Categorie
APPROFONDIMENTI

Corsa Champions: Ciro-Sergej, tocca a voi

Corsa Champions al rush finale. Parlare di riscatto è improprio, anche se hanno vissuto una stagione sottotono. Eppure oggi Lazzari, Milinkovic e Immobile devono trascinare di nuovo la Lazio alla vittoria contro il Lecce, come tante volte hanno fatto in passato. Prima con Inzaghi, poi con Sarri per un anno mezzo. Fino a novembre. Poi la loro stagione è cambiata: Milinkovic, per il Mondiale e il mercato, ha perso smalto fisico e mentale, Immobile ha avuto 4 infortuni muscolare e l’incidente in macchina, mentre Lazzari è semplicemente uscito dalla formazione titolare per la crescita di Hysaj, che garantisce meno fase offensiva ma più equilibrio senza palla.Oggi però torneranno al centro della Lazio e dovranno spingerla contro il Lecce per centrare un successo da Champions. In particolare, Milinkovic e Immobile sono i due più attenzionati. Per la prima volta da quando sono alla Lazio, stanno ricevendo critiche(alcune ingenerose) per il loro calo. Entrambi vogliono rispondere presenti questa sera, ritrovando una serenità mentale che in questi giorni sta venendo meno. Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio-Lecce, numeri e precedenti: cercasi rimonte, i salentini hanno invertito il trend

Cercasi rimonte per la Lazio; Immobile a secco da settembre, i salentini hanno invertito il trend. Le statistiche e le curiosità in cifre del match dell’Olimpico che vedrà affrontarsi la Lazio di Sarri e il Lecce di Baroni. Dopo quattro risultati utili di fila, la Lazio ha perso le ultime due sfide di Serie A contro il Lecce. Delle otto sconfitte subite dai biancocelesti nei 31 match disputati finora contro i salentini, soltanto una è arrivata all’Olimpico (1-2, del gennaio 2011, gol decisivo di Grossmüller). Nei 15 confronti di Serie A andati in scena all’Olimpico tra, i biancocelesti sono rimasti a secco di gol soltanto in una partita: 30 aprile 1989 (0-0); da allora, 35 reti segnate contro i giallorossi, per una media di 2.5 a partita.

Il Lecce ha vinto soltanto due volte in 32 trasferte contro le due squadre della capitale nel massimo torneo: nel primo match giocato contro la Roma nell’aprile 1986 (con Eugenio Fascetti in panchina) e in quello del gennaio 2011 contro la Lazio (2-1). Cercasi rimonte in Serie A: la Lazio è la squadra che in percentuale ha perso più partite una volta finita sotto nel punteggio in questo campionato: l’89%. Ben otto sulle nove totali, l’unica rimonta risale alla prima gara della stagione di Serie A contro il Bologna, proprio all’Olimpico. Oltretutto, nessuna compagine ha recuperato meno punti dei biancocelesti da situazione di svantaggio. Come i biancocelesti solo Empoli e Sampdoria. Per quanto riguarda i singoli, c’è Immobile che non segna all’Olimpico – in Serie A – addirittura dal 11 settembre 2022. Sponda Leccese, Gabriel Strefezza è andato a bersaglio nel match di andata contro la Lazio, lo scorso gennaio. L’attaccante è l’unico giocatore ad avere segnato contro entrambe le squadre della capitale in questo campionato.

Dati: OPTA

Categorie
STATISTICHE

Attacco Lazio, migliore cooperativa del campionato. Ma Immobile vuole spezzare il tabù interno

Pillole statistiche Opta

  • Ciro Immobile non va a segno in casa in Serie A dall’11 settembre 2022, nella partita contro il Verona; da allora, 10 gare tra le mura amiche senza timbrare il cartellino (suo record negativo in match interni con la maglia biancoceleste nel massimo torneo). In caso di gol contro il Lecce, l’attaccante della Lazio ritroverebbe la rete in una sfida casalinga dopo 243 giorni di digiuno.
  • La Lazio è la squadra che conta più giocatori ad avere preso parte ad almeno 10 gol nella Serie A 2022/23: cinque, ovvero Luis Alberto (10), Felipe Anderson (11), Ciro Immobile (13), Sergej Milinkovic-Savic (14) e Mattia Zaccagni (16).
  • La Lazio non ha trovato il gol nell’ultimo turno di campionato; soltanto una volta nelle gestione di Maurizio Sarri, la squadra capitolina è rimasta a secco di reti per due incontri consecutivi in Serie A: nel novembre 2021, contro Juventus e Napoli.
Categorie
DICHIARAZIONI

