Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’Olimpico resta un tabù: stagione chiusa tra i fischi

La Lazio è fuori dall’Europa dopo 8 anni. La sconfitta col Lecce e la vittoria della Fiorentina a Udine sono state decisive.

Male, malissimo. Il finale di stagione dei biancocelesti è stato più che negativo. Bastava un punto per centrare almeno la Champions ma è arrivato un ko inatteso che ha macchiato l’annata. Ieri all’Olimpico infatti non sono mancati i fischi dei tifosi della Lazio: ennesima prova casalinga incolore e il pubblico si è fatto sentire, sia durante lo gara che al triplice fischio.

La Lazio, evidenzia La Repubblica, paga quest’anno un disastroso rendimento casalingo, rispetto alle concorrenti, soprattutto da dopo la sconfitta con l’Inter. Nelle prime 7 partite all’Olimpico erano arrivati 19 punti, appena 11 invece nelle altre 12 gare (meno di un punto a partita di media). Dato su cui pesano i tanti gol presi proprio in casa: 26 sui 49 totali incassati. E da Lazio-Bologna (24 novembre) a ieri la squadra di Baroni ha sempre subito almeno un gol. Un problema cui il tecnico non ha saputo porre rimedio in tutta la stagione e ora il suo futuro è davvero in bilico. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni in conferenza: “Scuse non servono, ora dobbiamo assumerci le responsabilità. Il club farà le valutazioni…”

Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni in conferenza:

“Mi sento una dei responsabili principali. Non dovevamo chiudere così davanti il nostro pubblico. Ora ci sarà tempo per le valutazioni. Fischi dei tifosi? Sono giusti.

Il mister è deluso, noi siamo delusi. La squadra era distrutta dopo la partita per aver lasciato il segno negativo in questa stagione. I tifosi non meritavano questo finale, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità.

Il messaggio dei tifosi è chiaro, le scuse non servono a niente, dovevamo dimostrare sul campo ciò che abbiamo dimostrato in stagione. Adesso ci sarà tempo, la società farà le sue valutazioni.

Il dato delle gare in casa ci fa male, il supporto dei tifosi è stato impressionanete e non siamo stati in grado di ripagare la fiducia. Tutti noi dobbiamo prenderci le responsabilità e accettare le decisioni che verranno prese dal club”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Marusic: “Vogliamo la Coppa Italia, Genoa ostico e derby una motivazione in più. I fischi? Nulla da dire ai tifosi”

Alla vigilia degli ottavi di finale di Coppa Italia parla Adam Marusic ai microfoni di Sport Mediaset:

“La Coppa Italia l’abbiamo già vinto una volta da quando sono qui, la vogliamo vincere di nuovo. Dobbiamo dare tutto per passare questo turno. Sarà una partita molto difficile contro il Genoa, abbiamo già giocato e perso contro di loro in casa. Loro giocano un bel calcio, sarà dura. Noi tutti sappiamo che possiamo dare di più, dobbiamo giocare meglio. Era importante vincere contro il Cagliari, ora dobbiamo dare tutto ed essere concentrati dal primo minuto.

“Abbiamo ancora la giusta umiltà, ognuno di noi deve dare sempre il massimo ogni partita. Dobbiamo trovare la giusta continuità. Credo che giocando ogni 3/4 giorni devi sempre trovare una motivazione e un energia fisica e mentale in più. Ma oggi il calcio è così, dobbiamo dare sempre tutto e solo così possiamo fare risultati. I fischi? Noi abbiamo dato tutto, anche per chiudere la partita. Anche il Cagliari però aspettava gli ultimi minuti per pareggiare. Il pubblico ha fischiato, ma noi abbiamo fatto di tutto per vincere. Dopo il Genoa possiamo festeggiare tutti insieme. Se i tifosi pensano che devono fischiare, noi non possiamo dire nulla”.

Derby ai quarti? Sicuramente ci dà una spinta in più. È una partita molto particolare, la conosciamo. È importante per i tifosi, per noi e per la società. Vogliamo passare questo turno e giocare il derby. Non segno da tanto, ma preferisco vincere. Non è importante chi segna, ma se posso fare gol è una cosa bellissima”.