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COPPA ITALIA

La Lazio gioca ma spara a salve: Arnautovic e Calhanoglu portano l’Inter in semifinale. Ma Fabbri ed il VAR…

Ko a San Siro per la Lazio: l’Inter vince 2-0 e si aggiudica i quarti di Coppa Italia (in semifinale troverà il Milan). Dopo un buon avvio dei biancocelesti è Arnautovic a cambiare la gara; di Calhanoglu poi il raddoppio.

PRIMO TEMPO

Dentro Pellegrini, Tchaouna prima punta; Lazzari sulla destra, Gigot al posto di Gila con Mandas tra i pali: queste le “novità” di Baroni per affrontare l’Inter a San Siro nei quarti di Coppa Italia. Dopo i primi 5’ minuti di possesso nerazzurro, sono i biancocelesti a provarci con più decisione senza però riuscire a sfondare. A tagliare le gambe ai capitolini la prodezza di Arnautovic al 39’: l’austriaco al volo sugli sviluppi di un corner sigla il gol col mancino al volo, mandando la sfera dove il portiere greco non può arrivare. Bello ma probabilmente gol irregolare: de Vrij in sospetta posizione di fuorigioco davanti a Mandas. Non solo, Dumfries trattiene Rovella che non può accorciare sull’ex Bologna. Nessuno protesta, il Var convalida.

SECONDO TEMPO

Una sostituzione all’intervallo per Baroni: out Romagnoli, dentro Gila. Tempo 15′ e il tecnico laziale cambia ancora: fuori Pellegrini, Tchaouna e Zaccagni in campo Tavares, Noslin e Pedro. La Lazio continua la sua partita attenta ma con poca concretezza davanti. A chiudere definitivamente la gara il fallo da rigore di Gigot su Correa: dal dischetto va Calhanoglu che non sbaglia (77′). Nel finale esordio per Ibrahimovic che subentra ad Isaksen: subito un giallo per il tedesco. Ora testa al campionato: domenica si giocherà di nuovo a Milano, ma contro il Milan. Urge soluzione davanti per sopperire all’assenza di Castellanos.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Pellegrini dal 1′ è un buon segnale. Tchaouna? Non è una prima punta ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Tchaouna prima punta? Farlo giocare come vuole davanti credo sia la cosa più giusta. Non è una prima punta, ma una punta sì. Deve fare ciò che faceva a Salerno, senza compiti tattici. Penso sia giusta la scelta. Non può giocare spalle alla porta, ma ha la fisicità giusta.

Isaksen sta facendo bene, sta crescendo, quindi anche io lo farei giocare. Quando stai bene devi giocare.

Pellegrini? Finita la punizione; il ragazzo si sarà comportato bene, avrà accettato alcune decisioni, l’allenatore e il gruppo l’avranno capito ed è giusto che venga reintegrato. Mi aspetto che torni nella lista di campionato, se è tornato ad allenarsi in una certa maniera.

Stasera l’esame della Lazio consiste nell’andare a cercare di vincere la partita e di proporre calcio, indipendentemente dagli interpreti. Si deve tornare a pensare e a fare non con l’atteggiamento di Venezia, passivo. Un approccio chiaramente non voluto ma che fa parte del processo di crescita; ci sono giornate in cui non si riesce ad alzare i ritmi.

Belahyane è un giocatore ben riconoscibile. Non è un trequarti, ma ci può arrivare. E’ un play. Ha caratteristiche simili a Rovella e Guendouzi, possono interagire, hanno personalità. Può giocare sia a tre che a due”.

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ARBITRI

Inter-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Domani alle 21.00 il fischio di inizio di Inter-Lazio, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Alla vigilia del match è stato reso noto l’arbitro della gara.

A dirigere il match sarà il signor Michael Fabbri, coadiuvato dagli assistenti Imperiale e Capaldo. Al var Daniele Chiffi e come a-var Gianluca Aureliano. 

PRECEDENTI – Il bilancio è positivo: nei 15 incontri in cui il fischietto romagnolo ha arbitrato la Lazio, i biancocelesti hanno ottenuto 11 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.

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DICHIARAZIONI

Coppa Italia, Lotito: “Noi ci accontentiamo di quello che cade dalla testa dei signori…”

Intercettato all’ingresso in Lega Serie A per l’assemblea di oggi, il presidente della Lazio Claudio Lotito, ha parlato partita di Coppa Italia in programma domani sera a San Siro contro l’Inter.

Come vede la partita di domani?
“E che ne so. Non la vedo perché sono a Roma”.

Non vedrà domani la partita a San Siro?
“No, ho impegni col Senato”.

A parte tutto, la Coppa Italia è un obiettivo della Lazio?
“Noi ci accontentiamo di quello che cade dalla testa dei signori”.

