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Lazio, da Fabbian a Ilic, passando per Samardzic: il punto sulla mezzala

Sarri vuole un rinforzo a centrocampo: le ultime in casa Lazio.

Priorità in mezzo al campo. Stando ai nomi usciti di recente e accostati alla Lazio, il Corriere dello Sport fa il punto: Fabbian è blindato dal Bologna, ma sta ricevendo offerte. Samardzic perde quota, i dubbi non sono tecnici. Palladino ha chiuso: «Per me è importante». Baroni ha dato il via alla cessione di Ilic, in ballo lo scambio con Belahyane. Ma Ilic viene da infortuni, questo è il dubbio. La Lazio proverà a chiudere almeno 3 acquisti. L’arrivo del terzino dipende da Tavares, è prenotato Pedraza (Villarreal). Maldini è l’opzione del club da vice Zaccagni. Insigne è il nome di Sarri.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Insigne senza fretta: prima la mezzala. Isaksen-Fabbian…

Sarri giovedì nel post gara ha ribadito la stima per l’ex Napoli: le ultime.

“Insigne? Per me è come un figlio, ci ho passato anni bellissimi insieme, ma i ruoli indispensabili sono altri. Una volta sistemati quelli, decide la società se prenderlo”, ha detto Sarri in conferenza dopo la vittoria in Coppa Italia. Dietro queste parole, evidenzia Il Messaggero, c’è una precisa strategia del tecnico, che sa benissimo che Lotito ha già un accordo di massima sull’ingaggio con l’ex Toronto, ma non vuole il “contentino” societario, almeno non prima di aver ricevuto garanzie sui rinnovi e rinforzi a centrocampo, ed eventualmente in attacco. Il vice-Zaccagni (Lorenzo, anche se Fabiani spinge per il prestito di Daniel Maldini) può aspettare fine gennaio.

Di facciata, si legge, il Comandante dice di non aver fatto nomi («Quelli spettano alla società»), ma in realtà lì ha suggeriti eccome al patron, anche nell’ultima cena di mercoledì a Formello. Bisogna pianificare almeno un’uscita big perché il mercato della Lazio sarà “a saldo zero” e servono almeno 25-30 milioni di plusvalenze in vista della trimestrale di marzo per non incorrere in un nuovo blocco totale a giugno.

Si insisterà, conclude il quotidiano, per il 22enne Fabbian, che oltretutto non rientrerebbe nel calcolo del “costo del lavoro allargato”. A Sarri piace anche Berti del Cesena, si monitora da tempo Watson in scadenza a giugno. Ilic può essere utile anche come play, ma ora è in standby lo scambio di prestiti col Torino. In realtà sia l’olandese che Mandas (si aggiunge il Genoa), Dele-Bashiru e Tavares (piace negli Emirati) restano in uscita, dopo la vetrina col Milan all’Olimpico. Ma la Lazio difficilmente potrà fare chissà quali plusvalenze con loro. Anche Lotito ha fatto capire il piano: «Faremo di tutto per rinforzare l’organico senza indebolirlo». Eppure non si prescinde da un sacrificio: si valuterà quindi la miglior offerta per uno fra Isaksen (basterebbe uno scambio con Fabbian a una valutazione di 25 milioni, per esempio, visto che il Bologna era interessato al danese), Guendouzi e soprattutto Castellanos. Oltre il rinforzo in mediana, Sarri ha infatti bisogno di più gol, vuole un centravanti vero ma, se non uscirà il Taty (di nuovo inquieto), difficile riuscire ad averlo già in inverno. Tutto rimandato a giugno, quando poi servirà anche un terzino destro (può tornare di moda Anton Gaaei dell’Ajax) perché Marusic (a meno di un rinnovo pluriennale, ma ha 33 anni) vuole andar via, senza accettare 1-2 anni di contratto.

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‘SVB’ – Pecorini: “Ottima stagione di Cataldi alla Fiorentina. Su Fabbian vi dico…”

Il giornalista de laviola.it, Marco Pecorini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per discutere del ritorno di Cataldi alla Lazio e dell’interessamento della Fiorentina per Fabbian. Il centrocampista del Bologna è un obiettivo dei biancocelesti.

