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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern Monaco, formazioni ufficiali: forfait Vecino, Cataldi in regia. Kane guida l’attacco di Tuchel

Un solo cambio rispetto a Cagliari-Lazio per Maurizio Sarri. C’è Vecino per Cataldi in regia, confermato il tridente.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, F. Anderson.

Bayern Monato, 4-2-3-1: Neuer; Mazraoui, Kim, Upamecano, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Müller, Musiala; Kane. All. Tuchel

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern, i convocati di Sarri: Vecino c’è, Rovella e Zaccagni out

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Bayern Monaco (ore 21:00) all’Olimpico di Roma.

Portieri: Magro, Provedel, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Romagnoli;
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piccinini: “Passaggio del turno del Bayern al 60%. La Lazio dovrà avere coraggio e aggredire” (AUDIO)

il Bayern è passato dal 90% di possibilità… SANDRO PICCININI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Rispetto al giorno del sorteggio, il Bayern è passato dal 90% di possibilità di passare il turno con la Lazio, al 60%. Ha una fase difensiva pessima, c’è maretta interna contro Tuchel da parte dei senatori che è stato a un passo dall’esonero sabato sera, ma il match con la Lazio incombente ha bloccato il tutto. L’allenatore è anche tutelato da un contratto molto ricco. In attacco hanno tre fenomeni: Sané, Musiala e Kane che possono essere fatali. Ecco perché va aggredito il Bayern e va fermata la costruzione dell’azione dal basso perché dietro hanno molti problemi e un Kim appena tornato dalla coppa d’Asia che non è ancora in condizione. In una parola, la Lazio dovrà avere coraggio.

Sentendo anche le parole di Muller, sono sicuro che il Bayern possa avere una reazione di nervi questa sera, ma a calcio si gioca anche con altre cose. Se quando ti difendi lasci le praterie o regali palla all’avversario come ha fatto sabato Upamecano, puoi essere determinato quando ti pare, ma perdi.

Ci vuole equilibrio, perché se lasci spazio a Musiala e Kane possono essere micidiali, ma anche voglia di andarli a prendere alti e indurli all’errore, cosa che dovranno fare i biancocelesti…

Non dimentichiamoci che nella Lazio gioca il miglior attaccante italiano in attività. Non vedo altri calciatori di questo livello.

Tra l’altro la squadra di Prime video per cui oggi farò la telecronaca di Lazio-Bayern, comprende anche Miro Klose e Massimo Oddo.

Esco dall’argomento Champions perché volevo ricordare Alberto Mandolesi. Con lui abbiamo diviso anni a Gol di notte, era una persona squisita, dolce, piacevole. Un grande amico che non frequentavo da un po’ perché sono a Milano, ma è stato un colpo al cuore. Un grande dolore”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non dovevamo arrivare agli ottavi con queste assenze. Vecino in campo salvo imprevisti” (AUDIO)

Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia e stasera non sarà certamente in campo. Lo stanno gestendo per renderlo disponibile col Bologna quando sarà squalificato Vecino. L’uruguagio ha qualche problemino inguinale, ieri ha fatto una ecografia, ma non ci saranno problemi a vederlo in campo questa sera.

Per la formazione mi porto qualche dubbio: Marusic gioca sicuro, ma non so se giocherà Lazzari o Hysaj. In avanti c’è il ballottaggio tra Pedro e Isaksen. Per il resto solo certezze con Immobile di punta e Romagnoli-Gila coppia centrale. A centrocampo Guendouzi, Vecino e Luis Alberto. Quindi se vedremo Cataldi, vuol dire che Vecino non sta bene perché lo staff tecnico ha già deciso che giocherà.

Su Luis Alberto è molto interessante quello che ha detto Sarri ieri in conferenza sul cambio modulo: una volta per tutte il mister ha detto che non pensa al 4-3-2-1 o al 4-3-1-2 perché per lui lo spagnolo non è il suo trequartista type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale, perché non attacca gli spazi, vuole il pallone sui piedi e tende a tornar indietro.

Mi piace quando Sarri spiega la sua linea tattica anche perché così non si va avanti per dogmi, ma si capiscono i motivi. Poi per carità, ognuno ha le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e magari non le cambia.

Penso che la rosa della Lazio sia migliorata nelle scelte e sono convinto che la Lazio farà una grande partita stasera. Il Bayern è una grande squadra, ma ha assenze importanti e se la Lazio gioca al massimo del suo potenziale potrebbe farcela. Certo, purtroppo mancano giocatori importantissimi e bisognava fare di tutto per arrivare a questa partita senza queste mancanze”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Immobile contro Kane, è scontro di Titani

Come riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello sport, sono tanti i duelli in campo fra i 22 che si contenderanno la vittoria finale. Il più bello è certamente quello fra i due bomber. Ciro Immobile da una parte, Harry Kane dall’altra. Tornano ad affrontarsi i due realizzatori che si candidano a trascinatori delle rispettive squadre. L’ultima volta fu l’11 luglio del 2021 a Wembley quando gli azzurri di Roberto Mancini si laurearono campioni d’Europa superando l’Inghilterra 3-2 dopo i calci di rigore.

