Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, il problema di fondo è il rapporto Baroni-Fabiani. Ecco perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ad inizio stagione, il club ha sempre fatto riferimento all’inizio di un ciclo triennale. Per tanto, l’eventuale qualificazione alla prossima Europa basterebbe per salvaguardare il tecnico da responsabilità. Avrebbe fatto il suo rispetto agli obiettivi estivi. L’eventuale qualificazione alle semifinali di Europa League, poi, sarebbe un valore aggiunto ulteriore, una nota di merito in più per Baroni.

Credo che Lotito abbia fatto di tutto per spingere Sarri alle dimissioni. Lui voleva mandarlo via, ma non pagarlo fino alla scadenza del contratto. Il mancato esonero era dettata dal fatto che voleva risparmiare sull’ingaggio. Il discorso riguardante Baroni, ho la sensazione che sia più legato a Fabiani che a Lotito. Secondo me, il problema è che Baroni sta facendo troppo il tecnico e poco l’aziendalista. E questo ha incrinato i rapporti. Il fatto di non impiegare giocatori scelti dalla società ha portato il rapporto a raffreddarsi. Poi Bologna è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, scatenare definitivamente la questione. La Lazio ha preso la seconda scoppola dell’anno a Bologna, i rapporti diventano ancora più tesi e Fabiani decide di manifestare il suo pensiero, mettendo nell’occhio del ciclone l’allenatore. Poi, il giorno dopo, si accorge di aver creato un problema all’interno, e fa una piccola marcia indietro. I panni sporchi sono stati lavati in pubblico. Il problema di fondo è capire se tra i due si può andare avanti, la mia impressione è che tra i due i rapporti non siano più idilliaci”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, fatti e parole dicono che qualcosa tra Fabiani e Baroni è cambiato. A gennaio il direttore…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il lavoro di Baroni sarebbe da considerare soddisfacente a fine stagione in caso di raggiungimento delle semifinali di Europa League e della qualificazione alla stessa tramite il campionato. Ricordando che c’è il forte rischio che con il sesto posto in classifica si va in Conference League. Come sempre dipende da chi vince la Coppa Italia e se a farlo fosse un club che già avrà garantita la partecipazione alla Champions. In questo caso il sesto posto vale l’Europa League.

Voi ce lo vedete Lotito esonerare Baroni nel caso in cui lo stesso raggiungesse le semifinali di Europa League? Parliamo di un traguardo mai raggiunto da questa gestione societaria. Sarebbe molto strano a fronte di questo traguardo storico ed inedito per i 21 anni di Lotito. Questo considerando il passato, i precedenti ed il suo modo di operare. A meno che non siano accadute o accadranno cose talmente negative nei rapporti da andare oltre i risultati. Sarri stesso si è dovuto dimettere malgrado tutto quello che è accaduto. Rapporti lacerati e bufere varie con Lotito comunque dispiaciuto dal suo passo indietro.

Qualcosa tra tecnico e Ds è cambiato, sono i fatti a dirlo. Se in estate ci dicono che il progetto con Baroni è da considerarsi triennale, mentre ora si fa sapere che non è certa la permanenza del tecnico a fine stagione, qualcosa vorrà dire. Poi, ieri, c’è stata una piccola retromarcia, ma non cambia la sostanza. Già a gennaio, il direttore sportivo si esprimeva su Baroni augurandosi che il cosiddetto ‘baronismo‘ nascente non cambiasse l’approccio del tecnico”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, quella su Baroni è una conferma a scadenza: tutto passa dall’Europa…

In una lotta al quarto posto dove ogni settimana viene esaltato un allenatore differente, per contro c’è chi ogni settimana si ritrova sulla graticola. E’ il turno di Marco Baroni che dopo il pesante ko contro il Bologna e nonostante sia ancora due punti dal quarto posto è finito al centro di alcune voci che riguardano il suo futuro sulla panchina biancoceleste.

Ieri le parole del direttore sportivo Angelo Fabiani a Il Messaggero secondo quanto scrive il quotidiano “hanno generato un terremoto”. D’altronde a saper leggere fra le righe non lasciano spazio a dubbi sul fatto che sia stata sì una conferma, ma a scadenza e soprattutto dipendente dai futuri risultati.

Quali? Per il quotidiano se conquisterà l’Europa in campionato (non per forza la Champions) e andrà avanti in Coppa almeno col Bodo, allora il suo posto potrebbe essere salvo. “La società smentisce Gilardino, ma da domenica bisogna piuttosto scacciare lo spettro di Italiano (vecchio pallino di Lotito, ma accostato anche a Roma e Atalanta) dentro e fuori dal campo”, si legge.

Le parole di Fabiani: “Siamo ad un crocevia, ma Baroni non è in discussione”
Queste le parole del ds Fabiani, intervistato da Il Messaggero ieri. “Al momento Baroni non è in discussione, ma la società valuterà tutto a fine stagione” sono le parole del ds. L’imperativo a Formello è «rialzarsi subito”.

