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APPROFONDIMENTI

“QUELLI CHE…” – Balbinetti: “Belahyane perfetto per la Lazio di Baroni. Abilissimo nel difendere a due in mediana” – (AUDIO)

Il match analyst Luca Balbinetti, conosciuto sui social come ‘Il critico calcistico’, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’ per presentare ai tifosi della Lazio il nuovo acquisto, Reda Belahyane.

“Fino ad ora la Lazio è chiaramente una squadra di Baroni, che esprime chiaramene le idee del proprio tecnico. I biancocelesti stanno disputando un’ottima stagione. Un collettivo molto più verticale e che sfrutta gli esterni. Un neo? La Lazio si regge soprattutto sulle prestazioni di Rovella e Guendouzi, i due hanno caratteristiche uniche in rosa”.

“Belahyane è un acquisto importante per sostituire i due interni di Baroni. L’ex Verona ha una capacità innata nell’eludere la pressione della squadra avversaria. Ritengo il marocchino più adatto alla Lazio rispetto a Casadei. Difendere a due è molto complicato. Belahyane ha la capacità di palleggio di Rovella anche se rispetto a lui è più bravo nel possesso palla”.

“Belahyane non molla mai, si prende la responsabilità nel costruire l’azione. Ripeto, serviva qualcuno che aiutasse la squadra a difendersi a due a centrocampo. Il nuovo mediano di baroni in questo si fa preferire anche a Vecino e Dele Bashiru in questo aspetto”.

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: con il Bologna per una nuova striscia positiva

La Lazio Primavera dopo il 2-2 interno con il Cagliari, torna in campo domani per la giornata numero 24 del campionato. I biancocelesti, attualmente ottavi a quota 33 con il Verona, -1 dal Monza che ha disputato una gara in più, affronteranno il Bologna in trasferta. Fischio d’inizio alle 11.

Gara apparentemente alla portata per i ragazzi di Sergio Pirozzi, i rossoblù infatti sono terzultimi a quota 20. Per mantenere il ritmo gara, la Lazio Primavera giovedì scorso ha affrontato in amichevole la rappresentativa nazionale della Serie D. La gara è finita 1-0 per la compagine guidata dall’ex Giuliano Giannchedda, rete decisiva di Miliciveic.

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RASSEGNA STAMPA

Gila e un futuro Lazio da scrivere: a giugno vertice per il rinnovo

Mario Gila è uno dei cardini della Lazio di Marco Baroni. Il club capitolino si tiene stretto uno dei migliori difensori della serie A, forte anche di un contratto fino a 2027.

Il centrale di Barcellona ha accresciuto la sua indispensabilità, anche grazie alla sua versatilità in campo. Se a Cagliari la scorsa settimana è stato schierato da terzino destro, ruolo praticato ad inizio carriera, a Braga il tecnico Baroni lo ha schierato addirittura da interno nel 4-2-3-1.

La Lazio e il suo direttore sportivo, Angelo Fabiani, sanno benissimo di avere una pepita rara. Proprio Fabiani, come scrive Il Corriere dello Sport, a inizio gennaio ha incontrato a Formello l’agente di Gila, Alejandro Camano.

Il vertice non aveva il fine di essere risolutivo, ma serviva a definire alcuni punti prima del confronto definitivo che dovrebbe avvenire al termine della stagione. Al momento Gila è uno dei meno pagati della rosa guadagnando l’anno circa 1 milione di euro più bonus.

Gila e la clausola pro Real Madrid nel contratto

Gila è arrivato alla Lazio nel 2022. Lo spagnolo è stato una delle ultime operazioni di Igli Tare, pagato al Real Madrid circa 6 milioni di euro più il 50% sulla futura rivendita. Non solo. Il Real ha voluto la facoltà di poter pareggiare qualsiasi offerta che arrivi a Formello, sborsando ovviamente la metà di quanto messo sul tavolo dal club interessato al totem di Barcellona.

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RASSEGNA STAMPA

Serie A: Castellanos cecchino in trasferta ma all’Olimpico il gol manca da quasi 5 mesi

Per la Lazio di Marco Baroni è quasi un intoccabile, ma Valentin Castellanos in serie A sembra trovarsi meglio lontano dallo Stadio Olimpico.

Come ricorda Il Corriere della Sera, l’argentino in casa non segna da quasi 150 giorni, ovvero 5 mesi. Detto che i timbri casalinghi in tutto sono solo tre, l’ultimo è datato 16 settembre 2024. L’ultima vittima del Taty fu il Verona.

