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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Isaksen crack. Baroni? Sembra che alleni la Lazio da 10 anni. E sul Taty…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Lo avevo anticipato che il crack di queste settimane sarebbe stato Isaksen; un mesetto fa ho detto che stava esplodendo. E’ la grande sorpresa di questo momento della stagione. Sta facendo un buon campionato e farà sempre meglio; se sei sereno, il tuo rendimento cresce in modo esponenziale.

A me di Castellanos piace molto il fatto che non si demoralizza; Isaksen è ancora un ragazzino sotto questo punto di vista. Il danese i numeri ce li ha, mi auguro di avere ragione; così come mi auguro di capire quando Noslin inizierà a giocare come faceva a Verona.

Baroni sembra che alleni la Lazio da 10 anni, ha capito il nostro mondo. Continuo a pensare che la squadra meriterebbe almeno 10mila spettatori in più quando gioca in casa; in trasferta viene seguita sempre con grande affetto e calore.

Mancano all’appello diversi giocatori, Noslin e Tchaouna li aspettiamo. Provedel non dico che sta diventando un problema ma col Napoli ha fatto errori da matita blu e non sono i primi, ci aveva abituati troppo bene ora non ci dà la solita sicurezza; se continua così, a fine stagione un ragionamento lo farei“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, ecco cosa devi fare per raggiungere la Champions. Nuovi arrivati? Logiche le scelte di Baroni” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

La Lazio col Napoli avrebbe meritato di più. A Conte mancavano dei giocatori, sapevamo che avrebbe cambiato sistema di gioco, quindi un po’ di preoccupazione c’era prima della gara ma la Lazio ha fatto il suo e meritava di più. I biancocelesti hanno ritrovato la brillantezza di chi era stato meno brillante ultimamente e ora possono creare problemi a chiunque.

Il mercato della Lazio è stato fatto in prospettiva e io penso sia anche giusto. E’ stato un mercato logico, non ha fatto un instant team, non potevano cambiare le gerarchie. Diversamente da ciò che invece hanno fatto Juventus e Milan.

La Lazio deve rimanere attaccata al carro fino ad aprile poi se le altre faranno meglio, tanto di cappello.

L’allenatore se ritiene pronto l’ultimo arrivato lo fa giocare. Io parto dal presupposto che ci sono dei colleghi che sono bravi e se fanno delle scelte c’è sempre una logica, che poi magari può essere sovvertita dalla partita. Tutti vogliamo vincere e gli allenatori mettono sempre in campo la miglior formazione possibile.

L’assenza di Castellanos pesante in chiave-Champions? E’ un giocatore particolare, agevolato molto da Dia. Però Dia non è Castellanos, è più una seconda punta. Sicuramente è una tegola pesante questo stop, ma gli infortuni ci sono durante la stagione; la speranza è che non starà fuori a lungo. Con adduttori, polpacci e quadricipiti bisogna stare attenti“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dia-Noslin-Pedro, le soluzioni senza Castellanos. Prove di pace con Pellegrini” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Con l’infortunio di Taty spero che Baroni scelga la semplicità, senza soluzioni cervellotiche. Dia è una prima punta, mi pare che la soluzione debba essere scontata. A Baroni è piaciuto molto come trequartista e ha fatto spendere 15 milioni per prendere Noslin, per cui la soluzione con Dia trequartista e Noslin punta non è da scartare. Lui sa adattare il sistema di gioco ai calciatori che ha, non ha la presunzione di altri. Mi piacerebbe un 4-3-3 con Belahyane, Rovella e Guendouzi insieme.

Il ruolo di Dele-Bashiru è mezz’ala, a sinistra, ha parlato lui e lo ha spiegato. Pedro è più adatto alla sfida contro l’Inter, e comunque credo che il meglio lo dia a partita in corso. Non ci voleva la sconfitta del Venezia di ieri, per loro sarà una sfida da dentro o fuori. Hanno perso Pohjanpalo e li ho visti in confusione. Per la Lazio vincere sarebbe fondamentale, darebbe un segnale importante.

La formazione migliore me la aspetto contro il Venezia e poi contro il Milan. In Coppa Italia mi aspetto Pedro sicuramente, ma credo che verrà fatto turnover.

Con Pellegrini c’è stato un incontro per chiarire, credo che possa migliorare e penso che possa giocare titolare in Coppa e reinserito nella lista.

Su Vecino non dico più una data, c’era in programma una sua convocazione con il Napoli, ora è slittato addirittura a dopo Venezia, per la sfida contro il Milan».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Provedel non è un problema. Ecco come sopperire all’assenza di Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La perdita di Taty è molto importante, dovremo sopperire con altre qualità. Senza un calciatore che gioca per la squadra, che si sacrifica, devi fare un altro tipo di strategia. E la puoi fare con Dele tra i due di centrocampo e Pedro sotto punta, oppure facendo in modo che interagiscano. C’è possibilità di ovviare all’assenza del Taty. Ad ogni modo quando non ce li hai questi calciatori ne capisci l’importanza.

