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SERIE A

Lazio-Udinese, probabili formazioni

Probabili formazioni Lazio Udinese: ecco le possibili decisioni dei due tecnici per la sfida dell’Olimpico. Le ultime

La Lazio ospiterà l’Udinese allo Stadio Olimpico nel match valido per la ventottesima giornata di Serie A. Di seguito le probabili formazioni delle due squadre:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Vecino, Zaccagni; Dia.. A disp.: Mandas, Furlanetto, Tavares, Gigot, Patric, Provstgaard, Tchaouna, Belahyane, Noslin, Pedro, Ibrahimovic. All.: Baroni.

UDINESE (4-4-2): Padelli; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca. All.: Runjaic.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, occasione quarto posto. Solo affaticamento per Tavares, Taty forse per Bologna”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…”

«La sconfitta della Juventus da una grande opportunità alla Lazio. Tavares credo che non sarà utilizzato questa sera, vedremo se andrà in panchina. Stasera è importante vincere la partita. Su Tavares voglio tranquillizzare la situazione, lui ha chiuso affaticato la partita di Plzeň e per precauzione andrà in panchina questa sera.. Se fosse così sarebbe disponibile già giovedì. Mi aspettavo che questo fine settimana Pellegrini venisse reintegrato in rosa. Siamo rimasti alla situazione “punitiva”, però se lo fai giocare contro l’Inter significa che la situazione è rientrata». 

L’opinionista ha poi concluso: «Hysaj torna dopo la sosta, ieri non si è allenato neanche Castellanos. Per il Taty si sta cercando di accelerare, vediamo se riuscirà a recuperare per il Bologna. Ieri in allenamento è stato provato Provedel, con il passaggio al 4-3-3. Come centrali sono stati testati Romagnoli e Gila, ma non mi stupirei di vedere Gigot stasera. In avanti finalmente Dia lo vedremo da punta, con Zaccagni e Isaksen ai lati. Baroni chiede uno sforzo in più alla squadra, ma la aiuta mettendo un centrocampista in più (Vecino), che darà più equilibrio».

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni ritrova Zaccagni e lancia Vecino: Dia torna punta: le prove anti-Udinese

Buone notizie per Marco Baroni in vista della gara di domani tra Lazio e Udinese. Il tecnico ritrova Mattia Zaccagni: il fantasista biancoceleste si è allenato in gruppo quest’oggi, dunque sarà a disposizione per il match contro i friulani. Davanti a Provedel dovrebbero esserci Gila e Romagnoli come centrali, mentre Lazzari insidia Marusic per una maglia da titolare sulla destra; a sinistra confermato Nuno Tavares. Cerniera di centrocampo formata da Guendouzi e Rovella, davanti il terzetto costituito da Isaksen, Dia e dal recuperato Zaccagni. La novità potrebbe riguardare l’inserimento di Vecino nella zona di trequarti campo: un 4-2-3-1 mascherato da 4-3-3 con l’uruguaiano a fungere da supporto di Dia ma anche della coppia dei mediani. Un Vecino in più ed un Tchaouna (o Noslin in meno) per dare più solidità e fisicità per reggere l’impatto di un Udinese fresca ed in fiducia. Out Castellanos e Hysaj, possibile rientro tra i convocati di Dele-Bashiru (oggi in gruppo). 

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel Marusix Gila Romagnoli Marusic; Rovella Guendouzi; Isaksen Vecino Zaccagni; Dia

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Fiore: “Lazio competitiva con merito ma serve adattarsi. Zac? La fascia lo ha responsabilizzato. Udinese spauracchio…” (AUDIO)

STEFANO FIORE IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

“Sicuramente ce lo potevamo augurare di vedere la Lazio a marzo così competitiva ma arrivare in questa maniera, con meriti, risultati di altissimo livello e questo atteggiamento forse potevamo solo immaginarlo. Una volta di più sono da sottolineare i meriti della squadra e di Baroni che stanno facendo una stagione molto, molto positiva. Tutto ciò che di buono stanno facendo se lo sono meritato. E’ la più grande e bella sorpresa di questo campionato.

