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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Arbitro scarso e presuntuoso. La Lazio ha sbagliato l’approccio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa volta la Lazio non ha approcciato come al solito con la giusta intensità e cattiveria. Ha pensato che il Ludogorets avrebbe ceduto, invece il gol non è arrivato. Dopo un’ora la squadra ha cominciato a giocare ai suoi livelli, ma la squadra ha lasciato due punti sul campo che portano rimpianti. Il rigore? Avrebbe potuto vederlo in diretta, non voglio pensare alla malafede, ma di un arbitro scarso e presuntuoso, è il motivo per cui non ha mai diretto una sfida di Champions League”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, primo match-point qualificazione. In palio anche un record…

Stasera la Lazio di Baroni affronterà la quinta partita in Europa League contro i bulgari del Ludogorets, a partire dalle ore 18.45 nell’emozionante scenario dello stadio Olimpico di Roma. Dopo quattro partite vinte (contro Dynamo Kiev, Nizza, Twente e Porto), la Lazio proverà la quinta vittoria per tenersi legata al primo posto della classifica europea a 36 squadre.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, stasera la Lazio ha occasione di continuare a fare ciò che negli ultimi mesi ha incantato tifosi e avversari: un bel gioco che valorizza tutti e una grande prestazione. Il bottino di vittorie raccolto finora da biancocelesti ha significato per la formazione romana 12 punti ma, la partita di questa sera potrebbe essere decisiva per terminare tra le prime otto la fase eliminatoria di Europa League. Con altri tre punti, la Lazio potrebbe ritenersi certa di passare la fase e finire fra squadre che si qualificheranno direttamente agli ottavi senza dover passare dai play-off (e, quindi, evitare un altro paio di partite in una stagione già fin troppo piena di impegni).

Oltre ai tre punti e la probabile qualificazione, i biancocelesti vorrebbero sfruttare un’eventuale vittoria anche per stabilire un primato storico per il club capitolino che non ha mai vinto cinque gare di fila in una coppa europea nei suoi quasi 125 anni di storia. Se a riuscirci, per la prima volta, fosse la squadra di Baroni, si parlerebbe veramente di un risultato epocale. In aggiunta, se poi la squadra riuscisse a segnare almeno due goal, eguaglierebbe un altro record perché, nelle prime cinque partite europee della stagione, la formazione biancoceleste ha segnato al massimo 12 goal. Quest’anno, però, la Lazio ne ha già realizzati 11 (nelle rime 4 partite): con minimo altri due, diventerebbe Lazio più prolifica di sempre dopo le prime cinque in Europa. Baroni e squadra, come dimostrato in conferenza stampa nella giornata di ieri, sono assolutamente consapevoli dell’importanza di questa partita e hanno voglia di centrare in anticipo uno dei primi obiettivi stagionali. Oltretutto, ottenere un buon risultato oggi, sarebbe importante anche in vista di quella che sarà la sesta partita di Europa League: l’ostica trasferta ad Amsterdam contro l’Ajax.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Ludogorets, probabili formazioni: straordinari per Vecino-Guendouzi

Lazio-Ludogorets, Probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Dia, Pedro; Noslin. All. Baroni.

LUDOGORETS (4-3-3): Padt; Son, Almeida, Verdon, Witry; Duarte, Chochev, Pedro Naressi; Rwan Cruz, Duah, Marcus. All. Jovicevic

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, rifinitura anti-Ludogorets: Baroni prepara il maxi-turnover. Isaksen ok, Dele in dubbio (VD/FT)

FORMELLO – Vigilia d’Europa, domani per la Lazio contro il Ludogorets è l’occasione per proseguire un percorso senza macchia, per proteggere il primato della classifica continentale, per ipotecare il passaggio alla fase ad eliminazione diretta anzitempo. Dopo la conferenza stampa di presentazione della gara, la squadra di Baroni è scesa in campo per la rifinitura.

Il tecnico biancoceleste prepara un corposo turnover: rispetto alle scelte anti-Bologna, dovrebbero trovare una maglia da titolare Mandas, Marusic, Gigot, Patric,Tchaouna, Dia e Noslin. Out, ma non a rischio per il Parma, capitan Zaccagni, oltre a Tavares (probabile rientro in Coppa Italia con il Napoli): oggi l’arciere ha lavorato in modo differenziato con Romagnoli e Dele-Bashiru (in dubbio). Tornato a lavorare regolarmente con il gruppo Gustav Isaksen: ha smaltito la febbre, si candida anche lui per l’undici titolare

Ecco le immagini della rifinitura andata in scena a Formello:

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TIFOSI

Lazio, i tifosi denunciano il sindaco e la polizia di Amsterdam. Il legale: “Si muova la Farnesina”

Cresce la protesta dei tifosi laziali per la decisione delle autorità di Amsterdam di vietare la trasferta ai sostenitori biancocelesti in occasione della partita contro l‘Ajax in programma il 12 dicembre (sesta giornata di Europa League).

