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‘NMM’ – Giordano: “Vecino più di Cataldi per non andare sotto fisicamente con la Juve” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’. Vecino più di Cataldi e non solo…

Vecino più di Cataldi e la consapevolezza di giocare per due risultati. Le parole di Bruno Giordano a ‘NMM‘: “Nelle ultime partite contro i bianconeri abbiamo visto lo stesso copione. La Lazio che tiene palla senza mai riuscire ad essere pericolosa e tirare in porta, loro che la vincono con le ripartenze. Non credo che stavolta la Juve avrà un atteggiamento più aggressivo. Sono una squadra esperta che sa come far male senza sbilanciarsi troppo. Vecino o Cataldi? Danilo ha fatto un primo tempo straordinario a Monza. Sono due alternative valide, ma credo che si possa optare per Vecino. La Lazio può giocare per due risultati su tre, un punto non sarebbe affatto da buttar via. E’ una partita di grande valore. Vecino mi sembra essere più idoneo, soprattutto se prendiamo in considerazione l’aspetto fisico che vede nettamente favorita la Juventus. Fagioli, Rabiot e lo stesso Miretti quando gioca. Secondo me la scelta rientra nella decisione di ‘che partita fare’ contro di loro”.

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio e Juve le migliori (Napoli a parte). La mentalità è cambiata, biancocelesti più maturi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! Lazio e Juve le migliori…

Lazio e Juve si affronteranno sabato 8 allo Stadio Olimpico. Bruno Giordano presenta la sfida: “La Lazio troverà una delle migliori squadre del campionato. La Juve ha avuto dei riscontri importanti dal campo nonostante la penalizzazione. E’ una squadra in salute che può permettersi cambi di grande livello. Cambi che possono permettere ad Allegri anche di cambiare qualcosa a livello tattico. La Lazio ha giocatori più tecnici a centrocampo, ma non viene a prenderti nella tua area di rigore. La Juve cerca più la verticalizzazione, mentre i biancocelesti si affidano al palleggio e alle triangolazioni. Sono due modi diversi di interpretare il calcio. Entrambe hanno ottime difese, mi aspetto una gara molto equilibrata nella quale i duelli individuali faranno la differenza. La Lazio in fase di non possesso da un 4-1-4-1 molto solido. Ha acquisito fiducia nella sua difesa e gli esterni aiutano tanto. Gioca da grande squadra che sa anche gestire il suo vantaggio. Questo è uno scatto importante a livello di mentalità e soprattutto, maturità”.

Poi un passaggio sul match di Coppa Italia Juventus-Inter: “Non mi è piaciuto il parapiglia finale fra Inter e Juve. Sono de squadre importanti, sembrava una scena da dilettanti allo sbaraglio. Inconcepibile, soprattutto per giocatori di questo livello. Lukaku è in grande professionista, poteva esultare con i compagni ed evitare di accendere ulteriormente gli animi”.

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio consapevole, ma ora non deve commettere l’errore delle altre. Parole Sarri? Messaggio alla società…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Non puoi pensare di andare a giocare a Monza senza dover concedere almeno un paio di occasioni all’avversario. La Lazio ha fatto una gara seria, l’ha sbloccata e ha raddoppiato con la prodezza su punizione di Milinkovic, evitando di correre rischi finali. E’ stata una prestazione di una squadra consapevole dell’importanza del momento. Ora i biancocelesti hanno quel vantaggio che altri in passato non hanno sfruttato. Adesso tocca a noi e non dobbiamo sbagliare come altre squadre. ora c’è una settimana per preparare al meglio la gara con la Juventus, ci sono gare dure, ma anche gli altri avranno lo stesso problema. Seconda senza Immobile? I singoli poi diventano importanti quando la condizione migliora – spiega Bruno Giordano – . Il gioco ti aiuta, ora la squadra di Sarri è molto concentrata, sta sul pezzo, sa quello che vuole. Bisogna fare un plauso a Felipe Anderson che si è calato bene nel nuovo ruolo. Per un periodo puoi sopperire all’assenza di uno come Immobile, ma alla lunga paghi. Nel frattempo, la Lazio ha lavorato benissimo, ovvio che serve la predisposizione di tutti i giocatori. Ieri Cataldi, per esempio, ha fatto una prova davvero maiuscola in tutte le fasi di gioco”.

