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Mandas esulta: “Con questo spirito diventeremo più forti. Testa all’Europa” – FOTO

Tra i protagonisti della vittoria di ieri in casa dell’Atalanta c’è senza dubbio Mandas.

Il portiere, chiamato da Baroni a giocare dal 1′ contro la Dea, ha riposto presente. Ottima prova la sua, decisivo su Retegui, fondamentale anche sul rinvio che ha portato al gol di Isaksen. Nel mezzo anche diverse buone uscite.

Il giorno dopo il successo, sul suo profilo Instagram, è tornato a commentare il match: “Con questo spirito di squadra diventeremo più forti per avere successo…ora è il momento di concentrarsi sull’Europa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Tavares pronto, provato Provstgaard. No a Roma Nuoto per il Flaminio? Gli ostacoli non sono finiti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il ‘no’ della giunta comunale alla Roma Nuoto per il Flaminio? Lotito è molto concentrato sull’operazione stadio e sulla costruzione dell’Accademy. Sta investendo energie e risorse, è un altro passaggio importante quello di ieri. Bocciato il pubblico interesse per la Roma Nuoto è un occasione in più per la Lazio, ma percepisco molti ostacoli e nemici nei confronti del progetto biancoceleste. Questo è un altro campionato complicato. Il Comune di Roma ha detto una cosa chiara, vuole che il Flaminio resti uno stadio. Quello della Roma Nuoto era un progetto diverso, chiaro che adesso faranno dei ricorsi che faranno perdere tempo”.

Verso Atalanta-Lazio

Tavares a Bergamo giocherà dal primo minuto. Si sta allenando bene. Se oggi Baroni dovesse confermare le prove di ieri, si andrebbe verso una coppa difensiva inedita composta da Gila e Provstgaard. Sarebbe un rischio, ma è anche vero che magari alcuni giocatori non erano al meglio. Vedremo le prove tattiche di oggi. Poi c’è la storia di Noslin che ha avuto un incidente domestico che non gli ha permesso di scendere in campo nei precedenti due giorni. Nulla di grave, oggi dovrebbe essere tornato in gruppo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, tarlo Europa League un rischio. Presi dal club troppi giocatori senza una vera identità” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio rischia di staccarsi dal quarto posto, obiettivo che io ritengo molto difficile, ma anche di perdere ogni competizione europea dal campionato anche in virtù di quello che potrebbe essere il giustificato tarlo di orientare buona parte delle attenzioni sul doppio match con il Bodo/Glimt. In questo turno di campionato ci sono tanti scontri diretti, molti intrecci in alta classifica, può essere un’opportunità, ma anche un rischio. Certamente è difficile capire quale possa essere la gara più significativa di questo turno di campionato.

Il problema della Lazio nel girone di ritorno è stato soprattutto il rendimento interno. Negli ultimi 4 mesi e mezzo in casa ha vinto solo una volta e contro il Monza. Quello è stato il vero problema, pareggiare con Como, Torino ed Udinese. Erano le gare decisive per avere oggi una classifica migliore.

La squadra di Baroni ha continuato a prendere gol, inoltre in attacco si è aggiunta l’assenza di Castellanos che ha cambiato lo score offensivo. E’ un buon centravanti, ma con caratteristiche uniche. Un’alternativa di livello che sappia fare allo stesso modo il centravanti nella rosa non c’è. Baroni avrà le sue responsabilità, ma è soprattutto chi ha allestito questa squadra ad avere responsabilità. Ci sono troppi giocatori senza un’identità precisa. Penso a Tchaouna e Noslin in particolare”.

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RASSEGNA STAMPA

Derby e Europa League, procede spedita la vendita dei biglietti: il dato

La stagione della Lazio entra nel vivo: in pochi giorni i biancocelesti avranno gare ravvicinate ed importantissime. I tifosi lo sanno bene e stanno rispondendo al tour de force comprando i tagliando per le prossime sfide. Dopo le trasferte a Bergamo ed in Norvegia, all’Olimpico altre due impegni delicati: il derby ed il ritorno dei quarti di finale di Europa League contro il Bodo-Glimt.

