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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni ancora ai box: Pedro scalpita, Isaksen spera

Esami a Formello e in Nazionale per Mattia Zaccagni ancora acciaccato

Prima gli esami a Formello, poi quelli in Nazionale e il nuovo rientro in casa Lazio. Non è al meglio Mattia Zaccagni. Uscito acciaccato dalla sfida di due domeniche fa con l’Atalanta, l’esterno biancoceleste ha provato a vestire l’azzurro ma alla fine ha dovuto rinunciarvi per infortunio.

Ora la Lazio è attesa da un tour de force e dovrà dosare le energie. Motivo per cui, viste le non perfette condizioni fisiche, il 20 potrebbe riposare a Reggio Emilia. Una chance, come riportato dal Corriere dello Sport, per Pedro e Isaksen. Lo spagnolo finora è sempre subentrato. Ha collezionato 128 minuti in 8 presenze, segnato un gol decisivo al Celtic Park. Scalpita, vuole convincere Sarri a schierarlo titolare con il Sassuolo. Ma la concorrenza non manca. Anche Isaksen, infatti, sta dimostrando pian piano il suo valore. Fece ammattire la compagine capitolina in Europa League e sta iniziando a mostrare le stimmate di quel tipo di giocatore. Qualora Zaccagni dovesse alzare bandiera bianca, Sarri avrà l’imbarazzo della scelta. Esperienza o freschezza, o magari entrambe. Tre giorni dopo, comunque, si rigiocherà, a Rotterdam in casa del Feyenoord. Lo spazio ci sarà per tutti.

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DICHIARAZIONI

“Ora sto mostrando il vero Isaksen”: il danese entra e sfreccia sulla Dea

Al termine dell’ottava giornata di campionato della Lazio contro l’Atalanta, che vede la vittoria dei biancocelesti con 3 reti, Isaksen parla ai microfoni di Lazio Style Channel. Queste le sue parole: “Vittoria molto importante. Sono felice che non siamo caduti al pareggio ma abbiamo continuato a lottare. É stata una bella settimana, sono ancora contento dei 3 punti ottenuti, dobbiamo continuare cosi. É un bel momento per noi adesso. Sono felice di mostrare il vero Isaksen, sfortunatamente non ho ancora mostrato il meglio di me ma ci sarà occasione. Ci fidiamo del gruppo”. 

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio, Anderson adesso è un caso: il nodo della scadenza

Il paradosso di Lotito: Lazio a zero punti, due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, nell’estate in cui ha investito di più. Un centinaio di milioni, sostiene, conteggiando i rinnovi dei contratti, l’Iva e le commissioni agli agenti. Il costo dei cartellini, compresi obblighi di riscatto e bonus, in realtà dice 83,4 milioniInnesti intelligenti e futuribili, condivisi con Sarri, pur non essendo le prime scelte (Berardi, Zielinski, Ricci o Torreira) indicate dal tecnico all’inizio dell’estate. Bisogna essere onesti: un mercato così, se relazionato alle abitudini consolidate di Formello, il 15 luglio nessuno se lo aspettava. Non aveva mai speso tanto. Bisogna essere altrettanto precisi: la somma investita, calcolando il ricavato delle cessioni, è inferiore: 27,3 milioni il saldo negativo sul mercato, perché in uscita Lotito ha realizzato 56,5 milioni senza contare i diritti di riscatto a favore del Paok Salonicco per Marcos Antonio, dell’Empoli per Cancellieri e del Monza per Akpa Akpro. Se questi tre giocatori venissero acquistati a titolo definitivo tra un anno, la Lazio incasserebbe altri 21 milioni. Dipenderà da come renderanno e dalle intenzioni dei club a cui sono stati girati. Lotito, per adesso, ha cominciato a pagare il Verona per Cancellieri (7 milioni) e ha conservato la possibilità di controriscattarlo nel caso in cui esplodesse in Toscana.

