista. Per questo parlavo della sua importanza, ha questa capacità interpretativa del ruolo. Con lui in campo abbiamo questa soluzione”. 

Zaccagni in che ruolo giocherebbe se la Lazio giocasse col 3-5-2?
“Noi non giochiamo con quel sistema, ma potrebbe fare la mezzala”. 

Come gestirete le poche soluzioni a gara in corso in fase offensiva domani? Mandas sarà titolare?
“Non possiamo gestire, bisogna partire forte dal primo al centesimo minuto perché sono partite in cui bisogna andare forte. Noi dobbiamo stare dentro la partita, la gestione fa parte della partita perché bisogna interpretare i momenti, ma non fare gestione perché non rientra nelle nostre caratteristiche. Non c’è un portiere di coppa, ho condiviso un percorso fatto con entrambi i portieri e quando c’è stato da far rifiatare Provedel lo ha fatto, poi si è ripreso il posto. Mandas sta facendo benissimo, non sbaglia mai. Domani farò delle valutazioni in funzione di questo anche perché Provedel è il titolare”.

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EUROPA LEAGUE

Viktoria Plzen-Lazio: le probabili formazioni

Giovedì 6 marzo alle ore 21:00 la Lazio giocherà in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen l’andata degli ottavi di finale di Europa League. I biancocelesti si sono qualificati a questo punto del torneo chiudendo al primo posto la fase a campionato della coppa.

Viktoria Plzen-Lazio, le probabili formazioni 

Viktoria Plzen (3-4-1-2): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Havel, Cerv, Kalvach, Cadu; Sulc; Vydra, Durosinmi. All.: Koubek

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gigot, Romagnoli, Nuno Tavares; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Pedro; Noslin. All.: Baroni 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, ora non sprecare tutto. Serve una gara seria, non all’arma bianca. Taty-Zac, due botte…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Il Viktoria è una squadra alla portata ed inferiore alla Lazio, ma le gare vanno giocate e prese per il verso giusto. Domani in trasferta va fatta una partita seria, con concentrazione ed attenzione. Devo dire che fa parte della Lazio giocare sempre gare collettive, fondate sulla prestazione. Certo che due botte come quelle di Zaccagni e Castellanos ti fanno perdere qualità ed esperienza. Sarà un’opportunità per Noslin, deve sfruttarla, ha l’occasione di mettersi in mostra. La Lazio fino ad ora è stata protagonista della competizione, deve continuare a farlo. Oggi la Lazio non è più una sorpresa, ci sarà rispetto e voglia di metterla in difficoltà. Vorrai mettersi a confronto con i migliori, sta alla squadra di Baroni confermare in campo di essere la migliore. Non si può perdere tutto quello che è stato fatto in questi primi sei mesi per un vizio di comportamento e mentalità. Va affrontata con attenzione e voglia di vincere, ma non all’arma bianca”.

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EUROPA LEAGUE FORMELLO

FORMELLO – Vigilia d’Europa, rifinitura anti-Plzen: Zac out, Marusic per la panchina. Tocca a Pedro e Noslin (FT/VD)

AGGIORNAMENTO Pedro e Noslin per sostituire Taty e Zaccagni, con lo spagnolo a sinistra e l’olandese preferito a Tchaouna. Queste le scelte offensive di Baroni emerse nella seconda fase della seduta odierna. Il tecnico toscano, dunque, non fa a meno dell’esperienza internazionale di Pedrito che in Europa si sta esaltando con 4 gol e 2 assist. Confermato il 4-2-3-1: Marusic è recuperato, ma per la panchina. Verso il rientro dall’inizio per Romagnoli, possibile turno di riposo per Gila. Gigot verso una maglia, così come Mandas in porta.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Pedro; Noslin. A disp.: Provedel, Furlanetto, Marusic, Gila, Patric, Vecino, Tchaouna. All.: Baroni.

FORMELLO – Da Milan a Plzen, da un sogno Champions che passa dal campionato, alla suggestione di una seconda fase d’Europa League che entra nel vivo. Vigilia di ottavi ed ultima sessione di lavoro a Formello prima della partenza per la Repubblica Ceca per la squadra di Marco Baroni. Rifinitura anti-Viktoria con dubbi e riflessioni su rotazioni, anche imposte dalle assenze.

