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Lazio-Fiorentina: le probabili formazioni

Lazio e Fiorentina si affronteranno domani sera, ore 2-45, allo Stadio Olimpico di Roma per il 22° turno della serie A. Tra i padroni di casa solo un dubbio circa la formazione da mandare in campo.

Marco Baroni sceglierà quasi integralmente la squadra schierata nel vincente 3-1 contro la Real Sociedad. In porta ritorna Provedel, Gila e Romagnoli ancora centrali mentre sulle fasce, al posto di Marusic e Tavares, dovrebbe toccare a Hysaj e Pellegrini.

Il mancino portoghese è out per un fastidio muscolare all’inguine. Marusic invece potrebbe andare in panchina, utilizzabile a gara in corso sia da esterno sia da centrale. In attacco, dietro Castellanos, spazio ancora a Isaksen, Dia e Zaccagni.

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gila, Romagoli e Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Mandragora; Kuome Gudmundsson, Folorunsho; Kean. All. Palladino.

GLP

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DICHIARAZIONI

Marchegiani: “La Lazio di Baroni può vincere l’Europa League: vi spiego perché”

“Noi eravamo un gruppo fatto di tanti campioni e creato per vincere. La Lazio di Baroni è una squadra giovane, ma può ripetere quei successi». Così Luca Marchegiani si è espresso alla Gazzetta dello Sport in merito alla possibilità della Lazio di alzare l’Europa League”.

“Ha tanta qualità, gioca con ritmo e intensità, va sempre in campo per vincere, in Coppa l’ha fatto anche con squadre di prestigio. Adesso dovrà essere brava a ripetersi nelle sfide a eliminazione diretta, quando la pressione salirà. Ma il primo posto raggiunto al termine della prima fase testimonia che la Lazio ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale”

“La Lazio ha continuato a giocare con leggerezza, questo è forse l’aspetto più importante. Spesso le squadre che si ritrovano a lottare per obiettivi più alti rispetto a quelli di partenza si snaturano, perdono certe caratteristiche. La Lazio ha vissuto con grande naturalezza questo suo “upgrade”.

“Baroni ha fatto un grande lavoro anche sotto questo punto di vista, perché la Lazio è cresciuta tanto anche in autostima e consapevolezza”.

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ESCLUSIVE

Infermeria, il punto di Cardone: “Ecco quando rientra Vecino. Su Tavares e Patric vi dico che…”

L’ultimo mese ha visto l’infermeria di Formello spesso vicina al sold out. La firma di Repubblica, Giulio Cardone, intervenuto ai microfoni di Radiosei, ha rivelato lo stato dell’arte dei muscoli di alcuni big della Lazio Vecino su tutti.

“Vecino ha effettuato l’ultimo controllo giovedì e il risultato è stato confortante. Diciamo che Vecino già dal 10 febbraio potrebbe iniziare a lavorare col gruppo della Lazio, magari con tempi di condizionamento maggiori rispetto a Patric”.

“L’ultimo controllo effettuato dallo spagnolo a Barcellona con Cugat è stato positivo. Il centrale quando cammina non avverte dolore alla caviglia (ispessimento del tendine prossimo al malleolo), ora serve la prova del campo. Patric dovrà forzare e vedere come l’arto reagirà alla corsa e ai cambi di direzione”.

“Tavares stamattina alle 11 effettuerà una risonanza. Al di là dell’entità del danno, il portoghese quasi certamente salterà le gare con Fiorentina, Braga e Cagliari”.

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RASSEGNA STAMPA

Marusic-Lazio: intesa per il rinnovo fino al 2028

Mentre il ds della Lazio, Angelo Fabiani, prova a strappare il sì dal Chelsea per Cesare Casadei, a Formello ieri si è tenuto un vertice importante. Come scrive Il Corriere dello Sport, il presidente della Lazio Claudio Lotito e il manager di Adam Marusic, Uros Jankovic, hanno raggiunto un’intesa verbale per il rinnovo del terzino fino al 2028.