Come riporta Il Tempo sono oltre 50mila i tifosi laziali e romanisti che si sono già assicurati un posto per la stracittadina del 13 aprile (27.000, da aggiungere ai 25.000 abbonati biancocelesti , togliendo dal conteggio gli aquilotti e chi ha la sottoscrizione in Curva Maestrelli e Distinti Sud non valida per il derby).

Nel frattempo procede spedita anche la vendita dei biglietti di Europa League per il ritorno dei quarti di finale contro i norvegesi (17 aprile): è stata superata quota 30mila.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ora vietato sbagliare su Taty e Tavares. Senza Europa sarebbe…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ora è determinante per Baroni non sbagliare le mosse. Abbiamo capito come per la Lazio Tavares e Castellanos, oltre a Guendouzi sono i giocatori determinanti. Il portoghese, abbiamo capito, giocherà titolare con l’Atalanta. Mentre per Castellanos sarà necessaria la scelta giusta tra la gara di andata con il Bodo/Glimt in Norvegia ed il derby con la Roma.

Con otto giornate da giocare, con 24 punti a disposizione, è tutto molto prematuro e difficile dire come andrà a finire in zona Europa. La Lazio rischia anche di restare fuori dalle prossime competizioni europee e questo sarebbe un danno molto importante per la casse biancocelesti. Ci sarebbe il forte rischio di un ridimensionamento. Chiaro che la partecipazione in Conference League, in tal senso, cambierebbe poco. Sarebbero comunque soldi in meno che entrerebbero per una società che si auto-finanzia. Lotito di suo non mette nulla, questi introiti per la gestione del club sono decisivi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’Europa si decide adesso: dopo i sorpassi subiti, con il Torino resurrezione o buio pesto

La sera della resurrezione o del buio pesto. Non esistono altre luci di mezzo. La Lazio si ritrova al settimo posto dopo un weekend trascorso a ingoiare i sorpassi delle concorrenti per le Coppe e gli allunghi in chiave Champions”. Così riporta l’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Lazio, l’Europa di decide adesso”. Dentro o fuori, senza appelli. La Laziosi gioca tutto questa sera contro il Torino in una partita che sa di bivio definitivo. Fischio d’inizio alle 20:45 allo Stadio Olimpico, con un solo obiettivo: vincere per restare aggrappati al sogno Champions. Dopo un fine settimana di sorpassi subiti, i biancocelesti si ritrovano al settimo posto, costretti a inseguire le dirette concorrenti. La squadra di Marco Baroni ha visto le dirette concorrenti allungare, ma il margine per rientrare è ancora lì, sottile, fragile, ma reale. Servirà una squadra diversa, affamata, capace di imporsi su un Torinoostico e organizzato. Non ci sono più calcoli da fare, né possibilità di gestire: o si vince, o si sprofonda. È la sera della verità, l’ultima chiamata per restare in corsa. L’Olimpico attende il verdetto.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Pedro: “Uniti e forti per la parte più importante della stagione. Soprattutto l’Europa…” (VD)

A margine dell’evento della Lazio al Centro Commerciale Romaest, Pedro ha risposto ad alcune domande dei giornalisti presenti. “Adesso arriva la parte più importante della stagione. Siamo più forti con i tifosi al nostro fianco, dobbiamo fare bene fino alla fine se vogliamo chiudere una bella stagione. Abbiamo lavorato molto forte e molto bene, ma abbiamo anche riposato per staccare la testa e prendere un po’ di carica per queste partite che arrivano adesso che sono difficili e importanti per finire bene l’annata. È complicato ma anche bello stare in due competizioni, per noi sono molto importanti, soprattutto l’Europa League ma anche il campionato dove possiamo entrare in Champions League. Sappiamo che è difficile ma dobbiamo lavorare uniti, forti, come abbiamo fatto in tutta la stagione. Io sto bene, mi trovo bene ed è la cosa più importante”. 

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EUROPA LEAGUE RASSEGNA STAMPA

Europa e sintetico, la Lazio partirà con un giorno d’anticipo per la Norvegia: i dettagli

Oggi la Lazio torna ad allenarsi dopo i tre giorni di riposo concessi da mister Baroni. Con Patric out fino al termine dalla stagione, ci sono sa monitorare gli acciaccati Castellanos, Tavares e Dele-Bashiru.

