GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Spero che l’emozione e l’orgoglio di aver giocato partite di questo livello in Champions pungoli i giocatori a fare il massimo in questo finale di stagione per provare ad agguantare un posto in Europa. Credo sarà uno stimolo forte per i giocatori quello che è stato fatto in Champions per poterle giocare ancora questo tipo di partite in futuro. Il quarto posto è molto lontano, ma c’è anche la qualificazione per la prossima Europa League. Sono sette anni di fila che la Lazio gioca in Europa e deve continuare a farlo.
Mi è dispiaciuto dover scrivere certe cose su Immobile. Dopo Monaco e anche ieri ho avuto dei contatti con lui e mi è dispiaciuto sentirlo così giù di morale, ho messo anche delle virgolette per far capire la sua amarezza. I sentimenti negativi in alcuni momenti condizionano tutto il resto. I quattro gol di Immobile sono stati fondamentali per arrivare a giocarsi gli ottavi di finale contro il Bayern Monaco, credo che tutti siano consapevoli di questo. Da cronista era doveroso registrare il suo malessere, la sua perplessità per alcuni esagerati commenti che si scontrano con i suoi numeri e tutto quello che ha fatto in questi sette anni. Sarri, dal canto suo, si esprime pubblicamente con le scelte, facendolo giocare.
L’idea di proporre a Radu il ruolo di club manager è ancora presente, mentre a Lulic è stata fatta una proposta di allenare una delle squadre del settore giovanile. Non c’è stata una risposta da parte sua”.