Bruno Giordano a Radiosei: “ Deluso dalla Croazia. Sembra la coppia sbiadita rispetto alle recenti edizioni, soprattutto Modric e Brozovic.
La Spagna ha praticamente solo Rodri come uomo di sostanza. L‘Italia dovrà saper palleggiare con qualità, credo verrà riconfermata la stessa formazione che abbiamo visto contro l‘Albania. Spalletti ha detto che dovremo verticalizzare molto quindi; viene di conseguenza pensare che Frattesi sia della partita e che Cristante possa ancora partire dalla panchina. Confermare la linea a 4 in fase difensiva, vista la qualità degli esterni offensivi spagnoli, darebbe più tranquillità alla squadra. Jorginho sa indirizzare bene anche senza palla. Certo, sui 30 metri fa più difficoltà ma rimane un giocatore importante per il centrocampo azzurro.
Dia sullo sfondo e Noslin più vicino? Ha senso, non puoi avere quattro attaccanti contando Immobile e Castellanos. Tre attaccanti sono il numero perfetto, anche per avere un equilibrio in rosa e nello spogliatoio. Invece di affollare il reparto offensivo, si andrà a spendere quei soldi per un esterno o un trequartista. In questo europeo mi è piaciuto Kristiansen del Bologna, credo però tornerà al Leicester.
Cabal del Verona mi piace. Giocatore tecnico e veloce, i tifosi hanno voglia di vedere nuovi giocatori. Credo che assieme a Pellegrini possano formare una buona coppia di terzini”.
Iniziano a prendere forma le classifiche di Euro2024: poche soprese e tante certezze.
La squadra di Nagelsmann ha mostrato di essere una pretendente credibile al titolo. Ha espresso con convinzione organizzazione, qualità ed individualità nei suoi interpreti più rappresentativi. Hadominato sotto il piano del gioco mettendo in vetrina i suoi talenti quali, Wirtz,Musiala ed Havertz. Vedremo se la Germania riuscirà ad affermarsi in egual modo anche contro avversari di altro livello. Bene anche la Svizzera che si è imposta sull’Ungheria, esprimendo un bel gioco corale e candidandosi come possibile alternativa di valore del Girone A.
Nel Gruppo B brilla la Spagna che vince per 3-0 contro la Croazia. Le “furie rosse” si confermano tra le top d’Europa nonostante il fortissimo ricambio generazionale. La prossima sfida contro l’Italia, in programma giovedì 20 alle ore 21, sarà un banco di prova per entrambe. Gli azzurri hanno battuto l’Albania per 2-1, dove hanno dimostrato di possedere idee, organizzazione, qualità e principi di gioco offensivi in pieno stile spallettiano. La sfida al vertice sarà la prova della verità per entrambe: gli spagnoli sono superiori nei singoli ma Euro2021 ci ha insegnato che non va dato nulla per scontato.
Per quanto riguarda il Gruppo C, domina al momento l’Inghilterra dopo il successo per 1-0 contro la Serbia. Gli inglesi hanno subito giocato e vinto contro l’avversaria più temibile del girone, ottenendo un doppio vantaggio anche sulle inseguitrici Slovenia e Danimarca, che pareggiano 1-1. La Serbia deve ora cercare di ottenere subito una vittoria nel prossimo turno contro la Slovenia per rientrare in corsa come seconda.
Girone D: La Francia supera di misura l’Austria per 1:0. La nazionale di Deschamps balza al primo posto insieme all’Olanda vincitrice in rimonta per 2-1 contro la Polonia. Venerdì 21 ci sarà lo scontro diretto per la prima posizione ma i francesi potrebbero dover fare a meno di Mbappé. Il nuovo attaccante del Real si è infortunato al naso nel finale di gara. Si attende di capire se lo staff medico riuscirà a rimetterlo in piedi. Di contro, per Austria e Polonia sarà l’ultima chiamata. Visto che, un potenziale pareggio tra le prime della classe potrebbe rimettere tutto in discussione. In caso di vittoria nello scontro diretto, una delle due potrebbe tornare prepotentemente in corsa per la seconda piazza.