Il terzino, 32 anni compiuti ad ottobre, ha un contratto in scadenza nel 2025, con opzione al 2026 in caso di salvezza di Zaccagni&Co. Al momento il montenegrino guadagna 1,8 milioni netti l’anno. Non si conoscono le cifre ufficiali, ma il nuovo compenso dovrebbe aggirarsi intorno ai 2 milioni.

Per il montenegrino in questa stagione 19 presenze in campionato e 7 in Europa League. Considerata la sua duttilità, Marusic rappresenta un jolly difensivo per Marco Baroni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Benvenuti: “Cataldi prova fino all’ultimo. Ecco dove potrebbe giocare Folorunsho con la Lazio” – (AUDIO)

Francesco Benvenuti, redattore di Corriere Fiorentino e Radio Firenze Viola è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Fiorentina e dell’ipotesi Cataldi in campo.

“Palladino gestore migliore nei momenti in cui le cose vanno bene, un po’ meno adesso? Guardando la stagione viola, nelle prime sei giornate 6 punti, nelle successive otto altrettante vittorie, nelle ultime sei solo due pareggi. Qualcuno pensava di alzare l’asticella ma credo che Palladino debba ancora accumulare esperienza”.

“A Palladino è stato chiesto tanto e credo che la classifica dimostri il buon lavoro fatto. Ora serve qualcosa in più, arrivano i fischi come accaduto dopo l’1-1 col Torino. Palladino in bilico? L’intervallo dell’andata con la Lazio fu uno spartiacque, con il tecnico che cambia tattica e batte i biancocelesti. In caso di ko domani sera comunque non mi aspetterei un esonero del tecnico. La Fiorentina è comunque sesta”.

“Pongracic domani potrebbe giocare, anche perché Comuzzo potrebbe rifiatare. Il centrale è il 2005, da difensore, è quello con più minutaggio in serie A. La rifinitura odierna potrebbe essere decisiva. E’ anche vero che lo stesso Napoli segue Pongracic che la Viola ha pagato 16 milioni, 2 in più di quanto incassato Milenkovic”.

“L’ex Lecce arriva al Franchi quando era già promesso sposo del Reims. Ha avuto difficoltà perché non giocava a tre, va detto che in carriera spesso è stato vittima di infortuni”.

“Cataldi deve ancora combattere le scorie di un affaticamento, anche recuperasse verrebbe utilizzato part-time. Col Torino Folorunsho ha giocato esterno sinistro nel 4-2-3-1, con l’ex Hellas spostato da mezzala si potrebbe anche scegliere il 4-3-2-1”.  

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Zanchi (Il Tempo): “Flaminio? Il Campidoglio decida sull’interesse pubblico. Roma Nuoto? Ecco cosa potrebbe fare…” – (AUDIO)

MARTINA ZANCHI (Il Tempo) in collegamento in ‘Sei Volte Buongiorno’, ha fatto il punto sul Flaminio e sulla “battaglia Lazio-Roma Nuoto.

“La prima segnalazione all’ANAC (Autorità nazionale anticorruzione) da parte di Roma Nuoto? A maggio 2024, l’ultima diversi mesi dopo. La Roma nuoto chiede una vigilanza particolare, maggiore attenzione perché ritengono che il Campidoglio possa privilegiare il progetto presentato dalla Lazio”.

“Il Comune ha fatto sapere che sta iniziando la valutazione della documentazione presentata dalla Lazio a dicembre per incardinare la Conferenza Servizi preliminare. Possiamo dire che la conferenza servizi verrà fatta a breve, anche se ancora non c’è una data precisa di inizio lavori. Resta una situazione particolare, senza precedenti, con due conferenze servizi sullo stesso soggetto urbanistico, ovvero il Flaminio”

“E’ chiaro che se dal lato Lazio non è avviata la conferenza servizi, ad oggi la Roma Nuoto si aspetta di avere la risposta sul pubblico interesse. In tal senso, la Conferenza Servizi della Roma Nuoto è stata chiusa il 20 dicembre, in teoria la legge prevede che entro i 5 giorni lavorativi successivi l’assemblea capitolina si pronunci sull’interesse pubblico. Parliamo però di una scadenza di tipo ordinatoria e non perentoria, da qui la possibilità del Campidoglio, in teoria, di prendersi ancora qualche giorno per rispondere”.

