Categorie
ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Conati: “La svolta del Verona con la difesa a tre. Belahyane? Non è un giocatore da Lazio” – (AUDIO)

Il giornalista di Verona News, Damiano Conati, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Verona Lazio, parlando anche della trattativa Belahyane.

“Belahyane? Non è un giocatore pronto per la Lazio. Se la cifra è di 13,5 milioni, ve lo porto io a Roma. E’ bravo Sogliano a chiedere certe cifre. Ha fatto due buone partite in serie A, ha un fisico minuto. Non è un giocatore pronto per la Lazio. Belahyane piace a Baroni? Lo scorso anno il marocchino è arrivato a gennaio, Baroni non l’ha mai schierato”.

“Noslin? Il passaggio quasi dilettantismo, Verona e Lazio forse è stato eccessivo. Ha dimostrato che può stare nella Lazio. Credo possa fare bene. Solo con due giocatori di cui si parlava in orbita Lazio ero certo della bontà dell’affare: Zaccagni e Noslin”.

“Quest’anno abbiamo avuto due Verona. Dopo il ko interno con l’Empoli, tris di 15 gol presi con i toscani, Atalanta e Verona. Zanetti stava per essere esonerato, poi il prossimo cambio di proprietà e tutto si è fermato. Poi il ds Sogliano ha portato la squadra in ritiro sul Garda. Ci è stato un confronto, anche duro, poi tatticamente si è scelta la difesa a tre e soprattutto la marcatura a uomo”.

“I senatori hanno cambiato marcia a livello mentale. Anche a livello fisico la squadra sta meglio, la Lazio trova un Verona in salute”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Farina sul mercato: “Salas buon prospetto ma aspettiamo la giustizia sportiva. Mosquera già pronto e costoso” – (AUDIO)

Il giornalista di Dazn, Luca Farina, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per parlare del caso Kike Salas e delle potenziali operazioni di mercato della Lazio in Spagna.

“Kike Salas ieri si è allenato con il Siviglia, non è stato arrestato. Semplicemente lui è stato convocato dal giudice per le accuse relative alle ammonizioni prese per vincere scommesse a persone lui vicine. Potrebbe giocare la prossima partita della Liga”.

“Al momento in termini di mercato sul giocatore c’è una situazione in sospeso, parliamo di ammonizioni prese nelle ultime sette giornate. Parliamo di un difensore centrale 2002, ha giocato le ultime quattro da terzino sinistro per assenza del titolare. Discreta tecnica, ha fornito anche 4 assist. Al momento neanche 50 presenze in Liga. Dà l’impressione di essere molto pericolo di testa, non velocissimo ma non è lento”.

“A livello di giustizia sportiva in Spagna c’è un precedente che riguarda Luis Enrique, all’epoca al Betis, insieme con Paqueta, l’ex Milan. Luis Enrique era indagato anche in Brasile, indagini lunghe che non portarono a sanzioni ma lui pagò col Betis in termini di minutaggio, ma non subì alcuna condanna. Semplicemente andò a giocare in Brasile. Paqueta è ancora un capitolo aperto”.

“Valencia e Siviglia sono in pesante difficoltà economica, i primi più dei secondi con l’ultimo posto in classifica. Mosquera piede destro, 2004, gioca sul centro sinistra. Pulito tecnicamente ma la caratteristica maggiore è la velocità in campo aperto. Origini colombiane ma ha passaporto spagnolo, ha giocate in tutte le selezioni nazionali. Rispetto a Salas il cartellino costa di più. Penso che in estate, soprattutto se il Valencia retrocedesse, Mosquera si potrebbe spostare più facilmente”.

Categorie
CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

La Lazio ci prova: pronta l’offerta per Cesare Casadei – (AUDIO)

Il mercato della Lazio potrebbe non essere terminato con l’acquisto di Arijon Ibrahimovic dal Bayern Monaco. Nel mirino dei biancocelesti ci sarebbe anche un centrocampista.

Come riportato da Marco Anselmi ai microfoni di Radiosei, nelle prossime 48 ore la Lazio dovrebbe presentare un’offerta al Chelsea per Cesare Casadei. Per il centrocampista scuola Inter, Lotito metterebbe sul piatto una cifra complessiva di 10 milioni più il 20%, ad agio dei Blues, sulla futura rivendita.

Casadei, 22 anni compiuti il 10 gennaio, può essere schierato in campionato senza alcuna modifica nella lista. Sempre Anselmi ha ribadito come Fagioli al momento non è mai stato cercato dai capitolini, bensì potrebbe entrare nei radar laddove saltassero le trattative per Casadei e Fazzini. La Juventus valuta l’azzurro una 20 milioni, importo che al massimo potrebbe scendere a 17.

Categorie
CALCIOMERCATO SERIE A

Ufficiale: Folorunsho è un nuovo giocatore della Fiorentina

La Fiorentina ha trovato il sostituto di Edoardo Bove. Stamattina i viola hanno ufficializzato l’acquisto di Michael Folorunsho dal Napoli. Il giocatore approda alla corte di Palladino con la formula del prestito con diritto di riscatto a giugno di 8 milioni.

