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DICHIARAZIONI

Dinamo Kiev-Lazio, Pedro nel pre: “L’ Europa è importante per noi, siamo motivati. E su Baroni…”

Manca sempre meno all’inizio di Dinamo Kiev-Lazio. In campo dal 1′ Pedro che ha presentato la gara ai microfoni di Sky Sport:

E’ sempre bello giocare in Europa, è importante per noi e oggi abbiamo una partita difficile; vediamo se possiamo fare una bella prestazione e ottenere punti. E’ sempre difficile giocare qui, il ritmo è alto in Europa ma i ragazzi sono contenti di giocare, sono concentrati e tutti motivati.

Baroni? E’ moto motivato, sta lavorando sulla sua idea di gioco, in queste partite si è visto il suo potenziale e dobbiamo continuare così, credo stia facendo bene. Mi diverto ancora sennò non sarei qua. Il tempo passa veloce ma cerco di sfruttare partita dopo partita, ogni minuto; per me l’Europa è molto importante. Il campionato è tutto l’anno ma l’Europa è un passo in avanti per crescere e fare un passo in avanti“.

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DICHIARAZIONI

Dinamo Kiev-Lazio, Baroni nel pre: “L’Europa League ci dà spessore, siamo concentrati. E sulle scelte…”

Manca ormai poco al fischio d’inizio di Dinamo Kiev-Lazio, queste le dichiarazioni nel pre gara del tecnico biancoceleste Marco Baroni ai microfoni di Lazio Style:

Per me è una gioia essere qui, è una grande opportunità, lo so, lo ripeto e non mi nascondo. Sono concentrato, insieme alla squadra e al mio staff, a quello che dobbiamo fare. Le emozioni sono la bellezza del nostro percorso, ci alimentano, ma ora testa alla partita.

Le scelte? Alcune sono state fatte anche in funzione dei recuperi. Pellegrini si sta allenando bene, gli do una chance perché è importante; Tavares sapete che aveva giocato l’ultima gara a febbraio e ora le ha fatte tutte. Comunque sono tutti calciatori titolari per me. Qualcuno è esordiente, però sono queste le partite che fanno spessore; si alza il livello e si cresce, abbiamo bisogno di queste gare.

L’Europa League è una competizione bellissima per noi, i tifosi e la società. E’ una competizione che ti dà spessore, va affrontata con gioia, voglia e determinazione“.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – D. Rossi: “Baroni in linea con quello che questa Lazio può dare. Turnover in Europa? Rosa omogenea…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il bravo allenatore è colui che in relazione al materiale umano che ha a disposizione tira fuori il massimo possibile. Da questo punto di vista mi sembra che la carriera di Baroni parli positivamente. Per questa Lazio rinnovata, con l’uscita di scena di giocatori importanti e storici, ci sta un tecnico come lui che sta facendo bene. E’ in linea con quello che la sua squadra può dare. Se parliamo di Europa, più che per l’approccio, magari gli potrà mancare l’esperienza a questo tipo di partite. Magari, in tal senso, un periodo di adattamento sarà necessario. Sarà un banco di prova anche per lui, ma ha tutte le capacità di fare decentemente sia in campionato che nella competizione continentale. Il tifoso della Lazio ha percepito il coraggio, il modo di intendere il calcio, di questo allenatore.

Il turnover di Baroni per la gara di questa sera contro la Dinamo Kiev? Questa mi sembra una rosa molto omogenea. Sono convinto che, molti dei calciatori che questa sera giocheranno e che adesso sembrano delle riserve, presto potranno diventare anche dei titolari. Non so perché abbia intenzione di cambiare otto giocatori rispetto a Firenze, ma se andiamo a vedere molti di questi sono dei titolari o possono esserlo. Forse il vero titolare che non gioca questa sera è Zaccagni.

Pensando alla mia esperienza alla Lazio ho avuto dei giocatori di riferimento ai quali difficilmente rinunciavo. Il primo che mi viene in mente è Angelo Peruzzi. Era un grande portiere ed un leader silenzioso. Poi c’era un grandissimo giocatore come Liverani. Era leader in campo e fuori. Questo tipo di giocatori li vedi nei match contro le grandi squadre, nelle gara che contano. Un altro leader tecnico era Pandev. Molto sottovalutato, poi abbiamo visto che tipo di carriera ha fatto. Lui aveva la capacità di adattarsi a qualsiasi tipo di compagno di reparto. A differenza sua, Zarate era uno di quelli che portava la squadra ad adattarsi a lui”.