La Roma Nuoto e l’ipotesi commissariamento

“Questa situazione non ha precedenti, ci sono due conferenze servizi parallele. Prima di dare un interesse pubblico, la politica farà tutte le valutazioni del caso. Quando il progetto è in conferenza servizi teoricamente può andare avanti, poi quindi è la politica che decide se dare l’interesse pubblico o meno”.

“Il compito del Comune è quello di restare lucido e neutrale. Ora c’è una fase di stallo che alimenta la confusione, sarebbe necessario arrivare ad un punto e fare chiarezza. Il Campidoglio è chiamato a decidere”.

“Tuttavia Roma Nuoto non intende aspettare troppo. Se il Campidoglio tardasse ancora nel pronunciarsi sull’interesse pubblico, la Roma Nuoto potrebbe mettere in mora il Comune, ovvero potrebbe chiedere il commissariamento per le tempistiche con cui si stanno svolgendo le valutazioni. Il passo successivo potrebbe essere quello di un ricorso al Tar, ma in tal senso si finirebbe in una situazione davvero complicata, con tempi ancora più lunghi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Baroni sceglie i titolari per dare continuità nella mentalità. Emergenza centrali? Penso che Guendouzi…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per parlare di Lazio-Real Sociedad, puntando il focus sulla scelte tecniche di Baroni e su Guendouzi.

“Non mi sorprende che Baroni scelga i titolari. Lui e Gasperini danno messaggi ben chiari. I calciatori sono atleti, se stanno bene perché farlo riposare. Può sorprendere per la mentalità del calcio italiano, ma perché gestire? Bisogna stare attenti solo ai cartellini. La partita più importante è quella che devi giocare”.

“Sono scelte che mi piacciono perché danno continuità nella mentalità del tecnico. Le tre gare in una settimana spesso sono alibi per gli allenatori. Troppa fatica per Guendouzi e Rovella? Ma se io li faccio riposare, chi mi garantisce che al loro rientra stiano meglio o non abbiano staccato la spina? Ci sono giocatori, come Immobile, Signori o Callejon che devono giocare sempre”.

“Stanchezza? Ci sono altri sport individuali nei quali gli atleti si allenano molto di più. Se Sinner sta sul campo a oltranza per migliorare la battuta, perché Lazzari, ad esempio, non può esercitarsi nel migliorare i suoi cross?”.

“Cosa succede se salta un centrale a gara in corsa? Si potrebbe passare anche alla difesa a tre. Diversamente, se stimo il Primavera di turno potrei puntare su di lui. Oppure, per come è cresciuto tatticamente, Guendouzi lo posso mettere ovunque. Qualsiasi cosa gli chiedesse ora Baroni adesso lui la farebbe”.

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STATISTICHE

Lazio e Verona le più “cattive” della serie A. Occhio a Tengstedt

La Lazio domani alle 18 cercherà di mantenere la striscia positiva con il Verona. Come scrive Il Corriere dello Sport, i biancocelesti sono rimasti imbattuti in 16 delle ultime 18 sfide contro l’Hellas Verona in Serie A. Parliamo di 10 vittorie e 6 pareggi. Negli ultimi sei confronti si registrano 3 vittorie e 3 pareggi per i capitolini.

Gli scaligeri non battono la Lazio dal 24 ottobre 2021: 4-1 in casa, con Igor Tudor in panchina. Fattore da evidenziare, Lazio (con 55) ed Hellas Verona (con 53), sono le due compagini che hanno ricevuto più cartellini in campionato. Parliamo di 51 gialli e 4 espulsioni per i biancocelesti, 47 gialli e 6 rossi per i gialloblù.

