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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: torna Immobile dal 1′, ci sono anche Vecino e Patric

Juventus(3-5-2) – Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. A disp.: Sczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Gatti, Rugani, Chiesa, Miretti, Fagioli, Paredes, Soulé, Iling-Junior, Kean. All.: Allegri.

Lazio (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Provedel, Hysaj, Gila, Patric, Pellegrini, Bertini, Marcos Antonio, Milinkovic, Basic, Cancellieri, Pedro, Romero. All. Sarri. 

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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio, i convocati di Sarri: prima per Pellegrini, c’è anche l’infortunato Radu

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Juventus (ore 21:00) all’Allianz Stadium di Torino.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera in campo i titolari” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Spesso i medici e lo staff dei preparatori danno parametri agli allenatori tramite i quali gli dicono quali giocatori sono a rischio infortunio. Forse questo è il motivo della assurda formazione della Roma di ieri. Avversario che comunque si è presentato con molte riserve e che è ultimo in classifica.

Questa sera contro la Juve è difficile pensare alla formazione. Forse Milinkovic ci sarà o forse no. E’ un po’ affaticato, ma immaginare la Lazio contro la Juve senza Milinkovic… per me alla fine metterà in campo i titolarissimi, anche perché la Lazio giocherà lunedì sera a Verona. Pellegrini era già in aereo con i compagni e penso che la Conference sarà subito un buon palcoscenico per lui e per Romero, Cancellieri, Patric…”

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni con la Juve contro l’ultimo tabù

Domani sera contro la Juve, Zaccagni sarà in campo anche per battere una statistica negativa: mai in gol nelle coppe e mai in gol contro la Juve. Ecco il pezzo del Corriere dello sport: “Mattia Zaccagni capocannoniere laziale in campionato, bocca asciutta nelle altre competizioni. A secco durante la fase a gironi di Europa League, così come nell’esordio in Coppa Italia con il Bologna del 19
gennaio. Domani ci sono i quarti di finale, di fronte quella Juventus che non è mai riuscito a punire nei 6 precedenti personali (1 vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte)”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

La fideiussione di Lotito ed il gesto di Pellegrini: Sarri ha il suo terzino tifoso, non l’attaccante. La colonia tricolore cresce…

Un botto quasi sul gong: «Sono felicissimo di essere tornato a casa. È un’emozione difficile da spiegare, arrivo nella squadra del mio cuore. Non ho mai provato nulla di simile nella mia vita», bisbiglia Luca Pellegrini stritolato da amici e tifosi allo sbarco alle 22.35 a Fiumicino. Appena tre ore prima (19.20) è stato depositato in Lega il suo contratto. Finisce bene stavolta la solita liturgia biancoceleste del 31 gennaio. La Lazio si riduce, come sempre, all’ultimo giorno per un colpo, nonostante il terzino sinistro fosse stato sedotto e bloccato ormai da un mese e mezzo. In teoria tutta colpa di Fares che, con il suo lauto ingaggio (1,3 milioni), paralizzava l’indice di liquidità e non liberava l’ingresso di un nuovo innesto. L’ex Spal era stato offerto a Salernitana, Bologna, Torino e Sion, ma ogni trattativa era stata boicottata dai due infortuni al crociato e da quasi due anni ai box. Ora l’ultima speranza rimane l’Alanyaspor, con il mercato turco aperto sino all’8 febbraio. Nemmeno ieri è stato sciolto questo nodo. Lotito sembrava intenzionato a non prendere nessuno senza l’uscita certa dell’algerino, aveva ricevuto a inizio mese il no di Sarri alla cessione di Hysaj e di chiunque altro avesse poi lasciato un nuovo buco in organico. Per questo sabato il presidente aveva chiuso in anticipo ogni gioco a incastro, ma ieri pomeriggio si è comunque deciso a fare un ultimo sforzo. Ovvero una fidiussione bancaria per azzerare l’indice e regalare a Sarri quel terzino sinistro promesso a fine agosto, quando aveva detto no prima ad Emerson Palmieri e poi a Reguilon: «Se ne riparlerà a gennaio». Maurizio chiedeva il costoso Parisi per tutto l’autunno, poi ha accettato Luca Pellegrini dopo Capodanno. Sarri lo ha già allenato un’estate alla Juve, inizialmente non era convintissimo perché lo vedeva più adatto al 3-5-2, ma alla fine ha dato l’ok a patto di poterci contare oltre i sei mesi del prestito, dopo averci lavorato tanto, per godere dei frutti il prossimo anno. E infatti Pellegrini arriva a titolo temporaneo dalla Vecchia Signora con diritto di riscatto fissato a 15 milioni, da ridiscutere eventualmente a giugno. 