Nel Girone E, la notizia è la sconfitta del Belgio causata dalla Slovacchia di Calzona. Gli slovacchi si innalzano al primo posto in coabitazione con la Romania. La nazionale belga pecca di cattiveria. Lukaku vede annullarsi due gol e ne sbaglia altrettanti clamorosamente. Nell’altra sfida, i rumeni hanno avuto la meglio sugli ucraini con un sorprendente 3-0. Decisivi gli errori di Lunin e, in positivo, Stanciu, autore di un gol e di una prestazione da giocatore dilivello internazionale.
Per quanto concerne il Girone F, l’ultimo in ordine cronologico che si è giocato e concluso ieri sera, il match tra Turchia e Georgia ha regalato emozioni a non finire: il risultato di 3-1 premia la nazionale guidata da Montella ma Kvara e soci escono dal campo tra gli applausi. Nel big match delle 21, il Portogallo vince nel finale per 2-1 contro la Repubblica Ceca.
Dopo il buon risultato contro l’Albania, l‘Italia dovrà affrontare la Spagna. Le due nazionali si incontreranno per la quinta edizione consecutiva e sarà l’ottavo incrocio in assoluto nella rassegna continentale. L’ultima volta sorrise all’Italia, che si aggiudicò l’accesso alla finale del 2021. Nel 2012 andò meglio agli spagnoli, che contro gli azzurri vinse il torneo in finale.
Dopo i primi due incroci nel 1980 e nel 1988: il primo terminato 0-0 e il secondo vinto dall’Italia 1-0, le due nazionali non si erano più incontrate agli Europei fino al 2008. Da quell’anno, però, la sfida è diventata un grande classico della competizione, riproposto in cinque occasioni nelle ultime quattro edizioni.
Il bilancio è a favore dell’Italia, che agli Europei si è imposta 3 volte, a fronte di 2 vittorie della Spagna e 2 pareggi.
Bruno Giordano a Radiosei: “ Italia dopo i 30 secondi iniziali ha giocato un grande primo tempo, soprattutto a livello tecnico, sono stati fatti pochi errori. Nel secondo tempo siamo calati un po’. Barella si dimostra il giocatore più forte italiano. La Spagna vince 3 a 0 contro la Croazia ma non credo il risultato rispecchi totalmente ciò che è successo in campo.
L’Inghilterra è una squadra forte, pur vincendo solo uno a zero ha tenuto sempre in controllo la partita. La Nazionale inglese è composta da giocatori pieni di talento: Bellingham, Rice, Foden, Saka, tutti giocatori importanti e giovani. La Serbia ha del talento ma a livello di squadra, di gruppo sembra non girare. Il tecnico serbo sembra non riuscire a trasmettere una chiara identità, un chiaro sistema di gioco.
Rispetto alla situazione Lazio, 4 attaccanti mi sembrano troppi a livello numerico. Se dovessero arrivare Dia e Noslin, uno tra Immobile e Castellanos dovrà uscire. Dia è un giocatore forte, che sa giocare in velocità, un giocatore tecnico che attacca la profondità e dialoga bene con i compagni. Noslin credo sia una richiesta di Baroni. Due attaccanti con caratteristiche diverse ma entrambi prime punte.
L’ Udinese chiede tanto per Samardzic ma è lui il giocatore su cui andrei con priorità. Calciatore giovane con grandissima qualità, ottimo anche in prospettiva futura pur essendo un nome spendibile già da subito”.
Risultato pesantissimo quello siglato dagli Azzurri, che trovano la vittoria in rimonta contro l’Albania. Italia già vicina ad ottenere il pass per gli ottavi di finale di questo Euro2024, dove si qualificheranno le primi due e le quattro migliori terze dei sei gironi. Anche un pareggio contro la Spagna, potrebbe essere decisivo.
La Nazionale, Spalletti in primis, non sta facendo alcun tipo di calcolo e anzi, una possibile vittoria contro le furie rosse potrebbe garantire il primato nel girone (nel caso in cui la Croazia non vincesse contro l’Albania).
Calafiori sarà titolare in difesa, Barella ha ricevuto l’ok dai medici. Unico dubbio: difesa a 3 o a 4; di conseguenza Di Lorenzo farà il braccetto di destra qualora si giocasse a 3 con Chiesa e Di Marco a tutta fascia. Sulla trequarti Frattesi e Pellegrini in sostegno a Scamacca.
Si dovrebbe partire con la difesa a 4 per poi in corsa cambiare a 3.
