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SERIE A

Fiorentina-Lazio 0-4, il tabellino: Immobile fa 188, Zacc e Milinkovic incantano

FIORENTINA-LAZIO 0-4

Marcatori: 11′ Vecino (L), 25′ Zaccagni (L), 86′ Luis Alberto (L), 90’+1′ Immobile (L).FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Quarta, Igor (59′ Milenkovic), Biraghi; Bonaventura (72′ Maleh), Amrabat (59′ Barak), Mandragora; Ikoné (46′ Gonzalez), Jovic, Kouamè (72′ Saponara).

A disp.: Gollini, Cerofolini, Ranieri, Venuti, Terzic, Bianco, Zurkowski, Duncan, Cabral.

All.: Vincenzo Italiano

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic (72′ Hysaj); Milinkovic, Marcos Antonio (62′ Luis Alberto), Vecino; Felipe Anderson (79′ Pedro), Immobile, Zaccagni (79′ Cancellieri).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Gila, Radu, Kamenovic, Cataldi, Basic,  Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Bindoni – Zingarelli

IV uomo: Pezzuto

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Galetto

NOTE.Ammoniti: 24′ Amrabat (F), 27′ Igor (F), 68′ Mandragora (F), 70′ Dodò (F), 77′ Lazzari (L).

Recupero: 1′ pt, 6′ st.

Serie A TIM | 9ª giornata

Lunedì 10 ottobre 2022, ore 20:45

Stadio Artemio Franchi, Firenze

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RICONOSCIMENTI

Premio Manlio Scopigno: Immobile è il miglior calciatore della Serie A 2021-22

Ventisette reti e tre assist in trentuno presenze. Sono numeri impressionanti quelli collezionati da Ciro Immobile nell’ultima stagione di Serie A, che regalano all’attaccante biancoceleste, oltre al titolo di capocannoniere della massima serie per la quarta volta in carriera, il Premio Manlio Scopigno, dedicato ad uno dei più grandi innovatori del calcio italiano negli anni sessanta del secolo scorso dal punto di vista tattico e psicologico.

Da Coverciano, dove è in ritiro con la squadra biancoceleste in vista del match di stasera con la Fiorentina, il ringraziamento di Ciro Immobile: “Sono rammaricato di non poter essere presente alla cerimonia e di non poter ritirare in questa occasione il prestigioso premio che la giuria mi ha assegnato. Mi scuso con gli organizzatori ma, come sapete, sono in trasferta a Firenze con la squadra in vista della partita di questa sera.
È un onore per me ottenere questo storico riconoscimento che naturalmente condivido con tutti i miei compagni che mi supportano ogni giorno permettendomi di raggiungere grandi traguardi come questo. Lo dedico a loro e ai nostri tifosi che sono straordinari e ci seguono sempre, come oggi, in casa e in trasferta”. Sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Zacc: “Sempre con questa cattiveria per essere continui. Ecco come sto migliorando…” (AUDIO)

Nel post partita di Lazio-Spezia, l’attaccante biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Siamo partiti molto bene come ci aveva chiesto il mister. Abbiamo disputato una grande partita dando tutto, considerando anche la sosta. Dobbiamo avere sempre questa cattiveria e determinazione. Adesso abbiamo bisogno di trovare la continuità. Il fatto che sigli più gol in casa può dipendere dall’affetto dei tifosi che sono sempre vicini e straordinari.

Giovedì avremo una partita importante, dovremo riscattare l’ultima sconfitta. Andremo lì per conquistare la vittoria.

Mi piace molto la mia posizione, spesso sono in mezzo al campo. Inoltre, mi piace giocare tra le linee e sto crescendo sulla profondità. In settimana provo vari movimenti come quelli che hanno dato vita al primo gol”.

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DICHIARAZIONI

Ancora Sergej per Ciro (24^ assist), ma stavolta è anche gol: “La rete mi mancava, la dedico a mia figlia in arrivo…”

Assist (quinto in stagione) e gol per Sergej Milinkovic a Cremona. Dopo la rete in Europa si sblocca anche in campionato e conferma l’asse d’oro con Immobile: per il serbo è il 42/esimo assist in serie A, il 24/esimo per Immobile.