Stamattina le visite mediche alle 8 per valutare anche un recente infortunio al polpaccio. Un paio Luca di settimane fa era già rientrato nella capitale, ma stava ormai perdendo la speranza di raggiungere Sarri a Formello. Ieri pomeriggio c’è stata una chiamata commovente con Maurizio. Pellegrini si è decurtato metà stipendio (la Juve parteciperà addirittura a coprire parte dei 750mila euro rimanenti, guadagnava 3 milioni nei primi sei mesi all’Eintracht Francoforte) pur di vestire la maglia della Lazio di cui è tifosa tutta la famiglia e lui stesso sin da bambino, nonostante sia uscito dal vivaio giallorosso. Con Cataldi e Romagnoli si amplia insomma la colonia “ultrà”, ma anche quella degli italiani a Formello. I laziali ieri hanno invaso i suoi profili social per dargli il benvenuto, anzi il bentornato. 

Qualcuno però oggi storce ancora il naso perché avrebbe voluto un colpo in attacco. Lo stesso Sarri aveva invocato più rotazioni per puntare alla Champions, ma l’affondo per il vice-Immobile è di nuovo rimandato a giugno: «Non possiamo turbare l’equilibrio dello spogliatoio», aveva sottolineato Lotito. Discorso riferito soprattutto a Ciro, che però quest’estate aveva scelto Caputo come suo alter ego. La società lo ha bocciato perché ha deciso di puntare ancora sui giovani in futuro, ma non su Bonazzoli a gennaio, che pure Sarri avrebbe gradito più di Cancellieri come jolly offensivo. Ai baby però a questo punto si aggiunge il talento 20enne paraguaiano, Diego Gonzalez, prelevato in prestito gratuito con diritto di riscatto dal Celaya, club con cui ha collezionato 14 presenze e 4 gol. Affare condotto dal duo Lotito-Fabiani per la Primavera, ma il profilo è alto e non è affatto escluso il salto. Scende invece in Serie B e firma a sorpresa per il Cosenza, l’ormai 35enne Mauro Zarate, esploso in Italia proprio con la Lazio. Ancora il colpo più dispendioso dell’era Lotito. Il Messaggero

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FORMELLO

Alle 15 la ripresa, in tanti sperano in un’occasione con la Juve

Giornata di risposo ieri per la Lazio. Sarri ha concesso un giorno libero in vista dei tanti impegni del prossimo periodo. Oggi alle 15 è prevista la ripresa e domani la partenza per Torino dove giovedì alle 21 la Lazio affronterà la Juve allo Stadium per il quarto di finale di Coppa Italia in gara secca. Non ci sarà uno stravolgimento di formazione: Maximiano dovrebbe sostituire Provedel tra i pali, Patric potrebbe sostituire Romagnoli o Casale, mentre Lazzari sarà impiegato dal primo minuto. A centrocampo si va verso un turo di riposo a Luis Alberto, al suo posto dovrebbe giocare Vecino, mentre davanti tornerà in campo Immobile dal primo minuto al posto di Pedro. Come ammesso da Sarri in conferenza, davanti i “ragazzini” entreranno dal primo minuto solo in caso di indisponibilità di un big.

Alessio Buzzanca

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NEWS

Seconda inchiesta plusvalenze: Juve ancora nel mirino, ma ci sono anche Roma e Milan

La prima udienza (forse l’unica) su questa seconda inchiesta che riguarda sempre le plusvalenze è prevista entro il 22 febbraio. La fonte a cui fa riferimento la magistratura sportiva è il faldone di 14 mila pagine dell’inchiesta “Prisma”, condotta dalla procura di Torino. Dalle carte, infatti, confidano fonti vicine agli inquirenti della Figc che “sono emersi nuovi elementi, da approfondire, e diversi dal primo filone”. Tra l’altro la Juventus rischia un’altra penalizzazione, sempre per le plusvalenze, oltre ad eventuali condanne per le note “carte segrete”. Nella seconda inchiesta a rischiare sarebbero anche altre squadre, già sotto osservazione e «chiamate in causa nelle intercettazioni da Fabio Paratici», società in partnership che hanno fatto affari con la “Vecchia Signora”.

Il riferimento è a SassuoloAtalanta e Udinese. Infine, potrebbero essere valutate anche le operazioni con la Roma(scambio Spinazzola-Pellegrini) e il Milan (scambio Bonucci-Caldara). Tanto più che questi ultimi due colpi di mercato, non sono stati inclusi nel primo filone d’indagine e potrebbero essere integrate nel secondo. Allo studio, almeno per ciò che riguarda Milan e Roma, oltre ai casi già citati, ci sarebbero altri due o tre scambi sospetti.