Già oggi il tecnico potrà riabbracciare in campo tutti i Nazionali, eccezion fatta per Dia e Marusic, impegnati ieri sera per le ultime sfide di Senegal e Montenegro.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, nei prossimi giorni, forse domenica, Lotito vorrebbe tenere un discorso motivazionale in vista del rush finale per la Champions e i quarti di Europa League contro il Bodo. L’andata si giocherà in Norvegia e la Lazio partirà con un giorno d’anticipo (martedì 8 aprile) proprio per allenarsi all’Aspmyra Stadion e adattarsi al manto erboso sintetico.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cagni: “Lazio, ora mi aspetto una grande reazione. Niente da rimproverare a Baroni, ma a volte…” (AUDIO)

LUIGI CAGNI in collegamento a ‘NMM’

“Non credo sia un campionato ‘bello’, ma sicuramente è coinvolgente. Tecnicamente il livello generale sta calando, il gioco è meno divertente. Come sistema, non stiamo facendo niente per migliorare la situazione. Sulla Nazionale dico che abbiamo un problema: nessuno sa più marcare. Bisogna insegnare la tecnica individuale, migliorare sulle palle inattive. L’Italia con la Germania paga esattamente questo”.

Cosa si può dire alla Lazio? Ha stupito tutti e divertito, tutti. E’ andata oltre le aspettative. Quando era la completo, all’inizio e con l’allenatore nuovo, sembrava tutto perfetto. Ma ad oggi, con i risultati ottenuti, come si può parlar male di questa squadra? Sono certo che la maggior parte dei tifosi biancocelesti sono contenti della loro squadra. Prendo ad esempio l’Inter, che ha soli 3 punti in più del Napoli. Anche i nerazzurri soffrono senza Lautaro Martinez. Ogni squadra soffre l’assenza di elementi determinanti, anche se hai 25 giocatori tutti dello stesso livello. Poi ricordiamoci che recuperare fra una gara e l’altra, non è cosa semplice. Aumenta la fatica, lo stesso fisico e mentale. La Lazio andava a 300 all’ora, massacrava tutti, ma poi le energie calano ed è evidente che possano scendere anche i risultati”.

“Io non essendo all’interno giudico quello che vedo, ma la sosta per la Lazio è arrivata al punto giusto. Quando sei in crisi e qui parlo di Baroni, bisogna non perdere 5-0. 2, 3 a zero cambia l’aspetto psicologico, anche della critica. Qui deve migliorare Marco, limitare i danni. Doveva difendersi meglio la Lazio, che ha concesso troppi spazi, senza far faticare il Bologna per trovare il gol. Mettere il pullman a volte può limitare i danni e cambiare i post partita. Capisco che a volte manca ossigeno, sei cotto, in un altro mondo. Vedo nella Lazio personalità, anche lo stesso Rovella, pur essendo giovane”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Immobile: “Squadra in calo fisico, ma può fare grandi cose in Europa”

“La squadra di Baroni sta facendo divertire e sta giocando bene. È in calo dal punto di vista fisico, ma sono sicuro che si possa riprendere e fare grandi cose, specie in Europa”. Così, l’ex attaccante biancoceleste Ciro Immobile, nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo: “Lazio protagonista in Europa”. Il numero 17, ad oggi al Beşiktaş, ha fondato la sua Academy nel Centro Sportivo Parlati a Torre del Greco, che si propone di seguire il percorso calcistico di oltre 300 tra bambini e bambine dai quattro ai 15 anni. Sulla possibilità di diventare tecnico, il classe 1990 ha risposto: “È dura – ha detto a margine della presentazione della sua scuola calcio – e sono ancora nella modalità giocatore. Ne parlavo con Joao Mario la settimana scorsa, i grandi allenatori sono quasi tutti centrocampisti. Penso ad AncelottiConte o Guardiola. L’eccezione è Simone Inzaghi. Ho avuto la fortuna di essere allenato sia da lui che da Conte: sono due meticolosi, due ‘pazzi’”.