Retroscena Lazio, il caso del rinnovo di Felipe Anderson

E’ significativa la scelta per l’esterno mancino reclamato da Sarri. La Lazio ha investito 16 milioni in Danimarca per prendere Isaksen, classe 2001, appena un anno in più di Cancellieri, 18 gol nell’ultima stagione con il Midtjylland: in Europa League aveva castigato anche Sarri. Secondo alcune indiscrezioni, l’investimento sul danese prelude al mancato rinnovo di Felipe, lasciato (al momento) in scadenza. Il brasiliano era tornato a Formello riducendosi l’ingaggio percepito al West Ham e certo non pensava di essere trascurato dalla società, che pure ha rinnovato Pedro (36 anni), ha blindato Luis Alberto e ha avuto altre urgenze a cui dedicarsi dentro un’estate complicatissima. Fabiani stava lavorando da fine giugno, governando il traffico di nomi proposti da diversi intermediari, ma la nomina come direttore sportivo risale al 19 agosto, non al 19 giugno. La Lazio (intesa come gruppo) è partita per il ritiro di Auronzo senza un dirigente di riferimento con cui confrontarsi e parlare, senza acquisti e mancava persino un capo della comunicazione. Un bel marasma dopo un anno, con il divorzio di Tare a scadenza, in cui niente è stato programmato. Non l’ideale verso la Champions. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Lazio-Genoa, Felipe: “Sarri ci ha chiesto di essere umili. Isaksen? Ci aiuterà tantissimo”

Felipe Anderson ai microfoni di Lazio Style per pre Lazio-Genoa: “Come ci ha detto il mister dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi e umili. Ci siamo concentrati sul togliere quel calo che abbiamo in alcuni tratti delle partite, anche nelle stagioni precedenti è successo. Dobbiamo provare a eliminare subito questa cosa che ci toglie l’energia per fare una buona strada. Segreto della mia continuità? Provo sempre a riposare, ringrazio Dio per questa salute, e anche i miei compagni e il mister che mi dà l’opportunità di essere presente. Provo a migliorare per dare il meglio alla Lazio. Questo sarà un anno in cui dovrò fare meglio e fare di più. Se sono il mentore di Isaksen? Sì, con lui abbiamo avuto subito un buon feeling, ci aiuterà tantissimo. Stanno provando a imparare l’italiano lui e Kamada. Hanno tanto personalità, tutti noi che abbiamo più esperienza possiamo aiutare i giovani nei consigli, soprattutto io che gioco nello stesso ruolo provo ad aiutare”.

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DICHIARAZIONI

Isaksen: “La Lazio un sogno che si avvera, abbiamo tutto per far bene. Radu mi ha detto…”

 GUSTAV ISAKSEN si presenta in conferenza stampa:

“Grazie delle belle parole spese (ringraziamenti per A. Fabiani, ndr). Questo è un sogno che si avvera, è stato un peccato aver perso all’esordio. Non vedo l’ora di giocare più partite possibili in campionato e in coppa. Per me è stata spesa una cifra importante e spero di giustificarla al meglio sul campo. La Lega danese è in forte crescita, sono felice di aver avuto questa opportunità con la Lazio”.

L’anno scorso in Europa League hai fatto impazzire la difesa della Lazio. Quando sei arrivato qui a Formello qualcuno ti ha detto qualcosa?
“Radu mi ha detto che è stata colpa mia se ha smesso di giocare (ride, ndr). In tanti mi hanno rimproverato, ma gli ho detto che ora sono dalla parte giusta e segnerò nella porta giusta”.

Appena arrivato ti sei posto grandi obiettivi, ne avete parlato all’interno dello spogliatoio?
“Volevo ringraziare i tifosi, è stata una sorpresa vederne così tanti al mio arrivo all’aeroporto. Loro sono disposti a tutto come me per questa maglia. Vogliamo passare il girone di Champions e fare il massimo. Sarri vuole vincere e questo per noi deve essere l’obiettivo”.