“Per Fazzini trattativa rapida. Giocatore seguito da 1 anno, a cifre contenute. Dieci milioni più bonus per un massimo di 12. In settimana attesa la firma. per lui quinquennale da 1,1 milioni”.

“Cataldi ha fatto un’ottima st5agione, poi frenato da un infortunio. E’ stato importante, fino a fine maggio si pensava venisse riscattato. Poi l’addio di palladino ha cambiato le carte in tavola. Non so se Pioli abbia inciso, ma la Fiorentina forse voleva ringiovanire la rosa. Io lo avrei tenuto. Inizialmente ha giocato a due nella linea a quattro, poi Palladino ha cambiato sistema e lui si è mosso da regista nel centrocampo a tre”.

“Ambizioni con Pioli? Le prospettive sono quelle di crescita. L’arrivo di Pioli segna il target ambizioso del club. Una conferma è anche l’arrivo di Dzeko. L’obiettivo dichiarato è il 5° posto. Bisogna capire se Kean resterà, a vendo una clausola da 52 milioni valevole dal 1 al 15 luglio”.

“Viola su Fabbian? Sicuramente il bolognese viene monitorato, la Fiorentina vuole fare altri due centrocampisti. Detto della recompra dell’Inter per il felsineo (12 milioni fino al 1 luglio, ndr), credo che il primo obiettivo resti un regista con Bennacer e Asllani in prima fila. Per Fabbian parlerei solo di un interessamento, senza alcuna trattativa in corso”.

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CALCIOMERCATO

Fazzini-Fiorentina, Pecorini: “Lunedì firma. Su Fabbian…”

Per approfondire il tema relativo al passaggio di Jacopo Fazzini dalla Fiorentina all’Empoli, la redazione di Radiosei ha contattato Marco Pecorini. Queste le dichiarazioni della firma de laViola.it.

“Posso confermare che la trattativa per il centrocampista dell’Empoli è assolutamente in conclusione. Al club toscano dovrebbero andare circa 10 milioni più bonus. Non credo che in totale si vada oltre i 12 milioni”.

“La fumata bianca potrebbe esserci lunedì, essendo Fazzini impegnato con l’Under 21 di Nunziata agli Europei di categoria. Il giocatore dovrebbe firmare un contratto di cinque anni”.

“Con l’arrivo di Fazzini la Fiorentina integra il lavoro per il centrocampo da regalare al prossimo allenatore (Stefano Pioli dovrebbe essere annunciato a breve, ndr). Il classe 2003 verrebbe affiancato, tra gli altri, a Fagioli, Ndour e Richardson. Come noto, rispetto alla scorsa stagione, tre centrocampisti hanno lasciato Firenze dopo sei mesi di prestito. Parliamo di Adli (Milan), Cataldi (Lazio) e Folorunsho (Napoli)”.

“Anche Fabbian del Bologna, altro obiettivo Lazio, nel mirino dei gigliati? Non posso escluderlo ma al momento non c’è contezza rispetto ad una trattativa avviata per il centrocampista felsineo cresciuto nell’Inter”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, occhi su Til per il centrocampo. Fazzini a Firenze, Fabbian conteso. E tre registi sono troppi…

Non solo Fabbian. Spunta dall’Olanda un’idea per la Lazio. Guus Til, trequartista in uscita dal Psv Eindhoven. Ha il contratto in scadenza nel 2026 e sta ricevendo richieste dall’Inghilterra. Piace in Premier. Il suo nome non è sfuggito ai radar di Formello, anzi già all’inizio di maggio era stato accostato al club biancoceleste. Lotito non si è ancora mosso, bloccato in entrata dall’indice di liquidità, ma Til è stato proposto e lo conosce bene anche Sarri, che ha studiato calcio per un anno intero e controllato i campionati del Nord Europa. Il Comandante, parlando a margine del clinic organizzato nello scorso week-end a Castiglione della Pescaia, forse ha lasciato una traccia. «I giovani bravi di 21-22 anni costano tantissimo, a volte si possono prendere anche quelli di 27-28» allargando il ventaglio delle soluzioni e della fascia d’età a cui sta pensando la Lazio.