Il centrocampista della Lazio, Sergej Milinkovic-Savic ha festeggiato la vittoria biancoceleste contro la Cremonese, svelando che presto diventerà papà. “Se Ciro mi ha pagato la cena? Ancora no, non c’è stato tempo. Ora vediamo appena torniamo a Roma. L’esultanza? Sono felice, mi mancava il gol, era un po’ che non segnavo. Sto aspettando una femmina e sono contento”, ha detto Milinkovic-Savic ai microfoni di DAZN.

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APPROFONDIMENTI

Romagnoli: c’è un tabù da spezzare in Europa

L’importanza che Alessio Romagnoli ha già nella Lazio dopo appena sette presenza è stata testimoniata dalla reazione stupita di tifosi e non solo al momento della lettura delle formazioni della sfida con il Verona. La presenza di Casale al posto del difensore di Anzio ha fatto parlare, non per sfiducia nel difensore ex Hellas bensì perché della difesa Romagnoli è già leader. Il tredici sulle spalle, carisma e personalità da vendere e un attaccamento alla maglia degno di nota. Laziale fin dalla nascita l’ex capitano sta ritrovando forza e fiducia nelle sue qualità e a beneficiarne è la Lazio tutta. A riposo dunque contro il Verona il classe ’95 tornerà oggi al centro della difesa contro il Midtjylland per la seconda giornata del girone F di Europa League. Romagnoli vorrà anche provare a spezzare un tabù che lo riguarda in ambito europeo.

A 27 anni Romagnoli vesti finalmente la maglia della sua Lazio. Una carriera in giro per l’Italia partita dalla Capitale sponda giallorossa; poi Sampdoria e Milan di cui è stato capitano e con la quale si è tolto il lusso di alzare la coppa dello scudetto vinto lo scorso anno. Seppur difensore Romagnoli ha messo a segno tredici gol in Serie A. Ancora alla ricerca della sua prima gioia biancoceleste, questa sera il difensore di Anzio vorrà provare a spezzare un piccolo tabù europeo. In venticinque presenze in Europa, infatti, Romagnoli non è mai riuscito a segnare. Anche in Nazionale il centrale di difesa ha timbrato il cartellino. In dodici apparizioni con la maglia azzurra sono arrivati due gol. Corriere dello Sport

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SERIE A

Lazio-Hellas 3-3, il tabellino

LAZIO-HELLAS VERONA 3-3

Marcatori: 6′ Simeone (H), 14′ Lasagna (H), 16′ Cabral (L), 29′ Felipe Anderson (L), 62′ Pedro (L), 76′ Hongla (H)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe (46′ Kamenovic), Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi (73′ Leiva), Basic (79′ Akpa Akpro); Felipe Anderson, Cabral (73′ Romero), Zaccagni (48′ Pedro).

A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Hysaj, Bertini, Moro.

All.: Maurizio Sarri

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Berardi; Ceccherini (46′ Tameze), Coppola, Sutalo (30′ Casale); Faraoni, Hongla (85′ Dawidowicz), Veloso, Lazovic; Lasagna, Caprari (85′ Depaoli); Simeone (70′ Bessa).

A disp.: Chiesa, Montipò, Cancellieri, Frabotta, Retsos, Praszelik.

All.: Igor Tudor

Arbitro: Andrea Colombo (sez. Como)

Assistenti: Palermo – Bercigli

IV° ufficiale: Volpi

V.A.R.: Dionisi

A.V.A.R.: Serra

NOTE: Ammoniti: 3′ Hongla (H), 21′ Luiz Felipe (L), 23′ Veloso (H), 23′ Tudor (H), 44′ Ceccherini (H), 45’+4′ Faraoni (H), 53′ Casale (H), 84′ Leiva (L), 90’+2′ Lasagna (H)

Recupero: 4′ pt, 5′ st

Campionato Serie A TIM | 38ª giornata

Sabato 21 maggio 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, giostra del gol di matrice sarriana