Le statistiche
Una sfida a suon di gol fra i due centravanti. Come riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, si sfideranno due cecchini dell’area di rigore. L’inglese infatti in carriera ha totalizzato 394 reti, mentre l’attaccante della Lazio è andato a segno 309 volte.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Gila all’esame di laurea: “Il Bayern ripaga di ogni sforzo, dimostriamo a noi stessi dove possiamo arrivare”

Chissà se qualche mese fa Mario Gila avrebbe mai potuto immaginare che la sua titolarità fosse indiscussa alla vigilia del match con il Bayern Monaco. Il punto più alto di una carriera che sta sbocciando, la sfida a Kane e ad un colosso del calcio mondiale. Siamo all’esame di laurea per lo spagnolo che domani, a meno di clamorosi colpi di scena affiancherà Romagnoli nel match di andata degli ottavi di finale della competizione più importante: “Tutte le gare di Champions ripagano di ogni sforzo – spiega il centrale di Sarri ai microfoni di Laziostyle – , per me ogni gara è importate è come una finale. Arrivare a una serata come quella di domani è pazzesco, per un giocatore è il massimo. Sarà una partita difficile ma molto importante per noi – continua – , una gara in cui servirà tutto. Noi siamo la squadra che ha meno pressione e quindi dobbiamo sfruttare questo vantaggio in una serata che sarà unica. Servirà una partita perfetta. Incontriamo una delle quadre più forti d’Europa e sarà una gara che dimostrerà anche a noi stessi dove possiamo arrivare. Il pericolo principale è Kane, alla fine hanno una squadra di altissimo livello ma se non permettiamo a lui di fare il suo gioco possiamo avere un buon vantaggio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Per il Bayern ballottaggio Kamada-Alberto. Ultimo tentativo per rinnovo Anderson dopo Torino-Lazio” (AUDIO)

In vista di Lazio-Bayern, ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“In vista di Lazio-Bayern non ci sono molte novità dal campo perché si deciderà tutto nei due allenamenti di oggi. C’è da capire solo se Patric potrà andare in panchina, perché per Zaccagni non c’è speranza poiché ha iniziato solo da poco a toccare il pallone.

Per la partita di domani sono molto prudente al limite del pessimismo perché non voglio avere brutte sorprese. Sono realista: guardi il Bayern, vedi la stagione della Lazio, leggi le formazioni e noti che c’è una netta differenza a livello qualitativo. Poi può succedere che l’Udinese batta la Juve…

Anche perdere 2-1 combattendo e lasciando comunque in bilico il discorso qualificazione mi soddisferebbe.

Paradossalmente per la Lazio ci sarà più possibilità di offendere contro il Bayern che contro il Cagliari, Per le caratteristiche dei biancocelesti è preferibile avere più spazio per Anderson e Isaksen che un avversario chiuso.

A me onestamente non convince Pedro e non lo farei giocare dal primo minuto. Ovviamente parlo del Pedro di questa stagione. Preferirei vedere Isaksen dal primo minuto.

Sarri dovrebbe confermare in blocco la formazione vista contro il Cagliari ma con Vecino vertice basso del centrocampo. L’unico ballottaggio dovrebbe essere a sinistra tra Kamada e Luis Alberto.

Fronte rinnovo di Felipe Anderson, la Lazio vuole fare un ultimo tentativo dopo Torino-Lazio per capire se si può proseguire insieme o se va posta fine alla telenovela”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano spinge: “Lazio credici! Il Bayern ora vulnerabile. Ci sono i presupposti per una notte storica. Ecco come…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

A me con la maglia della Lazio è mancata la possibilità di giocare gare di questo livello, come quella di domani con il Bayern Monaco. La mia era una società povera dal punto di vista economico, sarebbe stato magnifico poterlo fare ma non è stato possibile. Mi tengo quello che è stato e quello che ho fatto. Nei miei anni di Lazio, partite di grande spessore ce ne sono state poche, abbiamo vissuto degli anni in cui lottavamo sempre per una classifica tranquilla. Con Vinicio siamo andati in Coppa Uefa, quello fu il massimo.

