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SERIE A

La Lazio soffre ma espugna il Castellani. Raggiunto momentaneamente il quarto posto

Termina 0-1 al Castellani tra Empoli e Lazio la sfida valida per la 35esima giornata di Serie A. Stavolta i biancocelesti partono bene: Dia sigla il gol vittoria dopo 54 secondi.

PRIMO TEMPO

Baroni riparte con Marusic al posto di Isaksen, dietro Gigot ha la meglio su Gila. Quindi: Mandas tra i pali, Hysay a destra, Pellegrini a sinistra con in mezzo il francese e Romagnoli; a centrocampo i soliti Guendouzi e Rovella; alle spalle di Castelalnos il montenegrino, Dia e Zaccagni. Stavolta i biancocelesti partono bene e dopo appena 54 secondi vanno in vantaggio con Dia che stoppa di petto l’assist di Hysaj e con il piatto batte Vasquez. Al 39′ i padroni rimangono con un uomo in meno: Colombo rimedia il secondo giallo per un intervento su Gigot. Quasi allo scadere della prima frazione di gioco i capitolini sfiorano il raddoppio con Marusic che di testa spedisce di poco fuori.

SECONDO TEMPO

Un cambio all’intervallo per Baroni: spazio a Isaksen, dentro Marusic. La ripresa è subito in salita per la Lazio ma ci pensa il Var ad annullare per fuorigioco la rete a Viti (52′). Nonostante il vantaggio e la superiorità numerica, i biancocelesti non riescono a chiudere la gara. Al 58′ out Dia, in campo Vecino; poco dopo subentrano anche Gila (che si posiziona sulla destra) e Pedro, rispettivamente per Pellegrini e Zaccagni. La prima vera occasione dei capitolini è sui piedi, al solito, dello spagnolo: al 71′ la sua conclusione termina fuori per pochi millimetri. Ad un quarto d’ora dalla fine Hysaj rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in 10: ripristinata la parità numerica. Due minuti e il tecnico laziale effettua l’ultima sostituzione: Rovella esce per Provstgaard. Nel finale la Lazio prova a spingere ma non sfonda, tuttavia ottiene un successo importante per continuare la corsa ai posti utili per le prossime competizioni europei: biancocelesti momentaneamente quarti, in attesa delle altre gare.

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SERIE A

Empoli-Lazio, probabili formazioni

Empoli-Lazio, match valido per la 35ª giornata di Serie A 2024/25, si giocherà allo stadio Castellani di Empoli domenica 4 maggio, alle ore 12:30. Nelle ultime 12 sfide tra Empoli e Lazio in Serie A ci sono state 10 vittorie biancocelesti e due pareggi: l’ultimo successo del club toscano contro i capitolini nel torneo risale al 29 novembre 2015 (1-0 con gol di Lorenzo Tonelli).

Probabili formazioni

EMPOLI (3-4-2-1): Vásquez; Goglichidze, Ismajili, Viti; Gyasi, Marianucci, Anjorin, Pezzella; Fazzini, Esposito; Colombo. All. D’Aversa.

Squalificati: Grassi, Henderson

Indisponibili: Kouamé, Pellegri, Sazonov, Haas, Maleh, Zurkowski

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

Indisponibili: Patric, Tavares, Lazzari

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni ha scelto: all-in sulla coppia Castellanos-Dia, per la volata finale spazio ai fedelissimi

Il campionato è arrivato alla fase più delicata, quella decisiva, e mister Baroni vuole farsi trovare pronto. Per questo motivo, a partire dalla gara odierna contro il Parma, l’allenatore si affiderà ai fedelissimi.

Come riporta Il Messaggero Baroni ha scelto i titolari che da qui al weekend del 25 maggio dovranno giocarsi tutto ciò che hanno a disposizione per regalare un traguardo impensabile a inizio stagione come la Champions, unico modo per alzare l’asticella in estate.

