ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!
“I tre punti di ieri sono tutto, era l’unica cosa che contava. Dopo il primo tempo di ieri nessuno ci avrebbe puntato, poi nella ripresa si è ripreso quello che gli era stato portato via con il Bologna. Della modalità con cui arriva la vittoria mi interessa relativamente, anche se il primo tempo giocato contro i felsinei mi era piaciuto. E’ un momento in cui la Lazio è stanca a causa delle defezioni, ha compensato con cinismo e nervi saldi. Sarri sta impiegando sempre gli stessi uomini in un momento in cui si gioca sempre.
Bellanova ieri ha creato tanti problemi, in particolare nel primo tempo su Hysaj. Meglio nella ripresa su quella fascia con Marusic anche se in apertura di ripresa le cose non erano particolarmente cambiate. Dopo la rete della Lazio è cambiato tutto. Luis Alberto decide la gara con i suoi due assist, ma per un’ora di gioco la sua prestazione era stata disastrosa come quella di tanti altri. Anche questo ha contribuito alle difficoltà di Hysaj su Bellanova. Anche la gara di Mario Gila è difficile da decifrare, ha giocato molto bene, ma negli episodi che hanno portato all’espulsione gli errori sono stati gravi. Lui e Guendouzi, comunque, in una gara da battaglia come quella di ieri sono stati i migliori per dinamismo e grinta”.
Capitolo infortuni
“Non so se Patric riuscirà a tornare dall’inizio contro la Fiorentina, allo stato attuale credo che la possibilità più alta sia quella di vedere Casale dall’inizio. Zaccagni oggi è tornato ad allenarsi in gruppo, dovrebbe essere convocato e prosegue il suo protocollo personalizzato. Rovella, se tutto va bene, potrebbe essere convocato e fare qualche minuto. Vecino è un’incognita. Ha un problema all’adduttore, ma gli esami hanno certificato l’assenza di lesione. Dipende da lui e dalle sue sensazioni”