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EUROPA LEAGUE

Braga-Lazio, le formazioni ufficiali: Gila mediano, riecco Noslin

Le formazioni ufficiali di Braga-Lazio, 8^ giornata prima fase Europa League, Estadio Municipal di Braga:

BRAGA (4-3-3) Hornicek; Victor Gomez, Paulo Oliveira, Niakaté, Chissumba; Roger Fernandes, Gorby, Moutinho; Ricardo Horta, El Ouazzani; Gharbi. 

A disp.: Matheus, Tiago Sá, Bambu, Ferreira, Marin, Arrey-Mbi, Diego Rodrigues, Noro, Barbosa, Gabri Martinez, Vasconcelos, Macedo. All. Carvahal

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Gila; Tchaouna, Pedro, Noslin; Castellanos. 

A disp.: Provedel, Furlanetto, Zazza, Nazzaro, Di Tommaso, Balde, Isaksen, Serra, Dia. All.: Baroni.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, con il Braga il rischio della testa libera. Gila mediano? Tecnicamente ci può stare, ma…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Sicuramente stasera la Lazio a Braga giocherà con la testa più libera. In queste condizioni non c’è una via di mezzo, potresti fare molto bene o molto male. Sono sicuro che Baroni l’abbia preparata come le altre partite, poi il resto sono le scelte che dipendono dal peso della posta in palio.

Gila mediano? Dal punto di vista tecnico ci potrebbe anche stare. Il problema, guardandola nell’ottica futura, è che poi lo perdi nel reparto difensivo. Sono per la specificità dei ruoli, in questo caso rischi di tappare un buco ma di creare una voragine”.

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EUROPA LEAGUE

Braga-Lazio, i convocati di Baroni: in lista 5 Primavera

Il tecnico della Lazio Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Braga (ore 21:00). Foltissima la lista degli indisponibili: Vecino, Lazzari, Guendouzi, Tavares, Patric e gli squalificati Zaccagni e Rovella.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Marusic, Pellegrini, Romagnoli, Zazza;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Di Tommaso, Nazzaro;
Attaccanti: Balde, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Serra, Tchaouna.

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EUROPA LEAGUE

Braga-Lazio, Baroni: “Siamo contati, ma voglio una partita vera. Mercato? Non è compito mio”. Su Guendo e Tchaouna…

La conferenza stampa di Marco Baroni alla vigilia di Braga-Lazio, ultima gara della fase a classifica unica di Europa League dallo stadio Comunale di Braga:

Quali sono le motivazioni che porterà la squadra nella sfida di domani? Ha visionato qualche giovane della Primavera per domani?

“Abbiamo portato i ragazzi giovani che stanno facendo meglio, anche se domani siamo numericamente contati dobbiamo fare una partita vera, è quello che vogliamo con la squadra. La nostra concentrazione massima è rivolta alla gara di domani”.

Quanto è cresciuto lei durante questa Europa League?
“Io cresco ogni gara, chi fa questo mestiere ed è ambizioso deve porsi come obiettivo andare sempre oltre i limiti. Non sono contento per quanto successo domenica, accetto le critiche e me le devo assumere. Per alcune scelte devo dire che le rifarei perché hanno una natura che ci ha portato anche in Europa a far bene. È stata una gara particolare dove l’avversario ha raccolto tutto ciò che ha fatto, che è stato poco, mentre noi non siamo riusciti anche se la produzione offensiva è stata buona. Devi sempre avere qualcosa su cui ancorarti forte, l’identità della squadra e la produzione offensiva fatta anche nelle difficoltà è stata importante. Siamo i primi a metterci in discussione e faremo in modo di ridurre quei pochi errori che paghiamo a caro prezzo”. 

Non aveva neanche una panchina europea ed è primo quasi matematicamente, questo cosa significa?
“Il calcio non è uguale a tutti i livelli, ci sono i livelli. Io ho lavorato duro per avere una chance, ma grande merito di questi risultati è dei calciatori. Io sono felice del percorso fatto, ma non abbiamo fatto niente. Nell’essere ambiziosi dobbiamo chiedere molto a noi stessi individualmente e di squadra, questa competizione è meravigliosa ma c’è anche il percorso in campionato. Domani anche se incontriamo un avversario forte servirà una partita importante a prescindere dalle assenze che abbiamo”. 

Come stanno Guendouzi e Dia? Chi può sostituire Guendouzi? Sul mercato ha chiesto delle caratteristiche specifiche alla società?
“Guendouzi ha avuto un attacco influenzale e per questo è rimasto a Roma, abbiamo anche Dia che stamattina è stato preservato ma è con noi. Devo valutare, è molto probabile che Gila possa giocare a centrocampo perché secondo me lo può fare, ma sto anche valutando alcuni ragazzi che abbiamo portato. Sicuramente qualcuno sarà della partita. Sul mercato capisco che la finestra è aperta ed è un tema, io chiaramente ho parlato con la società delle possibili esigenze della società, ma questo non è compito mio. La mia attenzione è sempre rivolta a chi eventualmente arriva e ai ragazzi che ho a disposizione, io guardo quello che ho e non quello che potrei avere”.