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CURIOSITA'

Chi vince l’Europa League? Previsione dell’algoritmo sulla Lazio

Il supercomputer Opta fa le carte alla competizione che parte oggi con la nuova formula: podio sorprendente, chances anche per le capitoline

Il supercomputer di Opta premia anche le squadre capitoline, tenute in buon conto dal cervellone elettronico. In virtù degli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni, la Roma, con l’8,2% di possibilità, si distingue come quinta favorita alla vittoria finale, dietro il Tottenham, quarto, con l’8,6%, e davanti al Manchester United, al 7,1%. La Lazio guida invece il drappello di grandi club che sperano di fare strada nella competizione, formato dalle turche Fenerbahce e Galatasaray, dall’altra basca Real Sociedad, dal Nizza e dall’Eintracht Francoforte.

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EUROPA LEAGUE

D. Kiev-Lazio, Baroni: “EL un obiettivo ed un’occasione per crescere. Dentro chi ha giocato meno. Provedel titolare, Taty in corsa…”

LA CONFERENZA STAMPA DI MARCO BARONI ALLA VIGILIA DI DINAMO KIEV-LAZIO DAL VOLKSPARKSTADION

Ha smaltito la rabbia dopo quanto successo a Firenze? Che risposta si aspetta dalla squadra?
“Sicuramente la partita di domani sarà un’occasione per chi ha giocato meno. Considero tutti titolari e sono sicuri che ci sarà la massima prestazione di tutti. Le sconfitte sono sempre dolorose, abbiamo fatto un’analisi veloce. Devo dire che ci sono aspetti positivi legati ai contenuti della prestazione. Abbiamo costruito tanto in tutte le partite. Dobbiamo migliorare nell’essere più cattivi sotto porta e più concreti sia in attacco che in difesa”.

Chi gioca domani tra Provedel e Mandas?
“Mi sono già espresso, il ruolo del portiere è particolare. Mandas è un valore importante per la società, è giovane e sta facendo bene ci sarà occasione per lui. Domani quasi sicuramente giocherà Provedel”. 

Cosa pensa di questo nuovo format dell’Europa League?
“È bello e interessante, per noi è una competizione prestigiosa e abbiamo tutte partite difficili. Domani affrontiamo un avversario complicato che ha fatto i preliminari, ci saranno delle difficoltà sul campo. Ci servono partite così importanti per crescere”.

Cosa sarà per la Lazio questa Europa League?
“È mia abitudine guardare agli obiettivi ma procedere passo dopo passo. La partita di domani è delicata e importante, per noi l’Europa League è un obiettivo, è una competizione meravigliosa. Per la squadra è un’opportunità, sia per i giovani che devono fare esperienza che per i meno giovani. Sono gare che ti danno spessore, ben vengano”. 

Le sue sensazioni per questo esordio da allenatore in Europa?
“La bellezza del nostro lavoro è che non sai mai dove puoi arrivare, ma quando c’è determinazione puoi raggiungere certi obiettivi. Sono felice, contento e concentrato con tutto lo staff. Ce la vogliamo giocare alla grande, per questo domani servirà una grande prestazione”. 

Come sta Castellanos? Noslin può crescere?
“Taty per noi è fondamentale e lo sapete benissimo, lui vorrebbe essere in campo. Abbiamo parlato stamattina, sta meglio ma viene da cinque giorni dove non si è allenato. È disponibile, ma vediamo se inserirlo a gara in corso. Sulla punta centrale devo fare delle riflessioni, Noslin sta bene e a Firenze ha fatto una buona partita, ha lottato anche se forse gli è mancato il gol. È un ragazzo giovane che sta crescendo, queste partite lo aiutano. Lui può ricoprire i tre ruoli offensivi, so di non creargli una difficoltà nel muoverlo tra le zone del campo. Questi ragazzi sono liberi, non hanno resistenze a giocare in un ruolo piuttosto che un altro. Sarà sicuramente della partita”. 