Ho seguito con costanza il Bayern Monaco ultimamente, guardandoli giocare ho notato elementi di vulnerabilità. Dal punto di vista del gioco sono in difficoltà, vederlo secondo in classifica a cinque punti dalla prima fa effetto. Nelle ultime 4-5 gare, anche quando hanno vinto hanno avuto difficoltà. Forse hanno sbagliato la preparazione invernale, ora sembrano sulle gambe. Gli unici all’altezza della condizione mi sembrano Sane e Musiala. Poi è vero che la Champions ti restituisce molte motivazioni, ma se la Lazio fa una prestazione simile a quella con l’Atletico a Roma può giocarsela. Ci sono i presupposti per trasformare le difficoltà in una serata storica, almeno per giocarsela alla pari nella gara di andata. Parto dal concetto che vorrei sempre affrontare una squadra che vive un momento negativo, poi è chiaro che loro hanno dei campioni che possono trovare il guizzo in qualsiasi momento. Detto questo, mi sempre il momento migliore per affrontarli.

Dal punto di vista tattico mi auguro che la Lazio possa essere brava a stare compatta, attenta per poi colpire negli spazi. Loro questo piano partita lo soffrono. Serve concentrazione in fase difensiva, capacità di soffrire per rubare palla e ripartire”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Bayern, Sarri contro Kane: siamo al quarto round

A che santo votarsi quando c’è da sfidare Hurricane Kane? Ventotto gol segnati in ventotto partite, 24 in 21 di Bundes, 4 in sei di Champions, una ogni 87’, poco meno di una partita intera. «Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci»la massima di Michael Jordan invita la Lazio a cimentarsi nell’arduo compito. Reggersi l’uno con l’altro e non cedere alla tentazione del panico sono le prime istruzioni da seguire. Le ricorderà Sarri che ha provato sulla sua pelle i colpi di Harry sia da allenatore del Chelsea e sia da allenatore della Juventus. Tre le sfide ufficiali (tutte in Inghilterra), due gol dell’Uragano. In più un’amichevole contro i bianconeri di Mau (altro gol).

Sarri contro Kane

Primo round Sarri-Kane: era il 24 novembre 2018, se lo ritrovò davanti in Tottenham-Chelsea. Finì 3-1 e Kane segnò il 2-0, destro sul primo palo. Fu il primo ko di Sarri in Premier, dopo 12 risultati consecutivi. Il Chelsea cadde a Wembley e fu sorpassato dagli Spurs, dopo 16 minuti vincevano 2-0. Kane servì il bis l’8 gennaio 2019. Il Tottenham vinse sul Chelsea nell’andata della semifinale di Coppa di Lega (1-0). Sempre a Wembley gli Spurs colpirono con l’inglese al 26’ del primo tempo (penalty causato da un fallo del portiere dei Blues, Kepa). Era stato segnalato fuorigioco, il Var (al tempo presente in EFL Cup e non in Premier), invertì la decisione e il rigore fu concesso. Sarri esplose, si presentò in tv con un notebook per far rivedere un’immagine di Sky Sports«Al momento gli arbitri inglesi non sono in grado di utilizzare il sistema e non so se ce la faranno, dalle immagini che ho visto io Kane è in fuorigioco». Sarri vinse al ritorno (4-2 ai rigori contro il Tottenham), conquistando la finale della Carabao Cup contro il Manchester City, ma Kane non c’era. L’inglese è rimasto a secco solo in Chelsea-Tottenham (2-0) del 27 febbraio 2019 (Premier). Poi ha colpito di nuovo nell’estate 2019 in un’amichevole internazionale. Prima uscita della Juve di Sarri (con Higuain e Ronaldo in attacco) e sfida al Tottenham di Kane. Si giocava al National Stadium di Singapore, finì 3-2. Il terzo gol lo segnò l’inglese da centrocampo al 93’. Un gol parabolico, un capitolo di calcio a parte. Lo riporta il Corriere dello Sport

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Lazio, esame Bayern per cambiare il destino: con le grandi per ora tante delusioni

Aggrappati ai sorrisi dell’Unipol Domus, ai sei tiri nello specchio. Bisognerà sfruttare gli ampi spazi lasciati dal Bayern dietro, tuffarcisi dentro. Sarri è stato chiaro il gruppo lunedì, oggi ribadirà il concetto: «Affrontiamo una squadra mostruosa ma dobbiamo divertirci, e magari viene fuori qualcosa di bello». La Lazio non ha nulla da perdere domani sera, ma deve dare tutto. Alzare il livello può essere propedeutico anche per la Juve in semifinale di Coppa Italia e il resto del campionato. Le ultime prove incolore sono arrivate solo contro squadre più forti o di pari rango: AtleticoInter (2 volte) e Atalanta, più il pareggio contro il Napoliall’Olimpico. Ecco perché un’impresa contro il Bayern può cambiare il destino della Lazio Il Messaggero