Categorie
RASSEGNA STAMPA

La settimana di Milinkovic: Lazio e Juve scoprono le carte. In ballo anche Pellegrini

Per Repubblica questa sarà la settimana di Milinkovic. Tra oggi e mercoledì è infatti in programma un importante incontro con la Juventus, che ha messo il serbo tra gli obiettivi del centrocampo soprattutto se Rabiot non dovesse rinnovare. La Vecchia Signora da tempo si è mossa per il Sergente, va trovata l’intesa con la Lazio. Anche qui, come con l’Inter per Lazzari, tra i due club ballano altri giocatori: c’è da trovare l’intesa per il riscatto di Pellegrini, che scade domani, poi c’è Rovella, che piace molto a Sarri, e Zakaria, che torna dal prestito al Chelsea e può diventare un profilo interessante in chiave Lazio.

Categorie
CALCIOMERCATO

Milik spinge: “Spero che Juve ed Om possano trovare un accordo”

Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro della Polonia, Arkadiusz Milik è tornato a parlare del proprio futuro e della possibilità di rimanere in bianconero dopo la fine del prestito alla Juventus: “Juventus e Marsiglia ne stanno parlando, spero che possano trovare un accordo. Sarei felice di restare alla Juventus, lì sto bene e l’allenatore mi vuole. Spero che i due club trovino un’intesa presto”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Champions centrata, ora Lotito decida chi dovrà costruire la prossima Lazio” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Lotito decida. “Per quanto riguarda la questione Juventus non commento la sentenza, ma credo che siano stati sbagliati i tempi. Penso anche alla serata di ieri, alla penalizzazione che ha condizionato anche il match con l’Empoli. Il tracollo mentale è inevitabile. Non credo che sia falsato il campionato, il Napoli ha vinto in modo più che meritato, ma certamente è stata una stagione anomala. Certo che il calcio italiano dal punto di vista dell’immagine non ne esce benissimo.

La Lazio ma anche le altre concorrenti per la Champions hanno dimostrato di essere tutte squadre non perfette. Sono due anni che questo accade. A volte le energie vengono a mancare, devi essere sempre motivato. La Lazio ai nastri di partenza non era tra le più accreditate. Certamente, era più quotata la Roma dopo gli arrivi di Dybala, Matic e gli altri. La squadra di Sarri è stata brava ad inserirsi ed ora deve utilizzare questo obiettivo centrato per dare una svolta definitiva di crescita. Lo scopo ora è quello di costruire una squadra che non sia costretta a fare delle scelte, che possa tornare competitiva anche in Europa, un organico forte e completo”.

Lotito decida

Le parole di Tare ed il futuro del DS? Fino a ieri non c’era la certificazione della Champions. Giustamente Lotito doveva mandare le cose per il verso giusto anche in termini di rapporti. Da oggi si programma, da oggi si deve decidere. Le squadre si fanno in questo momento, le squadre vanno costruite. E’ il momento di chiudere questo discorso e che Lotito decida chi sarà il suo direttore sportivo. Tare o non Tare, adesso si deve costruire il futuro. L’obiettivo è stato raggiunto, adesso non c’è più tempo da perdere”.

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Juve, attesa sentenza dopo richiesta -11: come cambierebbe la classifica

In attesa della sentenza relativa al processo plusvalenze, c’è stata la richiesta da parte del procuratore federale Chiné di ben 11 punti di penalizzazione alla Juventus e 8 mesi di inibizione ai consiglieri.

Come cambierebbe la classifica di serie A con il -11? 

Se la richieste dovesse essere accettate, si stravolgerebbe la lotta per i posti nelle competizioni europee. La Juventus scivolerebbe dal secondo al settimo posto, con il Milan che aggancerebbe la quarta posizione. A quel punto sarebbero in gioco anche Atalanta e Roma che si avvicinerebbero alla zona Champions con la Juve che sarebbe di fatto estromessa dalla competizione europea più importante. 