Guus Til ha compiuto 27 anni a dicembre e non si tratta di uno sconosciuto. Non sarà sfuggito al pubblico televisivo della Champions, perché nell’ultima stagione il Psv ha affrontato tre volte la Juve di Thiago, nel debutto della fase campionato (all’Allianz) e ai playoff di febbraio, quando entrò in corsa in tutte e due le partite. Gli olandesi si imposero ai supplementari, eliminando i bianconeri. Til viene da una stagione splendida: 12 presenze in Champions, altre 32 in Eredivisie segnando 10 gol e servendo 12 assist. Possiede le caratteristiche richieste. Sarri cerca un centrocampista d’inserimento che porti gol a un reparto anemico dal punto di vista realizzativo e aggiunga qualità nell’ultimo passaggio. Il suo nome va messo in agenda e non trascurato pur sapendo che al momento va classificato come un’idea. Non sono state aperte trattative e i tempi di attesa non favoriscono la Lazio, perché Til piace in Premier.

Nelle intenzioni della società biancoceleste ci sarebbero uno o due centrocampisti in entrata, posto che riescano a liberarsi di Basic e Cataldi (rientrato dal prestito alla Fiorentina) non si guardi intorno, pur essendo sotto contratto e laziale nell’animo. Di sicuro immaginare che restino in tre per un posto in cabina di regia (Rovella e Belahyane oltre a Danilo) significa essere scollegati dalla realtà o non conoscere le dinamiche del mercato. Giovanni Fabbian, classe 2003, era nei pensieri della Lazio già alla fine di gennaio, quando venne ipotizzato uno scambio con Tchaouna. Anche il Bologna, appena scaduto il prestito biennale, è in attesa. Dal primo luglio l’Inter può attivare la clausola di riacquisto a 12 milioni di euro e poi rimetterlo sul mercato a un prezzo ancora più alto. La società biancoceleste segue gli sviluppi, così come la Fiorentina, mentre intanto Fazzini ha preso la strada proprio di Firenze. Diversi altri nomi sono spuntati dall’estero. La Lazio non può spendere tanto, cercherà con ogni probabilità di indovinare un colpo in giro per l’Europa. Til, per qualità e ed esperienza, ci starebbe benissimo in Serie A. Corriere dello Sport

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‘SVB’ – Rambaudi: “Terrei Rovella e prenderei Fabbian. E su Guendouzi…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Rovella, che è cresciuto, lo terrei anche perché può migliorarsi ancora; è un giocatore importante. Poi prendi il Fabbian di turno che può fare il titolare. Tutto comunque dipende da cosa vuole Sarri dal play.

Per me la Lazio è orientata su calciatori da valorizzare. Mi hanno fatto il nome di Man, che mi piace; c’è stata una chiacchierata. Questi profili vanno bene, ma serve aggiungere qualcosa in più.

Serve costruire una squadra, partendo da questa base: ci vogliono 70-80 gol e la Lazio deve lavorare su questo.

Guendouzi lo allenerei per avere più gol; lo farei lavorare su alcuni gesti tecnici fino alla nausea; lui, che non si ferma mai, da mezzala ci arriva in porta. Deve essere cinico e bravo per concludere e su questo ci si può lavorare, soprattutto quest’anno che hai tutta la settimana per preparare le sfide senza coppe”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri deve essere il trascinatore. E su Fazzini e Fabbian…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Fazzini o Fabbian? Il primo mi piace, gioca tra le linee, ma per la Lazio di Sarri Fabbian penso sia più utile, potrebbe portare 6-7 gol.

Scordiamoci un mercato in cui si prendono tanti giocatori. Lo scorso anno ero molto fiducioso, credevo nel progetto, ora sono più cinico e voglio i fatti: non mi interessa il mercato, il tecnico deve decidere i profili utili.

A mio avviso sarebbe meglio intervenire ora per far sì che Sarri possa avere la rosa al completo in ritiro, se poi dovessero mancare uno o due giocatori non sarebbe un problema, ma di base dovrà avere il gruppo pronto.