La Lazio è ancora a soli due punti dalla Champions, ma si è ridotto a +4 il vantaggio sul Milan nono: “Siamo a un crocevia delicato, ma ancora in lotta su due fronti, a differenza di altre squadre che sono uscite dalle Coppe” ha detto il dirigente biancoceleste. Poi ha proseguito: ” Stiamo soffrendo di più a giocare ogni 72 ore. Così succede che incontri un Bologna in grande salute ed ecco il patatrac. Questo non giustifica il passivo pesante, anzi ci deve servire da insegnamento”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Caprio: “Lazio, mi viene da rievocare la famosa ‘cilindrata’ di Sarri. Baroni? Non mi sento di…”

MINO CAPRIO IN COLLEGAMENTO A ‘9 GENNAIO 1900’

“Le sensazioni dopo la gara con il Bologna? Ogni volta che ci troviamo davanti queste disavventure mi viene da rievocare la famosa ‘cilindrata’ citata da Sarri dei giocatori della Lazio. Si può perdere, certamente, ma da cosa dipende questa situazione vacillante di disorientamento generale? Ci diverse sono cose non comprensibili, dalla questione Pellegrini-lista agli infortuni ed i tanti guai muscolari che hanno complicato le cose nell’ultimo periodo. Per non tornare dal mercato di gennaio, da Belahyane che ha trovato poco spazio al giovane Provstgaard, il cui nome sembra quasi un medicinale. Patric, inizialmente era deriso, poi ha dimostrato di essere un giocatore valido che gioca con grande lazialità. Poi Ibrahimovic? Magari questi giocatori meriterebbero un po’ di spazio quando c’è necessità di far rifiatare i titolari.

Dopo il terzo gol del Bologna e soprattutto il quarto, essendo rimasto sbigottito, ho spento la televisione per dignità. Mi sarei aspettato una reazione minima, invece nulla. Non me la sento di colpevolizzare Baroni, all’andata il percorso è stato strepitoso”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Ballotta: “Bologna e Lazio si somigliano, sarà gara aperta. Provedel? Mandas è uno stimolo…” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

Marco Ballotta su Bologna Lazio :”Il Bologna sta ripercorrendo lo scorso anno, contro ogni aspettativa, anche quella dei tifosi. Con l’addio di Motta ci si aspettava un Bologna diverso, e invece la risposta è stata fragorosa e sorprendente. La squadra è giovane, gioca in fiducia, ha dei pezzi pregiati. Secondo me sono ancor più bravi a campo aperto, forse soffrono con le squadre chiuse per caratteristiche, ma se lasci spazio ti mettono seriamente in difficoltà. Per certi versi Lazio e Bologna sono squadre simili. La Champions è stato un premio per ciò che è stato fatto la scorsa stagione e ha dato sicurezza al gruppo”.

“Calo di forma della Lazio? Ci sono momenti in cui le partite diventano sporche, riuscire a vincerle è da squadre importanti. Lazio e Bologna non hanno individualità fenomenali, i giocatori che vincono le gare da soli. Entrambe devono fare risultato con il gruppo, giocando da squadra. Entrambe stanno facendo grandi cose, non so se sia possibile fare un ulteriore salto di qualità, visto che entrambe giocano per il quarto posto in Serie A. Le due squadre hanno dimostrato di poter stare in alta classifica, meritatamente. Siamo al momento decisivo del campionato, ora conta tantissimo la gestione, la stanchezza accumulata e tutti quei fattori che possono zavorrare un gruppo. Non si può regalare niente”.

Domani la Lazio contro il Bologna non deve snaturarsi, penso che l’aspetto mentale di aver passato il turno possa dare una spinta importante.” Ballotta continua affermando che :”Vincere aiuta a vincere, sei più tranquillo nonostante tu debba fare ‘per forza’ il risultato. Entrambe daranno il 100%, poi ci sta che il Bologna abbia più energie visto che ha avuto la settimana piena per lavorare. Provedel? Il gioco coi piedi è una sua arma, anche se ultimamente non riesce a sfruttarla. Il carattere lo vedi nel momento di difficoltà, Baroni l’ha gestito bene. A volte gli errori li paghi caro, a volte invece passano inosservati. Mandas è un vice stimolante, Ivan sa che ha alle spalle un portiere pronto a subentrare“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Negri, quanti aneddoti su Gazza: “Dai tramezzini nelle mutande all’homeless di New York…” (AUDIO)

