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CHAMPIONS LEAGUE

Verso gli ottavi di finale, lunedì i sorteggi: ecco le possibili avversarie della Lazio

Fase a gironi Champions terminata, ecco i verdetti

TESTE DI SERIE (possibili avversarie Lazio): Bayern Monaco, Arsenal, Real Madrid, Real Sociedad, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Manchester City, Barcellona.

SECONDE CLASSIFICATE: Copenhagen, PSV, Napoli, Inter, Lazio, Paris Saint-Germain, Lipsia, Porto.

Le prime e le seconde classificate sono qualificate agli ottavi di finale di Champions League. Le terze classificate scendono automaticamente in Europa league, mentre le quarte classificate sono escluse dalle competizioni europee.

GRUPPO A: Bayern 16, Copenhagen 8, Galatasaray 5, Manchester United 4

GRUPPO B: Arsenal 13, PSV 9, Lens 8, Siviglia 2

GRUPPO C: Real Madrid 18, Napoli 10, Braga 4, Union Berlino 2

GRUPPO D: Real Sociedad 12, Inter 12, Benfica 4, Salisburgo 4

GRUPPO E: Atletico Madrid 14, Lazio 10, Feyenoord 6, Celtic 4

GRUPPO F: Borussia Dortmund 10, Milan 8, Paris Saint-Germain 8, Newcastle 5

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Troppa critica nei nostri confronti, ma sta a noi rispettare le aspettative” (AUDIO)

Lazio più combattiva… IVAN PROVEDEL IN MIXED ZONE DOPO IL MATCH CON L’ATLETICO MADRID

Ci aspettavamo una Lazio più combattiva…

“Siamo stati combattivi, il difetto è stato subire gol a inizio primo tempo, ma poi siamo stati in gara, e a inizio secondo tempo. Quel gol ha tagliato un po’ le gambe. La squadra è stata combattiva. Purtroppo non siamo stati bravi negli episodi e questi ci hanno condannato, altrimenti l’andamento sarebbe stato differente”.

Come stanno i giocatori offensivi? Li vedi sereni?

“Sereni è un parolone, io non vorrei mai subire gol e l’attaccante vorrebbe sempre farne. Purtroppo non sta avvenendo. Però stanno lavorando alla grande e penso manchi poco. Con gli attaccanti funziona che basta una scintilla per sbloccarsi, stiamo lavorando nella giusta direzione”.

Le parole di Sarri, che ha parlato di un miracolo da parte della Lazio, come arrivano nello spogliatoio?

“Sinceramente per quanto mi riguarda non guardo interviste, dichiarazioni. Il mister esprime un suo sentimento, che fa parte anche di noi. Penso ci sia qualche critica di troppo nei nostri confronti, ma va bene così. Se ci sono alte aspettative vuol dire che la valutazione è alta, sta a noi rispettarle, i risultati si devono vedere alla fine non strada facendo”.

Partita contro l’Inter?

“Per me il fatto che una gara possa indirizzare un’intera stagione… non la vedo come una grande cosa. Significherebbe rimanere sempre appesi all’episodio. Noi invece dobbiamo avere una crescita interiore, di squadra, che deve andare al di là dei risultati. Le prestazioni stanno migliorando, subiamo sempre meno, dobbiamo solo pensare a lavorare e fare del nostro meglio. Domenica è una grande occasione per tirar su la testa”.

Hysaj polemico?

“Non ho mai visto un calciatore uscire dal campo contento dopo aver perso una partita. Quindi sinceramente non l’ho notato, non c’è nessun problema”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Champions-League-Atletico-Madrid-Lazio-2-0-Provedel-Mix-zone-13122023-e2d7hjg/a-aao3s6f
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DICHIARAZIONI

Pedro come Sarri: “Ora vorrei il Barça”

Pedro è intervenuto ai microfoni di LSC nel post partita per commentare a caldo la sconfitta nell’ultima partita di Champions League contro l’Atletico Madrid. “Abbiamo iniziato male col gol nei primi minuti, ma dopo abbiamo creato qualche occasione, ma qui è sempre difficile e alla fine hanno vinto meritatamente, volevamo fare una bella vittoria ma alla fine è così, abbiamo raggiunto comunque l’obiettivo. Penso che abbiamo giocato bene questa Champions e combattuto fino alla fine abbiamo meritato di andare avanti ma come seconda ora prendiamo una squadra molto forte. Vorrei affrontare il Barcellona anche se è molto forte.”

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CHAMPIONS LEAGUE

Atletico Madrid-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile dall’inizio con Pedro. Morata out

Atletico Madrid-Lazio, le scelte ufficiali di Simeone e Sarri:

ATLETICO MADRID (5-3-2): Oblak; Lino, Hermoso, Gimenez, Savic, Molina; Saul, Witsel, De Paul; Correa, Griezmann. A disp.: Grbic, Gomis, Azpilicueta, Soyoncu, Koke, Depay, Llorente, Galàn, Morata, Reinildo, Riquelme, Gismera. All.: Simeone

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Gila, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. A disp.: Sepe, Magro, Pellegrini, Dutu, Lazzari, Kamada, Cataldi, Felipe Anderson, Castellanos. All.: Sarri.