La possibile classifica dopo la penalizzazione

  • Napoli 86
  • Lazio 68
  • Inter 66
  • Milan 64
  • Atalanta 61
  • Roma 59*
  • Juventus 58* (-11)
  • Monza 52
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Juve verso la penalizzazione, con sette punti Lazio in Champions

Come riporta Il Messaggero, la penalizzazione della Juventus, che li spingerà fuori dalla Champions, è certa e arriverà entro fine campionato. Ciò significa che il conto per la qualificazione matematica va fatto su Roma e Atalanta al sesto posto. Visti gli scontri diretti nei derby, alla Lazio mancano sei punti nelle prossime 4 gare; per avere la meglio sull’Atalanta, invece, serve un punto in più.

LEGGI ANCHE:

Nessun contrasto tra Codice di giustizia del Coni e della Federcalcio sulla possibilità di revocazione, e quindi di riaprire il processo sportivo sulle plusvalenze che ha poi portato alla condanna di 15 punti di penalizzazione per la Juve e alle maxi inibizioni per i suoi ex dirigenti. Quindi il processo è stato riaperto legittimamente, dicono le motivazioni del Collegio di garanzia pubblicate in serata sul sito del Coni.

RESPONSABILITÀ 

Tuttavia, per i giudici dell’ultimo grado della giustizia sportiva vanno rimodulate le responsabilità relative agli “amministratori privi di deleghe della Juventus” con un effetto che può anche rimbalzare sull’entità della penalizzazione per il club. “Considerato, infatti, che la misura della sanzione della penalizzazione inflitta alla Juventus risulta determinata in relazione alle accertate violazioni dei suoi rappresentanti e dei suoi dirigenti, nonché dei suoi amministratori senza delega, il venir meno, per l’accertato vizio motivazionale, della sanzione per questi ultimi si riflette, allo stato, anche sulla sanzione complessiva irrogata alla società e rende, quindi, necessaria una nuova valutazione della Corte Federale d’Appello sulle eventuali responsabilità dei singoli amministratori senza delega e poi anche della stessa società Juventus”. Il tema è quello di specificare se l’apporto di dirigenti senza deleghe, in pratica quelli del Cda (mentre sulle responsabilità degli apicali non c’è nessuna indicazione tanto che le inibizioni sono già state confermate) è stato valutato nella determinazione dei punti di penalizzazione.

RIDIMENSIONAMENTO 

Sembra esplicito l’indirizzo verso un ridimensionamento della sanzione per il club, che potrebbe anche far tornare la vicenda alla famosa richiesta di nove punti della Procura federale. In effetti nelle motivazioni viene non a caso citato lo stesso procuratore Figc, che (in sede di deferimento) ha compiutamente riferito di una esigenza di “dosimetria sanzionatoria che impone una diversa valutazione del comportamento tenuto in sede sportivo da quello in ambito societario ai fini della rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria”. In ogni caso, spetta alla giustizia federale stabilire le pene sportive. A questo punto la parola spetta alla Corte che presumibilmente convocata entro la fine di maggio dovrà decidere la nuova sanzione. Resta il tema dell’afflittività che la Juve cercherà presumibilmente di spostare alla prossima stagione sportiva per salvare la qualificazione alla prossima Champions Laeague. Gazzetta.it

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Flessione fisiologica, hanno giocato sempre gli stessi. C’è personalità ed identità, la Lazio andrà in Champions” (AUDIO)

GUGLIEMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’!

Flessione fisiologica ed ottimismo. “La Lazio sta facendo un ottimo percorso, sarebbe un peccato non raggiungere l’obiettivo Champions. Ha affrontato Inter e Milan nel loro miglior momento, hanno dimostrato di stare sicuramente meglio della Lazio. Sarri sta affrontando una flessione fisiologica, dopo un intero campionato in cui ha dimostrato di avere identità, gioco, qualità e concretezza. La Lazio ha comunque un vantaggio che le sta consentendo di gestire, anche se ora deve iniziare a vincere. Già con il Lecce può tornare a fare quello che ha sempre fatto, deve ragionare con la necessità di portarsi a casa tutte le gare che restano. I biancocelesti sono padroni del proprio destino.

