Categorie
ARBITRI

Inter-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Inter-Lazio, Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata dirigerà il match di domenica alle 18.00. I precedenti con il fischietto sono perfetti: 4 vittorie su 4 gare arbitrate da lui. L’ultima in ordine temporale, la trasferta friulana contro l’Udinese vinta per 1-2 grazie al gol di Vecino. Le altre: Crotone-Lazio 0-2 (20/21); Lazio-Spezia 4-0 (22-23); Lazio-Genoa 1-0 (Coppa Italia, gol di Guendouzi). Serra al VAR; Bercigli e Palermo gli assistenti.

Arbitro: Sacchi

Assistenti: Bercigli – Palermo

IV Uomo: Santoro

Var: Serra

A.Var: Aureliano

I PRECEDENTI TRA SACCHI E LA LAZIO – I numeri con il fischietto marchigiano sono ottimi. Il direttore di gara ha arbitrato i biancocelesti in quattro occasioni e in tutte la Lazio è uscita con i tre punti in tasca. La prima è risalente addirittura alla stagione 20/21, quando a Crotone la squadra di Inzaghi vinse per 0-2, poi il 4-0 contro lo Spezia dello scorso anno e le vittorie contro Genoa (Coppa Italia) e Udinese di questa stagione.

Categorie
TIFOSI

Inter-Lazio, l’ultima trasferta: il dato sui biglietti venduti

Inter-Lazio, penultima di Serie A e ultima gara esterna della stagione. La Lazio di Tudor è a caccia delle ultime speranze Champions: vincere è l’unico risultato per continuare a crederci. La Lazio sarà scortata da oltre 1300 tifosi e il dato è destinato a crescere nelle prossime ore. Certo, di contro l’ex Inzaghi festeggerà lo Scudetto appena vinto e il clima di festa coinvolgerà un San Siro da tutto esaurito.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Prima pressione e gioco fra le linee, scacco matto dell’Inter. Dobbiamo imparare la lezione…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a Radiosei. L’ex difensore della Lazio analizza la sconfitta in Supercoppa Italiana contro l’Inter

Angelo, non c’è stata partita.

“Questa Supercoppa è di una tristezza incommensurabile, ma quando arrivi a giocarti un trofeo, te lo devi giocare al massimo. I ragazzi arrivati questa estate, non possono essere già giudicati, hanno bisogno di tempo. Non possono essere fenomeni una partita e scarsi quella dopo. Bisogna avere la stessa pazienza che abbiamo avuto nell’aspettare giocatori come Luis Alberto e Milinkovic. Sulla partita di ieri, non credo ci sia questa differenza sul campo fra le due squadre. L’Inter ha una grande gestione del pallone, si conoscono a memoria. Hanno sempre linee di passaggio libere. Ci sono tanti eventi che determinano una stagione e in questa, la Lazio ha avuto parecchi problemi. Ad esempio: Casale, che fine ha fatto? Lui e Romagnoli sono stati fondamentali la scorsa stagione. Rovella sta crescendo, Kamada ha problemi. Noi la scorsa stagione, in partita secca, potevamo vincere con tutti. L’Inter sta evolvendo ed è diventata una squadra matura. Sono una delle squadre più importanti d’Europa”.

La sintesi e i pericoli che incombono

“Bisogna riconoscere i grandi meriti dell’Inter, che ormai non posiamo circoscrivere solo al modulo o all’approccio. La Lazio ha tanti giocatori non al meglio, non in condizione e anche questo va messo nel conto finale. La Lazio ha sbagliato la prima pressione e l’Inter è riuscita a giocarci fra le linee, facendoci girare la testa. Bisogna imparare la lezione, anche in vista della gara contro il Bayern. A volte bisogna guardarsi in faccia e attendere con compattezza, che passi la bufera”.

