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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio con solidità, unione e spirito. Così Sarri felice e tifosi orgogliosi” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha battuto la Juventus per 1-0 con il gol di Basic. Il calcio è incredibile, la scorsa settimana avevo anche ipotizzato potesse accadere (ride, ndr) perchè questo sport regala anche queste storie. Il tifoso della Lazio deve essere orgoglioso della sua squadra visto quelle che sono le difficoltà. Ha giocato da squadra, tutti hanno giocato per lo stesso obiettivo e sono certo che oggi Sarri sarà molto felice. La Lazio con questo allenatore quasi sempre ha dimostrato di essere solida. La fase difensiva è collettiva, tutto preparato a tavolino, in tal senso Sarri è uno dei migliori. In questo momento, il difendersi di più può dare risultati positivi visto che ha capito che manca qualità in avanti.

Cataldi ha corso tantissimo, Basic ha dato tutto, Isaksen ha messo in grande difficoltà la difesa della Juventus. Questo è lo spirito giusto. Sarri credibile agli occhi dei giocatori? Questa sensazione c’è. Dalla Roma in poi si è vista un’altra squadra. La Juventus non mi ha dato mai l’idea di poter sfondare o che la Lazio potesse sbandare. Ora parliamo del sesto attacco e la quarta difesa, anche i numeri ci dicono che un equilibrio lo stanno trovando”.

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AVVERSARIO

UFFICIALE – Juventus, Lazio fatale per Tudor: esonerato. I possibili sostituti

Igor Tudor non è più l’allenatore della Juventus. La sconfitta in casa della Lazio è stata fatale al tecnico croato, sollevato dall’incarico in mattinata. La storia di Tudor sulla panchina bianconera si chiude dopo 218 giorni: dalla sostituzione di Thiago Motta (23 marzo) all’esonero delle ultime ore comunicatogli dal dg Damien Comolli. Decisione maturata tra la nottata e le scorse ore con il manager francese a Torino e Giorgio Chiellini in contatto dall’Arabia, dove è impegnato in questioni istituzionali del club. Comolli e Chiellini avevano in programma un vertice con John Elkann, l’ad di Exor, per metà settimana. Ma la sconfitta di Roma – la terza di fila – ha fatto precipitare la situazione e portato all’addio immediato dell’allenatore di Spalato. 

Mercoledì, contro l’Udinese, andrà in panchina Massimo Brambilla, il tecnico della Juve Next Gen. Ma per Comolli e Chiellini è già cominciata una corsa contro il tempo per il successore: Luciano Spalletti e Roberto Mancini e Raffaele Palladino le soluzioni sul tavolo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen all’improvviso: spina nel fianco della Juve e record di falli subiti

Ieri si è preso la scena all’Olimpico: ora il danese cerca continuità.

“Si vedeva in allenamento che era in crescita ma non fino a questo punto, è stata una sorpresa anche per noi, ha giocato una grande partita”, così ieri Sarri a Dazn ha parlato di Isaksen che ieri contro la Juventus ha messo in campo una delle sue migliori prove da quando è a Roma.

Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, la Lazio ieri è ripartita spesso grazie alle fughe dello scatenato Isaksen a destra: ha subito ben 8 falli, più di tutti in campo, più di tutti in una singola partita da quando è iniziato il nuovo campionato di Serie A.

Dopo una prova “normale” o probabilmente sottotono a Bergamo, l’esterno ieri si è dimostrato una spina nel fianco per i bianconeri. Propositivo e coraggioso nell’uno contro uno, è stato lui uno dei migliori in campo ieri considerando anche la mano che ha dato in difesa con più di 10 chilometri percorsi in novanta minuti lungo la fascia destra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ha dato il 110% e ha battuto meritatamente la Juve. Il sorriso di Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era una partita da triplia. La Juventus è stata a metà tra quella non vista a Como e quella di Madrid. La Lazio l’ha battuta perché ha dato il 110%. Lo stesso Sarri parlando di Isaksen ha detto che lo aveva visto bene ma non si aspettava una prova simile. La squadra è andata oltre le più rosee aspettative, la Juve ha fatto meno e i biancocelesti hanno vinto con merito.

Migliore in campo? Il premio è andato a Basic perché ha segnato ma per me è stato Isaksen, che ha fatto impazzire i bianconeri; è stato decisivo per rendere la vita impossibile alla loro difesa. Chi punta l’avversario fa la differenza, infatti la Juve era pericolosa quando aveva palla Conceicao. In questo il danese è più avanti rispetto a Cancellieri che va sugli spazi.

La Lazio può cambiare questa stagione se fa 6 punti nelle prossime 2, contro Pisa e Cagliari. Ieri c’è stato grande dispendio di energie. Questa Lazio ha dei limiti tecnici ma se si applica può raggiungere certi risultati; c’è da evitare il rischio di sentirsi superiori come accaduto in casa del Sassuolo.

Ieri la Juve doveva finire in 9, o almeno in 10. In questa epoca da Var poi il contatto Gila-Conceicao era da rigore.

Pisa-Lazio è più difficile da preparare di Lazio-Juventus, perché se l’approccio sarà sbagliato come a Como o come a Reggio Emilio, si rischia. Se si approccia come ieri, la gara diventa più che abbordabile.