Si andrà quindi all-in sulla coppia Castellanos-Dia, impossibile poi modificare la diga di centrocampo con Guendouzi e Rovella. Anche quest’ultimo come Zaccagni è a rischio squalifica e per entrambi sarà opportuna un’oculata gestione dei cartellini per evitare di saltare la Juventus tra due giornate.

In difesa verrà confermata la coppia formata da Gila e Romagnoli, mentre sulle fasce saranno previsti gli straordinari per Marusic e Pellegrini con unico cambio Hysaj, visto che Lazzari rientrerà tra Juventus e Inter e Tavares ha flebili speranze di non aver concluso la stagione. Tra i pali Mandas, ormai il titolare.

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FORMELLO

FORMELLO – Pochi dubbi per Baroni in vista del Parma: torna Isaksen, Gigot insidia Gila

A Formello va in scena la penultima seduta pre Lazio-Parma. Baroni dovrà fare a meno di Patric, Tavares, Belahyane (squalificato) e Lazzari, che oggi ha effettuato i controlli. Si attendono comunicazioni ufficiali per lui e per Nuno Tavares, rientrato in patria nei giorni scorsi. In vista della gara di lunedì contro il Parma di Chivu, non sono tanti i dubbi per il tecnico fiorentino. Di base, verrà confermata per 10/11 la formazione che ha espugnato Marassi. Ovviamente ritroverà il suo posto a destra Gustav Isaksen, dopo aver smaltito la squalifica. Per il resto, il tandem Dia-Castellanos non è in discussione, così come la presenza di Zaccagni e il duo Rovella-Guendouzi, mediani del 4-2-3-1. Dietro, c’è solo Hysaj come alternativa ai terzini titolari, che saranno Marusic (a destra) e Pellegrini, reduce da una prestazione molto convincente.

Mandas difenderà i pali, dopo aver definitivamente ribaltato la gerarchia con Provedel. Al centro della difesa, occhio a Gigot. Il francese potrebbe prendere il posto di uno fra Romagnoli e Gila. Chiaro, per Baroni adesso ci sono praticamente settimane intere per preparare le partite, quindi quasi tutte le scelte da qui alla fine saranno semplicemente tecniche, magari sulle qualità dell’avversario, piuttosto che per gestire le forze. Ballottaggio aperto, comunque, fra Gila e Gigot.

Probabile formazione (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos

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STATISTICHE

Lazio, Taty-Dia: la formula magica di Baroni. I numeri confermano…

La Lazio ritrova il tocco magico, Baroni ritrova la sua coppia d’attacco. Castellanos e Dia regalano la vittoria ai biancocelesti, tre punti importanti che pesano come un macigno in classifica. Come scritto dal Corriere dello Sport – questa mattina in edicola – con il tandem davanti la Lazio nelle dodici gare stagionali ha messo a segno dieci vittorie con 5 gol dell’argentino e sei del senegalese (media punti di 2,5 a gara e oltre due gol di media a partita per la squadra)

I due sono tornati a giocare dal primo minuto insieme dopo due mesi e il risultato è stato soddisfacente come a inizio stagione. In questo finale di stagione dove tutto è possibile la presenza delle due punte sarà fondamentale per raggiungere il traguardo chiamato Europa.

Lazio, con il doppio centravanti un punto in più a gara: il dato

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Champions possibile grazie a Baroni. Mandas, Taty e Pellegrini sul podio”. Sulla volata Europa… (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La vittoria di ieri con il Genoa è pesante, soprattutto perché in contemporanea con la sconfitta della Juventus. Pesante per le difficoltà che ha avuto nel preparare la partita e per lo score interno della squadra di Viera che non perdeva a Marassi da quattro mesi. E’ una vittoria che ha un valore importante. Questa volta l’episodio è stato favorevole. L’espulsione era netta e la Lazio ha avuto l’opportunità di costruire la sua prestazione sulla superiorità numerica.