Flessione fisiologica e organico

La Lazio ha un organico forte, ma non ha tante alternative. Questi sono ragazzi che hanno sempre giocato in tutte le competizioni. Ha vinto in modo meritato tante partite, ora questi passi falsi devono essere letti in modo naturale. Alla fine tutto si compensa, ma i biancocelesti possono decidere il proprio destino. Sono convinto che andrà in Champions. Ora ci sono quattro finali da giocare con serenità, anche se l’ultimo tratto finale è quello in cui devi gestire anche la pressione. Quando si avvicina l’obiettivo tutto diventa più stressante. Al di là della prestazioni, ora conta solo raggiungere il risultato. Questa è una squadra che ha personalità e farà il proprio dovere fino alla fine, non si farà scappare l’obiettivo. La speranza è che ritrovi la migliore condizioni dei singoli ed in particolare di Immobile. Speriamo che Ciro in queste quattro gare possa ritrovare la sua migliore forma. Non era facile tornare dopo l’incidente. Ora si deve mettere da parte ciò che è stato e pensare solo a quello che deve essere fatto. Giusto che Lotito parli di unione, ora conta solo il bene della Lazio. Poi a fine campionato ognuno farà le proprie valutazioni e pensare al futuro”.

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Juve, processo plusvalenze: verso una nuova penalizzazione: si torna al -9?

Nessun contrasto tra Codice di giustizia del Coni e della Federcalcio sulla possibilità di revocazione, e quindi di riaprire il processo sportivo sulle plusvalenze che ha poi portato alla condanna di 15 punti di penalizzazione per la Juve e alle maxi inibizioni per i suoi ex dirigenti. Quindi il processo è stato riaperto legittimamente, dicono le motivazioni del Collegio di garanzia pubblicate in serata sul sito del Coni.

RESPONSABILITÀ 

Tuttavia, per i giudici dell’ultimo grado della giustizia sportiva vanno rimodulate le responsabilità relative agli “amministratori privi di deleghe della Juventus” con un effetto che può anche rimbalzare sull’entità della penalizzazione per il club. “Considerato, infatti, che la misura della sanzione della penalizzazione inflitta alla Juventus risulta determinata in relazione alle accertate violazioni dei suoi rappresentanti e dei suoi dirigenti, nonché dei suoi amministratori senza delega, il venir meno, per l’accertato vizio motivazionale, della sanzione per questi ultimi si riflette, allo stato, anche sulla sanzione complessiva irrogata alla società e rende, quindi, necessaria una nuova valutazione della Corte Federale d’Appello sulle eventuali responsabilità dei singoli amministratori senza delega e poi anche della stessa società Juventus”. Il tema è quello di specificare se l’apporto di dirigenti senza deleghe, in pratica quelli del Cda (mentre sulle responsabilità degli apicali non c’è nessuna indicazione tanto che le inibizioni sono già state confermate) è stato valutato nella determinazione dei punti di penalizzazione.

RIDIMENSIONAMENTO 

Sembra esplicito l’indirizzo verso un ridimensionamento della sanzione per il club, che potrebbe anche far tornare la vicenda alla famosa richiesta di nove punti della Procura federale. In effetti nelle motivazioni viene non a caso citato lo stesso procuratore Figc, che (in sede di deferimento) ha compiutamente riferito di una esigenza di “dosimetria sanzionatoria che impone una diversa valutazione del comportamento tenuto in sede sportivo da quello in ambito societario ai fini della rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria”. In ogni caso, spetta alla giustizia federale stabilire le pene sportive. A questo punto la parola spetta alla Corte che presumibilmente convocata entro la fine di maggio dovrà decidere la nuova sanzione. Resta il tema dell’afflittività che la Juve cercherà presumibilmente di spostare alla prossima stagione sportiva per salvare la qualificazione alla prossima Champions Laeague. Gazzetta.it

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Eurostangata Juve: l’Uefa prepara l’esclusione dalle coppe

Il tempo stringe. L’Uefa può aspettare l’Italia, ma non troppo. Ci sono le iscrizioni alle coppe. C’è da completare la lista delle squadre attese da preliminari, playoff e sorteggi estivi. C’è insomma una discreta fretta. Se i tempi dell’inchiesta sulle plusvalenze si allungheranno, Nyon non attenderà i nostri giudici ma deciderà autonomamente il destino della Juve con la sua inchiesta parallela. Certo la condanna dei dirigenti e la conferma del comportamento “antisportivo” non aiutano i bianconeri: il rischio è restare fuori dall’Europa almeno un anno. Vincere l’Europa League non cambierebbe niente per i giudici di Nyon, ma sarebbe fondamentale per non scontare un’eventuale squalifica tra due anni, allungando così il purgatorio. Poi arriverà il secondo filone d’inchiesta, quello relativo agli stipendi. E non parliamo della Superlega e della sentenza della Corte Ue attesa per giugno. Insomma, un gran mal di testa. Ma andiamo con ordine.Video Player is loading.