L’ex attaccante di Bologna e Rangers, MARCO NEGRI, in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Per parlare di Gascoigne ci vorrebbe un collegamento di un’oretta e molte cose non sono radiofoniche. Di Gazza ne nasce uno ogni 50 anni, sono quei compagni di squadra che ti rendono orgoglioso. Ricordo il primo ritiro che abbiamo fatto con i Rangers con la gara in programma nel giorno successivo. Eravamo a cena, ad un certo punto esce lui dall’ascensore in canotta e mutande, dice due cose, prende due tramezzini, li mette dentro l’intimo e risale in camera. Il giorno dopo fece doppietta e ci fece vincere. Ricordo quando a New York fece entrare con noi al ristorante un homeless che vide per strada. Era strano, particolare, ma anche tanto generoso. Se poteva darti una mano lo faceva sempre. Un giorno, senza richiesta, mi regalò la sua ultima maglia indossata con la nazionale inglese. E’ una meravigliosa persona, geniale, estemporaneo, buono, con i suoi demoni che ogni tanto venivano fuori. Abbiamo legato subito, mi appoggiavo a lui non parlando bene inglese. Mi ha raccontato tanto anche della sua esperienza alla Lazio. Di Gigi Corino mi raccontò di tutto. Soprattutto quando si fece venire a prendere a casa per poi chiuderlo in casa, non permettendogli di andare all’allenamento. Ricordo i cori iconici che gli dedicavano i tifosi della Lazio. Dopo una serata abbastanza spinta, rovinò un campo da golf con la sua macchina. Ogni tanto andava un po’ oltre. Tecnicamente parlando era incredibile, è stato il centrocampista più completo con il quale ho giocato. Era un genio visionario, immenso per capacità ed interpretazione del ruolo. Ogni tanto dei danni ne faceva. Ricordo un albergo bellissimo fuori Glasgow.

La Lazio di Baroni? Bisogna valutare tutto il percorso fatto fino ad oggi. E’ una delle soprese del campionato. Per la posizione ed il modo in cui ha fatto i suoi risultati. Anche per come sta affrontando il momento di calo. Mai una polemica, gruppo sano e tecnico che ha in mano la squadra. Ora si può ancora migliorare e rendere la stagione prestigiosa oppure confermare comunque una buona stagione”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio stanca, ma dura da battere. Bodo? Se ci avessero detto…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Vista una Lazio veramente stanca, ma la cosa importante è essere rimasti vivi e in partita. Il gruppo è forte, il carattere che gli ha impresso Baroni è tangibile. La chiave è stata questa, ma a livello tattico la mossa di Koubek di levare Durosinmi ci ha dato una grossa mano nel finale, visto che ogni palla alta era sua”.

“Col Bodo dovremmo arrivare meglio in termini di condizioni, rispetto a come simo arrivati agli ottavi. Un giocatore come Dele-Bashiru piò dare una grande mano. Va detto che abbiamo l’avversario – sulla carta – più abbordabile fra le ultime otto. Il campo sintetico implica dei cambiamenti di gioco, come la velocità del pallone e i suoi rimbalzi. Troveremo condizioni anomale, vanno scelti gli scarpini giusti e un tempo si facevano appositamente i sopralluoghi”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Patric: “Avanti gara per gara ma pensando in grande” (AUDIO)

“Siamo molto felici di essere arrivati ai quarti e speriamo di arrivare in fondo. Ho esultato così perché ho detto a Romagnoli di andare sul primo palo, mi ha dato retta ed ha segnato. Siamo contenti perché siamo ancora in gioco in tutte le competizioni”. Così il difensore della SS Lazio, Patric, in mixed zone dopo la sfida contro i cechi del Viktoria Plzen finita in pareggio e che ha visto la squadra della capitale passere il turno grazie al goal di Romagnoli. “Giocando ogni tre giorni dobbiamo essere pronti anche alle partite sporche come quella di oggi – ha continuato Patric -. Ora dobbiamo pensare partita per partita, consapevoli della nostra forza. Perché non pensare in grande?”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mancato rosso su Zac e due giornate a Rovella. Lazio ancora penalizzata inspiegabilmente…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci siamo preoccupati anche e soprattutto per l’incolumità di Zaccagni. Il fallo è stato bruttissimo. Non c’è una spiegazione logica alle due giornate di Rovella. Se dovessimo avere un’emergenza a centrocampo a ridosso della partita con il Bodø/Glimt, sarà un problema. La Lazio è stata nuovamente penalizzata da una decisione. Molti giocatori erano stanchi, io sono convinto, anche se continuo a ricevere smentite, che Dia non si sia mai ripreso dalla botta alla caviglia rimediata contro il Ludogorets. Non è il Dia che conosciamo quello che stiamo vedendo”.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo/Glimt: date ed orari dei quarti di finale

C’è grande attesa tra i tifosi della Lazio per vedere la loro squadra giocare i quarti di finale di Europa League. La squadra di Marco Baroni affronterà il Bodø/Glimt dopo aver avuto la meglio agli ottavi nel doppio confronto con il Viktoria Plzeň. La sfida tra i biancocelesti e i norvegesi andrà in scena il prossimo 10 aprile alle ore 18.45 (andata all’Aspmyra Stadion) e il 17 dello stesso mese alle 21.00 (ritorno all’Olimpico).