Singoli? Sicuramente sul podio va Mandas. La sua parata su Pinamonti è stata decisiva, poi senza dubbio va citato Castellanos. Per il gol da album Panini e per la sua funzione per la squadra. Poi menziono Zaccagni e Pellegrini. Sono stati i due giocatori che hanno dato la superiorità numerica.

Classifica incerta per la Champions con il Milan che potrebbe sottrarre con la Coppa Italia un posto in Europa League al campionato. Non mi aspettavo la battuta d’arresto della Juventus. Il Parma era disperato, questo colpo è brutto per i bianconeri che hanno due scontri diretti in trasferta con Bologna e Lazio. Ha bruciato il margine di vantaggio.

La Lazio ha otto giocatori importantissimi più uno, Tavares. Non che il portoghese non sia forte, ma il suo problema sono i sette infortuni muscolari. Quando dico che la Lazio è da quinto/ottavo posto faccio riferimento alla rosa. Quella del Milan, per fare un esempio, è superiore a quella biancoceleste sulla carta. E’ quì che la società deve fare il salto di qualità. Ora la Champions è un obiettivo raggiungibile, ma soprattutto per merito di Baroni e della squadra. L’infortunio di Castellanos è stata una discriminane, è certo. Ma gli infortuni ce l’hanno tutti, sta alla profondità dell’organico sopperire”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Siani: “Assurdo criticare Baroni, nessuno avrebbe fatto meglio. E sulla coppia Taty-Dia… ” (AUDIO)

FERNANDO SIANI (Cronache di Spogliatoio e PrimeVideo) in collegamento a ‘SVB’

“Credo che contestare il lavoro di Baroni sia ingiusto. Le aspettative estive sulla Lazio erano molto basse perché il tecnico aveva allenato solo Lecce e Verona, i calciatori arrivati non avevano fatto bei campionati: nonostante ciò la Lazio ha fatto una stagione clamorosa, è in lotta ancora per un posto in Champions e ha la rosa peggiore delle prime 9. La differenza con le altre compagini è stata annullata dall’ottimo lavoro del tecnico.

Nel mercato di gennaio poi non è arrivato niente di utile. Serviva un difensore, un attaccante e un regista. L’infortunio di Castellanos ha dimostrato anche che non c’è un sostituto.

C’è grande delusione post gare col Bodo, ma forse c’è stato anche un problema legato alla mancanza di esperienza.

Io non mi sognerei mai di criticare la stagione della Lazio e il lavoro di Baroni. Chi avrebbe potuto fare meglio di lui? Il mio giudizio sulla Lazio resta estremamente positivo, stando anche al materiale a disposizione del tecnico.

Il 6° posto della Lazio credo sia corretto. Secondo me la società, soprattutto a gennaio, avrebbe dovuto fare qualcosa in più. Non sono arrivati giocatori che hanno riempito le mancanze e credo quindi che la Lazio valga questi posti.

Il solo fatto che la Lazio abbia ancora qualche chances di entrare in Champions, a 5 giornate dalla fine, con una rosa che ha qualcosa in meno delle rivali, rende questa stagione buona e il lavoro di Baroni ottimo.

Mandas-Provedel? La stagione di Provedel non è stata positiva ma due anni fa è stato il miglior portiere della Serie A. Mandas sta dimostrando di avere qualcosa in più, ma non so se come valore assoluto ha effettivamente qualcosa in più del compagno.

Ritengo assurdo muovere anche solo una critica verso Baroni. Nessun allenatore avrebbe potuto fare meglio di lui, credo tra l’altro che la Lazio dovrebbe tutelarlo e invece sembra che la società lasci un dubbio sul suo futuro.

Pellegrini? E’ un tema. La Lazio è corta, non capisco come mai si sia scelto di rinunciare a lui. C’è il rimpianto di non averlo visto nelle liste, ma non sappiamo cosa c’è dietro.