Da allora, per il centravanti all’Olimpico si registrano una doppietta al Nizza e una marcatura al Real Sociedad, ovviamente in Europa League. Il bilancio parla di 10 match (6 in A, 4 in Europa). Se includiamo il derby in trasferta, il computo delle recite sale a 11.

Va molto meglio fuori casa. Le ultime 5 reti in campionato Castellanos le ha realizzate in trasferta. Nello specifico parliamo di una doppietta a Como (doppietta), marcature singole a Parma, Lecce e Cagliari. In questa speciale classifica, solo l’atalantino Retegui (8gol), l’empolese Sebastiano Esposito (7) e l’interista Lautaro Martínez (6) hanno fatto meglio.

Quarto per le reti lontano dall’Olimpico, l’erede di Immobile nella graduatoria generale complessiva figura all’ottavo posto.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Colombo: “Il Monza sembra rassegnato. Con la Lazio occhio a Martins e Urbanski” – (AUDIO)

Il giornalista di TuttoMonza.it, Christian Colombo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’, per anticipare i temi di Lazio-Monza, parlando in particolare di talenti quali Martins e Urbanski.  

“Nesta stava facendo bene nonostante i mancati risultati, anche a causa di alcuni evidenti errori arbitrali. Esonerato il 22 dicembre dopo la buona gara con la Juve, la scelta di Bocchetti è arrivata nel momento sbagliato. Mi sarei aspettato un profilo con maggior esperienza in termini di salvezza. La società si è giustificata col miracolo compiuto a Verona dalla coppia Bocchetti-Zaffaroni”.

“Veniamo da due brutte gare con Genoa e Verona. Castrovilli titolare domani? Non credo, credo abbia bisogno di minutaggio e immagino il suo ingresso a gara in corsa. Mi aspetto il ritorno di Bianco in mediana, in coppia con Urbanski. Assente anche Akpa Akpro”.

“Vedo un Monza sconfitto in partenza, anche per il mercato che ha di fatto smontato la squadra. Bocchetti dice che si sono allenati a mille, ma se i giocatori dopo il Verona dicono che hanno dato tutto allora vuol dire che non ci siamo”.

“Urbanski è stato adattato da mediano col Verona, credo abbia fatto bene a Genova, meno col Verona. Ha avuto un impatto assolutamente positivo.  Martins da terzino destro col Brescia in Coppa Italia è stato sorprendente. Poi col Parma ha dato l’assist del momentaneo 1-1. Col Verona è stato migliore in campo. Profilo con personalità e dal grande avvenire”.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Casini: “Lazio grande squadra. Cagliari? Ecco i dubbi di Nicola contro i biancocelesti” – (AUDIO)

Il giornalista di Radiolina, Lele Casini è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, per anticipare i temi di Cagliari-Lazio, in programma lunedì prossimo.

“All’andata la doppia espulsione rossoblù è rimasta sul gozzo di molti tifosi del Cagliari. La Lazio nel frattempo ha dimostrato di essere una grande squadra. Il ko del Cagliari a Torino, successivo ai 7 punti in tre match, ha lasciato l’amaro in bocca. Con i granata squadra irriconoscibile, un solo tiro in porta per i sardi”.

“Sfida Mina-Castellanos? Il colombiano è così, all’andata fu espulso anche se nell’occasione forse meritava il rosso in alcune situazioni precedenti, non per quella che ha portato alla decisione dell’arbitro. Contro la Lazio mancherà Lapadula, ceduto ieri allo Spezia. Serve un giocatore che in attacco possa fare da spalla a Piccoli”.

“Prati poco utilizzato? Mi ha appassionato già dai tempi della Spal, poi fu Ranieri a farlo acquistare. Personalità e tecnica, ma per Nicola è un giocatore da mediana a tre. Il Cagliari dà il meglio con i tre trequartisti dietro la punta. Bisogna trovare una soluzione per un ragazzo di 20 anni. Parliamo di un Under 21, è un patrimonio da proteggere”.

“I dubbi del Cagliari contro la Lazio sono Gaetano-Viola sulla trequarti. Penso che i due mediani saranno Makoumbo e Adopo, preferiti a Marin e Deiola”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Basic per arrivare a Payero? L’Udinese ha mostrato interesse per il croato

Toma Basic dal momento del suo arrivo ha sempre faticato per trovare spazio nella Lazio. La Cremonese la scorsa settimana aveva accettato di pagare l’intero ingaggio per l’ex Bordeaux, l’interno però aveva rifiutato la destinazione, sperando in un approdo all’Haiduk Spalato.