Massimo due tocchi, attacco della profondità e gol a grappoli: benvenuti sulla giostra della LazioSarri sarà anche il maestro della difesa negli allenamenti tattici a Formello, ma non va dimenticato che il fiore all’occhiello dei suoi schemi resta l’attacco. Per chi avesse dubbi basta controllare sull’enciclopedia: «Sarrismo: la concezione del gioco del calcio propugnata dall’allenatore Maurizio Sarri, fondata sulla velocità e la propensione offensiva». Più chiaro di così. Per lunghi tratti della stagione ci si è soffermati sui problemi difensivi come se la capacità di trovare la via del gol fosse semplice prassi. Giunti alla 32esima giornata di Serie A è però necessario sottolineare che i numeri offensivi della Lazio corrispondono a molto di più dell’attuale sesto posto in classifica. L’estate scorsa Lotito convinse Sarri promettendogli di poter imporre con libertà le proprie idee senza condizionamenti come accaduto in passato. Una situazione, questa, in cui il tecnico solitamente si esalta e col passare delle settimane i risultati lo stanno confermando. L’esempio più fresco è la sfida di Marassi. In nove partite il Genoa di Blessin aveva subito solamente 3 gol mentre con la Lazio ne ha incassati 4 in un colpo solo. Protagonista il solito Immobile con la seconda tripletta stagionale, capitano della giostra del gol biancoceleste: «Ci stiamo divertendo e stiamo facendo divertire la gente». Con 64 centri il club capitolino è inferiore solo all’Inter dell’ex Inzaghi a quota 65 (ma con una gara in meno). Nelle 32 disputate dalla Lazio il dato non lascia dubbi: 2 gol a partita.

PALLA A NOI – Una propensione offensiva su di giri che nasce da un altro pilastro della filosofia sarriana: possedere il pallino del gioco. Sbirciando tra le statistiche della Serie A emerge che la squadra con il possesso palla medio più alto è proprio la Lazio29 minuti e 57 secondi. Meglio anche delle prime quattro della classe (quella che si avvicina di più è il Napoli con 29’ e 30’’). Pollice in su perciò per il secondo mantra di Sarri assicurato dall’efficienza sotto porta, decisiva per concretizzare gli sforzi dell’intera manovra. Immobile e compagni hanno tirato 362 volte in totale, 156 delle quali tra i pali avversari. Considerati i 64 gol segnati significa che la Lazio fa centro ogni 2,4 tiri materializzando quindi il 41% delle occasioni. Anche qui la squadra di Sarri non ha eguali al momento in Serie A, ma stavolta il tecnico si chiama fuori visto elogiando le qualità dei calciatori stessi: «Quando i giocatori fanno certe cose il merito è loro, non mio». È anche grazie a lui però se Immobile è alla ricerca costante di record e capocannoniere con 24 golMilinkovic si ritrova ad un passo dalla seconda doppia cifra in carriera e Felipe Anderson è tornato a brillare: «Se giocasse al 100% non sarebbe qui». Prima missione compiuta quindi per il Comandante, visto che in fase di costruzione la sua Lazio ha un ritmo da scudetto, altro che da sesto posto.

Il Messaggero

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STATISTICHE

Lazio-Sassuolo in cifre: sfida degli attacchi, neroverdi on-fire con i biancocelesti e con le big


Pillole statistiche


Il Sassuolo ha vinto tre delle ultime quattro gare di Serie A contro la Lazio, incluse le due più recenti; l’ultima volta che ha ottenuto tre successi consecutivi contro una singola avversaria nella competizione è stata lo scorso agosto contro il Verona.

La sfida tra Lazio e Sassuolo è quella che ha visto più gol in Serie A considerando le partite con i neroverdi in campo: 58 reti in 17 precedenti, una media 3.4 a partita.

Dopo aver vinto quattro delle prime cinque partite casalinghe contro il Sassuolo in Serie A (1P), la Lazio ha ottenuto un solo successo nelle ultime tre (1N, 1P), in particolare nella più recente, disputata il 24 gennaio 2021.

La Lazio ha perso due delle ultime quattro partite di Serie A (2V) inclusa la più recente; la squadra biancoceleste non rimane senza punti per due gare di fila in Serie A dallo scorso novembre, quando perse contro Juventus e Napoli.

Il Sassuolo è imbattuto da 10 partite di Serie A contro avversarie con più punti in classifica a inizio giornata (6V, 4N) e in queste gare ha segnato una media di 2.3 reti a incontro.

Il Sassuolo è una delle sole tre squadre, con Real Madrid e Liverpool, ad avere due giocatori con almeno 13 gol segnati in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei.