Fase dei verdetti con tanti assenti. Sempre indisponili Castellanos (speranze per il ritorno europeo), Hysaj e Dele-Bashiru (oggi lavoro differenziato), oltre che i fuori lista Uefa Provstgaard, Pellegrini, Ibrahimovic e Belahyane. Ieri si è aggiunto anche Zaccagni (anche oggi out), alle prese con un lieve versamento al polpaccio. Danno non grave, ma anche nessuna voglia di prendersi dei rischi per il tecnico toscano che ora ha un dubbio in più in attacco: verso una maglia da titolare Noslin. Dovrebbe essere l’olandese a sostituire il capitano nel 4-2-3-1. Partirà da esterno sinistro con Isaksen dalla parte opposta. La zona centrale dell’attacco coinvolge i soliti Tchaouna, Dia e Pedro, con i primi due in vantaggio.

Altra ipotesi è l’inserimento di Vecino ed il passaggio al 4-3-3, ma la sensazione che non ci saranno stravolgimenti al piano originale. Ed allora l’uruguaiano cerca spazio per uno tra Rovella e Guendouzi.

Poi c’è la questione difesa: Romagnoli ha superato le noie all’adduttore: dovrebbe affiancare Gila al centro, ma Gigot oggi è tornato a lavorare con il resto della compagnia. Anche Patric è in corsa, almeno in questa zona di campo Baroni può riflettere sulle rotazioni. Terzini un po’ meno forzati rispetto ai timori: Lazzari e Tavares sembravano gli unici a disposizione, ma oggi è tornato a lavorare con la squadra Marusic. La contusione al ginocchio non è grave, può partire con la squadra per poi valutare l’eventuale impiego.

Di seguito le immagini della rifinitura di questa mattina a Formello nei primi 15′ aperti ai media:

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora l’esame di maturità in Europa. Zac? Giusto non rischiare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo avuto quattro trasferte di fila, ha senso giocare con l’Udinese di lunedì. Zaccagni? Giusto non rischiarlo, al 99% non partirà, il provino è uno scrupolo, nulla di più. Domani a Plzen dovrà venir fuori la maturità del gruppo, per leggere i momenti e capire che c’è un ritorno. Se questa squadra ha un difetto è quello di non saper gestire la partita. Se Vecino fosse stato al 100%, sicuramente Baroni avrebbe schierato il 4-3-3. Difesa? Sarà la titolare, con Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares. Baroni confida di poter schierare il montenegrino già domani, vedremo, altrimenti giocherà Lazzari”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Maffei: “Lazio cuore ed attacco, andrà a Plzen senza calcoli. Arbitri? Se a Milano non ci fosse stato l’accerchiamento…” (AUDIO)

FABRIZIO MAFFEI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La vittoria di Milano ci voleva. Dopo prestazione altalenanti serviva una grande adrenalina come quella di domenica. Ad un certo punto non me l’aspettavo più. Quando ho visto l’atterramento in area di rigore, la mia cattiva fede nei confronti della classe arbitrale mi ha fatto pensare male. Se i giocatori della Lazio non avessero accerchiato l’arbitro, richiamando l’attenzione del Var, forse non sarebbe finita in questo modo. Era un fallo netto, ammiro chi, andando contro la verità, è riuscito a mettere in dubbio la realtà. Assenza della società su questo argomento? E’ una linea di condotta che può essere anche ammissibile. A me i piagnistei non piacciono, ricordo però la voce forte del direttore sportivo Fabiani dopo la gara con la Juventus.

Europa League? Affrontare questa fase con tanti giovani è sempre un rischio. Staremo a vedere, non ho grandi elementi per anticipare lo svolgimento della gara del Plzen. Mi affido ad una Lazio che ha sempre dimostrato di non avere soggezione dell’avversario. Non siamo fatti per la trama melinata, noi siamo una squadra di carattere, cuore e pancia. Non aspetto una partita giocando sul ragionamento dal doppio confronto, la squadra di Baroni la giocherà come una gara secca. Sono molto preso dalla storia di questa Europa League. Da prima della fase a classifica, andiamo lì con il giusto rispetto ma nulla di più“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, la fase dei verdetti inizia con troppi infortuni. Serve…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Entriamo in un mini-campionato di undici giornate, decisivo per i verdetti. Si giocherà ogni tre giorni e saranno tutte partite da vincere. Si chiederà alla squadra lo sforzo finale, gli infortuni non permettono a Baroni di fare rotazioni.

«Sarebbe importante alternare i giocatori e far giocare chi sta meglio, invece il mister è costretto a far giocare quasi sempre gli stessi. La vittoria di Milano ha cambiato i piani, perché la Lazio è ancora lì e il campionato della Juventus non è così facile. Pellegrini? Può servire, il cambio in campionato sarebbe logico, Basic non è un giocatore utile alla causa, è un giocatore da Serie B. Tare? Sono più i giocatori sbagliati che quelli giusti. La prima scelta, che non dovrà sbagliare qualora andasse al Milan, sarebbe l’allenatore”.