Probabile formazione Italia 4-2-3-1: Donnarumma; Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Jorginho, Barella; Chiesa, Frattesi, Pellegrini; Scamacca. Ct. Spalletti.
Radiosei parallelamente alle vicende della Lazio, al mercato e all’inizio della nuova stagione con il ritiro biancoceleste al via il prossimo 11 luglio, seguirà da vicino anche gli Europei in Germania.
Da oggi, venerdì 14 giugno, fino al giorno della finalissima in programma il 14 luglio, racconteremo da vicino Euro2024 con un inviato speciale che interverrà da ‘Casa Italia’, con tutte le ultime notizie sulla nazionale di Luciano Spalletti e non solo.
Appuntamento in diretta su Radiosei, ma anche in streaming audio su retesport.it, APP, dab e Twitch alle 11.10 e alle 15.10.
SPECIALE EURO 2024 – Il girone F del prossimo Europeo di Germania vede a confronto Portogallo, Repubblica Ceca, Georgia e Turchia. Girone piuttosto interessante con il Portogallo che si presenta con un mix di esperienza e giovani stelle e forte di un Europeo e una Nations League vinti negli ultimi otto anni.Gli fanno compagnia la sorprendente Turchia che ha vinto il girone di qualificazione mettendosi alle spalle la Croazia (terza al Mondiale 2022), la Repubblica Ceca che ha terminato a pari punti con l’Albania il suo girone davanti la Polonia e la Georgia che si è qualificata solo grazie alla vittoria della Lega C di Nations League.
Portogallo
Non servono presentazioni per una delle migliori nazionali al mondo. La stella del 39enne Cristiano Ronaldo ora all’Al-Nassr al suo sesto (e quasi certamente ultimo) Europeo continua a brillare assieme a tante altre, nella rosa dei convocati. CR7 detiene il record dei gol complessivamente realizzati nella fase finale degli Europei (14) e quello di presenze (25), ma è anche il capocannoniere del Portogallo nelle qualificazioni a Germania 2024 con ben 10 marcature.
Il c.t. Roberto Martinez ha chiamato anche due “italiani”: ovvero il portiere della Roma Rui Patricio e la stella del Milan Rafa Leao. Ma in Serie A sono passati anche Bruno Fernandes e Joao Cancelo. A difendere i pali del Portogallo ci penserà Diogo Costa. L’estremo difensore del Porto ha già vinto due Europei a livello giovanile con l’Under 17 e l’Under 19. In difesa, il commissario tecnico non rinuncia all’esperto Pepe. Come detto è Roberto Martínez l’allenatore. L’ex CT del Belgio ha grande voglia di rivalsa. Nonostante abbia guidato la cosiddetta generazione d’oro dei Diavoli Rossi, non è mai riuscito a conquistare un trofeo. Ci proverà ora con il Portogallo.
Repubblica Ceca
La giovane repubblica europea nata nel 1993 dalla scissione con la Slovacchia, arriva all’Europeo qualificandosi seconda a pari punti con l’Albania (8 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte per entrambe) e davanti alla più quotata Polonia, poi ripescata agli spareggi, alla Moldavia e alle isole Far Oer. La rosa della Cechia si presenta piuttosto interessante e con qualche elemento di spicco che potrebbe fare la differenza.
C’è tanto Slavia Praga in difesa in questa nazionale, che potrebbe proporre sia David Zima che Tomas Vlcek tra i possibili centrali, con le quotazioni di Ladislav Krejci in forte ascesa però, dopo l’ottima stagione allo Sparta. A centrocampo c’è David Jurasek astro nascente in Bundesliga con l’Hoffenheim. L’unico inamovibile sembra il ventinovenne Tomas Soucek del West Ham. In attacco l’unico sicuro del posto è certamente una vecchia conoscenza del calcio italiano, Patrik Schick, che a fianco (o in alternativa) avrà il suo compagno di reparto anche al Leverkusen, Adam Hlozek (21 anni e tanto talento da crescere). L’altro nome interessante è quello di Mojmir Chytil, grande protagonista della stagione con lo Slavia, dove ha messo a segno 13 reti in campionato.
Turchia
La Turchia si presenta a Euro 2024 con la voglia di vendicare la debacle nell’Europeo del 2020 – giocato nel 2021 causa Covid – che l’ha vista uscire ai gironi dopo aver perso tutte le sfide ed aver segnato solo un gol.