Quest’ultimo club però non ha la forza economica per sottoscrivere l’ingaggio del numero 26. Basic è sotto contratto con la Lazio fino al 2026. Secondo l’esperto di mercato, Alfredo Pedullà, l’Udinese avrebbe manifestato forte interesse per Basic. Il croato quindi potrebbe essere una pedina di scambio, laddove la Lazio decidesse di puntare su Payero, argentino classe 1998 in forza ai friulani.

Tesserare Payero però comporterebbe un cambio nella lista degli Over 22 biancocelesti. Per questo lo scambio appare in salita, fermo restando che Basic potrebbe andare a Udine a prescindere dall’approdo di Payero nella Capitale.

GLP

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CALCIOMERCATO

Lazio, un altro esterno per Baroni: trattativa in corso per Ngonge. Tchaouna-Bologna?

Mai come in questa sessione, il mercato della Lazio sembra assolutamente spiazzante e soprattutto per i tifosi, sfiancante. Sfumato per il centrocampo di Baroni l’Under 21 azzurro Cesare Casadei, i biancocelesti avrebbero avviato una trattativa per portare a Roma Cyril Ngonge.

L’esterno belga del Napoli, classe 2000, non trova spazio con Antonio Conte. Secondo l’esperto di mercato, Fabrizio Romano, la Lazio avrebbe intavolato l’affare sulla base del prestito con obbligo di riscatto. Va sottolineato come, per inserire Ngonge nelle liste di serie A e Uefa, i biancocelesti dovrebbero escludere uno dei giocatori attualmente presente dei due elenchi.

Se Ngonge approdasse a Roma, facile ipotizzare lo sbarco a Bologna, probabilmente con la stessa formula, di Loum Tchaouna. L’esterno 2003 già dall’estate scorsa riscuoteva l’apprezzamento del ds felsineo, Giovanni Sartori.

GLP

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CALCIOMERCATO

Luciano Valente: una big di serie A sull’ultimo obiettivo Lazio

I tifosi della Lazio faticano ad assorbire la botta per il mancato acquisto di Cesare Casadei, di fatto diventato un giocatore del Torino. Secondo i media, il ds della Lazio, Angelo Fabiani, avrebbe messo gli occhi su Luciano Valente, classe 2003 in forza al Gronigen.

Parliamo di un sterno di fascia, trequartista e usato anche da interno del 4-2-2 del Groningen. Sul giocatore nato in Olanda ma di passaporto italiano (1 gettone con l’Under 20, 3 con l’Under 19), ci sarebbe la concorrenza di un’altra squadra italiana.

Secondo la Gazzetta dello Sport, anche il Bologna sarebbe sul giocatore per rinforzare il pacchetto offensivo a disposizione di Vincenzo Italiano. Valente, tifoso della Lazio, è vincolato al Groningen fino al 2028.

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Foto: instagram lucianovalente40

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Tringali: “Casadei? Solito 31 gennaio della Lazio. Fabbian? Mai cercato veramente dai biancocelesti” (AUDIO)

Il giornalista di Tuttosport, Francesco Tringali, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, per commentare la vicenda Casadei e il mercato della Lazio.

“Il Torino ha fatto un investimento importante su Casadei. Il Chelsea aveva capito che poteva scatenare un’asta per un giocatore pagato tanto ma di fatto mai utilizzato. Alla fine la differenza l’hanno fatto anche gli agenti. Il Porto si è solo avvicinato ma ha capito che Casadei voleva la serie A e si è ritirato”.

“Cosa mi lascia perplesso e amareggiato, ho letto che 18 milioni sarebbero stati troppi. Ma questa cosa era già nota, però stiamo vivendo lo stesso animo del solito 31 gennaio di fine mercato. Fortunatamente quest’anno chiude il 3 febbraio. Va detto che nessuno si strappa i capelli anche per il ruolo”.

“Piano B della Lazio? L’innesto credo che alla fine lo farai perché lo devi fare, ma devi abbassare l’asticella. Il giocatore over 22 è costoso ma con Hysaj in lista non puoi prenderlo. Fazzini? Non ci credo perché adesso non te lo danno alle stesse cifre di inizio gennaio. Valente? Parliamo di un giocatore più da 4-3-3, non ha mai giocato nei due nel 4-2-3-1”.

“Fabbian alla Lazio? Forse è stata più una carta del Bologna. Non credo che i felsinei vogliano tenerlo, dipende più dalla mancata volontà della Lazio. Secondo me Fabbian è la grande opportunità della Lazio, ma non credo interessi ai biancocelesti anche se era il profilo più adatto. Inoltre ha l’esperienza che serve in serie A. Non credo che Tchaouna vada al Bologna. Alla fine credo che la Lazio prenda un centrocampista, vediamo che accade con Valente”.

GLP