Che squadra ti piacerebbe affrontare in Champions? Quanto ti manca per essere convocato in Nazionale?
“Sarà stupendo confrontarsi con tanti giocatori forti in Serie A e in Champions League. Alla Nazionale non penso, il mio focus è sulla Lazio, se poi dovesse arrivare sarò felicissimo di accettarla”.

Dove può arrivare Isaksen?
“Ovviamente quella contro la Lazio è stata una grande partita, ne ho disputate altre belle. Uno dei momenti più belli della mia carriera. So di poter crescere ancora tanto, sono circondato da grandi compagni e abbiamo un ottimo allenatore. Ci sono tutte le caratteristiche per poter fare bene”.

Stai accusando il caldo, differente rispetto a quello della Danimarca?
“Ci sono temperature diverse, da noi ci sono al massimo 15 gradi. Ma mi sto abituando, sono fiducioso che mi ambienterò presto per adattare le mie caratteristiche”.

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta, Pedro gestito. Domani la presentazione di Isaksen, Kamada e Castellanos

Doppia seduta e ritmi alti per la Lazio di Maurizio Sarri. Il tecnico questa mattina, h avuto tutti a disposizione eccezion fatta per Marcos Antonio, ancora alle prese con una lesione muscolare e Pedro. Il canario è entrato nella ripresa a Lecce senza lasciare il segno. Non è ancora al meglio, è stato gestito dopo l’Aston Villa in estate e deve recuperare la miglior condizione. Assente anche Bertini, in predicato di lasciare la capitale in prestito. Oggi alle 18 la seconda seduta mentre domani, alle 16, verranno presentati a Formello Isaksen, Kamada e Castellanos.

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NEWS

Entusiasmo Isaksen: “Mi sembra tutto surreale…”

Isaksen non sta più nella pelle. Ieri il primo allenamento in gruppo a Formello (presente, a sosrpresa anche Kamada) e domenica potrebbe fare il suo esordio contro il Latina. In un’intervista ai canali ufficiali del Midtjylland, sua ex squadra, l’ala biancoceleste ha dichiarato: “Ora vado in un club fantastico, con grandi tifosi, con uno stadio bellissimo e con tradizione. Sono contento, mi sembra tutto surreale“.

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NEWS

Terzino sinistro: proposto Kristiansen

Secondo il ‘Corriere dello Sport’, la Boutique Transfers di Marko Benes (agenzia di Isaksen) ha proposto il terzino Victor  Kristiansen a Lotito. Ne hanno parlato a Formello. Il giocatore è appena retrocesso con il Leicester in Championship e compirà 21 anni il 16 dicembre. Terzino mancino, ex Copenhagen, rilevato a gennaio dal club inglese. La Lazio ci pensa, può arrivare in prestito oneroso e guadagna meno di Luca Pellegrini (sempre in cima ai pensieri di Sarri). Mario Rui invece, è in rotta col Napoli. Difficile però che la Lazio investa 6-7 milioni per portarlo a Roma.

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NEWS

UFFICIALE – Isaksen è un giocatore della Lazio

ULa S.S. Lazio comunica di aver acquisito definitivamente i diritti sportivi del calciatore Gustav Tang Isaksen proveniente dal Football Club Midtjylland.

Il danese vestirà la maglia numero 18.

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CALCIOMERCATO

Dopo Kamada ecco Isaksen: lunedì le visite mediche

Dopo Kamada, la Lazio si prepara ad accogliere anche Gustav Isaksen. L’esterno danese, sottolinea Gianluca Di Marzio, è atteso a Roma lunedì 7 agosto per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il contratto con il club biancoceleste. Il classe 2001 del Midtjylland proviene da una stagione molto prolifica con 18 reti che gli sono valse il titolo di capocannoniere della Superliga e vanta 7 gol in 19 presenze con la nazionale U21. Su Isaksen si era mosso anche il Milan, ma per i rossoneri non rappresenta la prima scelta in quel ruolo, comparendo nella propria lista dietro i nomi di Danjuma e Chukweze.