Un’altra cocente delusione è arrivata con il Mondiale in Qatar dove gli ottomani non furono in grado di qualificarsi. La Turchia ha vinto il suo girone di qualificazione finendo addirittura davanti alla Croazia (terza nell’ultimo Mondiale) e al Galles, con 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta e ben 14 gol fatti. Per quanto riguarda la rosa, in difesa spiccano Kaplan e Ozkacar che vestono al momento rispettivamente le maglie di Ajax e Valencia. Saranno loro i centrali di Euro 2024, mentre il romanista Celik e Muldur formeranno la coppia di terzini. Per il centrocampo c’è esperienza di Calhanoglu. Il giocatore dell’Inter – capitano della Turchia – ha maturato il maggior numero di presenze, 82, con la propria nazionale
Ma la Turchia può vantare uno dei più promettenti giovani prospetti del panorama europeo ovvero il diciannovenne Arda Guler del Real Madrid fresco vincitore della Champions e che nonostante i molti infortuni, ha realizzato 6 gol in appena 10 presenze in Liga. Dallo scorso settembre l’allenatore della nazionale Luna e Stelle è Vincenzo Montella, che al suo esordio ha battuto la Croazia fuori casa, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria nel girone di qualificazione. Montella è alla sua prima esperienza sulla panchina di una nazionale.
Georgia
La Georgia partecipa per la prima volta a una rassegna continentale. Infatti, sebbene diversi giocatori georgiani abbiano partecipato agli Europei quando facevano parte dell’Unione Sovietica, questa è la prima volta che la Georgia si presenta al torneo come repubblica indipendente. Il percorso della giovane nazione verso l’Europeo è stato piuttosto tortuoso: nelle qualificazioni è finita al quarto posto (e dunque eliminata) in un girone dominato dalla Spagna in cui nemmeno la terza (la Norvegia) ha avuto la chance dei playoff. Ma la vittoria della Lega C di Nations League – e la conseguente promozione in Lega B – ha consentito ai georgiani di avere un’altra chance di qualificazione al campionato d’Europa 2024. Negli spareggi la Georgia ha eliminato il Lussemburgo in semifinale (2-0) e nella finale ha avuto la meglio sulla Grecia (0-0 dopo i tempi supplementari, 4-2 dopo i tiri di rigore), ottenendo la qualificazione al campionato europeo.
Non sono molti i giocatori illustri che compongono la lista dei convocati dei Crociati. Oltre alla stella di Khvicha Kvaratskhelia del Napoli, ci sono anche giocatori come Budu Zivzivadze, ma soprattutto il ventitreenne Georges Mikautadze. La stellina dell’Ajax in prestito al Metz è il numero 10 della Georgia, è ha realizzato 11 gol in 17 partite. L’allenatore è una vecchia conoscenza del calcio: il francese Willy Sagnol, gloria del Bayern Monaco che ha assunto il ruolo di commissario tecnico nel 2021. Per lui è la prima vera esperienza con una nazionale maggiore.
Bruno Giordano a Radiosei: ” Il fatto che possano passare anche le migliori terze è un bene per noi. Il girone dell’Italia è molto equilibrato. Affrontare subito l’Albania può essere controproducente, sarà fondamentale vincere. Da quello che abbiamo visto sarà 3-4-2-1, con una mentalità propositiva che porterà in secondo piano l’aspetto tattico. Emblematica la scelta di oggi di Spalletti che ha provato Chiesa e Di Marco a tutta fascia.
Il C.T. ha portato molti giocatori duttili, calciatori che possono ricoprire più ruoli. Zaccagni ha più qualità nello stretto rispetto a Chiesa che è abituato a spazi più larghi.
Germania favorita. l’Ungheria è una squadra forte, potrebbe essere la sorpresa del girone A.
Girone B: Penso la Croazia possa addirittura vincere questa competizione se dovesse superare il girone. La Spagna comunque è la favorita per vincere il girone. Nel caso in cui l’Italia passasse il turno sarebbe già una mezza impresa, è una nazionale “normale”. Se arrivasse ai quarti avrebbe fatto un qualcosa in più.