SE NON SI QUALIFICA…

Il primo bivio riguarda la qualificazione (o meno) della Juve alle coppe. Se i bianconeri non ce la fanno — perché arrivano oltre il sesto o il settimo posto, perché non vincono Coppa Italia o Europa League… — viene meno l’urgenza. L’Uefa potrà permettersi di aspettare le conclusioni della giustizia italiana. Sarebbe però un guaio per la Juve: visto che le punizioni si scontano nella prima stagione “utile”, in caso se ne parlerebbe non prima del ’24-25. Se invece la Juve conquista un posto per una delle tre coppe, lo scenario cambia.

SE SI QUALIFICA…

Mettiamo che la Juve abbia diritto a un posto nelle prossime coppe. Dopo la finale di Champions, il 10 giugno a Istanbul, l’Uefa dovrà definire la lista di tutte le squadre iscritte a Champions, Europa e Conference League. Naturalmente nessuno s’illude che per quel giorno la storia processuale sia chiusa. Accanto al nome Juve avremo un punto interrogativo. L’Uefa può concedere all’Italia un altro paio di mesi o giù di lì, diciamo fino a fine luglio/inizio agosto. Non oltre, perché a fine agosto (il 24 e il 31) un’italiana dovrà debuttare nei playoff di Conference.

TEMPI LUNGHI

L’Uefa svolge da tempo un’indagine parallela e autonoma rispetto a quella italiana. Ha già ricevuto tutti i documenti dalla Procura di Torino. Sta esaminando le carte processuali. A Nyon sono abbastanza ottimisti sul fatto che la decisione italiana possa arrivare entro fine giugno, un patteggiamento velocizzerebbe i tempi. In ogni caso il Collegio di garanzia del Coni ha confermato le condanne dei dirigenti e l’antisportività (il famoso articolo 4): sono attese una nuova motivazione e una penalizzazione ridotta. Se però la giustizia italiana andasse a rilento, sarà allora la commissione del Fair Play Uefa a decidere.

Gazzetta.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Vecino per Cataldi, dubbio Casale-Patric. Immobile? Deve superare…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Dubbio Casale-Patric, mentre Immobile…”

“Dubbio Casale-Patric, Immobile deve…”. Le parole di Alberto Abbate a Radiosei. Si parte dal punto sulla Juventus: “E’ stato accolto in parte, il ricorso della Juventus. E’ stata decretata la slealtà delle figure apicali del club. La cosa fondamentale per la Procura Federale è che il Collegio di Garanzia abbia riconosciuto la legittimità di questo processo (art. 4). I tempi tecnici per non spostare la penalità alla prossima stagione ci sono. Entro la chiusura di maggio potrebbe arrivare una nuova sentenza. E’ fondamentale chiudere i 3 gradi di giudizio entro la fine della stagione sportiva. La Juve è inoltre a forte rischio di esclusione dalle prossime competizioni europee. Una volta accertata la slealtà, anche con un solo punto di penalizzazione, l’UEFA la escluderebbe dalle proprie competizioni. Va detto che il campionato comunque è stato falsato da questo processo, è assurdo farne a stagione in corso”.

“Non mi aspetto sorprese riguardo alla formazione anti Torino. Vecino si sta allenando, ha avuto dolore al ginocchio operato anni fa. In questo momento bisogna evitare complicazioni e stanno facendo un lavoro per aumentare la forza muscolare. Dovrebbe essere lui a scendere in campo al posto di Cataldi. Attenzione invece al possibile ballottaggio Casale-Patric dietro. Immobile ha corso ieri anche per levarsi dalla testa lo shock dell’incidente. Ha ancora dolore al braccio, non alla costola. Oggi valuteranno se portarlo in panchina per il Torino, anche solo per stare vicini ai compagni di squadra. Potrebbe fargli bene a livello mentale, per cancellare il trauma”.