Lazio (10) ed Hellas Verona (6) sono due delle tre formazioni, insieme all’Atalanta (9), con più gol segnati con calciatori subentrati a gara in corso nella Serie A 2024-2025.

Parlando di attaccanti, in casa Lazio occhio a Casper Tengstedt. Tra i giocatori che hanno segnato più di 5 gol in questo campionato, la punta di Paolo Zanetti (6 sigilli) è quella con meno conclusioni nello specchio della porta (9), sia quello con meno tiri totali (27).

La Lazio il 16 settembre scorso ha vinto il match d’andata per 2-1. Vincendo domani al Bentegodi, centrerebbe un bis che manca dal 2017-2018.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Cardone: “Lazio pronta a cedere per sbloccare l’indice. Isaksen? Arriveranno altre offerte…” – (AUDIO)

Giulio Cardone è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, centrando il focus mercato sulle possibili cessioni in casa Lazio, Isaksen in primis.

Le parole di Fabiani sul mercato? Qando che dice che non è stato scelto il centrocampista col giusto rapporto qualità-prezzo dice la verità, la Lazio vuole qualcuno che possa aggiungere qualcosa alla rosa di Baroni.

Il direttore sportivo ha parlato anche di richieste per i giocatori della Lazio. Io credo che se servisse una cessione per sbloccare l’indice di liquidità, allora l’operazione verrebbe fatta. Fabiani è stato bravo e ha scelto di tenere tutte le trattative aperte. Penso che se una tra Empoli (Fazzini), il Chelsea (Casadei) o Verona (Belahyane) dovesse accettare l’offerta, al Lazio chiuderebbe l’affare. Per superare l’indice di liquidità, se ci fosse la convinzione di prendere un giocatore, ritengo che uno sforzo verrebbe fatto.

Da qui al 3 febbraio va monitorata la situazione Isaksen, per cui sono arrivate delle offerte e altre ne arriveranno. In merito a quella dell’Olympiacos, non sbloccherebbe nulla perché parliamo di un prestito con diritto. Al posto del danese piacerebbe Ngonge, vediamo come si svilupperà. Occhio anche a Basic, a Gattuso piace e potrebbe portarlo all’Hajduk Spalato.

In merito alla formazione anti Verona, l’unico dubbio è legato all’assenza a sorpresa di Gigot, che però dovrebbe farcela, il recupero di Zaccagni è fondamentale. In panchina andranno Dele-Bashiru e Castrovilli per il centrocampo.

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CALCIOMERCATO

Asta Casadei: il Torino pressa il giocatore. L’offerta della Lazio

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ieri è stato chiaro sul mercato dei capitolini. Non si faranno pazzie e al momento nessuna trattativa sembra in chiusura, anche se il nome principale in casa Lazio resta quello di Cesare Casadei.

Il profilo ex Inter sembra l’unico per cui i biancocelesti potrebbero fare un’eccezione in termini economici. Come rivelato da Alfredo Pedullà, l’offerta della Lazio ai Blues sarebbe di 13 milioni, 15 la richiesta dei londinesi. L’intenzione della Lazio, scrive l’eserto di mercato, sarebbe quella di colmare il gap trasformando quei due milioni in bonus.

Ma sul giocatore – che intanto aspetta la Lazio – resta forte la concorrenza del Torino. Ricordiamo che il Chelsea può cedere il calciatore solo a titolo definitivo.

Il Torino non molla: l’offerta dei granata

Il club di Urbano Cairo non molla la presa su Cesare Casadei. Il ds Vagnati, si legge su gianlucadimarzio.com, ha già parlato col calciatore e il fratello, cercando di convincere il 2003 allo sbarco presso la Mole. Il centrocampista al momento vuole la Lazio, ma ovviamente non at5tenderà all’infinito. Questa l’offerta del club sabaudo: 9 milioni più il 40% al Chelsea sulla futura rivendita.