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FORMELLO

FORMELLO – Sarri, problemi fino alla fine: Marusic out, pronto Hysaj. Strakosha in palestra

FORMELLO – Sarri dovrà tirare il collo alla formazione fino all’ultimo minuto. Non sono stati risolti molti dei problemi che la Lazio ha avuto negli scorsi giorni: Marusic non è rientrato in gruppo e Strakosha ha svolto la rifinitura in palestra. Per il portiere c’è ballottaggio con Reina che verrà deciso all’ultimo respiro.

In difesa accanto ad Acerbi, Luiz Felipe dovrebbe spuntarla su Patric che oggi ha svolto riscaldamento differenziato per i problemi muscolari che si trascina da qualche giorno.

Lazzari è il titolare a destra, mentre a sinistra è favorito Hysaj con Marusic out e Radu tornato in campo da due giorni.

A centrocampo e in attacco invece, nessuna incertezza: Milinkovic e Luis Alberto si muoveranno ai lati di Leiva, davanti il tridente formato da Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Per Pedro solo lavoro differenziato sul campo adiacente, difficilmente verrà convocato. Aggregato il difensore della Primavera Pollini.

La probabile formazione:

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Marusic, Radu, Akpa Akpro, Cataldi, Basic, Cabral, Moro, Romero. All.: Sarri.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazzari aspetta l’ok: oggi altri controlli. Con il Venezia torna Hysaj

Manuel Lazzari pronto al rientro. Si era fermato quasi un mese fa, il 12 febbraio scorso per una lesione di secondo grado al flessore della coscia destra. Oggi sono previsti altri controlli e nel pomeriggio, con il via libera da parte dei medici, potrebbe rivedersi in gruppo e lavorare agli ordini di Maurizio Sarri. C’è il Venezia lunedì da affrontare, poi il derby (20 marzo). Nessun rischio, da evitare ricadute, che in questa parte della stagione possono essere letali. Il terzino verrà convocato per la prossima partita solo se non ci saranno pericoli. Condizioni da valutare giorno per giorno. Sarri continuerà a puntare su Radu nel ruolo di terzino sinistro. Con Marusic squalificato, si prepara Hysaj a giocare a destra dal primo minuto. Corriere dello Sport

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APPROFONDIMENTI

Garanzia Radu: corre più forte, difende ancora meglio

Stefan Radu è uno di quei calciatori che all’inizio del nuovo progetto firmato Maurizio Sarri ha sofferto di più il cambio tattico. Ora è tornato titolare con la sua Lazio, la squadra del cuore sposata nel lontano 2008. A 35 anni si sta ritagliando di nuovo uno spazio importante. Il Boss non molla di un centimetro, anzi. Il record di presenze con la maglia laziale vuole spostarlo ancora un po’ più in là.

Il nuovo Radu

Sarri lo ha rispolverato terzino sinistro nella difesa a 4 dopo anni di linea a 3. Un ruolo in cui serve gamba, tempi di inserimento, fase difensiva. Stefan ha risposto presente. Rilanciato titolare con Porto, Napoli e Cagliari, proprio in Sardegna ha giocato una delle sue migliori partite. Lo dicono i numeri, uno su tutti: è stato il calciatore che ha corso di più con 12,5 km. Fisicamente sta bene, i 35 anni non li sente. E poi: 7 recuperi e 7 palloni giocati in avanti. L’ultimo dato conferma anche la sua propensione in attacco. Su e giù per la fascia sinistra. Ha scalzato Hysaj, uno dei fedelissimi di Sarri e si è preso la maglia da titolare. Non vuole più fermarsi. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la rivincita di Radu: da ultimo a titolare. Ma in estate serve un terzino sinistro

I numeri, prima: fino a novembre solo 90 minuti in campo, da difensore centrale, nella disfatta di Verona (4-1). Poi, da dicembre a febbraio, 8 presenze con 432 minuti collezionati, soprattutto da terzino sinistro, con prove convincenti a discapito dei suoi 35 anni e mezzo. E 3 partite (Salernitana, Udinese e Atalanta) le ha saltate perché indisponibile (isolamento), altrimenti avrebbe aumentato la sua presenza in campo.