Girone C: Inghilterra favorita e a seguire una tra Serbia e Danimarca. Nazionale serba con più talento ma non riesce ad essere quasi mai squadra, comunque la vedo superiore alla Danimarca.
Girone D: Sicuramente Francia, dopodiché una tra Olanda e Austria per il secondo posto.
Girone E: Belgio e Ucraina favoriti per superare il girone. Forse la nazionale belga non è più all’apice, ha avuto in questi anni l’occasione per vincere.
Girone F: Portogallo dipende tanto dall’allenatore, dovrà essere bravo a mettere assieme tutto quel talento. Pensiamo ai vari Leao, Joao Felix, Bernardo Silva e soprattutto Cristiano Ronaldo. Dopo vedo la Turchia di Vincenzo Montella”.
SPECIALE EURO 2024 – Il girone E del prossimo Europeo di Germania vede a confronto Belgio, Slovacchia, Romania e Ucraina. Certamente un girone equilibrato, con la stella del Belgio a cui teoricamente è affidato il compito di brillare, ma con tre squadre abbastanza livellate a contendersi il secondo posto e l’eventuale terzo posto, utili per la qualificazione agli ottavi di finale.
Belgio
L’ingrato compito di vincere il girone a spasso, è affidato certamente al Belgio che ha vinto il girone F davanti all’Austria ed eliminando la Svezia.Ben 20 punti in 8 partite per i Diavoli rossi che vantano nelle loro fila Romelu Lukakuil capocannoniere della fase preliminare di questo Europeo con 14 gol. Sono tanti i talenti della piccola nazione, tra i quali brilla il veterano Kevin De Bruyne, che il 17 giugno contro la Slovacchia all’esordio nell’Europeo, festeggerà le 100 presenze col Belgio. E sono ben 26 le reti realizzate dal centrocampista trentaquattrenne. Tra i tanti giocatori di livello dei Diavoli rossi, c’è anche il fresco vincitore della Europa League con l’Atalanta Charles De Ketelaere, poi Openda e Witsel. Il nuovo corso è ben rappresentato dal giovane Doku del City che a 22 anni vanta già 20 presenze e 2 gol in Nazionale. Da poco più di un anno, l’allenatore è Domenico Tedesco, nato in Italia, ma emigrato in Germania da giovanissimo, che è alla sua prima esperienza non in una squadra di club. I convocati: Portieri: Koen Casteels (Wolfsburg), Matz Sels (Nottingham Forest), Thomas Kaminski (Luton Town) Difensori: Timothy Castagne (Fulham), Zeno Debast (Anderlecht), Maxim De Cuyper (Bruges), Wout Faes (Leicester), Thomas Meunier (Trabzonspor), Arthur Theate (Rennes), Jan Vertonghen (Anderlecht), Axel Witsel (Atletico Madrid) Centrocampisti: Kevin De Bruyne (Manchester City), Orel Mangala (Lione), Amadou Onana (Everton), Youri Tielemans (Aston Villa), Arthur Vermeeren (Atletico Madrid), Aster Vranckx (Wolfsburg) Attaccanti: Johan Bakayoko (PSV Eindhoven), Yannick Carrasco (Al-Shabab), Charles De Ketelaere (Atalanta), Jeremy Doku (Manchester City), Romelu Lukaku (Roma), Dodi Lukebakio (Siviglia), Lois Openda (Lipsia) Leandro Trossard (Arsenal)
Ucraina
L’Ucraina arriva alla fase finale dopo il terzo posto dietro l’Italia nel girone di qualificazione e la successiva vittoria nel doppio spareggio contro Bosnia e Islanda. Vanta tra le sue fila il quasi ventisettenne capocannoniere della Liga Artem Dovbyk al suo primo anno al Girona (24 gol stagionali) che ha realizzato due gol (di cui uno su rigore) nella fase di qualificazione all’Europeo. L’attaccante ucraino ha 25 presenze e 8 gol in Nazionale. Oltre a lui sono da segnalare anche il classe 97 Tsygankov – anche lui al Girona – con i suoi 9 gol stagionali in Liga e ben 51 presenze e 12 gol in Nazionale. Ma anche Yaremchuk e il ventottenne Zinchenko che con l’Arsenal ha sfiorato lo scudetto in Premier e che ha collezionato 60 presenze con la nazionale ex sovietica.