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TIFOSI

Lazio-Celtic, sanzione UEFA, chiusura parziale Curva Nord: sanzione sospesa

Tramite un comunicato ufficiale, la Lazio ha diffuso la decisione dell’organismo di controllo dell’UEFA dopo le indagini effettuate circa la partita contro il Celtic .Lo stesso organismo ha sanzionato i biancocelesti con la chiusura dei settori della Curva Nord per una giornata di gara, ma la sanzione è stata sospesa.

“La S.S. Lazio comunica che la CEDB – UEFA Control Ethics and Disciplinary Body, nella riunione odierna, ha deciso in merito ai fatti verificatisi in occasione della gara Lazio-Celtic di UEFA Champions League. La Società è stata sanzionata con una multa di euro 60.000€ e la chiusura dei settori 48 e 49 della curva nord per una giornata di gara. Tale ultima sanzione (chiusura parziale del settore) è stata sospesa per un periodo di due anni e ciò comporterà immediate sanzioni in caso di comportamenti recidivi da parte della tifoseria laziale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera dovrebbe giocare Hysaj con Castellanos in attacco, ma molti ballottaggi in corso” (AUDIO)

A sinistra dovrebbe giocare Hysaj, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Da quello che so a sinistra dovrebbe giocare Hysaj e a destra uno tra Lazzari o Marusic che a Verona ha giocato poco perché ha avuto quel problema all’occhio. Davanti il ballottaggio lo dovrebbe vincere Castellanos che partirà dal primo minuto con accanto Zaccagni e Felipe Anderson.

Riguardo alle dichiarazioni di Sarri sull’ambiente, c’è da dire che l’allenatore della Lazio talvolta parla a scoppio ritardato, come fece anche per il mercato non soddisfacente. Probabilmente questa conferenza non contribuisce a mantenere l’unità dell’ambiente di cui ci sarebbe bisogno.

Non penso che Sarri seriamente pensi che arrivare agli ottavi in questo girone possa essere definito un miracolo.

L’Inter quest’anno ha fatto la scelta opposta a quella dello scorso anno perché vogliono assolutamente vincere lo scudetto. Infatti ieri i nerazzurri hanno lasciato in panca Lautaro e Bastoni dando un messaggio chiaro. Anche loro evidentemente non riescono a restare ad alti livelli su due competizioni di grande livello.

Se la Lazio dovesse passare come prima nel girone, sarebbero parecchie le squadre potenzialmente abbordabili. Se dovessimo passare secondi, al di là della Real Sociedad che sembra più alla portata, mi piacerebbe incontrare l’Arsenal anche per il gusto della sfida contro una squadra inglese”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Aspettative inarrivabili? Sarri dovrebbe dire che per Tare il secondo posto era normalità” (AUDIO)

Forte allarme sicurezza per la partita, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La situazione a Madrid è tranquilla. C’è un forte allarme sicurezza per la partita e c’è un dispositivo di polizia imponente schierato proprio per questo motivo.

In questo preciso istante è in corso una riunione tecnica tra Sarri e Martusciello per decidere la formazione. Per me c’è un grosso ballottaggio Lazzari-Pellegrini in vista del match contro l’Inter di domenica sera.

A centrocampo Guendouzi e Luis Alberto con Vecino o Cataldi e davanti altro ballottaggio tra Immobile e Castellanos con Anderson e Zaccagni.

In parte condivido quanto detto ieri in conferenza da Sarri relativamente a una parte dei media che creano aspettative assurde e che quindi generano insoddisfazione nei tifosi anche se non si sta facendo così male.

Vorrei però onestà intellettuale da Sarri nel dire che chi ha detto che non c’era sorpresa per aver raggiunto il secondo posto è stato il direttore sportivo Tare che a fine della scorsa stagione disse che il secondo posto era normale fine di un percorso.

Sono d’accoro con Sarri e definire miracolo il secondo posto dello scorso anno, ma onestamente l’ottavo di finale in questa stagione in cui nel girone la seconda migliore è il Feyenoord, per me non è un miracolo.

Se dovessimo arrivare secondi, le avversarie che si possono pescare al sorteggio sono terribili. Eccetto la Real Sociedad che sembra la più abbordabile, prenderei l’Arsenal anche per il fascino della sfida”.