Il tecnico deve essere trascinante e rassicurante, magari scegliendo un giocatore funzionale ma con leadership; anche a fine carriera, ma che vuole mettersi in mostra, stile Pedro”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Sarri fa la lista: Fabbian nome condiviso, prima le cessioni per il terzino. Intanto torna Cataldi

Sfida all’ultimo nome di mercato. Sarri tirerà fuori i suoi, Fabiani farà altrettanto. Si rivedranno in 48 ore e i nomi li metteranno tutti sul tavolo. Il diesse è atteso a Castelfranco di Sopra, fortino del Comandante. Sarà il primo banco di prova del rapporto di fiducia su cui si fonda la ripartenza. Sarri è consapevole delle difficoltà, la Lazio è senza incassi europei dopo otto anni, ha accettato di valutare Tavares e Dele-Bashiru (su tutti), aprirebbe ad una cessione pur di finanziare acquisti adeguati al suo calcio. Lotito e Fabiani puntano tutto sulla conferma dei big, sul rilancio dei giovani acquistati un anno fa, devono prima cedere gli esuberi, sanno di non poter deludere il tecnico disattendendo i patti concordati a inizio giugno. Gli hanno concesso l’ultima parola sulle scelte. «Torno con lo spirito di prima e sul mercato si litigherà sicuramente. Non vengo per accontentarmi. Prenderò le stesse incazzarture di prima», il pungolo di Mau domenica a Castiglione della Pescaia, nel giorno conclusivo del clinic che l’ha visto protagonista.

La Toscana di Sarri resta teatro delle operazioni. Il tecnico chiede di adeguare la rosa, non si aspetta rivoluzioni, chiede qualche innesto, punterebbe sui giovani «ma quelli di 18-20 anni forti hanno cifre esorbitanti», ha ammesso. «Se deve arrivare un difensore meglio che arrivi subito», l’avvertimento. La Lazio ha cinque centrali e cinque terzini, i posti sono occupati. Solo una cessione aprirebbe ad un innesto. Al di là del ruolo da migliorare, il pensiero di Sarri si conosce: coi difensori vuole lavorare dal primo giorno. Vuole provare a specializzare Tavares: «Se riusciamo ad inquadrarlo diventerà fortissimo». In caso contrario aggiungerebbe un terzino: nella sua lista possono esserci Parisi della Fiorentina, Emerson Palmieri del West Ham, Ben Chilwell del Crystal Palace. La mezzala sinistra non ha mai smesso di chiederla, ancora di più oggi che nel ruolo ci sono Dele-Bashiru (altro da inquadrare) e Vecino (34 anni ad agosto). In Italia piacciono Fabbian del Bologna (su cui c’è anche la Fiorentina), Fazzini (richiesto da Bologna e Torino). Loftus-Cheek del Milan è uno dei suoi preferiti da sempre, ma i costi sono alti. Su Fabbian ci può essere convergenza con i nomi della Lazio. Sarri ha studiato il calcio europeo nell’ultimo anno, ha visto giocatori in Olanda, Belgio e in Premier, campionato che non ha mai dimenticato. Ci sono profili che tiene top secret e che svelerà a Fabiani. Lo stesso vale per il diesse. Terzino sinistro e mezzala sinistra sono le priorità del tecnico.

Prima le cessioni, poi gli acquisti. Questa la parola chiave in casa Lazio. Fabiani e Sarri stanno progettando la squadra insieme ma prima di eventuali arrivi vanno piazzati, come riportato da La Repubblica, tutti gli esuberi. Danilo Cataldi tornerà a Roma: il centrocampista non verrà riscattato dalla Fiorentina.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli sul centrocampo: “Fazzini e Fabbian? La Lazio riporti Milinkovic” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

La Lazio ha bisogno di un centrocampista in grado di arrivare in doppia cifra. Sono molto curioso di vedere chi verrà preso, è il primo acquisto che bisogna fare. Ad esempio Fazzini è un giocatore molto interessante per il futuro, ma se vuoi qualcosa di pronto subito devi alzare il tiro. Io una ritorno di Milinkovic lo vedrei bene, ha tutte le qualità per andare in doppia cifra, ancora non è anziano. Serve un giocatore così alla Lazio. Per me lui è rimasto attaccato alla Lazio. Fazzini è più tecnico, Fabbian è più bravo nell’inserimento in area di rigore, è un po’ più fisico. Per certi tratti somiglia a Vecino, però se vuoi uno decisivo palla al piede forse è meglio Fazzini”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, cercasi mezzala per Sarri: rispunta Gedson Fernandes