Cosa manca a Dele-Bashiru e Tchaouna per incidere?
“Si, serve una scintilla ma Dele ha qualità importanti. È un giocatore moderno con forza, corsa e velocità. Va costruito nel nostro centrocampo, può fare il mediano o giocare dietro la punta, ci stiamo lavorando sia con i video che negli allenamenti. È già andato in campo in queste prime partite e ci sono grosse chance che possa partire domani dall’inizio. Stessa cosa per Tchaouna, si sta piano piano trovando in quel ruolo, ha corsa, dinamicità e tiro. Deve star sereno, lo stesso percorso di Gustav che anche a Firenze ha fatto molto bene. Devono liberarsi e mettere in campo le loro qualità”. 

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EUROPA LEAGUE

D. Kiev-Lazio, Zaccagni: “Quest’anno l’Europa è un nostro obiettivo. Con umiltà e sacrificio per giocarcela”

LA CONFERENZA STAMPA DI MATTIA ZACCAGNI ALLA VIGILIA DI DINAMO KIEV-LAZIO DAL VOLKSPARKSTADION

Che emozione provi a giocare in Europa con la fascia?
“La fascia deve essere solo un onore, devo dare l’esempio ai giovani arrivati. Siamo una squadra giovane che deve crescere, in questo sarà bravo il mister e dovremo metterli anche noi senatori nelle condizioni migliori”. 

Ti piace questo nuovo ruolo più all’interno del campo?
“È il mio ruolo, avendo anche un giocatore come Nuno che arriva sempre in sovrapposizione mi abbasso di più per mandarlo in profondità. Alcune volte devo buttarmi anche io nello spazio, il mister ci chiede sempre un calcio propositivo e offensivo”.

Con questo nuovo ruolo speri di renderti disponibile anche per Spalletti?
“Con un modulo particolare come quello della nazionale faccio più fatica, questo non toglie che io debba dare il massimo durante il campionato per mettere in difficoltà mister Spalletti”. 

Vi sono mancate motivazioni in passato per arrivare fino in fondo in Europa League?
“Quest’anno per noi è un obiettivo, il mister ci dice sempre che quest’anno il nostro obiettivo è quello di giocarcela con tutte con umiltà e sacrificio. Dobbiamo tornare nello spogliatoio con le tasche vuote ed è quello che stiamo dimostrando in queste partite”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Marcenaro-dirigenti Lazio, il retroscena sul confronto a fine gara…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Restano le cicatrici per quanto accaduto a Firenze. Si deve voltare pagina, ma l’amarezza resta, con le ingiustizie non si può avere un buon rapporto. Il campo è stato completamente smentito ed azzerato da situazioni che con il campo ed il calcio non c’entrano nulla. Cosa che, tra l’altro, ha fatto capire anche Marcenaro nel confronto civile che ha avuto con i dirigenti della Lazio e Baroni a fine gara. C’è stata una richiesta di chiarimento, si è deciso di andare a vedere al microscopio il fotogramma del pestone di Tavares a Dodo. L’arbitro ha spiegato che, a prescindere dalla dinamica, se gli propongono dal Var una situazione ormai così codificata da regolamento non può non fischiare. Davvero la Lazio sta diventando un bersaglio facile, è stata penalizzata in ogni situazione interpretabile. In questo caso è evidente che il principale responsabile sia Abisso, l’assistente al Var che ha richiamato il diretto di gara”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Non vanno fatti esperimenti in Europa League. Noslin? Mi aspetto che riposi, ecco perché…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. L’analisi dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia dell’impegno di Europa League:

Possibile ballottaggio Provedel-Mandas in Europa League? Ci sta far giocare il greco, anche perché lo scorso anno ha fatto vedere belle cose. E’ giusto dargli spazio, pure per tenere il livello alto. E’ importante l’alternanza. Farlo crescere per monetizzare? Ormai curiamo meno l’aspetto tecnico e più quello economico.

Fiorentina-Lazio è stata una gara aperta nel secondo tempo, le squadre si erano allungate. Siamo stati polli, nelle scelte e nella gestione; è anche vero che certe situazioni arbitrali potrebbero aver condizionato. Questo deve insegnare che le prestazioni e le potenzialità ci sono ma devono essere abbinate ad ingredienti che facciano girare bene tutto.