L’allenatore è una delle leggende del calcio ucraino Serhij Rebrov che da meno di un anno siede sulla panchina gialloblu.
La Romania arriva in Germania da imbattuta nelle qualificazioni e forte della vittoria nel gruppo I davanti la Svizzera in un girone non irresistibile, ma frutto di ben 22 punti in 10 partite. Tra i convocati emerge il talento del difensore centrale 22enne Radu Dragusin che a gennaio scorso è passato per 30 milioni di euro dal Genoa al Tottenham. C’è anche un drappello di italiani quasi tutti provenienti dalla serie B: Nedelcearu del Palermo, Puscas del Bari, Mihaila fresco di promozione in A col Parma, Marius Marin del Pisa e Razvan Marin dell’Empoli. Dal 2022 l’allenatore è Edward Iordanescu alla sua prima esperienza con una nazionale e che in carriera ha allenato solo squadre rumene.
I convocati: Portieri: Florin Nita (Gaziante), Horatiu Moldovan (Atletico Madrid), Ștefan Tarnovanu (Steaua Bucarest) Difensori: Andrei Ratiu (Rayo Vallecano), Radu Dragusin (Tottenham), Bogdan Racovitsan (Rakow), Adrian Rus (Pafos), Ionut Nedelcearu (Palermo), Andrei Burca (Al-Ahli) Centrocampisti: Deian Sorescu (Gaziantep), Marius Marin (Pisa), Andrei Artean (Apollon), Alexandru Cicaldau (Konyaspor), Razvan Marin (Empoli), Nicolae Stanciu (Damac) , Dennis Man, Valentin Mihaila (Parma), Yanis Hagi (Alaves), Florin Tanase (Al-Ahli). Attaccanti: Denis Dragus (Gaziantep), George Puscas (Bari), Denis Alibec (Al-Mu’ayyad)
Slovacchia
Chiude il girone la Slovacchia allenata da Francesco Calzona che arriva alla fase finale di Euro 2024 qualificandosi come seconda dietro al Portogallo nel modesto girone J che ha chiuso con 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Sono molti i giocatori slovacchi che giocano o sono passati per la Serie A come Obert, Gyomber, Vavro, Duda, Suslov, Duris, ma soprattutto Stanislav Lobotka, campione d’Italia con Napoli nel 2023 e instancabile motorino del centrocampo azzurro, oltre a Milan Skriniar che vanta quasi 200 presenze con l’Inter, impreziosite da uno scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe italiana e ora in forza al PSG. La prima classificata di questo girone incontrerà la migliore terza tra i gironi A, D, e F, mentre la seconda affronterà la seconda del gruppo D (quello di Polonia, Olanda, Austria e Francia). Come per tutti i gironi, ci sarà chance anche per la terza se sarà tra le migliori 4. I convocati: Portieri: Martin Dúbravka (Newcastle United), Marek Rodák (FC Fulham), Henrich Ravas (New England), Dominik Takáč (Spartak Trnava) Difensori: Peter Pekarík (Hertha BSC Berlín), Michal Tomič (Slavia Praha), Matúš Kmeť (AS Trenčín), Norbert Gyömbér (Salernitana), Denis Vavro (Copenaghen), Milan Škriniar (Paris Saint-Germain), Adam Obert (Cagliari Calcio), Dávid Hancko (Feyenoord Rotterdam), Vernon De Marco (Hatta Club), Sebastián Kóša (Spartak Trnava) Centrocampisti: Jakub Kadák (FC Luzern), Matúš Bero (VfL Bochum), Juraj Kucka (ŠK Slovan Bratislava), Tomáš Rigo (Baník Ostrava), Patrik Hrošovský (KRC Genk), Stanislav Lobotka (SSC Napoli), Ondrej Duda (Hellas Verona), Dominik Hollý (FK Jablonec), László Bénes (Hamburger SV) Attaccanti: Dávid Ďuriš (Ascoli Calcio), Tomáš Suslov (Hellas Verona), Ivan Schranz (Slavia Praha), Róbert Boženík (Boavista FC), David Strelec (ŠK Slovan Bratislava), Róbert Polievka (MFK Dukla Banská Bystrica), Ľubomír Tupta (Slovan Liberec), Leo Sauer (Feyenoord Rotterdam), Lukáš Haraslín (AC Sparta Praha)