L’allarme di Sarri: “Partita abbandonata, mi preoccupa vedere una squadra che non ci crede. Molti non sono in condizione” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sfida persa per 2-0 contro il Milan. “Ci siamo trovati sotto 2-0 che la partita non era ancora cominciata. Non c’era stato un tiro in porta da parte del Milan, nemmeno uno da parte nostra. La squadra non ha sembrato crederci, se non nei minuti finali, ma si tratta più di una reazione nervosa. Dal punto di vista fisico siamo primi in tutte le graduatorie che vengono stilate, esclusi i picchi di velocità. Nell’intervallo eravamo sfiduciati e stavamo abbandonando la partita, non crederci. Questo è ciò che mi ha preoccupato. In costruzione abbiamo fatto più fatica del solito. Luis Alberto nel finale sembrava stesse meglio. Molti non sono né in condizione fisica né in quella mentale. Ciro è uno che se non fa la partita o non segna si accascia. Fisicamente manca qualcosa, ma dovrebbe ritrovare il gol per riprendere fiducia. Lotito nello spogliatoio? Io non l’ho visto, stavo in quello dello staff e non so se è passato dai ragazzi. Se si guarda il calendario siamo morti. Dovremo fare partite vigorose e fare il meglio”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino out due settimane, si va verso il centrocampo di qualità, ma…”(AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Centrocampo di qualità e scudetto Napoli. “Lotito sulla scia del trionfo di De Laurentiis? Intanto la società Lazio sta per estinguere il debito ereditato venti anni fa. Questa sarà una stagione importante per la crescita della Lazio, il raggiungimento della Champions è determinante. Da cronista, mi piacerebbe rivivere serate vincenti come quelle di Montecarlo, quando la Lazio vinse la Supercoppa Europea contro il Manchester United. Qualcuno l’ha rimosso, ma quel successo permise alla Lazio di essere la squadra numero uno per ranking. Primato che venne riconosciuto anche da Ferguson.

Centrocampo di qualità ed i suoi rischi

Per Vecino credo che si tratti di una lesione di primo grado, non ci voleva in questo momento. Stava recuperando la condizione, ora dovrà fermarsi per un paio di settimane. Mi aveva sorpreso la sua prestazione nel primo tempo, per qualità ed inserimenti stavamo rivedendo il miglior Vecino. Cataldi fino a due giorni fa stava con le stampelle, complicato immaginare la sua disponibilità. Scelta chiusa davanti alla difesa, giocherà Marcos Antonio con la necessità che gli interni di centrocampo a Milano facciano un grande lavoro. Non si può escludere che parta dall’inizio Basic con uno tra Luis Alberto e Milinkovic dalla panchina. Mi sembrerebbe una scelta logica, ma da quello che mi dicono alla fine dovrebbe essere schierato il terzetto di maggiore qualità, con Basic in panchina. Vediamo quello che sceglierà Sarri, ma è giusto che Marcos Antonio ora parte dall’inizio. Io l’avrei premiato già dopo la rete segnata a La Spezia. Il Milan giocherà con i titolari, è la conseguenza di quanto avvenuto con la Cremonese in cui ha scelto molte seconde linee”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Milinkovic stanco, Basic a Milano potrebbe aiutare. Ecco la differenza tra De Laurentiis e Lotito…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Milinkovic stanco, Napoli e Patric. “Il pareggio di Udine che avrebbe dato lo scudetto al Napoli era scontato. Oltre al matematico trionfo degli azzurri, nessuno aveva sottolineato che con un punto la squadra di Sottil si sarebbe salvata in modo aritmetico. La differenza netta tra De Laurentiis e Lotito è che il presidente del Napoli ha preso il club dal nulla, senza doversi far carico dei debiti. E’ un percorso che nasce da lontano, la cui crescita è stata evidente. Chiaro che se la Lazio andasse in Champions dovrà rinforzare la squadra. A quel punto si dovrà alzare l’asticella se si vuole dare vita ad una crescita.

L’intervento salva porta di Patric contro il Sassuolo? Quando corri verso la tua porta per un difensore è molto pericoloso e difficile. Lui è rapido e veloce, è stato molto bravo ad anticipare l’attaccante evitando l’autogol. In quelle situazioni la rapidità e l’istinto ti aiuta, il livello di difficoltà di quell’intervento è alto. Lo spagnolo ha fatto anche un errore, però, in occasione della traversa di Frattesi in chiusura di primo tempo. Lì doveva anticipare la lettura, forse ha un po’ rallentato per timore di commettere fallo da rigore.

Milinkovic stanco e opzione Basic

Ho visto Milinkovic stanco, non so se sia il caso di farlo partire dall’inizio a San Siro. Con Marcos Antonio in regia e con questa emergenza in quel ruolo, Sarri deve decidere se affidarsi magari a Basic che possa aiutare maggiormente in fase difensiva. Se il brasiliano non riesce a palleggiare, con il Milan si rischia di andare in difficoltà. Detto questo, è giusto che in questo momento Marcos Antonio venga confermato”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile e la gestione di Sarri: “Sono troppo buono…”. Oggi il chiarimento, poi titolare con il Milan

Lazio, i tormenti del Ciro fuorioso”, titola Il Messaggero che riporta ciò che accadrà oggi a Formello, dove è in programma una doppia seduta. Immobile, dopo la sfuriata di mercoledì per il cambio, chiederà scusa alla squadra e avrà un chiarimento con Sarri, deluso dal comportamento del proprio capitano ma consapevole di quanto sia importante ritrovare la sua serenità.