Lazio e Udinese le due sorprese? Direi anche il Bologna. L’ Udinese, dopo anni di sofferenza, avendo anche cambiato guida tecnica e avendo scelto un allenatore che lasciava qualche perplessità visto che Runjaic veniva da un campionato diverso, ora sta andando bene. Per quello che sta facendo anche il Bologna stupisce, soprattutto dopo il ricambio di calciatori che ha avuto.

L’Udinese è uno spauracchio per tutti, perché mette in difficoltà chiunque. Col tempo ha trovato la quadratura, all’inizio sembrava solo una squadra molto fisica che si affidava alle giocate di Thauvin che è un calciatore chiave, è da grande club.

La Lazio ha un’identità offensiva molto spiccata e lo abbiamo visto nel finale di giovedì, con la vittoria in 9 contro 11. Questo fotografa benissimo la mentalità della squadra, è un aspetto decisamente positivo e fin qui è stata la chiave di volta di questi mesi. In una stagione, ma anche all’interno della stessa gara, non si può però avere sempre lo stesso atteggiamento, sia per la condizione fisica che per l’avversario. Mi viene in mente il derby, dove un certo tipo di gioco ha favorito la Roma. A volte c’è da essere brutti e sporchi. E’ il calcio moderno che oggi ti impone di cambiare pelle e sono certo che il tecnico lavora anche su questo.

Baroni si è guadagnato questa chance e la sta sfruttando bene. E’ bravo, intelligente e preparato.

Isaksen? E’ un giocatore ora molto libero di testa. Grande merito va dato a Baroni che ha avuto la bravura di sbloccarlo psicologicamente, che poi il calciatore avesse le qualità lo avevamo visto. Non riusciva ad esprimere il suo talento, oggi è un calciatore in forma e ancora con margini di miglioramento.

Zaccagni il Fiore di oggi? I paragoni sono sempre antipatici. Il confronto dal punto di vista di gol e assist ci può stare, anche per la zona di campo e per il movimento, però poi le caratteristiche sono sono diverse. Io ero molto più centrocampista. Lui sta facendo benissimo e determina tanto in zona offensiva. La fascia da capitano lo ha responsabilizzato, il suo problema non era certo tecnico ma di continuità e di atteggiamento; mi piace anche evidenziare che adesso spesso dà una mano a Tavares è quindi un giocatore che ha imparato anche a sacrificarsi e a dare il giusto esempio a tutti gli altri.

Corsa Champions? La partita di lunedì è importante e può dirci tanto. Vincere la partita può dare qualcosa in più; è chiaro che in casa Lazio ci si augura un pari tra Juventus e Atalanta che, sulla carta, sono squadre più attrezzate della Lazio per arrivare in Champions. Il campionato comunque è ancora lungo, può succedere di tutto.

Il quarto posto della Lazio mi farebbe piacere ma un po’ mi stupirebbe perché altri hanno rose più lunghe e più forti ma come è successo lo scorso anno al Bologna, potrebbe esserci una sorpresa.

Chi vince l’Europa League? Il Bilbao, anche giocando in casa, potrebbe arrivare in fondo.

Il giocatore più simile a me in questo campionato? Forse Reijnders”.

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EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Lazio, settebello Europa: record eguagliato

Missione compiuta per la Lazio, la quale grazie al successo di ieri con il Plzen ha messo le cose in chiaro per quanto riguarda la qualificazione ai quarti di Europa League. Il successo contro la formazione rossoblù ceca però vale doppio, visto che secondo quanto riporta Opta, i biancocelesti con la vittoria di ieri raggiungono un importante traguardo. Si tratta del record eguagliato in una singola competizione del torneo ed è di 7 come la stagione 2017/2018 con in panchina Simone Inzaghi

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “A Plzen campo impraticabile, la Uefa intervenga. Assenze pesano, liste sbagliate” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ieri non ha vinto un duello fisico o aereo. Il Viktoria Plzen gioca in quel modo, stile rugby, in modo aggressivo speculando sulle secondo palle, ed il campo lo agevola. La squadra di Baroni ha sofferto, non poteva palleggiare per smorzare quei ritmi, ha tentato di adattarsi ad una situazione alla quale non è abituata. Ed ha fatto bene. La Uefa dovrebbe fare qualcosa, un terreno di gioco come quello di ieri non è ammissibile. Ed è andata anche bene visto che non ci sono stati degli infortuni.