Penalizzati quindi i 2600 che hanno acquistato i biglietti della gara, messi in vendita il 14 novembre, e hanno già da tempo prenotato voli e hotel.

Si va così organizzando una class action di 500 tifosi che hanno affidato all’avvocato Giacomo Marini il mandato per denunciare – alla Corte europea dei diritti dell’uomo e alla procura di Roma – il sindaco di Amsterdam, il capo della polizia della capitale olandese e il capo del governo di quella nazione: “Stiamo preparando la denuncia – dice il legale – perché siamo di fronte a un grave atto di razzismo e discriminazione: le autorità parlano di razzismo da parte dei tifosi laziali, ma qui è esattamente il contrario, visto che si vieta a cittadini italiani di entrare allo stadio. Non è accettabile, dovrebbe intervenire anche il governo del nostro Paese”.

Intanto è la Lazio che sta cercando di lavorare per convincere il sindaco di Amsterdam al dietrofront: la decisione delle autorità della capitale olandese hanno preso in contropiede anche la Uefa, che non ne sapeva nulla, e l’Ajax, che non c’entra con la scelta.

“Ho intenzione – continua Marini – di chiedere un appuntamento all’ambasciatore olandese a Roma e al sindaco Gualtieri: deve fare qualcosa anche il primo cittadino della Capitale, assolutamente. È una situazione che deve coinvolgere le massime autorità italiane”.

Alcuni tifosi laziali, tra l’altro, in queste ore hanno scritto sulla pagina Facebook dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia per protestare contro la decisione: “È una vergogna – ha scritto un sostenitore biancoceleste – dire che i tifosi della Lazio non siano ben accetti ad Amsterdam, tanto più che migliaia hanno già comprato biglietti, prenotato voli e alberghi. A Enschede (in occasione di Twente-Lazio, ndr) un giocatore di colore della Lazio (Tchaouna, ndr) è stato oggetto di insulti razzisti da parte del tifo locale e ora ci fate la morale? Complimenti”.

Insomma tifosi laziali e la stessa società mobilitati contro il divieto imposto dalla autorità di Amsterdam, che per motivare la scelta hanno fatto riferimento ai violenti scontri avvenuti prima e dopo la gara Ajax-Maccabi Tel Aviv (manifestanti pro-Palestina contro ultras israeliani, 62 arresti) del 7 e 8 novembre. Ma hanno anche parlato del “rischio troppo alto di manifestazioni criminali di estrema destra, antisemite, razziste e di disordini pubblici. Alcuni sostenitori della Lazio sono noti per le simpatie di destra e fasciste e per le espressioni antisemite e razziste, incluso il saluto nazista, l’esposizione di svastiche e l’abuso dell’immagine di Anna Frank”.

I tifosi laziali non ci stanno a essere etichettati così – a parte la frangia estremista, i sostenitori biancocelesti sono assolutamente estranei a quegli atti discriminatori e li hanno sempre condannati, così come il club con tante iniziative contro il razzismo – e hanno deciso di reagire, ora anche attraverso le vie legali. La Repubblica

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Ludogorets per ipotecare la top 8. Amsterdam? Un problema politico, non sportivo” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Una partita che potrebbe ipotecare il passaggio della Lazio tra le prime otto, l’avversario è più che abbordabile, al livello della Dinamo Kiev. Per quanto riguarda la trasferta di Amsterdam siamo di fronte ad un episodio che innalza dei confini che invece non dovrebbero esserci più. Le autorità olandesi prendono delle decisioni che a noi sembrano inaccettabili, specialmente dopo i fatti di quindici giorni fa, che hanno dimostrato la loro inadeguatezza nel gestire queste situazioni. È un problema politico, non sportivo, che riguarda le istituzioni, le due squadre e la UEFA sono spettatrici di questa situazione”.

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Lazio, verso il Ludogorets: Isaksen con la febbre, Dele ok. Baroni cambia tutto l’attacco

La Lazio sta preparando la sfida europea contro il Ludogorets e Marco Baroni è pronto a tornare al 4-2-3-1. Ci sarà turnover tra scelte obbligate e necessità di far rifiatare qualche titolare in vista dei prossimi impegni. Come sottolineato da Il Messaggero oggi in edicola, non ci sarà Mattia Zaccagni, out per una botta, ma le sue condizioni non sembrano destare preoccupazione e ci sarà contro il Parma domenica pomeriggio.