Dopo tre mesi nel dimenticatoio di Sarri, Radu ha riconquistato la fiducia del tecnico e ha ribaltato le gerarchie a sinistra nei successivi tre. Tanto che ha già firmato il rinnovo di contratto, attualmente in scadenza a giugno: la firma c’è, va solo depositato. Quantità ma anche qualità per un giocatore che, ormai a fine carriera, si è riadattato con successo come terzino dopo anni di ‘braccetto’ sinistro nella difesa a 3 di Inzaghi. A oggi è lui il titolare a sinistra, superato il fedelissimo di Sarri, Hysaj, che invece – dopo averle giocate quasi tutte – vive un momento di appannamento. 

Con tutto il rispetto per Radu, se un giocatore che a ottobre spegnerà 36 anni è tornato titolare in una squadra che vuole ambire all’Europa significa che qualcosa non va. Sarri lo sapeva, non è un segreto che abbia chiesto a gennaio un rinforzo a sinistra. La società ha tesserato Kamenovic, 21enne serbo mancino di piede, che può giocare in quella posizione ma non piace al tecnico, che l’aveva già bocciato durante il ritiro estivo. A giugno, se dovesse continuare il matrimonio tra Sarri e Lotito, la società dovrà accontentarlo. Il sogno del Comandante è Emerson, in prestito dal Chelsea al Lione. Arrivarci è difficile, ma non impossibile. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Milan-Lazio, una difesa con la valigia in mano: 4 su 5 in scadenza

Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Patric e Marusic. Questa la difesa schierata ieri – nel quarto di finale di Coppa Italia – da Sarri. C’è una curiosità riguardo a 4 dei 5 protagonisti – in negativo – del crollo contro il Milan. Eccezion fatta per Hysaj, arrivato la scorsa estate, ufficialmente tutto il resto della retroguardia si svincolerà al termine della stagione corrente. E se è vero che – da mesi – si parla di un rinnovo prossimo, o già siglato da Marusic, è anche vero che non sono arrivate comunicazioni ufficiali a riguardo. Reina ha una clausola a suo favore in caso di ingresso in Europa, ma viste le recenti prestazioni probabile che si facciano alte valutazioni. Patric piace in spagna (Valencia su tutte) e non ci sono stati finora movimenti concreti per avvicinarsi al secondo rinnovo con i biancocelesti. Luiz Felipe – infine – è l’uomo più chiacchierato. Ottimismo, pessimismo: le sensazioni si sono rincorse ma di firme neanche l’ombra. Per Sarri la consapevolezza di dover ricostruire – quasi – un intero reparto, in un mercato estivo che vede costretta la Lazio ad operare in maniera decisamente più attiva sul mercato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CorSport): “Mi auguro che il rinnovo di Sarri sia vincolato a garanzie sul mercato” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma a ‘NMM’: “Luis Alberto è uno dei più grandi talenti che ha avuto la Lazio. E’ compito dell’allenatore trovargli la giusta collocazione, anche perché lo spagnolo fa sempre la differenza ogni volta che viene chiamato in causa e – a Milano – la scelta di farlo scendere in campo è stata tardiva. Secondo una statistica, Luis Albero e Milinkovic sono – dopo De Bruyne – i centrocampisti che incidono di più in Europa. Rottura con Sarri? Non credo affatto, ma l’allenatore sta uscendo allo scoperto e spero che non firmi il contratto senza avere garanzie. La scelta contraria invece, mi farebbe pensare ad una soluzione di comodo. Servono più sessioni di mercato per cambiare la Lazio, ma bisogna cominciare subito e sbloccare questa sessione di mercato. Sarri ha alzato la tensione per cercare di ottenere ciò che vuole. Allan? Certo lo preferisco ad Hysaj, fra i suoi pupilli. A Sarri imputo il fatto di non aver addestrato correttamente Lazzari”.