Il Venezia è una squadra organizzata, che gioca un buon calcio. In casa possono dare quel qualcosa in più, nion bisogna farli galvanizzare. L’approccio deve essere serio, deciso.

Nicolussi Caviglia? Io l’avrei preso, è un misto tra Rovella e Guendouzi. In una grande squadra può essere utile come alternativa importante perché abbina qualità tecnica e fisica.

Se pensano che il problema della Lazio sia il portiere, che ben vengano questi problemi. Tutti sbagliano, Meret compreso. Questo è l’ultimo dei problemi. Ora si deve sopperire all’assenza del Taty, non è un problema irrisolvibile ma devi cambiare strategia”.

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INFERMERIA

Lazio, timori confermati dopo gli esami: Castellanos out circa un mese

“La S.S. Lazio comunica che il calciatore Valentin Castellanos è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato unalesione di medio grado a carico dell’adduttore della coscia sinistra, riportata nel corso dell’ultima partita con il Napoli. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano per quantificare i tempi di recupero”, così recita il bollettino medico ufficiale diramato dal club biancoceleste. Timori confermati, dunque, per Marco Baroni che perderà il suo centravanti per circa un mese: tornerà dopo la sosta per le nazionali, oltre a Venezia, Milan, Udinese e Bologna, sarà costretto a saltare anche i quarti di finale di Coppa Italia con l’Inter ed il doppio turno degli Ottavi di Finale di Europa League.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio col Napoli ha confermato la crescita. Ecco come sostituirei Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha confermato quanto ha fatto vedere fino ad ora, la sua crescita. Ci sono stati anche degli errori, pure individuali, che fanno parte di un ‘pacchetto in costruzioni’; piano piano verranno limati.

La Lazio ha messo in difficoltà il Napoli, i partenopei all’inizio erano in balia dei biancocelesti.

Taty valorizza il lavoro degli altri, con Noslin davanti sei leggerino. Cambiare strategia? In assenza di Castellanos giochi con Dia davanti e Dele-Bashiru trequarti, così l’attacco diventa pesante. O Pedro al posto del nigeriano. Con Noslin e Tchaouna al momento, ripeto, sei leggerino, serve tempo.

A me la Lazio è piaciuta molto, fin da agosto; mantiene sempre certi ritmi e qualità nelle due fasi.

Con Noslin hai giocato con un uomo in meno. A me lui piace, anche come qualità quando parte da sinistra, è generoso, ma è ancora leggerino, non riesce a supportare un attacco da Lazio, soprattutto in partite così importanti.

Provedel? Lo sbaglio ci può stare ma ha peccato di presunzione nel calciare, era troppo sicuro di se. Il portiere può fare degli errori, magari non così, ma l’errore tecnico ci può stare perché tocca tanti palloni”.

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INFERMERIA

Lazio, ansia Castellanos: rischia anche l’Europa

Forse è stata la peggior notizia del pareggio di sabato contro il Napoli. L’infortunio di Castellanos rischia di incidere sulla corsa Champions della Lazio più dei due punti persi rispetto a Juventus e Milan. Più dell’errore di Provedel o dell’autogol sfortunato di Marusic. Il ko dell’attaccante argentino toglie a Baroni il suo riferimento offensivo, quello che quando è stato a disposizione ha sempre giocato. Solo a Monza a novembre è partito dalla panchina, poi 21 gare da titolare e tre saltate, due per squalifica e una per infortunio. “Oggi il dolore più grosso è esser stato costretto a togliere Taty” ha detto Baroni, che poi ha aggiunto: “Pedro e Dia sono giocatori straordinari, Noslin e anche Tchaouna possono giocare lì con caratteristiche diverse”.

Le primissime sensazioni sull’infortunio di Castellanos non erano positive all’Olimpico. L’argentino è uscito zoppicando vistosamente toccandosi l’adduttore della coscia sinistra. Il calendario ora per la Lazio si infittisce e Baroni rischia di giocarsi Coppa Italia, Europa League e sprint per la Champions senza Castellanos. Nel prossimo mese la Lazio giocherà 4 partite di campionato tra cui lo scontro diretto col Milan, i quarti di finale di Coppa Italia a San Siro contro l’Inter e l’ottavo di Europa League con lo spettro del derby sullo sfondo. Se per Castellanos dovesse trattarsi di una lesione di basso grado i tempi di recupero possono essere stimati in circa 15-20 giorni, giusto in tempo per l’andata degli ottavi di Europa League in programma il 6 marzo. Se invece la lesione dovesse essere di medio grado a quel punto il recupero sarà di almeno 30-40 e considerando la sosta di fine marzo Castellanos rischia di rientrare addirittura ad aprile. 