Le frasi di Sarri sul futuro

La sua dichiarazione su un futuro ancora in biancoceleste la leggo come un messaggio al club ed in particolare in riferimento alla famosa diatriba interna (con Tare, ndr). Ha voluto far sapere che alla Lazio sta bene e ci vuole restare a lungo, poi se questo non accadrà la motivazione sarà indipendente dalla sua volontà. L’ambiente non può decidere nulla, è chiaro che sia un modo per mettere pressione alla società che sa con chi lui vorrebbe o non vorrebbe lavorare

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‘NMM’ – Giordano: “A Monza con Immobile titolare, decide lui come rientrare. Zacc-Italia? Avrà capito l’errore…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Le parole di Mancini sull’esclusione di Zaccagni dalle convocazioni in Nazionale? Avevamo captato che dipendesse da una situazione di spogliatoio, disciplinare. Se c’è stato è giusto che vi siano delle conseguenze, le regole vanno rispettate per tutti, in particolare in Nazionale dove rappresenti un paese. Quando uno è piccolo ha il sogno di vestire la maglia della propria rappresentativa, non certo quella di un club. Adesso evitiamo di parlarne troppo, rischiamo di fare del male allo stesso giocatore. Avrà capito l’errore e non lo ripeterà. Ci saranno altre convocazioni, se continuasse a fare così bene certamente avrà altre opportunità per rientrare. Per dimostrare di aver capito farà ancor di più per cancellare quanto accaduto”.

Gestione Immobile: “Rientrare dalla panchina…”

Non credo che a Monza Immobile possa rientrare dalla panchina per un rientro graduale. Se sta bene gioca, qui parliamo di valori assoluti che decidono quando e come giocare. Se clinicamente è guarito e continuasse ad allenarsi con il resto del gruppo, a Monza sarà il titolare. Sarà importante presentarsi nella gara con la Juventus nel modo giusto. Non sarà quella la gara giusta per testare la propria condizione. Magari con il Monza potrà essere utilizzato nella prima ora di gioco, per poi preservarlo in ottica delle prossime. Ora, senza le coppe, c’è una settimana a disposizione per recuperare senza affanni, la cosa va sfruttata anche da questo punto di vista”.

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L’esclusione di Zaccagni e Zaniolo, un tema caldo, specialmente in questa sosta per le Nazionali. Il CT Roberto Mancini ha rilasciato delle battute a Sky Sport, in merito alla mancata convocazione di Zaccagni. L’esterno sinistro della Lazio è fra i giocatori più in forma e decisivi del nostro campionato, la sua mancata convocazione ha fatto molto discutere. A precisa domanda riguardo la sua esclusione (e quella di Zaniolo, ora al Galatasaray) Roberto Mancini ha risposto: “Ci sono motivazioni più che valide, tutti parlano senza sapere nulla e non è questo il luogo in cui farlo. La porta della Nazionale è aperta a tutti, sono stati chiamati giocatori che mancavano da tempo. Ma chi non è stato chiamato è per motivazioni più che valide“. Una risposta eloquente certo, ma che non chiarisce la dinamica. L’esclusione di Zaccagni fa parte delle ‘cose di spogliatoio’, cose che il tecnico vuole tenere sotto chiave.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Zieliński di livello europeo. Magari al posto di Milinkovic…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Zielinski di spessore europeo”

Piotr Zieliński in caso di cessione di Milinkovic? Sinceramente non conosco le dinamiche del mercato, sicuramente il polacco è molto apprezzato dai tifosi napoletani che spesso gli hanno concesso anche alcune pause. E’ un giocatore importante che inizia ad avere un’esperienza internazionale notevole. Mi auguro che davvero ci siano i presupposti per portarlo a Roma, sarebbe un acquisto significativo, di spessore europeo. Lo scorso anno non è andato bene anche perché è stato utilizzato in un ruolo non del tutto suo, quello del trequartista. In questa stagione giocando nei tre centrocampisti come mezzala sinistra è tornato ai suoi livelli. Certamente la Lazio nello scambio ideale con Milinkovic non ci perderebbe, per come vedo il calcio io dico magari accadesse. Il valore del giocatore non è in discussione, poi è chiaro che nel Napoli ci sono Lobokta ed Aguissa che lo proteggono dal punto di vista tattico. Nella Lazio ora non avrebbe questo supporto. Lui è una via di mezzo tra Milinkovic e Luis Alberto, ma a livello dinamico, di cambio di passo, di velocità di esecuzione, è di livello europeo. Il cambio di passo per un centrocampista che fa la differenza è determinante. Un giocatore come De Bruyne lo dimostra. Se la Lazio vuole fare un salto come quello fatto da Napoli deve aggiungere 2-3 giocatori importanti. Aggiungere uno Scamacca ad Immobile, un Zielinski a Milinkovic e così via, partendo dal presupposto che in difesa siamo messi bene”.