Si può sperare di ripetere il miracolo dell’Atalanta dello scorso anno? Cosa può portare Gila da mediano?
“Gli sto cucendo un ruolo che possa interpretare, sarà importante la sua disponibilità. Si alza di qualche metro, è un ragazzo giovane che avrà un futuro importante e queste possono essere delle opportunità di crescita per lui. Guai a non avere sogni, ma poi bisogna dargli corpo con il lavoro. Ci sono ampi margini di miglioramento e dobbiamo crescere, solo migliorando possiamo arrivare fino in fondo”. 

Qualche giocatore come Tchaouna può essere preservato in chiave mercato?
“Domani chi gioca veste la maglia della Lazio, siamo tutti professionisti e dobbiamo convivere con la finestra di mercato aperta. Non ho nessun dubbio che sarà un’opportunità individuale e di squadra, domani si gioca una gara di Europa League contro un avversario importante. Questo è l’aspetto che va oltre tutto, servirà una squadra che scende in campo con la voglia e il piglio giusto per fare una grande partita”. 

Si aspettava un cammino così entusiasmante in Europa? Quanto questo cammino è servito per l’autostima della squadra?
“Vincere le partite fa mentalità, non esiste costruire una mentalità vincente senza vittorie. La squadra deve lavorare nel coraggio e nella fiducia, questo ti porta ad alzare quell’autostima che è fondamentale. Siamo contenti del percorso, vogliamo continuare ma ripeto che gli obiettivi si guardano all’inizio, poi si deve abbassare la testa e lavorare. La cura dei dettagli e il miglioramento che dobbiamo fare nella gestione della partita ci può portare in fondo all’obiettivo, questo è il passo più importante che dobbiamo fare”. 

Cosa conosce del Braga? La Lazio è favorita domani?
“In queste gare non ci sono dei favoriti. Ho visto molte partite del Braga, è una squadra pericolosa che fa una costruzione verticale e alternano costruzione a tre e a quattro. Abbiamo cercato di preparare bene la partita anche se abbiamo avuto poco tempo, domani affrontiamo un avversario di livello e ci sarà da lottare forte sul campo”.

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EUROPA LEAGUE FORMELLO

FORMELLO – Lazio, rifinitura anti-Braga: anche Guendo e Dia assenti, Baroni prepara la rivoluzione. Gila da mediano (FT/VD)

FORMELLO Unico ed ultimo allenamento prima della partenza per il Portogallo per la capolista d’Europa League. Domani a Braga si chiude il cerchio del capolavoro per la squadra di Marco Baroni che questa mattina ha preparato l’ottava giornata della prima fase, dopo aver concesso un giorno di riposo extra ieri. Qualificazione diretta acquisita, primo posto praticamente in tasca: in terra lusitana l’obiettivo è quello di chiudere in bellezza per mantenere l’imbattibilità per ranking e prestigio.

Alle già numerose defezioni (Lazzari, Patric, Vecino e Tavares infortunati; Zaccagni e Rovella squalificati; Hysaj, Castrovilli, Ibrahimovic e Basic fuori lista), si sono aggiunte le assenze di oggi di Guendouzi e Dia. Per loro dovrebbe essere solo gestone: l’obiettivo numero uno è preservare più titolari possibili nell’ottica di Cagliari.

Troveranno spazio Mandas, Gigot, Dele-Bahiru, Noslin, Pedro, Tchaouna; prevista staffetta in difesa tra Gila e Romagnoli. Marusic e Pellegrini terzini obbligati; in avanti Castellanos dovrebbe partire titolare, mentre a metà campo l’incognita riguarda il compagno di Dele-Bashiru. Se Guendo riposerà potrebbe toccare anche ad un giovane della Primavera. Non a caso in gruppo, questa mattina, figuravano anche Bordon, Balde, Serra, Di Tommaso, Zazza e Nazzaro (non tutti partiranno con la squadra). Ma attenzione alle prove: è stato testato in quella zona anche Mario Gila.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Gila; Tchaouna, Pedro, Noslin; Castellanos. A disp.: Provedel, Furlanetto, Zazza, Gila, Nazzaro, Di Tommaso, Balde, Isaksen, Serra. All.: Baroni.