Certi infortuni iniziano a pesare. Ieri con Zaccagni e Castellanos sarebbe stata un’altra partita. Se le liste sono state sbagliate si rimedi almeno in campionato. Belahyane servirebbe in Europa, mentre con un Tavares che non ha sempre una buona tenuta sarebbe necessario avere a disposizione anche Pellegrini. Sono due giocatori che servono e non puoi utilizzare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, oltre la bagarre. Qualificazione non scontata. Su Marusic, Provedel e Tavares…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non solo il campo impraticabile che ha favorito il Plzen, Romagnoli ha parlato anche di palloni sgonfi. Evidentemente tutti mezzucci utilizzati dalla squadra ceca. Più che una questione di gamba, credo che la difficoltà della Lazio sia stata una questione mentale. Loro in casa sono affamati e convinti. E’ stata una bagarre, il resto è stata una conseguenza, anche dal punto di vista tecnico. Attenzione, però, la qualificazione non è assolutamente scontata. Sarà complicata e la Lazio deve farsi trovare pronta.

Mancherà Rovella e sappiamo quanto conta, anche se ieri forse ha un po’ sbagliato la partita. Una volta ogni tanto può succedergli. Grande Marusic anche ieri, ha salvato due gol nella tessa azione in un momento di grandissima difficoltà. La Lazio si difendeva bassa ed abbiamo capito che si può anche fare. Bravo anche Provedel nel secondo tempo. Tavares sembrava la controfigura di quello originale. Sembra quasi si sia riposato. Non ricevo segnali positivi sul rientro in lista di Pellegrini in campionato a dispetto di quello che pensavo pochi giorni fa.

Il gol preso ieri non devi mai prenderlo. Non c’è neanche la scusa della rete presa perché giochi in attacco, sono le reti che fanno arrabbiare gli allenatori. Baroni, poi, mi è piaciuto tanto nei cambi. Ha fatto scelte che hanno aiutato la Lazio, non a caso in dieci contro undici la squadra ha sofferto meno che in precedenza. Poi c’è stata anche l’espulsione di Gigot”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Gara sporca, siamo stati bravi. Terreno? Impresentabile. E sul fallo a Guendouzi…” (AUDIO)

Le parole in conferenza stampa del tecnico biancoceleste Marco Baroni dopo la vittoria in casa del Viktoria Plzen:

“Sensazioni al gol di Isaksen? Lo sapevamo, la squadra l’avevo preparata sul tipo di partita che occorreva fare su questo campo in cui è difficile giocare il pallone, l’avversario verticalizza e gioca sulla seconda palla. Siamo stati bravi, gara delicata e un po’ più sporca. Devo fare i complimenti ai ragazzi ma non mi stupisce questo, la squadra sta facendo un salto mentale, di condizione e anche di capacità di calarsi. Ci siamo difesi anche con ordine specialmente con la doppia inferiorità, il gol è il premio della squadra che ha saputo soffrire ed è rimasta in campo fino alla fine.

Gol nel finale? Se non sbaglio oggi, anche se nei numeri bisogna essere più attenti, è il 18° nell’ultimo quarto d’ora ed è testimonianza della capacità mentale di questa squadra che resta sempre in partita. Stasera siamo entrati in quattro in area, sono contento per il gol di Isaksen che ha fatto una partita di grande attenzione ma non mi stupisce. È in forte crescita. Ci voleva grandissima reattività, loro lo erano di più ma noi veniamo da una gara dove abbiamo speso l’inverosimile. Ci teniamo questo risultato che è importantissimo.

Vittoria più importante della mia carriera? Viene dopo una grande sofferenza, dedizione e attenzione. La squadra voleva vincere la partita e lo ha fatto anche quando non era facile con la doppia inferiorità. Ancora di più viene fuori il carattere, la voglia e la partecipazione che sono apprezzati da tutti e soprattutto dai nostri tifosi.