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‘NMM’ – Giordano: “Volata Champions, esame per capire il livello dei calciatori della Lazio. Milinkovic è cresciuto molto…”

“Esame per livello calciatori” BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio ha dimostrato che, se è concentrata, può giocarsela con tutti, ma ora non ci sono più alibi e deve sbagliare il meno possibile. Molto dipende da noi rispetto a prima quando molto passava dalla condizione di club come Juventus e milanesi. La cosa importante è entrare nelle prime quattro, certo che arrivare secondi sarebbe sensazionale. L’obbligo di andare in Champions, la maggiore responsabilità è un esame per capire qual è il livello dei calciatori della Lazio. E’ un momento importante per capire con chi costruire la Lazio del futuro. Chi se la fa sotto va tagliato dalla prossima squadra. La squadra di Sarri ha la qualità per arrivare fino in fondo, c’è una struttura più solida rispetto al passato e c’è un ambiente che infonde la pressione giusta. Chiaro che una o due partite si possono sbagliare, ma l’atteggiamento deve essere sempre quello giusto. Questa è una squadra che ha anche bisogno di sentirsi in pericoloso per alzare il livello, a volte infatti eccede in leziosismi. Piano piano alcuni difetti sono stati eliminati, per esempio Milinkovic rispetto a prima è più concreto. Prima sbagliava di più e pagava meno, ora è un po’ sfortunato perché gli errori che fa portano al gol dell’avversario. Ma da quel punto di vista è migliorato molto, la cosa importante è leggere bene la partita. Questo finale di stagione è importante anche per consolidare dei piazzamenti nel tempo dopo aver fatto la Champions tre anni fa. Poi c’è anche il discorso economico che è molto importante”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Derby perfetto, ma troppa gente sulle panchine. La Roma esagera nelle proteste” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

Giordano a Radiosei: “Il derby mi è piaciuto perché ha avuto le caratteristiche giuste, tranne il finale. Sono anni che dico che sulle panchine c’è troppa gente e quello che è successo alla fine non mi è piaciuto. Ci dovrebbero essere calciatori, allenatore, staff medico e allenatore in seconda. Adesso è una corrida. La Roma poi fin dalle prime battute ha questo vizio di esagerare nelle proteste, è una loro strategia ma inizia a diventare insopportabile.

Sono contento per i tre punti e per il secondo posto raggiunto prima della sosta. Batto il tasto dei fine partita e anche dopo Inter-Juventus ho visto una folla in campo. A cosa servono i match analyst in panchina onestamente non lo so.

Per quanto riguarda Ibanez se avesse giocato ai miei tempi, difficile che un allenatore lo avrebbe rimesso in campo in un derby. Già al derby di andata dimostra provando a dribblare Pedro di non capire molto…

Il gol di Zaccagni è stato bellissimo per tecnica, rapidità, lucidità, precisione. Lui è stato molto freddo, ha guardato il portiere e aveva solo dieci centimetri di spazio per infilare il pallone e lo ha fatto. Forse adesso non si rende conto di cosa abbia fatto e se ne accorgerà negli anni.

La Lazio è molto brava a muoversi, sanno dove indirizzare il pallone, sanno chi andare a pressare perché è più facile che sbagli. Insomma è notevole il miglioramento e la crescita rispetto allo scorso anno: è un lavoro di squadra”.

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‘NMM’ – Giordano: “Botta e risposta Mou-Lazio? Questo è il calcio che mi piace. Ecco dove Sarri è stato bravissimo…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Il botta e risposta Mourinho-Lazio? Io sono per questo calcio, per un calcio con adrenalina, con quella passione che ci hanno tolto. Almeno sappiamo cosa significa perdere una gara. Mourinho ha parlato e si è preso le sue responsabilità, nel derby ci sta. Il tifoso oggi è un po’ troppo suscettibile, queste schermaglie dialettiche ci stanno se restano nel rispetto. La Lazio ora si gode questo momento, questa partita e può sfruttare al meglio la sosta”.