Di seguito le immagini della rifinitura aperta ai media nei primi 15′ (stasera allo stadio Comunale di Braga la conferenza stampa di Baroni ed un tesserato):

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Casadei potenzialmente un nuovo Vecino” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

“Casadei? Bisognerebbe stare nella testa di Baroni per capire dove lo metterebbe in campo nella Lazio di oggi. In altre parole, se da mediano o da mezzala nel 4-3-3 all’occorrenza. Penso più la seconda, se guardo alle caratteristiche del giocatore. Abbiamo detto che ricorda un po’ un Vecino giovane: ha delle caratteristiche simili. Lui (Casadei) ha cilindrata e qualità fisiche e tecniche interessanti. Un grande Under 20, in tanti lo consideravano fra i migliori al mondo per quella categoria”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio chiuderà il bilancio in passivo. Senza Champions avrà problemi l’anno prossimo” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Ilic è un mediano basso, non è un incontrista ma può giocare davanti alla difesa per palleggiare e non per rompere l’azione avversaria, potrebbe fare al caso della Lazio. La Lazio quest’anno non chiuderà in attivo il bilancio, perchè mancano i soldi della Champions. L’anno prossimo chiuderà in passivo, Lotito lo sa e sta cercando di fare mercato senza appesantire ulteriormente quella perdita. La Lazio non esiste dal punto di vista del merchandising e del marketing, va avanti con i diritti TV. Lotito spera di andare in Champions, altrimenti figuriamoci cosa sarà il mercato dell’anno prossimo, avrà grandi difficoltà».

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice sportivo, una giornata a Baroni e Palladino. Multa per il Napoli

Il giudice sportivo ha fermato sette giocatori per il prossimo turno di Serie A, che si apre venerdì con l’anticipo tra Parma e Lecce e che si chiude lunedì prossimo con Cagliari-Lazio: si tratta di Fofana (Milan), Delprato (Parma), Adli (Fiorentina), Grassi (Empoli), Pezzella (Empoli), Karlstrom (Udinese) e Bianco (Monza). Il centrocampista del Milan, quindi, salterà il derby di Milano. Fermati per un turno anche Baroni e Palladino, gli allenatori di Lazio e Fiorentina. 

Il Napoli deve fare i conti con una multa da 20mila euro, la più alta tra tutte quelle stabilite dal giudice sportivo. Il motivo? “Per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato più volte un fascio di luce-laser sia in direzione dei calciatori della squadra avversaria sia in direzione del Quarto Ufficiale; per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato tre petardi nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria”, si legge nel comunicato ufficiale.  

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Almeno cinque rose superiori alla Lazio. Se arrivasse sesta o settima avrebbe fatto il suo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Se la Lazio dovesse arrivare sesta o settima avrebbe fatto il suo. Ci sono almeno cinque squadre che per organico sono superiori. Partendo da questo presupposto se la dovrebbe giocare con Fiorentina e Bologna. Il fatto che sia quarta all’inizio del girone di ritorno è un miracolo, il cui merito è della mentalità che ha dato Baroni alla squadra. L’organico che è stato messo a disposizione del tecnico non è da Champions sulla carta. Juventus, Inter, Milan, Napoli ed Atalanta sono più attrezzate. Non credo si possa dire che la Lazio abbia la rosa di queste squadre. Poi è chiaro che bisogna credere a prescindere che la squadra di Baroni possa farcela ad arrivare in quella zona di classifica. Un conto è il rendimento ed un altro è la rosa. Sul rendimento la Lazio si sta meritando il quarto posto, ma va considerato che nel frattempo che le altre si stanno rinforzando, vedi Walker al Milan e Kolo Muani alla Juventus”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabiani: “Prematuro dire che per Casadei sia fatta. Ricavi e IDL? Sopperiamo con le idee”. Poi su Dele-Bashiru…

«Solo se avremo individuato sostituti che ci possano far migliorare. Cediamo alle nostre condizioni. La Lazio è sana». Questa la risposta del direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani, nell’intervista presente nell’edizione odierna de “Il Corriere della Sera” dal titolo “Fabiani: «Contatti per Casadei ma è presto per dire che arriverà, la competenza vale più dei soldi». Il DS ha inoltre commentato la trattativa per Casadei, quella sfumata per Greenwood in estate, spiegando il modus operandi della Lazio sul mercato e sulla possibilità di inserire nuovi sponsor o nuovi investitori per aumentare i ricavi. “Non entro in queste dinamiche, io sono il responsabile dell’area tecnica, delle questioni finanziarie è giusto risponda il Presidente. Il calcio si può fare sperpero i soldi omettendo in campo le idee. Le nostre stanno sfruttando. L’indice di liquidità, proprio per questo, non ci preoccupa minimamente“.

Su Casadei ed il mercato: “Abbiamo avuto approccio ai contatti con Casadei del Chelsea, sento dire che sta arrivando, ma un po’ prematuro. Vedremo come si evolverà la situazione. Greenwood? Abbiamo offerto qualcosa come 32 milioni di sterline, ma il ragazzo ha deciso di andare altrove. Ci abbiamo provato, vale lo stesso per Fazzini. Volevamo prenderlo, l’Empoli ha fatto muro. In entrambi i casi abbiamo fatto il massimo e quando le cose vanno così, non ci possono essere rimpianti”.

Infine sull’utilizzo di Dele-Bashiru: “Non parlo di questioni tecniche. Baroni ha a disposizione una serie di calciatori, sa lui come, dove e quando utilizzarli. Mi sembra stia facendo abbastanza bene“.