Oggi la Lazio si allenerà alle 15.30 per ultimare la rifinitura pre Lazio-Torino. La squadra agli ordini di Sarri lavorerà nel centro sportivo di Formello. Pedro prenderà il posto di Immobile e Felipe Anderson passerà al centro del tridente. Provedel confermato fra i pali; confermati anche i terzini”.

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Juventus, penalizzazione sospesa: per il momento restituiti i 15 punti di e processo da rifare

Accolto il ricorso della Juventus, si torna alla Corte d’Appello Federale per un nuovo processo e nel frattempo vengono tolti ai bianconeri i 15 punti di penalizzazione.

La sentenza: “Il Collegio di Garanzia a Sezioni Unite, con riferimento al ricorso presentato dalla società F.C. Juventus S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Procura Federale FIGC avverso la decisione della Corte Federale di Appello presso la FIGC, Sezioni Unite, n. 0063/CFA-2022-2023, emessa in data 20 gennaio 2023 e depositata in data 30 gennaio 2023, nell’ambito del procedimento Prot. 15097/233pf21-22/GC/GR/blp e n. 0077/CFA/2022-2023, nei confronti del Sig. Fabio Paratici e altri, all’esito del procedimento di revocazione ex art. 63 CGS FIGC, che ha dichiarato ammissibile il ricorso per revocazione e, pertanto, ha revocato la propria pronunzia n. 0089/CFA/2021-2022 del 27 maggio 2022 e, per l’effetto, nel respingere i reclami incidentali, ha accolto parzialmente il reclamo della Procura Federale FIGC avverso la decisione n. 0128/TFN/2021-2022 – Sezione Disciplinare – del 22 aprile 2022 ed ha irrogato, in parte qua, nei confronti della ricorrente F.C. Juventus S.p.A., la sanzione della penalizzazione di 15 punti in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva, nonché con riferimento ai ricorsi presentati, rispettivamente, da Andrea Agnelli, Fabio Paratici, Federico Cherubini, Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli – Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio, Enrico Vellano, Maurizio Arrivabene avverso la medesima sentenza della Corte Federale d’Appello presso la FIGC in relazione alle sanzioni agli stessi irrogate, ha assunto la seguente determinazione: HA DICHIARATO L’INAMMISSIBILITA’ dell’atto di “intervento ad adiuvandum”, depositato, in relazione al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 13/2023, in data 28 febbraio 2023, dal sig. Cosimo Pulpito, in proprio, in qualità di tesserato tifoso “Membership” della F.C. Juventus S.p.A. nonché in qualità di Presidente dell’Associazione “Juventus Club Taranto Gigi Buffon”, e, altresì, dell’atto “di intervento ad opponendum”, depositato, in relazione al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 13/2023, in data 31 marzo), dall’Associazione Club Napoli Maradona “L’Avvocato del D10S” e dal Codacons. Riuniti i ricorsi per connessione oggettiva e soggettiva; HA RIGETTATO i ricorsi iscritti al R.G. n. 14/2023 (Agnelli/FIGC e altri), al R.G. n. 15/2023 (Paratici/FIGC e altri), al R.G. n. 16/2023 (Cherubini/FIGC e altri) e al R.G. n. 19/2023 (Arrivabene/FIGC e altri); HA ACCOLTO i ricorsi iscritti al R.G. n. 17/2023 (Vellano/FIGC e altri), al R.G. n. 18/2023 (Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli – Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio /FIGC e altri) e al R.G. n. 13/2023 (Juventus/FIGC e altri), nei termini e nei limiti di cui in motivazione, e HA RINVIATO rinvia alla Corte Federale di Appello perché, in diversa composizione, rinnovi la sua valutazione, in particolare, in ordine alla determinazione dell’apporto causale dei singoli amministratori, fornendone adeguata motivazione e traendone le eventuali conseguenze anche in ordine alla sanzione irrogata a carico della società Juventus F.C. S.p.A.”.

I TEMPI DEL NUOVO GIUDIZIO

Norme alla mano, il Collegio di Garanzia del Coni ha adesso fino a un massimo di 30 giorni di tempo per pubblicare le motivazioni della sentenza. Dal momento della pubblicazione, la Figc dovrà entro 15 giorni fissare la data della nuova udienza alla Corte d’Appello Federale