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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Colonnese: “La Lazio è questa, c’è molta differenza con le altre. La speranza ora…” (AUDIO)

FRANCESCO COLONNESE in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio purtroppo non ha fatto mercato, la squadra è la stessa della scorsa stagione, non è partita bene. La squadra è questa, non può pensare di essere al pari di diverse altre squadre e stanno subentrando delle difficoltà. Il derby perso, poi, ha acuito malumore nell’ambiente. Parliamo di una squadra obiettivamente molto più debole delle altre, anche se certamente avrebbe potuto fare meglio. Di base, già nella scorsa stagione c’erano dei problemi, non solo in difesa. Andava rinforzata, così non è stato ed ora non può che andare avanti sulla propria strada. La speranza è che possa sfruttare il mercato di gennaio per rinforzarsi”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Colonnese: “Inter-Lazio, il destino in una gara. Ricorda il 5 maggio 2002. Baroni non farà…” (AUDIO)

FRANCESCO COLONNESE in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Inter-Lazio è una partita importante, sembra di rivedere alcuni finali di stagione passati. L’Inter per lo scudetto, la squadra di Baroni per la Champions, in entrambi i casi non dipende solo da loro. Sarà una partita molto bella, gli obiettivi sono importanti ed entrambe giocano in modo molto offensivo. La squadra di Inzaghi non sarà assolutamente distratta dalla finale di Champions. Crede allo scudetto, onorerà la sua gara cercando di vincere. Certamente non vuole altri rimorsi dopo aver perso anche troppi punti. Per loro è l’ultima occasione, farà di tutto per portarsi a casa la partita.

La Lazio ha fatto un campionato buono, con alti e bassi. Questo finale di campionato ha riservato tante sorprese. C’è anche l’incognita caldo, difficile immaginare cosa potrà accadere. La Lazio giocherà la sua partita, ha pochi calcoli da fare. Sarà una sfida combattuta con i biancocelesti che non penseranno a difendere. Sa che il suo destino dipende da questa gara, ha sempre giocato un calcio propositivo, proverà a farlo anche a Milano.

Inzaghi ha grande affetto per la Lazio, per lui non sarà semplice. Ha vissuto tanti anni a Roma, anche questo consegnerà alla partita un sapore particolare. Sembra un po’ il 5 maggio 2002, quando l’Inter perse lo scudetto all’Olimpico. Quella giornata l’ho vissuta, anche questa è molto pesante”.

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RASSEGNA STAMPA

Colonnese non ha dubbi: “Tudor la scelta giusta. Gioca per segnare un gol in più degli avversari”

Lui lo conosce bene, l’ha affrontato sia da avversario, quando Igor Tudor vestiva la maglia della Juventus, sia come compagno di squadra nel Siena, ultimo anno da calciatore per Francesco Colonnese.

«Abbiamo condiviso lo spogliatoio a Siena nel 2005-06. Abitavamo nello stesso palazzo. Abbiamo quindi passato tanto tempo insieme e apprezzai subito l’umiltà con la quale arrivò a Siena dalla Juventus. Igor ha sempre avuto la testa sulle spalle», spiega l’ex difensore al Corriere della Sera.

«Tudor è cresciuto con i metodi di lavoro della Juventus di fine anni ‘90, è esigente e ambizioso e punta molto sul lavoro quotidiano”, continua il centrale lucano che poi rivela un aspetto importante a livello tattico.  «È convinto che non essendoci più giocatori del livello di Nesta o Thuram, non abbia senso impostare le gare difensivamente. Gioca quindi  per segnare sempre un gol in più degli avversari», rimarca l’ex di Roma e Lazio.

Questo infine il pensiero di Colonnese sulle prospettive per l’erede di Maurizio Sarri. “Credo sia la persona giusta per la Lazio, la ritiene la piazza giusta perché se non fosse stato convinto non avrebbe accettato. Ha tutte le carte in regola per fare bene. Ma dovrà riportare serenità nello spogliatoio e capire cosa cambiare nella prossima stagione», conclude.

Foto: profilo FB Lazio Club Milano