Il centravanti sta vivendo una stagione storta, sciagurata, con 4 stiramenti e l’incidente in macchina di due settimane fa. Non è mai riuscito a entrare in condizione, per questo Sarri lo preserva e lo gestisce, richiamandolo più volte in panchina prima della fine della partita. Mercoledì Ciro dopo la sostituzione ha sbottato in panchina: “Togli sempre me perché sono troppo buono”. Ma già uscendo dallo stadio, si era calmato: “Tanto dovevo comunque uscire, ero arrabbiato anche con me stesso”. E domani giocherà di nuovo titolare contro il Milan. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lo sfogo di Immobile dopo la sostituzione: arriva il chiarimento

La vittoria di ieri sera della Lazio contro il Sassuolo, dopo i due ko consecutivi contro Torino e Inter, è stata in parte turbata dalla reazione di Ciro Immobile al momento della sostituzione.

Nel momento di massimo sforzo del Sassuolo, Sarri ha inserito Hysaj e Pedro per Marusic e Ciro.

L’attaccante fuori dalla grazia di Dio, una volta uscito ha preso a pugni la panchina.

Ma poi fuori dallo stadio assicura: «Ero arrabbiato con me stesso». Caso immediatamente rientrato, dunque. Lo riporta Il Messaggero.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Doraci (Avv. Immobile): “Incidente tram, il video dimostra che il semaforo era difettoso. Verde per entrambi” (AUDIO)

Erdis Doraci, avvocato di Ciro Immobile a ‘QUELLI CHE…’

Erdis Doraci, legale di Immobile: “Ero e sono convinto della buona fede di Ciro, ma mi è sembrato fin da subito in buona fede anche l’autista del tram. Vedevo che anche dal suo lato che insisteva di essere passato col verde.

Fin dall’inizio ho avuto dubbi sul funzionamento del semaforo e la dichiarazione che fece il Comune sul fatto che il semaforo non avesse malfunzionamenti, non chiariva nulla perché non fotografava la situazione al momento dell’incidente.

Il video pubblicato oggi fa capire chiaramente che quel semaforo aveva problemi. A me sembra evidente che l’incidente sia avvenuto perché entrambi avevano il semaforo verde. Del resto l’insistenza di entrambi i coinvolti nell’incidente era già un indizio.

Molti tassisti mi avevano contattato per riferirmi che quel semaforo era chiaramente difettoso, ma in assenza di video queste dichiarazioni erano poco conferenti. Ora che abbiamo il video è tutto più chiaro. Tra l’altro chi lo ha fornito non è nemmeno un testimone di parte e personalmente nemmeno lo conosco.

A questo punto il Comune è parte in causa e a meno che esso non provi con un video del momento dell’incidente che in quell’attimo il semaforo funzionava, vale questo video che dimostra il funzionamento difettoso.

Adesso avendo come elemento di prova questo filmato, la linea difensiva si baserà su di esso che corrobora la tesi del mio assistito Ciro Immobile di essere passato col semaforo verde.

Il fatto poi che Ciro non fosse distratto lo dimostra che ha svoltato a sinistra per evitare il tram e questa cosa ha evitato una tragedia. La reazione di Ciro è stata determinante”.

Alessio Buzzanca

Categorie
CITTA'

Incidente Immobile, il filmato del semaforo “difettoso”: «Prima spento, poi lampeggiante e rosso»

Semaforo difettoso? C’è un filmato

Subito dopo l’incidente capitato al giocatore della Lazio Ciro Immobile a Roma si è diffusa la voce che il semaforo dell’incrocio fosse difettoso. Oggi l’edizione romana di Repubblica pubblica un filmato di un tassista che mostra alcuni presunti problemi di funzionamento. L’incrocio è quello di piazza delle Cinque giornate. La ripresa della dash cam di un tassista mostra il semaforo spento in lontananza. Poi improvvisamente comincia a lampeggiare. La luce gialla dura pochi secondi. Poi diventa rossa. Nel frattempo hanno attraversato due autobus dell’Atac provenienti da destra. «Io arrivavo da lungotevere delle armi e incrociavo la piazza», dice il tassista che si chiama Emanuele. 

Le due versioni

Il calciatore, ascoltato dai vigili, ha detto che il giorno dell’incidente il suo semaforo era verde. La stessa cosa la sostiene l’autista del tram 19. Il comune aveva smentito i malfunzionamenti. «Era la prima volta che ho notato una cosa del genere. Per questo sono andato a riprendere la registrazione della Dash cam e ho isolato i frame prima del semaforo. Se quei due autobus stavano attraversando mentre il mio semaforo era spento, significa che per loro era verde. Non è pensabile che due autobus si buttino così sulla carreggiata veloce con il rosso. Io non so cosa sia successo il giorno dell’incidente di Immobile. Però posso dire che nel mio caso il semaforo non ha funzionato. L’ho anche segnalato ai vigili un’ora dopo. Da quel giorno non mi è più ricapitato».