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “I rimpianti ci sono. Sostituto di Taty? Abbiamo diverse soluzioni. E su Provedel…”

Dopo il pari con il Napoli il tecnico della Lazio Marco Baroni ha analizzato la sfida in conferenza stampa:

“Rimpianti? La partita l’avete vista ma sono contento della prestazione, giocavamo contro un avversario forte, primo in classifica. Peccato solamente per Castellanos, speriamo di recuperarlo velocemente.

I rimpianti ci sono perché prima di prendere il gol abbiamo avuto una palla clamorosa con Isaksen ma a me importa della prestazione. Come tutte le cose belle abbiamo delle fragilità e ci lavoreremo.

La gente si deve emozionare vedendoci: dobbiamo lottare su ogni pallone, cercare il gioco e rinforzare la nostra identità.

Noi siamo una squadra che ha una modalità di condotta di gara, non abbiamo la capacità, proprio per struttura, di fare gare attendiste. Noi dobbiamo giocare e quindi assumerci dei rischi, io questo voglio. Magari non eccessivi ma, al di là di quello, gli errori che si fanno sul campo sono responsabilità mia e non dei calciatori. Non possiamo tirare pallonate perché non abbiamo né la struttura fisica né i calciatori che hanno queste capacità.

Se Provedel è sereno? Le gerarchie le ho detto all’inizio. Lui è il titolare, dobbiamo lavorare. Anche i suoi errori sono responsabilità mia. Queste situazioni vanno gestite meglio ma passa tutto attraverso il lavoro, non conosco altre strade.

Anche oggi ho visto una squadra con tanta mentalità, il Napoli poi è forte quindi sono gare difficili. C’è solo da fare i complimenti alla Lazio e ai miei giocatori.

Contro l’Inter noi facciamo la prima mezz’ora strepitosa, poi ci sono degli infortuni, altri assenti. Le squadre sono fatte anche di consistenza e il Napoli ne ha tanta.

Sostituto di Castellanos? Abbiamo diverse soluzioni, anche se oggi il dolore più grande è stato quello di averlo dovuto sostituire. Dia e Pedro sono straordinari, poi ci sono anche Noslin e Tchaouna che però hanno caratteristiche diverse. Noslin oggi ha fatto molto bene.

Patric dovrebbe essere in gruppo in settimana, poi vedremo. Vecino lo valuteremo, con lui volendo possiamo prenderci una settimana in più per tutelarlo perché lo sapete che per me è fondamentale”.

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DICHIARAZIONI

Castellanos: “Col Napoli serve gara intelligente. Sogno un trofeo con la Lazio”

Per lui potrebbe essere la gara della svolta definitiva, per entrare nell’Olimpo dei marcatori serie A. Valentin Castellanos ieri ha parlato ai microfoni di Dazn, partendo dalla sfida odierna della Lazio alla squadra di Antonio Conte.

“Sappiamo che il Napoli è una squadra forte, ma noi dobbiamo fare la nostra partita. È importante vincere per i nostri tifosi, dobbiamo fare una partita intelligente”, ha affermato l’erede di Ciro Immobile. Immancabile la domanda sul derby. “Resta sempre una gara da affrontare con entusiasmo da parte nostra e dei tifosi. È sempre bello giocarlo…”, ha affermato.

Il Taty, 9 gol e 3 assist in 21 match di campionato, sa benissimo come quella attuale possa essere la stagione della sua definitiva consacrazione. “Penso che questa stagione sia diversa dalla precedente. La fiducia del mister è troppo importante per me. Si deve sempre migliorare anche nella vita, è importante lavorare giorno per giorno
per la squadra e per se stessi”. T

Infine, Castellanos, stimato anche dal tecnico dell’Argentina, lex laziale Lionel Scaloni, rivela quale debba essere il prossimo bersaglio. «Vincere un trofeo con questa maglia è l’obiettivo di quest’anno. Sono più grande e più maturo».

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DICHIARAZIONI

Lazio, Scaloni esalta Taty: “Gol e movimenti per la squadra, più gioca…”

Lionel Scaloni, Ct della nazionale argentina ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Tanti i temi toccati tra cui quello riguardante l’attaccante della Lazio Taty Castellanos: ”È arrivato in una squadra molto forte. Sta facendo molto bene non fa solo gol ma aiuta la squadra con i suoi movimenti. Più gioca, meglio gioca. Per un attaccante è fondamentale sentire la fiducia del tecnico dell’ambiente e della società”.