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COPPA ITALIA

Lazio, Lazzari: “Inter la più forte, ma vogliamo la Coppa Italia. Semifinale a tutti i costi”

Archiviato il pareggio per 0-0 contro il Venezia, la Lazio si proietta all’impegno di Coppa Italia contro l‘Inter.Alla vigilia del quarto di finale, il terzino biancoceleste Manuel Lazzari ha presentato la gara ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue parole:

-Che gara servirà?

“Servirà la Lazio migliore. Giochiamo in un campo difficilissimo contro la squadra più forte d’Italia, dobbiamo farci trovare pronti”.

-Cosa può rappresentare per voi questa competizione?

“La Coppa Italia è un trofeo che ogni squadra vorrebbe vincere. Affronteremo questa partita nel migliore dei modi, cercando di passare il turno ad ogni costo. Sono sicuro che faremo una grande partita”.

-Quanti margini di crescita ha questa Lazio?

“Sono arrivati qui sei anni fa, era una Lazio diversa. Quella di oggi è più giovane e con meno esperienza. I margini di crescita sono elevati, solo seguendo il mister possiamo crescere. I ragazzi più giovani devono ascoltare e imparare sempre qualcosa di nuovo”.

-Fisicamente come stai?

“Ho avuto una micro-frattura al ginocchio, sono stato fuori un mese: non è mai facile rientrare e riprendere condizione. Fortunatamente il mio fisico mi permette di recuperare velocemente. Nelle ultime due gare sono entrato nel secondo tempo, sto cercando di mettere più minuti possibili nelle gambe. Solo così posso tornare al top come prima”.

-Sull’Europa League?

“In Europa non esistono partite semplici. Rispetto alla Serie A ci sono ritmi diversi, ovvio che se fosse uscito il Derby sarebbe stata tutta un altra partita a livello mentale. Affrontiamo una squadra forte, se non andiamo li con la testa giusta non sarà semplice”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Quinta in Champions, Italia fuori dopo il pari della Roma: la classifica aggiornata

L’Italia avrà la quinta squadra in Champions? Non più. Come temuto, la Spagna stava andando molto più veloce e ci ha superato nel giovedì di Europa e Conference League. Paghiamo caro le sconfitte di Atalanta e Milan, oltre al pari della Roma. Nulla è ancora perduto, a partire dalle gare di ritorno dove sarà fondamentale mantenere tutte le nostre rappresentanti. E sperare in un harakiri del Real Madrid contro il Manchester City e magari (cosa assai improbabile) della Real Sociedad contro il Midtjylland. Il Betis, che ha vinto 0-3 a Gent, è già con un piede e mezzo agli ottavi di Conference League.

RANKING STAGIONALE UEFA
1. Inghilterra 20.892
2. Spagna 18.035

– – –

3. Italia 17.687
4. Germania 15.421
5. Portogallo 15.350
6. Francia 14.214
7. Belgio 13.550
8. Olanda 13.250
9. Grecia 11.062
10. Svezia 10.125

Ecco quanto stanno contribuendo le nostre squadre al ranking

1. Inter 25.750 punti
2. Atalanta 21.000
3. Lazio 20.000
4. Milan 19.000
5. Juventus 18.250
6. Fiorentina 14.000
7. Roma 12.500
8. Bologna 11.000

Punti totali 141.500 – Media 17.687

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COPPA ITALIA

Noslin show. L’olandese trascina la Lazio ai quarti di Coppa Italia

La Lazio supera 3-1 all’Olimpico il Napoli e vola ai quarti di finale di Coppa Italia dove incontrerà la vincente di Inter-Udinese. Protagonista Noslin con una tripletta.

PRIMO TEMPO

Più Lazio che Napoli nella prima frazione di gioco con i padroni di casa che sprecano dal dischetto: Zaccagni dagli 11 metri fallisce la chance per portare in vantaggi i suoi, facendosi parare da Caprile il rigore procurato da Pedro (20′). Tuttavia la reazione dei capitolini non si è fatta attendere ed è arrivato il gol dell’1-0 grazie al colpo vincente di testa di Noslin su assist, sempre di testa, di Gigot (32′). Pochi minuti dopo, il solito Simeone, ha pareggiato i conti ma a 5′ dal duplice fischio Noslin si prende nuovamente la scena: doppietta per lui e 2-1 per la Lazio all’intervallo, grazie anche all’intervento provvidenziale di Mandas sul tiro a botta sicura del Cholito (43′).