Se Baroni punterà sui titolarissimi domani? Se parte con loro non ci saranno alibi; il tecnico ha entusiasmo, non vuole lasciare nulla al caso. Il suo esordio? Sarà gasato e far stare sul pezzo la squadra.

Romagnoli titolare domani dopo non aver giocato al Franchi? Credo che le scelte siano state fatte anche in base all’avversario: Patric magari era più veloce e andava bene contro Kean. Non penso che Baroni stravolgerà la squadra domani, ma qualche cambio dovrà farlo. Chi più e chi meno sono tutti sullo stesso livello i calciatori e l’allenatore deve tenere tutti sul pezzo; sappiamo che c’è bisogno di tutti, si cambiano 5 calciatori.

In assenza di Castellanos tornerà dal 1′ Noslin? Io mi aspetto che riposi perché non è in condizione di rendere al meglio ora e in quel ruolo; non può giocare spalle alle porte. Giocherei con Dia davanti e magari alternando gli esterni, lasciando chiaramente Zaccagni.

Isaksen? Ottima prestazione a Firenze nel primo tempo, come tutta la squadra. Deve imparare a credere di più nei suoi mezzi nella fase conclusiva.

La Lazio ha i giocatori che permettono di avere lo stesso risultato con qualità diverse. Se si vuole far crescere Isaksen nel rendimento e nel minutaggio, anche cambiare può essere una soluzione. Ormai le partite non si decidono con i titolari, ci sono molte sostituzioni.

Siamo un po’ corti a metà campo, però non si devono fare esperimenti in Europa. Come affrontare la competizione? Darei un’identità precisa e farei leggere bene questo spartito ai miei calciatori. Punto a vincere ovviamente, con dei cambi funzionali alla squadra. Valuto chi rischia di non rendere bene e traggo conclusioni.

La Lazio in campionato lotterà per entrare in Europa con Fiorentina, Roma e Torino; il livello credo sia questo, anche se ha dimostrato domenica di essere superiore ai viola“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, vigilia europea: riecco Taty (per la panchina?), Mandas sfida Provedel

“Dopo una settimana di allenamenti differenziati Castellanos freme per tornare a disposizione e salvo sorprese Baroni lo riabbraccerà stamani in gruppo nella rifinitura di Europa League con i primi 15 minuti della seduta aperta ai media. Ottima notizia per il tecnico biancoceleste, costretto a gestire le forze di Dia a Firenze per l’assenza dell’argentino.. Per quanto riguarda il senegalese, il fastidio alla caviglia è rimasto tale, nulla più”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Riecco il Taty con Dia. Mandas sfida Provedel”.

Buone notizie in casa Lazio. Dopo essersi fermato nel match casalingo contro l’Hellas Verona, e aver saltato la trasferta di Firenze, Valentin Castellanos torna a totale disposizione di Marco Baroni. Il centravanti argentino è recuperato e partirà con la squadra per Amburgo. Presente contro la Dinamo Kiev anche Boulaye Dia. Non preoccupa il fastidio alla caviglia accusato contro la Fiorentina. Finalmente buone notizie, in un momento in cui la Lazio è alla ricerca di certezze.

Il dubbio più delicato riguarda la porta. Ivan Provedel rimane il portiere inamovibile, ma Chrīstos Mandas scalpita alle sue spalle. L’estremo difensore greco vuole mettersi in mostra, e l’Europa League potrebbe essere la vetrina giusta per farlo. Solamente le prossime ore chiariranno il ballottaggio.

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ARBITRI

Dinamo Kiev-Lazio, la designazione arbitrale

Antivigilia di Europa League, la Lazio di Marco Baroni si prepara all’esordio nella nuova edizione della seconda competizione continentale contro la Dinamo Kiev, capolista ed imbattuta del campionato ucraino.. Si gioca sul campo neutro di Amburgo. La UEFA ha reso noto la sestina arbitrale che guiderà il match. L’arbitro sarà il greco Tasos Sidiropoulos.

I suoi assistenti saranno Kostaras (Grecia) e Dimitriadis (Grecia).

Quarto uomo Fotias (Grecia).

Al VAR, invece, ci sarà Evangelou (Grecia) insieme al belga Van Driessche.

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