Dia-Castellanos? Grande coppia, ma Dia lo ricordo bene anche alla Salernitana; è molto forte, da solo non sostiene l’attacco ma con un altro attaccante forte come Castellanos può dare qualcosa in più. Dover rinunciare per due mesi a Taty per infortunio, nel momento più importante della stagione, è una grande rammarico”.

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SERIE A

La Lazio si rialza e batte un colpo Champions con Taty-Dia

Termina 2-0 per la Lazio la gara in casa del Genoa valida per il recupero della 33esima giornata: la prodezza di Castellanos e il raddoppio di Dia regalano un’importante vittoria ai biancocelesti.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con Mandas tra i pali; Lazzari a destra con Pellegrini dalla parte opposta ai lati di Gila e Romagnoli; in mezzo al campo Guendouzi e Rovella; sulla trequarti spazio a Marusic che sostituisce lo squalificato Isaksen, Dia e Zaccagni con Castellanos davanti. Partono bene entrambe le squadre, la prima occasione è per il Genoa con Mandas chiamato subito ad intervenire su Pinamonti. Intorno al quarto d’ora caos sugli spalti e fumogeni in campo, uno finisce addirittura nelle vicinanze del portiere laziale: gioco interrotto per qualche minuto. Riprende la gara e al 22′ i padroni di casa restano in 10: rosso diretto a Otoa che ferma fallosamente Zaccagni lanciato verso la porta. Alla mezz’ora ci pensa Castellanos, in acrobazia, a sbloccare la sfida: Zaccagni serve Pellegrini che fornisce l’assist al Taty; l’argentino si coordina al volo e porta la Lazio in vantaggio a Marassi. Prima degli 8′ di recupero si ferma Lazzari e Baroni mette in campo Pedro, con Marusic che arretra. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio nell’intervallo. Il Genoa si fa vedere subito con Thosrby servito da Martin ma il norvegese non impatta bene. La Lazio si abbassa ma poi torna a farsi pericolosa. Al 65′ infatti arriva il raddoppio: diagonale vincente di Dia sull’imbucata perfetta di Rovella. Passano un paio di minuti e Baroni cambia: out Rovella e Dia, entrano Vecino e Belahyane. Ingresso horror per il marocchino che ferma in maniera fallosa Thorsby e rimediata il rosso: ripristinata quindi la parità numerica. Nel finale provvidenziale Gila su Ekhator, per il resto i biancocelesti non concedono troppo agli avversari. All’88’ altre due sostituzioni per i capitolini: Noslin e Hysaj prendono i posti di Castellanos e Zaccagni. La Lazio a Genova si prende tre punti importanti per rialzare la testa dopo l’eliminazione dall’Europa League. Complice il ko della Juventus a Parma, i biancocelesti raggiungono i bianconeri a -1 dal quarto posto, occupato momentaneamente dal Bologna.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Dia: “Partita perfetta, abbiamo dato tutto. Fa male uscire così”

La Lazio esce ai quarti di finale di Europa League. Dia ai microfoni di Sky Sport ha così commentato la gara terminata ai rigori:

“Fa male, è una delusione perché abbiamo fatto una partita perfetta. Poi abbiamo preso questo gol, è difficile finire così dopo quanto fatto stasera.

Abbiamo dato tutto, normale andare a salutare la gente perché lo stadio era pieno e ci hanno dato il loro supporto aiutandoci a fare questa partita. Il rigore è un gesto tecnico, anche chi ha sbagliato ha fatto il massimo”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, le formazioni ufficiali: Pedro vince il ballottaggio con Dia

Manca poco meno di un’ora al fischio d’inizio di Lazio-Bodo/Glimt, gara valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Queste le formazioni ufficiali:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Provedel, Furlanetto, Gigot, Hysaj, Tavares, Vecino, Dele-Bashiru, Noslin, Tchaouna, Dia. Allenatore: Baroni.

BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge. Allenatore: Knutsen.