Nessuna squadra ha registrato più attacchi verticali della Lazio nel 2022 in Serie A (25, come la Roma – Sassuolo subito dietro a 22); in tutta la prima parte di stagione i biancocelesti ne avevano effettuato appena uno in più (26, ma in 19 gare rispetto alle 11 giocate nel girone di ritorno).

Sergej Milinkovic-Savic è il centrocampista che ha preso parte a più gol in questo campionato: 17 (otto reti, nove assist) – il giocatore della Lazio potrebbe stabilire il record personale di partecipazioni attive da quando milita in Serie A (17 anche nel torneo 2020/21).

Felipe Anderson è l’unico giocatore della Lazio sempre presente nelle 30 partite giocate dai biancocelesti in questo campionato; contro il Sassuolo ha fornito quattro assist nel massimo campionato e ha fatto meglio solamente contro la Sampdoria (cinque).

Tra i giocatori in doppia cifra di gol in questo campionato solo Dusan Vlahovic (21 reti) è più giovane di Gianluca Scamacca (13 gol); il classe 1999 ha segnato in tutte le ultime tre partite e può diventare il terzo giocatore del Sassuolo in grado di andare in gol in quattro presenze consecutive di Serie A dopo Francesco Caputo (tre volte tra il 2020 e il 2021) e Gregorie Defrel (nel 2016).


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SERIE A

Cagliari-Lazio 0-3, il tabellino

CAGLIARI-LAZIO 0-3

Marcatori: 19′ rig. Immobile (L), 43′ Luis Alberto (L), 63′ F. Anderson (L)

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Lovato, Altare (57′ Carboni), Goldaniga (77′ Ceppitelli); Bellanova, Grassi, Marin, Deiola (57′ Pavoletti), Dalbert (77′ Zappa); Pereiro (67′ Baselli), Joao Pedro.

A disp.: Radunovic, Aresti, Lykogiannis, Kourfalidis, Obert, Keita Baldé.

All.: Walter Mazzarri

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Luis Alberto (88′ Basic), Leiva, Milinkovic; F. Anderson (84′ Romero), Immobile, Zaccagni (68′ Pedro). 

A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Patric, Kamenovic, A. Anderson, Moro, Cabral.

All.:Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli) 

Assistenti: Bindoni – Alassio

IV uomo: Francesco Cosso

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Zufferli 


Note: Ammoniti: 18′ Altare (C), 71′ Marusic (L), 75′ Marin (C), 90’+2′ Lovato (C). Espulso: 89′ Marusic (L)

Recupero: 2′ pt

Serie A TIM | 28ª giornata

Sabato 5 marzo 2022, ore 20:45

Stadio Unipol Domus, Cagliari

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RASSEGNA STAMPA

I numeri della crescita: nel 2022 boom di reti e vittorie

Non c’è Immobile, quindi mancheranno praticamente la metà dei gol della Lazio in questo campionato (19 su 39). Ma soprattutto nell’ultimo periodo i biancocelesti hanno dimostrato di essere in crescita e di saper trovare a prescindere la via della rete con una certa facilità, sia con azioni manovrate, sia sfruttando abilmente i calci piazzati. E a testimoniarlo ci sono i numeri, inconfutabili.

I primi effetti di Sarri cominciano a vedersi davvero, soprattutto in campionato.

E non solo per i quattro clean sheet consecutivi, ma anche perché nel 2022 solo il Verona ha segnato più gol della squadra di Sarri (con una partita in più): 15 i veneti, 13 i biancocelesti. Il leader è sempre Immobile a quota 6. Anzi, 6 e mezzo, considerando pure l’autogol di Biraghi contro la Viola. Nell’ultime 10 giornate di Serie A prima dell’inizio di questo turno, nessuna squadra ha vinto più partite di quella biancoceleste: i ragazzi di Sarri hanno infatti esultato per sei volte, due delle quali senza Immobile. In totale sono stati conquistati 20 punti nel corso di questo lasso di tempo, una cifra inferiore solo a quella della Juventus di Allegri (22 punti). Insomma, la Lazio ha viaggiato alla media di 2 punti a partita, ben superiore a quella di 1,46 delle prime 15 gare. È una squadra in crescita, che sta migliorando gara dopo gara. E proverà a confermarlo anche oggi, pure senza Ciro. Corriere dello Sport