Alessio Buzzanca

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio, nell’imbattibile Civitas per un’impresa al limite dell’impossibile

Al limite dell’impossibile

Un’impresa al limite dell’impossibile. La Lazio, già matematicamente qualificata agli ottavi con un turno di anticipo, questa sera si giocherà la possibilità di chiudere il girone al primo posto, evitando così un sorteggio da incubo nella prossimo urna a Nyon. Per farlo, però, va fatta la storia. Servirà vincere – neanche il pareggio – al Wanda Metropolitano, tana dell’Atletico Madrid di Simeone. Dove i biancorossi di Spagna non perdono da 19 partite: se domani dovesse collezionare la 20esima, sarebbe un nuovo record per il club. 

I quasi 4 mila tifosi in trasferta partiti da Roma aiuteranno la Lazio, beffata sabato a Verona ma ancora in corsa per il quarto posto. Sarriha sottolineato ieri in conferenza le differenze abissali delle due rose, oggettivamente dalla caratura ben diversa. Senza pressioni, visto il pass già in tasca, i biancocelesti possono però provarci, magari spinti dalla magia del gol di Provedel al 95’ all’andata. Sulla formazione i dubbi sono pochi, riguardano i terzini (Marusic sicuro, poi uno tra Lazzari e Pellegrini) e i componenti del tridente. Pedro e Felipe Anderson si contendono la maglia, mentre Castellanos dovrebbe partire titolare con Immobile pronto a subentrare. Zaccagni, fresco dal gol di tacco a Verona, giocherà a sinistra. A centrocampo con Rovella squalificato Vecino trova il posto in mediana, tra Luis Alberto e Guendouzi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Rebus formazione, mi aspetto Vecino e Taty. Problemi post ritiro? Tante situazioni in sospeso…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Rebus formazione, mi aspetto Vecino e Taty. Problemi post ritiro? Tante situazioni in sospeso…”

“Rebus formazione, mi aspetto Vecino e Taty. Problemi post ritiro? Tante situazioni in sospeso…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Prove tattiche di oggi non indicative. Patric ha la febbre, non dovrebbe neanche partire per Madrid. Tanti dubbi di formazione, tranne al centro della difesa dove ci saranno Gila e Casale. Lazzari oggi parlerà in conferenza, sarà titolare a destra con Marusic a sinistra. Occhio a Pellegrini, perché nel caso Sarri lo schierasse cambierebbe il terzino destro per tenere vivo quell’equilibrio di cui spesso lo stesso tecnico ha parlato. A centrocampo, con Luis Alberto e Guendouzi mi aspetto Vecino. Rovella squalificato, mentre in attacco dovrebbe partire Castellanos dal 1′, con Felipe e Zaccagni. La gara d’andata fu forse la migliore della stagione finora, sotto l’aspetto della determinazione. Va detto che ai Colchoneros sono tornati giocatori importanti, non scopriamo oggi che sono una grande squadra”.

“Le prime due settimane di ritiro sono andate benissimo. Alla fine dello stesso, non sono arrivati immediatamente i giocatori. Sarri e il gruppo stesso, aspettavano rinforzi. Alcuni giocatori hanno bussato alla porta di Lotito per il rinnovo contrattuale, rinnovo che ha ottenuto Luis Alberto con dei modi che non sono stati ben digeriti dagli altri compagni. Ecco ciò a cui si riferisce Sarri quando parla di problemi scaturiti dopo il lavoro sul campo di Auronzo. Ci sono delle questioni personali, contrattuali, dei giocatori in ballo. Quando i risultati non arrivano esplodono spesso questi focolai, però fatico a credere che sia questo l’elemento determinante per un inizio di stagione balbettante”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-12122023-e2d5aau
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AVVERSARIO

Atletico, Simeone: “Buona Champions della Lazio, ma è importante passare da primi. Tornerò ad allenare in Italia”

Il tecnico dell’Atletico Madrid Diego Simeone ha parlato a Sky Sport in vista della sfida Champions di domani contro la Lazio che assegnerà il primato nel girone: “Il primato conterà tanto per noi e per loro, non è determinante ma importante soprattutto per la società. Quando ho visto che avremmo avuto la Lazio nel girone ho sperato di passare entrambe e così è successo. Loro hanno fatto una bella Champions, sarà una partita dura con un bel calcio”.

Rivincita dopo la partita dell’andata?
“Nel calcio le rivincite non esistono, c’è solo quello che ti tocca. Non mi immagino comunque una partita tranquilla”.

Come si spiega la doppia velocità della Lazio?
“Non posso parlare di questo, non seguo tutte le partite. Ma la Champions piace molto ai giocatori e ha motivazioni più alte rispetto al campionato”.

Morata, quanti meriti ha Simeone?
“Nessuno, noi facciamo solo il meglio per stimolarlo. Lui è cresciuto personalmente e anche per questo sta facendo bene in questa stagione”.

Il Cholo sarà mai in Italia?
“Mi piace tanto l’Italia. Sicuramente un giorno ci andrò, in qualche momento arriverà sicuramente questo possibilità”.