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STATISTICHE

Lazio senza fine, quante reti nell’ultimo quarto d’ora…

C’era una volta la zona Caicedo, ma la Lazio continua a segnare ancora nei minuti finali. Quella segnata ieri da Romagnoli, che ha consegnato i quarti di finale di Europa League ai biancocelesti, è solo l’ultima di una lunga serie di reti segnate nell’ultimo quarto d’ora di partita, segnale di un gruppo che non si arrende mai. Gli uomini di Baroni hanno infatti messo a segno ventitré reti negli ultimi quindici minuti tra campionato, Europa League e Coppa Italia, segnandone addirittura sette oltre il 90′ minuto. Una statistica che fa il paio con quella dei gol dalla panchina, addirittura quattordici, cinque in più rispetto alla seconda in questa classifica: l’Atalanta ferma a nove. Segnali di una squadra mai doma e che nel finale riesce sempre a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Lazialita.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juve, attrazione finale: sembra non ci sia storia, ma la Coppa può invertire il destino

Stasera si gioca Lazio-Juve, semifinale di ritorno di Coppa Italia che garantirà l’accesso ad una finale pesante. Il risultato dell’andata spinge per la squadra di Allegri, che ha vinto 2-0 allo Stadium, ma Tudor non la dà per scontata e chiede alla sua Lazio una rimonta con tre gol di scarto per passare il turno in 90 minuti. La finale è un’ancora di salvataggio per entrambe le squadre. Tudor,ex bianconero, può regalarsi il sogno a cui la Lazio con Inzaghi si era ormai abituata. Allegri, contro tutti, vincendo la Coppa Italia potrebbe ridare dignità a una Juventus che non è solita vivere un digiuno di trofei così a lungo. 

Che partita sarà Lazio-Juve

Come riporta il Corriere dello Sport, la partita dovrà farla la Lazio. Tudor ha ordinato “aggressività e compattezza”, dovranno fare decisamente meglio dell’andata in cui non hanno mai tirato in porta. Stasera si tenterà di colpire subito poiché più passeranno i minuti più sarà complicato riprendere il risultato. I numeri, poi, non sono dalla parte della Lazio: i biancocelesti hanno perso senza segnare tutte le ultime quattro partite contro la Juventus in Coppa Italia. Allegri stasera potrà dare sfogo al suo classico tipo di gioco: attendere gli eventi e modellarli, sperando che la sua difesa lo protegga. Tudor spera di conquistare la sua prima finale di Coppa Italia, mentre il bianconero invece ne ha giocate 5 e persa solo una. Sembra non esserci storia, ma chissà. 

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COPPA ITALIA

Montepremi Coppa Italia: ecco quanto si giocano Lazio e Juventus

Archiviata la 30a giornata di Serie A, è tempo di Coppa Italia con le semifinali Juventus-Lazio e Fiorentina-Atalanta. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, arrivare in fondo alla manifestazione vale almeno 5 milioni di euro (per la finalista perdente) e fino a 7,6 milioni di euro per chi solleva il trofeo. Il tutto senza dimenticare gli incassi da botteghino per ogni partita disputata in casa. Inoltre la vincitrice parteciperà alle Final Four di Supercoppa Italiana in Arabia, con un montepremi totale di 23 milioni. Accedere alla finale della Coppa Italia, e considerando anche la Supercoppa, potrà portare complessivamente per ogni club da un minimo di 6,5 a un massimo di 15,6 milioni di euro.

IL MONTEPREMI DELLA COPPA ITALIA
– Raggiungimento degli ottavi di finale – 400mila euro
– Raggiungimento dei quarti di finale – 850 mila euro
– Raggiungimento della semifinale – 1,7 milioni di euro
– Finalista perdente – 2 milioni di euro
– Vittoria in finale – 4,6 milioni di euro

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Inter-Lazio, Abbate: “Zaccagni, il piede fa male. Sarri non vorrebbe rinunciarci, ma è in dubbio fino alla fine”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Le sensazioni ovviamente non possono essere positive per la semifinale di questa sera contro l’Inter. La squadra di Inzaghi è superiore, è realismo, è una macchina da guerra che gioca con tutti i propri titolari. La Lazio è incerottata, si giocherà le sue possibilità, ma servirà la classica impresa.

Per quanto riguarda la formazione, il problema non è Immobile, ma Zaccagni. Sarà in dubbio fino alla fine, continua a lamentare dolori al piede che ha forzato con Roma e Lecce. In questo momento è più fuori che dentro. Ha giocato con le infiltrazioni e chiaramente la situazione non poteva migliorare. Sarri non c’ha rinunciato e non vorrebbe farlo neanche questa sera. Sarà il dubbio di formazione principale fino alla fine, mentre il problema di Rovella è rientrato.

In riferimento al mercato, non si può escludere nulla. La sensazione è che si stia lavorando sotto traccia per un esterno offensivo. Nel caso in cui Lotito dovesse fare un regalo a Sarri sarebbe in quel ruolo”.

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