Dario Cadeddu

22/01/2024

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Presi a pallonate senza reazioni. Non si salva nessuno…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’ “Presi a pallonate senza reazioni. Non si salva nessuno…”

“Presi a pallonate senza reazioni. Non si salva nessuno…”. Giancarlo Oddi a Radiosei: “Si può perdere con l’Inter, che dimostra coi fatti di essere la migliore del campionato, ma bisogna sempre vedere ‘come’. La Lazio ieri ha stra perso, senza mettere mai n difficoltà i nerazzurri. Ora non dobbiamo dimenticare che veniamo da 5 vittorie di fila, quindi guai a buttare via tutto. Ieri però, non siamo proprio entrati in campo e questo è grave. E’ stata una partita fallita sotto tutti i punti di vista. Non c’è stata neanche la reazione dopo il vantaggio dell’Inter. Siamo stati presi a pallonate e non siamo riusciti a fare neanche un tiro in porta. Non mi aspettavo questo tipo di gara, quantomeno speravo in qualcosa di più da parte nostra. Non c’è stata prestazione, sembravamo una squadra di Serie C”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giancarlo-Oddi-20012024-e2emqiu
Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Una resa fin dall’inizio, una figuraccia internazionale. Lotito deluso come me, è un grosso insegnamento…” (AUDIO)

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri al termine del match, ai microfoni di Mediaset:

“Siamo durati 3/4 minuti, è stato palese dall’inizio. La differenza tra noi e loro esiste, però non è quella che abbiamo visto sta sera. Oggi ci sono stati tantissimi demeriti nostri. Noi siamo una squadra che ha sofferto sempre di alti e bassi, però mi dà fastidio il modo in cui si è perso. Con loro puoi perdere, sono una squadra di grande livello. Però da qui a quello che ho visto in campo c’è differenza. Diamo i meriti all’Inter, ma ci sono tanti demeriti nostri. Lotito non era arrabbiato, ma era deluso come me. Abbiamo fatto una brutta figura di fronte a una vasta platea televisiva. Con l’Inter si può perdere ma non così”.

“Io ho avuto la sensazione che eravamo in ritardo su tutto. Ci mettevano in mezzo, soprattutto negli scivolamenti. Ho visto una squadra impaurita all’inizio, con timori a uscire da dietro e passaggi sbagliati. Impauriti poi nella fase offensiva e molli nella fase difensiva. Noi la palla sui loro difensori l’abbiamo coperta poco. Questi mancati scivolamenti in verticale e in orizzontale ci hanno messo in grande difficoltà. Quando tutto viene fatto in maniera blanda, mi fa pensare o che siamo impauriti o molli mentalmente. In tutte le esperienze negative ci sono degli insegnamenti. Se guardiamo i singoli siamo inferiori all’Inter. Se vogliamo competere anche con queste squadre, dobbiamo avere qualcosa più degli altri in termine di determinazione. C’è un grosso insegnamento che ci arriva da sta sera”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Inter-Lazio-3-0-Sarri-post-partita-Mediaset-19012024-e2em3vr/a-aas70ks
Categorie
SUPERCOPPA

La semifinale è un tiro al bersaglio: l’Inter passeggia su una Lazio inesistente e va in finale

E’ già finito il viaggio in Arabia Saudita della Lazio. L’Inter vince 3-0 e accede alla finale contro il Napoli. Non è tanto la sconfitta e forse, neanche la portata della stessa a lasciare grande delusione, piuttosto l’atteggiamento. La Lazio non è realmente mai scesa in campo. Dal 1′ i nerazzurri hanno fatto letteralmente il bello e il cattivo tempo, passeggiando contro un avversario che non si è dimostrato tale. Il risultato, fra l’altro, va anche stretto ai nerazzurri per la quantità di palle gol create. Lazio senza niente, come fosse capitata lì per caso. Reparti distanti, nessuno spunto individuale ed errori marchiani. Quello di Pedro, che regala il rigore segnato da Calhanoglu. Quello di Luis Alberto che consegna palla all’Inter in una situazione senza alcuna pressione, per il gol finale di Frattesi. Thuram aveva sbloccato la gara con una difesa immobile. Insomma, un disastro completo.

Categorie
SUPERCOPPA

Inter-Lazio 3-0, il tabellino

EA Sports FC Supercup | Semifinale

Venerdì 20 gennaio 2024, ore 20:00

Alawwal Park. Riyad (SA)

INTER-LAZIO 3-0

Marcatori: 17` Thuram, 50` rig. Calhanoglu, 87′ Frattesi

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni (66` de Vrij); Darmian, Barella (66` Frattesi), Calhanoglu (81` Asllani), Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez (74` Arnautovic), Thuram (74` Sanchez).

A disp.: Audero, Di Gennaro, Dumfries, Sensi, Klaassen, Buchanan, Zopolato, Bisseck, Stabile, Stankovic.

All.: Simone Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (83` Hysaj), Gila, Romagnoli, Marusic (66` Pellegrini); Guendouzi (51` Luis Alberto), Rovella (51` Cataldi), Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Pedro (66` Isaksen).