Isaksen ha l’influenza, ieri sera sospiro di sollievo per Dele-Bashiru: gli esami hanno escluso problemi al flessore, può giocare con il Ludogorets e rientrare nella formazione provata ieri pomeriggio a Formello con Guendouzi e Vecino a centrocampo, con il nigeriano alle spalle di Dia, con Tchaouna e Noslin a completare il tridente di trequartisti.

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‘NMM’ – De Cosmi: “Lazio matura contro il Bologna. Ecco chi mi aspetto in campo con il Ludogorets…” (AUDIO)

ROBERTO DE COSMI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bologna? Sono arrivati segnali forti: gruppo compatto, c’è empatia, passione, trasporto. C’è la capacità di tutti di stare in gruppo, anche di chi è chiamato dal mister a subentrare. Abbiamo visto una Lazio matura, anche un po’ cinica. Abbiamo fatto tre gol, tirando quattro volte in porta: questo dimostra qualità e forza. Questa squadra ha forza mentale e fisica, oltreché applicazione.

Saper leggere ed interpretare la gara è importante, vedi Pellegrini nel secondo tempo; anche questa libertà che il tecnico concede e pretende è importante. A voler essere puntigliosi forse è mancata qualche palla pulita, soprattutto nel finale.

Baroni ha creato sinergia ed empatia. Il mister la gara la sente, la vive, ed il suo gruppo lo segue. I calciatori hanno libertà di pensiero, di condivisione. E’ importante saper leggere la partita e renderla semplice. Maturità e spregiudicatezza si vedono e sono gli aspetti anche che più ci piacciono.

Lazio-Ludogorets? Loro in Europa stanno trovando qualche difficioltà. Per quanto riguarda la formazione biancoceleste ho visto anche Patric a bordocampo domenica; rivedremo Pellegrini a sinistra e sicuramente Marusic a destra. Probabilmente anche Mandas in campo dal 1′, sottolineando la bella prova di Provedel col Bologna. Gila e Romagnoli credo ci saranno, anche se Gigot ha fatto bene. Non penso che il tecnico rinunci sia a Rovella che a Guendouzi. Davanti magari Noslin e Dia.“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, con il Ludogorets favorevole ad un ampio turnover” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Manca un giocatore che possa coprire le spalle a chi di professione fa o il trequartista o l’attaccante. La soluzione con il Ludogorets potrebbe essere il centrocampo con Vecino e Guendouzi, che poi potrebbe fare staffetta con Rovella. Calcolando lo spessore tecnico dell’avversario, che è ampiamente alla portata, sono favorevole al turnover, anche ampio. In Europa Baroni ha spesso cambiato 6 o 7 uomini. La trasferta di Parma è insidiosa e difficile, l’ultima di quelle partite che ci avrebbero potuto aiutare a salire in classifica. La Lazio deve sfruttare questa ultima partita prima del periodo negativo. Il Napoli in Coppa Italia farà sicuramente turnover, Conte è abituato a fare le coppe, così come i giocatori”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, mentalità impressionante trasmessa da Baroni. Pedro? Ora la società vuole…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Impressionante quanto fatto ieri contro il Porto dalla Lazio. Ha voluto vincere a tutti i costi contro una big d’Europa. E’ il segno della mentalità che Baroni ha trasmesso alla sua squadra. Anche nell’atteggiamento e nella postura ha invogliato fino alla fine la squadra a vincere. Il piglio europeo in questa stagione è totalmente diverso, anche l’atmosfera che si respira all’Olimpico è incredibile, c’è un’osmosi clamorosa, uno scambio emotivo trascinante.

I giocatori individualmente stanno crescendo, Isaksen ha deciso la gara con il suo assist, mentre Tchaouna ha fatto una prestazione importante. Il merito di questo momento fantastico è di tutti, anche del club che ha fatto scelte mirate e giuste.

Pedro aveva un contratto che prevedeva il rinnovo automatico dopo la presenza numero 25. Quota raggiunta e permanenza scattata. E’ voluto restare, era incuriosito da questo nuovo progetto tecnico di Baroni e così è andata. La novità è che la società vorrebbe tenersi anche nel club la sua figura internazionale anche nella prossima stagione. A fine stagione se ne parlerà, dipenderà anche dalla volontà del giocatore, se vorrà proseguire la sua carriera o se avrà intenzione di valutare altri scenari”.