SECONDO TEMPO

Neanche il tempo di iniziare la ripresa che sempre Noslin, sempre di testa, porta i suoi sul 3-1 (50′). Spazio poi a Isaksen e Guendouzi (out Zaccagni e Pedro) e lo spartito non cambia: la Lazio continua ad attaccare a a rendersi pericolosa. Altra nota positiva per i biancocelesti il ritorno in campo di Castrovilli dopo l’intervento: mister Baroni a 20′ dalla fine ha sostituito Dele-Bashiru con l’ex viola. In pieno recupero Marusic ha preso il posto del protagonista della serata, Noslin. I capitolini hanno reso facile una partita ricca di insidie: termina 3-1 all’Olimpico e la Lazio vola ai quarti di finale di Coppa Italia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Coppa Italia o campionato? Ecco cosa scelgo. E sul ritorno di Castrovilli…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

E’ giusto che il tecnico lavori e prenda in considerazione chi ha a disposizione, Hysaj, Akpa e Basic compresi. Mettere Dele dal 1′ è coerente con ciò che ci ha sempre detto Baroni.

Con il ritorno di Castrovilli non si risolve il problema, lo rimanda. Spero che il mister, che ha tutte le carte in regola per farlo, faccia comprendere che serve un aiuto a centrocampo.

La Lazio fa bene il suo lavoro occupando bene gli spazi con tutti i calciatori, serve quindi avere un quarto calciatore bravo in mezzo. Mi auguro che oggi, e soprattutto domenica, Dele-Bashiru faccia due gare importanti, sperando che abbia acquisito in questi mesi le nozioni per svolgere bene il ruolo.

Conte vorrebbe prendere Danilo dalla Juventus, io lo avrei preso per la Lazio.

Per me l’obiettivo della Lazio deve essere centrare la Champions. La Coppa Italia io la porterei avanti per portare avanti il progetto tecnico, quindi dare spazio ha chi ha qualità ma ha giocato meno.

Sia a Firenze che a Parma la Lazio ha tirato tanto in porta, questo significa che la squadra c’è. Ha perso per delle casualità. Sulla base di questo non ho dubbi sulla reazione di stasera“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Guendouzi vuole giocare sempre, ma in Coppa Italia… ecco le probabili scelte di Baroni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La formazione anti-Napoli in Coppa Italia? Non facile, direi Mandas, Marusic Gigot Romagnoli Pellegrini in difesa; a metà campo Rovella con Dele-Bashiru con Guendouzi che vorrebbe giocare sempre, mentre in attacco Tchaouna, Pedro, Zaccagni e Noslin prima punta.

La storia di Guendouzi è interessante, credo che Baroni dovrà parlarci. Lui è entrato in rotta di collisione proprio per la sua volontà di giocare sempre. Ieri è stato provato con Dele-Bashiru in virtù dell’assenza di Rovella. In realtà, quest’ultimo sta bene e giocherà. Magari le prove di ieri sono anche rivolte alla gara di campionato, quando non ci sarà lo squalificato Rovella.

Conte si accinge a cambiare molti elementi, ma se poi vediamo il probabile tridente capiamo quanto siano forti. Neres, Simeone, Ngonge, dimostrano che hanno una rosa molto competitiva. Sarà una bella partita, con Baroni che avrà la possibilità di mettere in panchina Castrovilli ed i tre fuori lista in campionato“.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio, il Napoli agli ottavi per la terza volta. Contro nessuna altra squadra in Coppa Italia…

Lazio-Napoli, dati Opta

La Lazio ha affrontato 21 volte il Napoli in Coppa Italia, vincendo in nove occasioni, contro nessuna squadra ha ottenuto più successi nella competizione (nove anche contro la Juventus, ma in 27 confronti) – quattro pareggi e otto successi partenopei completano il bilancio.

La Lazio è imbattuta nelle ultime cinque partite casalinghe contro il Napoli in Coppa Italia (3V, 2N), con l’ultima sconfitta arrivata il 27 agosto 1986.

Lazio e Napoli si sono già incrociate due volte agli ottavi di finale di Coppa Italia, in sfide andata e ritorno: nel 1997/98 e nel 2007/08 – in entrambi i casi sono passati al turno successivo i biancocelesti.

La Lazio ha passato gli ottavi di finale in tutte le ultime 13 stagioni, dal 2011/12 in avanti, mentre l’ultima eliminazione è stata nel gennaio 2011 per mano della Roma; nel periodo solo la Juventus oltre ai biancocelesti è riuscita a passare il turno il 100% delle volte.

● Il Napoli è stato eliminato nelle ultime tre occasioni in cui ha giocato gli ottavi di finale di Coppa Italia (una volta dopo i supplementari e una dopo i rigori), dopo che aveva passato il turno in tutte le precedenti otto occasioni.

La Lazio ha vinto tutte le ultime sette partite casalinghe di Coppa Italia e si tratta della striscia migliore peri i biancocelesti dagli otto successi consecutivi registrati tra agosto 2008 e gennaio 2012.