Per avere un quadro, quantomeno verosimile, di ciò che accadrà alla serie A, sarà necessario attendere il mese di febbraio, sempre che i magistrati non decidano di accendere un faro anche sui campionati degli anni appena trascorsi. Libero

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CALCIOMERCATO

Pellegrini-Lazio, si può accelerare: via libera dell’Eintracht

Luca Pellegrini è un obiettivo sempre più concreto della Lazio. Nei prossimi giorni rientrerà dal ritiro a Dubai con il suo club, la cosa importante è che nelle ultime ore l’Eintracht ha dato il via libera al suo ritorno in Italia. Adesso tocca alla Lazio che ha mantenuto i contatti anche nelle ultime ore, la stessa Juve (proprietaria del cartellino) non opporrebbe alcun tipo di problema. I bianconeri vorrebbero l’obbligo, ma potrebbero aprire al diritto di riscatto. Alla Lazio piace molto anche Parisi, tuttavia in questo siamo su valutazioni un po’ diverse, ma soprattutto l’Empoli per cederlo a gennaio vorrebbe l’obbligo. La Lazio cerca un terzino per gennaio, non sta pensando a Pellegrini per giugno, il via libera dell’Eintrach (e la volontà assoluta del diretto interessato che accetterebbe un ingaggio più basso) passa attraverso una tempistica che non porti all’ultima settimana di mercato. E proprio su questo si sta lavorando. Intanto, Fares sta valutando alcune proposte: ci sono stati sondaggi di Bologna e Salernitana. Alfredopedulla.com

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Pellegrini in salita: la Lazio tentenna, la Juve lo blocca

Nuovo capitolo della vicenda legata al possibile arrivo di Luca Pellegrini alla Lazio già nel prossimo mercato di gennaio. Come riportato dal Corriere dello Sport infatti, l’Eintracht Francoforte avrebbe sostanzialmente concesso il via libera per il terzino sinistro, voglioso di tornare in Italia e unirsi ai biancocelesti.

Tuttavia sarebbe la stessa Juventus, proprietaria del cartellino del ragazzo, a bloccare l’operazione. Pellegrini infatti si trasferirebbe alla Lazio con la stessa formula col quale in estate aveva raggiunto il club tedesco, ovvero quella del prestito secco con ingaggio (3 milioni di euro netti) pagato a metà coi bianconeri. Una soluzione che non piace moltissimo dalle parti di Torino. Inoltre la Lazio vorrebbe impostare l’operazione per giugno, mentre l’agenzia Raiola preme affinché si crei uno spiraglio per gennaio. Dal canto loro i biancocelesti devono fare i conti con l’indice di liquidità (serve la cessione di Fares dopo quella imminente di Kamenovic) e soprattutto coi desiderata di Sarri che all’ex Cagliari preferisce da sempre Fabiano Parisi dell’Empoli. Lazionews24

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Pellegrini vuole la Lazio a gennaio: Lotito fa i conti…

Luca Pellegrini alla Lazio a gennaio o a giugno? Siamo arrivati – come spesso accade nel mercato biancoceleste – al rebus. Da Formello più volte è stato ribadito che il terzino può essere un’opzione per il mercato estivo. Sarri non smette di pensare a Parisi dell’Empoli. Pellegrini, da parte sua, preferirebbe lasciare subito l’Eintracht e tornare in Italia. 

Dalla Germania sono rimbalzate indiscrezioni legate ad un presunto litigio con l’allenatore Glasner, risalirebbe a novembre. A metà dicembre era stato annunciato un incontro tra i manager dell’esterno (scuderia Raiola) e il duo Lotito-Tare. Non s’è svolto, potrebbe avvenire con il presidente entro venerdì altrimenti slitterà agli inizi di gennaio dopo l’apertura del mercato.

L’operazione coinvolge anche la Juve, proprietaria del cartellino di Pellegrini (fino al 2025). I bianconeri in estate l’hanno ceduto all’Eintracht in prestito secco coprendo il 50% dell’ingaggio, quantificato in 3 milioni. Il club tedesco non fa problemi a lasciare libero il giocatore a gennaio, ma chiede che la decisione sia presa in tempi consoni per rintracciare un sostituto. I manager di Pellegrini lavorerebbero per consentire alla Lazio di rilevare le stesse condizioni contrattuali garantite all’Eintracht, dunque con la copertura di metà dello stipendio rimanente (da gennaio a giugno) da parte della Juve. E’ un requisito fondamentale per aprire un’eventuale trattativa. Lotito deve svincolarsi dai vincoli dell’indice di liquidità negativo. 

Ha chiuso la cessione di Kamenovic (che a bilancio pesava 300mila euro) e per accogliere il classe 1999 dovrebbe cedere anche Fares (che pesa per 1,2 milioni). Lotito, liberandosi anche del suo stipendio, avrebbe l’opportunità di acquisire un terzino, volendo anche Pellegrini. L’operazione potrebbe chiudersi in prestito secco o con riscatto. In questo modo Sarri valuterebbe il giocatore per sei mesi. Ma l’ingaggio da tre milioni per altre due stagioni sarebbe un problema, andrebbe ricalcolato per il futuro. Lo riporta il Corriere dello Sport.