A disp.: Sepe, Mandas, Patric, Kamada, Zaccagni, Casale, Kamenovic, Castellanos, Ruggeri, Sana Fernandes.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro:  Matteo Marchetti della (sez. di Ostia Lido)

Assistenti: Baccini-Mokhtar

IV ufficiale: Marinelli 

V.A.R.:  Di Bello

A.V.A.R.: Di Paolo

NOTE: Ammoniti: 64` Romagnoli (L), 70` Vecino (L), 79` Calhanoglu (I).

Recupero: 1` pt; 3′ st.

Categorie
DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Lotito pre-match: “Voglio una squadra concentrata e unita. Nelle ultime cinque partite…”

Claudio Lotito ai microfoni di Mediaset prima del fischio d’inizio: “Io non sono abituato a fare previsioni, soprattutto prima delle partite. Ci sono tanti fattori imponderabili. La squadra è un po’ incerottata, ma sono convinto che se manterrà la determinazione, l’unità e lo spirito di gruppo può dare grande soddisfazione ai tifosi. È una partita secca, all’andata in campionato era stata equilibrata, da pareggio, poi c’è stato un retropassaggio che ha favorito l’Inter e abbiamo perso. Spero la squadra sia concentrata e che capisca la competizione e l’importanza di internazionalizzazione del brand e del calcio italiano. Spero riesca ad esprimere al massimo le sue potenzialità”.

“C’è una conduzione familiare all’interno della Lazio, sotto il controllo del capo famiglia che sono io. Il mio è un atteggiamento di confronto, dialettico, e come in tutte le famiglie posso fare delle considerazioni per l’allenatore, che poi valuta se recepire o meno. Quando vedo le partite, le vedo con un occhio oggettivo e riesco a mettere a nudo alcune problematiche. Io intervengo quando si crepano dei rapporti per far valere il principi o del rispetto dei ruoli. Si vince tutti insieme, la vittoria è frutto del lavoro di tutti quanti che concorrono al raggiungimento del risultato. Bisogna lavorare all’unisono. Nelle ultime cinque partite la squadra ha preso consapevolezza delle proprie potenzialità. Spero riprenda l’atteggiamento determinato e di ferocia agonistica”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Rovella pre-match: “Dobbiamo dare il 110%. Infortunio? Solo una botta…”

Nicolò Rovella ai microfoni di Mediaset prima della semifinale di Supercoppa Italiana: “Sto bene, solo una botta, nulla di che. Sappiamo che incontriamo una grande squadra, ma anche noi siamo forti. Ora giochiamo la partita e poi vediamo il risultato. In campionato abbiamo fatto una buona prestazione ma non è bastato, dobbiamo dare il 110%, questo ci è mancato. Tutta la squadra dell’Inter è forte, è difficile giocare contro di loro. Ma anche noi abbiamo una grande squadra e vedremo”.

Categorie
SUPERCOPPA

Inter-Lazio, probabili formazioni: Immobile scalpita, Rovella ok, dubbio Zac. Per Inzaghi l’imbarazzo della scelta

Immobile e Luis scalpitano: le ultime di formazione dopo la riinitura. Nonostante il brivido di oggi, Rovella dovrebbe farcela. Il centrocampista ha preso un pestone durante l’allenamento ed è uscito dal campo a scopo precauzionale. Per domani è ancora fra i disponibili, a meno di clamorose ricadute. Cataldi non è al meglio ed è reduce dall’influenza. Dietro, Patric rimarrà fuori. La coppia più gettonata è Gila-Romagnoli, con Lazzari a destra e Marusic a sinistra. Sempre viva l’opzione Pellegrini, che però dovrebbe partire dalla panchina. In porta Provedel. I dubbi più importanti riguardano il centrocampo. Guendouzi sembra essere l’unico certo del posto. Ballottaggio a tre in regia, ma attenzione alla possibilità di schierare Vecino come mezzala sinistra al posto di Luis Alberto, che poi diventerebbe un’alternativa a gara in corso. In avanti, è concreta la possibilità di vedere Immobile in campo dall’inizio. In questo caso, Zaccagni stringerà i denti e Felipe Anderson ritroverebbe il suo posto sulla fascia destra.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Simone Inzaghi può godere della rosa al completo, eccezion fatta per Juan Cuadrado. Non ci sono grossi grattacapi quindi.

Inter, 3-5-2: Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.