L’ex calciatore della Primavera della Lazio, cresciuto nel Savio del presidente Paolo Fiorentini, la scorsa estate sembrava essere un obiettivo dei biancocelesti. Trattativa avvalorata anche dal fatto che il centrocampista la scora stagione si era affermato nella massima serie nel Verona allenato da Marco Baroni.

Folorunsho in viola: il comunicato del club

ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con opzione, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Michael Folorunsho dall’SSC Napoli“.

Folorunsho, nato a Roma il 7 febbraio del 1998, in carriera ha indossato anche le maglie della Reggina, del Pordenone e del Bari. Nella stagione scorsa, con la maglia dell’Hellas Verona, ha collezionato 34 presenze in Serie A mettendo a segno 5 reti ed è stato convocato dalla Nazionale italiana per gli Europei in Germania. Il nuovo calciatore viola indosserà la maglia numero 90“.

Categorie
CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

Gregucci presenta Ibrahimovic: “Talento da farsi, ricorda Soulé. Ecco dove lo vedo nella Lazio…”

La Lazio starebbe per chiudere l’acquisto di Arijon, esterno in forza al Bayern Monaco. L’esterno, cresciuto nelle giovanili del Greuther Fürth e poi del Norimberga, dall’età di 12 anni veste la maglia dei bavaresi. Ne abbiamo parlato con Angelo Gregucci.

Giocatore di piede destro, utilizzato soprattutto sula trequarti offensiva, 19 anni compiuti lo scorso 11 dicembre, Ibrahimovic dovrebbe arrivare in prestito gratuito con diritto di riscatto a giugno 2025 per 10 milioni.

Lo scorso anno il talento di origini kosovare ha giocato in prestito al Frosinone. Per lui 1 gol e 1 assist in 16 gare di serie A (471′). In Coppa Italia 1 gol in 2 match (123′).

Gregucci: “Ibrahimovic classico sottopunta”

Per provare a conoscere meglio il giocatore, abbiamo contattato Angelo Gregucci. L’ex difensore della Lazio lo scorso anno era il tecnico della Primavera del Frosinone.

“Il ragazzo lo conosco, qualche volta è venuto ad allenarsi con noi. Quando aveva 16 anni veniva ritenuto uno dei talenti più importanti. Parliamo di un calciatore longilineo. Tecnicamente alla Soulé, un po’ meno strutturato dell’argentino anche se di piede destro”.

“Dove lo vedo nella Lazio? Parliamo di un ragazzo che si deve ancora fare. Si muove su tutte le fasce ma preferisce partire da sinistra rientrando sul destro, anche se lo reputo il classico sottopunta o trequartista. Diciamo che nel 4-2-3-1 potrebbe giocare nei tre ruoli dietro la punta centrale”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Punto importante ma col Como Baroni ha fatto gli stessi errori del derby” (AUDIO)

Il giornalista Gianni Bezzi è intervenuto stamattina ai microfoni di “Quelli che hanno portato il calcio a Roma’. La firma ha analizzato il momento Lazio dopo il pareggio col Como, soffermandosi sulle responsabilità di Baroni.

“Col Como un punto importante. Temevo molto questa gara dopo il derby disastroso che lascia segni profondi. Gara con i lariani era un banco di prova molto temibile. La Lazio aveva molte assenze, stavamo facendo lo stesso errore nel derby”.

“Baroni è certamente un valore aggiunto per la Lazio, ma credo che nel derby abbia sbagliato molto. Il tecnico toscano ha sbagliato tutto, invece di fare questa gara scriteriata io avrei giocato più coperto, magari cambiando modulo imbottendo il centrocampo”.

“Io la penso alla stesso modo. E’ sì una Lazio ottima ma la stagione è lunga, tanti obiettivi ma non devo arrivare all’11 gennaio con un mercato di stallo. Come accaduto già con Sarri, al società ha lasciato nuovamente da solo Baroni. L’inquilino di Formello non sa più a chi rivolgersi. Baroni anche ieri, secondo me, ha commesso gli errori fatti nel derby”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, sorpresa dalla Germania: trattativa molto avanzata per un trequartista

La Lazio si cura le ferite e ieri sera porta a casa un punto con il Como, mantenendo accesi i fari accesi sul mercato.

Secondo quanto riportato stamattina dall’esperto di mercato, Alfredo Pedullà, voci importanti dalla Germania parlano di una trattativa in stato avanzato in casa Lazio. Nel mirino ci sarebbe Arijon Ibrahimovic, esterno tedesco, di origine kosovare.

Il trequartista l’abbiamo già visto in Italia lo scorso anno col Frosinone (1 gol e 1 assist in 6 match di serie A per 471′; 1 gol in 2 match di Coppa Italia (123′). Ibrahimovic è sotto contratto col Bayern Monaco, di cui veste la maglia da quando ha 12 anni, fino al 2027.

Arijon – primo gol in A a soli 17 anni e 330 giorni – arriverebbe con la formula del prestito gratuito e un obbligo di riscatto, probabilmente condizionato, di circa 10 milioni di euro.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pinotti: “Con la Lazio vedremo il Como con la difesa a tre. Fabregas sa pungere anche in trasferta…” -(AUDIO)

Il direttore di lariosport.it, Luca Pinotti, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i contenuti di Lazio-Como.