L’arte dell’assist, la marcia del corridore. Un 10 che galoppa. E’ la mezzala sarriana, mancante nella Lazio. Dele-Bashiru è ancora un progetto di centrocampista box to box. Vecino è alle prese col mistero del rinnovo, non se n’è ancora parlato e non è detto che resti. L’interno di sinistra è una priorità per Sarri, ad oggi il ruolo meno coperto per la sua idea di calcio. Della mezzala si parlerà nel vertice programmato oggi con il diesse Fabiani, fissato a Castelfranco di Sopra, roccaforte del Comandante. Sarà il terzo incontro dall’inizio di giugno, da quando la Lazio e il tecnico si sono ritrovati. Sarà il primo che verterà esclusivamente sul mercato, gli altri sono serviti per blindare i big, per valutare i prestiti al rientro e programmare il precampionato. Il vertice servirà per fissare le priorità. Sarri riflette sui terzini, sulla mezzala e sull’attaccante in caso di partenza di Castellanos (ad oggi ritenuto incedibile dalla Lazio a meno di offerte irrinunciabili). Lotito è partito rassicurandolo sulla conferma dell’undici base, convinto che Sarri lo valorizzerà e lo renderà più costante nel rendimento. Ha aperto all’inserimento di alcuni rinforzi, ma dipenderà innanzitutto dalle uscite minori. Il budget, senza Europa, è ridotto. Paletti Uefa e Figc impongono limitazioni di spesa. Negli ultimi anni si è comprato solo vendendo o attraverso prestiti gratuiti con premi futuri. Sarà un mercato lungo, questa è la sensazione. Il ritiro scatterà il 14 luglio e si concluderà il 26. Poi inizieranno le amichevoli internazionali. Sarri, dopo le prime due settimane di lavoro, avrà un quadro chiaro della rosa. Da lì in poi si valuteranno gli inserimenti.

Le mezzali di cui si parla oggi sono quelle di cui si parlava nei mercati 2022 e 2023, è un processo associativo. A Sarri piaceva molto Gedson Fernandes del Besiktas, 7 gol nell’ultimo campionato turco. E’ in scadenza nel 2027, è valutato 18 milioni. Ha 26 anni, è portoghese, è gestito dalla Gestifute di Mendes. E’ destro, dovrebbe adattarsi a sinistra. Del resto lo fa anche Vecino. I profili italiani non sono cambiati: Jacopo Fazzini dell’Empoli, Andrea Colpani del Monza, Giovanni Fabbian del Bologna. Fazzini e Colpani sono retrocessi in B e i rispettivi club puntano a venderli per ricostruire. Corsi e Lotito a gennaio avevano trovato l’accordo per Fazzini, dieci milioni più bonus. Saltò tutto per le modalità di pagamento. Corsi pochi giorni fa ha riparlato del caso smorzando i toni: «Fazzini? Bravo ragazzo e ottimo giocatore, vedremo. Di mercato non parlo. Ma non dite che ho litigato con Lotito». Punta a vendere i suoi gioielli senza deprezzarli. Colpani è l’unico mancino, non sarà riscattato dalla Fiorentina, torna al Monza. Palladino l’ha utilizzato di più da ala, ma nasce mezzala. Fabbian è stato in ballo a fine gennaio, s’era pensato ad uno cambio con Isaksen. Il centrocampista si infortunò e rimase a Bologna. E’ sempre piaciuto. E’ di proprietà dei rossoblù, ma l’Inter si è tenuta un diritto di recompra a 12 milioni che può esercitare a luglio. Tutti profili graditi al Comandante. Ci sono candidature rimbalzate dall’estero, una è Nikita Krivtsov, mezzala russa, classe 2002. Gioca nel Krasnodar. Sarri ha sempre preferito optare per giocatori rodati nel campionato italiano o in campionati top. Così è stato quando ha dovuto scegliere tra Kamada e Zakharyan, erano in ballo due anni fa. Preferì il curriculum del giapponese al talento russo. Sarà il vertice con Fabiani a fissare la tabella di marcia di mercato: le possibilità vere, i nomi, i tempi di azione. Un indicatore di fiducia per Sarri, convinto a tornare con maggiori garanzie rispetto alla prima volta. Corriere dello Sport