La partita

“Sarri è stato bravissimo, dopo l’uscita di Ibanez non ha fatto scelte che potessero portare ad un arrembaggio controproducente. La Lazio ha mantenuto l’equilibrio, non ha subito contropiedi, quando perdeva palla era pronta a riprenderla. E’ stato un possesso palla abbastanza sterile e lento, ma quell’azione bellissima ha portato al gol di Zaccagni. Forse oggi alla Lazio manca un po’ di cattiveria per far male all’avversario, quando la gara va chiusa e devi sfruttare gli spazi. Una cosa simile era accaduta anche con il Napoli. Chiaro che l’assenza di Immobile da questo punto di vista pesa. Zaccagni ha fatto una grande rete. E’ stato molto preciso, un bel tiro a giro rasoterra, ha visto fino alla fine a che punto fosse arrivato il portiere. Mi aspettavo questo atteggiamento della Roma, immagino che Mourinho pensasse di alzare i ritmi nella ripresa della partita. Non mi trova d’accordo la sostituzione di Dybala, lì si è un po’ consegnato alla Lazio. Forse l’argentino ha subito una piccola noia muscolare in chiusura di primo tempo, ma se è stata una scelta tecnica è un errore. E’ arrivata un’altra vittoria in uno scontro diretto. Qui c’è la vera crescita della squadra di Sarri, è in queste gare che sta costruendo la propria classifica”.

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‘NMM’ – Giordano: “Poco turnover con l’AZ, condivido la scelta di Sarri. Ma quelle frasi sulle motivazioni…” (AUDIO)

Europa e motivazioni, BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Alla fine Sarri farà poco turnover per la gara di questa sera contro l’AZ, ci sono state tante chiacchiere. Mi aspetto al massimo 3-4 cambi rispetto all’undici classico. A centrocampo penso che possa trovare spazio Basic con Vecino e Milinkovic o Luis Alberto. Si cambierà il giusto, anche se il Napoli ci dice che il turnover può anche non essere fatto. Sono una squadra europea, i ballottaggi sono sempre un paio. Spalletti ne avrebbe molti di titolari aggiunti da inserire, ma è proprio una mentalità che porta in un’altra direzione. Tutte le altre squadre italiane ragionano in modo diverso, parlano di stanchezza e motivazioni. Io sono dell’idea che quando un giocatore è forte e sta bene, lo spremo fino a quando è possibile”.

Le frasi di Sarri

Se Sarri dice che una gara gli dà più gusto rispetto ad un’altra secondo me sbaglia. Si entra nel campo delle motivazioni e spetta al tecnico aggiungere stimoli per quelle gare che sono meno attese rispetto alle altre. E’ importante dare delle sollecitazioni a quei calciatori che possono sembrare meno motivati di altri. Anche se poi non capisco perchè un giocatore dovrebbe avere questo tipo di problemi. In Europa ci vai attraverso le gare fatte bene in campionato. La Serie A è un mezzo per fare bene nelle coppe, su questo Sarri ha ragione, le cose sono collegate di solito. Poi è chiaro che ci sono alcuni club che si trovano meglio in Europa, ma sono casi che vanno oltre la regola”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Vice Immobile per il futuro? Servono certezze, non è più tempo di scommesse”

“Altro che vice Immobile…” Bruno Giordano in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Un vice di Immobile per il futuro della Lazio? Io cercherei un calciatore che possa subito fare il titolare, non può andare a spendere tanti soldi per uno che non cambia le cose posticipando poi la risoluzione del problema. Devi avere quello che hanno le grandi squadre, due titolari per il ruolo. Se vuoi essere competitivo è questa la strategia giusta, bisogna andare sulle certezze, non è più tempo per le solite scommesse. Quello di Holjund è stato un investimento importante per un giovane, si possono fare entrambe le cose insieme. Se vai a prendere un giocatore come Beto vai sul sicuro. Uno così nella Lazio ci può stare tranquillamente, può fare anche il titolare e ha un’età che ti assicura anche un futuro. Un attaccante affidabile è anche Sanabria. E’ un calciatore che sa giocare a calcio e tra l’altro ha caratteristiche che possono essere giuste per il gioco di Sarri. Non è un grande goleador ma sa cucire il gioco. La cosa importante è andare su un prospetto che possa darti delle garanzie, poi se il giocatore non rende non puoi darti troppe colpe perché in teoria sei andato sul sicuro”.