Quando fai una partita a cui non sei abituato è difficile e occorreva una reattività. Non che la squadra non abbia corso, non siamo abituati a farla la corsa all’indietro. Il terreno ora, voglio avere rispetto, non è presentabile per una competizione così ed è chiaro che questi fattori li abbiamo patiti nella qualità.

Rosso a Rovella e Gigot? Quando le partite si fanno così ci può stare di perdere lucidità, ci sono state delle provocazioni e degli scontri. Per me era più da espulsione su Guendouzi. Era un entrata da dietro. Non devo avvenire ma è comprensibile.

Il campo? Ho elencato alcuni fattori che secondo me hanno inciso sulla capacità di poter produrre del gioco, ho visto delle partire qua di squadre importanti che ci hanno battuto i denti. Gigot e Romagnoli hanno difeso tanti palloni. È stato un fattore determinante, noi abbiamo approcciato bene ma quando loro hanno iniziato a calciare e a fare una partita un po’ sporca l’abbiamo patita. Dai ragazzi più esperti, quando ho presentato la partita, sentivo dire ‘Attenzione che su questi campi abbiamo fatto brutte figure perché devi avere la capacità di calarti in una partita che non è nelle tue corde’.

La partita di Milano ci ha prosciugato tanto dal punto di vista delle energie fisiche e mentali, però bisogna vedere le partite di questa squadra qua. Se sono qui loro è perché hanno fatto gare in cui sono andati in difficoltà tutti, perché sono partite che non sei abituato a fare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Non abbiamo mai mollato. Calci piazzati? Serve maggiore attenzione. E su Isaksen…” (AUDIO)

Il mister Marco Baroni a Sky ha commentato il successo in casa del Viktoria Plzen:

“Contento per i ragazzi, una partita difficile per noi. Ci siamo calati in un calcio per noi non facile. Loro calciano continuamente, aggrediscono la seconda palla. Il campo era difficile tenere la palla a terra. Proprio per questo mi sento di dare valore alla prestazione della squadra. Sono contento per la squadra e i nostri tifosi. Non era facile, abbiamo avuto la doppia espulsione ma non abbiamo mollato.

Le vittorie ti danno mentalità, convinzione, ma ricordo ai ragazzi che è la prestazione a farci crescere. Abbiamo difeso bassi, ci siamo riusciti bene. Oggi è il 19esimo gol che facciamo negli ultimi 15′, vuol dire che la squadra ci crede sempre e non rinuncia mai.

Calci piazzati? Ci vuole maggiore attenzione. Sono gare che poi ti vai a complicare.

Isaksen? Contento della sua crescita ma non sono stupito. Aveva bisogno di fiducia, un attaccante si vede dagli assist, dai gol e dalle giocate determinanti. Ora deve confermarsi perché arriva il difficile. La squadra sa che deve attaccare, riempire l’area. Non era facile, abbiamo speso tanto. Su questo campo, sulle seconde palle, occorreva reattività e la squadra si è calata bene”.

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DICHIARAZIONI

Baroni pre match: “L’impatto sarà fondamentale. Campo? Dobbiamo adattarci subito. E su Provedel…”

A pochi minuti da Viktoria Plzen – Lazio, il tecnico biancoceleste Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di SkySport per presentare la sfida di Europa League:

“Il portiere? Volevo dare continuità, siamo in un momento cruciale della stagione e mi sembrava doveroso, per questo ho puntato ancora su Provedel.

Marusic mi ha dato disponibilità, credo che oggi ci aspetti una partita di grande intensità, dobbiamo essere molto bravi. Ci serve una gara di grande aspetto fisico e mentale, loro fanno un calcio veemente per questo ho messo in campo chi ci può dare più garanzia. I cambi a gara in corso poi saranno importanti.

Il campo? Non siamo contenti, non è dei migliori.

Ho parlato subito alla squadra, non ci servono alibi, dobbiamo essere bravi nell’adattarci immediatamente. Sarà fondamentale l’impatto dentro la partita. Il Viktoria Plzen ti porta tanta pressione, va sui riferimenti, dobbiamo essere bravi nella prima gestione della palla e andare subito sui terzini. Tendono a posizionarsi e abbassarsi, dobbiamo cercare gli spazi giusti”.