“Il Como ultimamente gioca a tre, come accaduto con Inter e Lecce. Fabregas non lo vediamo dal 3 gennaio, dal 4 all’all’8 gennaio è stato a Marbella per volare direttamente a Roma. Staseranno mancheranno anche Sala, Baselli e Barba non convocati”.

“Al posto di Goldaniga squalificato toccherà a Dossena. Col Lecce centrale di sinistra ha giocato Moreno che nasce esterno. Con Fabregas Van der Brempt e Fadera si muovono a tutta fascia nella linea a quattro, spesso abbassandosi a turno per formare una linea difensiva a quattro”.  

“Questo sistema ha dato ottimi risultati e Fabregas cerca di non cambiare molto. Il Como ha sempre fatto la prestazione, tolto l’esordio con la Juve, la gara con l’Empoli e il primo tempo con la Lazio. Squadra un po’ sfacciata con un carattere diverso dalla classica provinciale. Il Como in realtà concede poche occasioni agli avversari, ma sono letali tanto che il primo clean sheet è arrivato nella vittoria con la Roma”.

“Il Como sa come pungere in trasferta, anche a Napoli fece un primo tempo straordinario. La Lazio è la squadra che più mi è piaciuta, resta la favorita anche se stasera avrà molte assenze”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Calori: “La Lazio sta facendo bene ma la stagione è lunga. Mercato? Senza Vecino serve qualcuno che riempia l’area…” -(AUDIO)

L’ex giocatore di Udinese e Perugia, già allenatore della Lazio Primavera, Alessandro Calori, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per analizzare il momento dei biancocelesti e parlare del potenziale mercato dei capitolini.

“L’affetto dei tifosi della Lazio sui social? Te ne accorgi perché hai queste attenzioni a distanza di tanto tempo, una cosa eterna che fa piacere. La Lazio di Baroni sta facendo un ottimo lavoro, squadra totalmente cambiata anche a livello generazionale. Prestazioni importanti, si vede la coesione e gioca con intensità e idee. Credo piaccia alla gente, bisogna continuare su questo livello”.

“Lazio su tre fronti difficile da pronosticare? Sicuramente, ricordo in estate molto scetticismo. Tramite il lavoro si è creato un gruppo vero, Rovella e Castallanos stanno crescendo, il Taty ha preso il posto di un’icona come Immobile. A volte si danno giudizi prematuri”.

“La Lazio ha preso calciatori che devono dimostrare il loro valore, Tchaouna e Noslin su tutti: quanto pesa questo? In piazze come la Lazio non è facile, serve personalità, forze è questa la forza della Lazio. Nel calcio devi sempre dimostrare, a prescindere dal livello raggiunto”.

“Fazzini è molto interessante. Lo scorso anno campionato veramente buono. Tuttocampista, si inserisce. Il campionato finisce a giugno, nei cambi devi avere continuità, con un gioco così dispendioso servono cambi all’altezza. Credo che Baroni farà le giuste valutazioni. Penso anche ad una punta di struttura. Purtroppo un Milinkovic è difficile da trovare. Serve un giocatore che dà fisicità che riempia l’area di rigore. Se Vecino non rientrasse subito sarebbe un problema”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pessi: “La Lazio è il cuore. Ugo Longo? Nel salvare il club lui fu il poliziotto buono…” -(AUDIO)

Il professor Roberto Pessi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per festeggiare i 125 anni della Lazio, ricordando il salvataggio del club nel 2003 insieme al compianto presidente Ugo Longo e all’ad Luca Baraldi.

“Un grande riferimento in termini di valori. Esprime qualcosa che nel mondo non esiste. L’ideale Olimpico dello Sport, della vicinanza. La nascita nel 1900 è un segnale alla Città di Roma. Di fronte ai ricchi circoli romani in una barca sul Tevere nasceva questa realtà di De Coubertin. Penso al mito finale con la tomba di Maestrelli insieme a quella di Wilson e Chinaglia, quando lo dico mi vengono i brividi”.

“Tra coloro che sento più vicino penso a Felice Pulici che era il mio dg oppure Bob Lovati, Wilson e il gol di Fiorini. Sono tante storie infinite, aggrappati alla nostra contro tutto e tutti. La Lazio è il cuore”.

“Noi ci sentiamo diversi dagli altri perché lo siamo. Io nel 2003 rappresentavo Capitalia, feci il vicepresidente esecutivo per rispetto al presidente Longo. C’erano 1000 problemi, la prima difficoltà era legata all’ad di Capitalia, Matteo Arpe, che non credeva a questa ricapitalizzazione. La firma non arrivava, ma non potevo raggiungere Arpe in studio. Quando arrivò la lettera capimmo che ce l’avremmo fatta perché Capitalia avrebbe coperto le azioni non comprate”.

“Ugo Longo? Ho convissuto con lui, lui era il poliziotto buono mentre io ero il cattivo che doveva recuperare i soldi e tagliare i costi. Andava gestita una realtà articolata che riguardava anche i tifosi”.