Il sorriso di Sarri al triplice fischio raramente gliel’ho visto perché è sempre molto concentrato sulla partita, ma credo sia il sorriso di chi ha visto la sua squadra giocare come voleva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora l’occasione di cambiare la stagione. Gila, gli agenti non hanno interesse a rinnovare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’arbitro non ha avuto il coraggio di espellere un calciatore della Juventus in crisi, questo la dice lunga sulla personalità della classe arbitrale. Ed è questo deve far riflettere, oltre a ciò che fanno alla Lazio.

Le parole di Gila sul rinnovo? Lui sostiene che nessuno lo ha chiamato, la società ribadisce altro. Come dico sempre: le dichiarazioni pubbliche vanno filtrate. La sua scadenza è nel 2027, i suoi agenti non hanno interesse a rinnovare. La Lazio da tanto prova a farlo firmare. Già in estate poteva partire, c’è stata una richiesta importante dal Bournemouth.

Il migliore in campo di ieri? Farei due nomi: la favola di Basic è bellissima, la sua rivincita; poi c’è Isaksen che ha fatto una partita eccezionale, ha costretto Tudor a cambiare la marcatura, non lo hanno mai fermato, ha duettato bene con Lazzari, ha subito numerosi falli.

Questa vittoria cambia tanto se vinci a Pisa, a quel punto potrebbe cambiare la stagione. Questi tre punti ci hanno dato la possibilità di cambiare la stagione; se fai una prestazione importante a Pisa, e non facile perché ci andrai con gli stessi, acquisisce maggiore valore il successo di ieri”.

LEGGI ANCHE: Lazio, Gila esulta e spaventa: “Vittoria enorme, senza alibi anche senza aiuto mercato. Rinnovo? Devo pensarci”

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ESCLUSIVE

Lazio-Juventus, le pagelle di Roberto Rambaudi: Isaksen il migliore in campo

Le pagelle di Lazio-Juventus di Roberto Rambaudi:

Provedel – 8

Lazzari 8 (55′ Pellegrini 8) –

Gila – 8

Romagnoli – 8

Marusic – 8

Guendouzi – 8

Cataldi – 8

Basic 8 (68′ Vecino 8)

Isaksen 8,5 (83′ Pedro 8)

Dia 8 (83′ Noslin sv)

Zaccagni – 8

Sarri – 8

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Bravi a portare la gara sui binari giusti. Remano tutti dalla stessa parte” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sono contento per Basic, viene fuori il lavoro che si fa. La Lazio ha fatto bene, ha portato la partita sui binari che volava; per me questa squadra ha valori tecnici, vedi la prestazione fatta con la Roma: non reputo i biancocelesti inferiori.

Ieri ho visto una squadra di Sarri, organizzata dietro, brava a riempire gli spazi, calciatori fantastici con la voglia di non concedere nulla agli avversari e che danno tutto.

Isaksen prestazione straordinaria, così non ha rivali nella Lazio. Ho visto giocatori applicati come Lazzari, che ha fatto una buona prova. Ho visto anche un Cataldi migliore di tante altre volte; ha fatto cose semplici, intelligenti, a servizio della squadra. Hanno fatto bene tutti, Dia si è sacrificato. Sarri a livello di comunicazione, bravo.

La partita col Pisa sarà importantissima, ti indirizzerà, saranno punti pesanti. La squadra di Gilardino è in salute, lo abbiamo visto anche a San Siro; la Lazio deve essere questa.

Adesso tutti remano dalla stessa parte. Conta molto non subire, ma prima voglio che la squadra imponga il suo gioco e ieri sera ho visto questo.

A Pisa si deve valorizzare la vittoria con la Juventus e il pari di Bergamo, punti arrivati nonostante l’emergenza”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Umiltà e carattere. Ora riagganciamo il treno Europa”

Nel post gara di Lazio-Juventus, Mattia Zaccagni, capitano della squadra biancoceleste e autore di una grande prestazione, ha parlato ai microfoni di Dazn.

“Stasera non c’è niente da dire, abbiamo fatto una partita straordinaria sotto tutti i punti di vista. Abbiamo giocato con umiltà e carattere, a tratti abbiamo giocato il nostro calcio e siamo stati uniti nelle difficoltà”.

Basic? Toma è da prendere come esempio: ha vissuto due anni difficili e, nonostante tutto, si è sempre allenato con umiltà da grande professionista. Si merita la gioia di questa sera. Ora l’obiettivo è la partita di giovedì col Pisa, in classifica siamo dietro e vogliamo riaggrapparci a quelle davanti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Sofferto ma limitatamente, bene Basic e Isaksen. E sull’incontro con Lotito…”

Al termine di Lazio-Juventus mister Sarri ha commentato la vittoria ai microfoni :

Abbiamo sofferto ma in questa partita limitatamente. In alcuni momenti abbiamo giocato con sacrificio e con qualità. Sono contento per i ragazzi e per il pubblico. Basic? Si era un po’ perso, era finito fuori lista ma c’era bisogno di lui e ha risposto presente. Ha una componente umana pesante e grande umanità. Ci sta dando una grande mano e lo ringraziamo tanto per questo

Nelle ultime 4 partite con una media di 7 assenze a partita abbiano fatto 8 punti, la squadra sta reagendo molto bene. Isaksen? Si vedeva che in allenamento era in crescita ma non fino a questi punto. È stata una grande sorpresa anche per noi.

Incontro con la società? È stato normalissimo, non avevo nessun dissidio con loro, ho un gran rapporto con entrambi. Se è stato scritto qualcosa era fake”.

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SERIE A

Ruggito Lazio, Basic affonda Tudor: cuore e carattere, Sarri ha trovato la strada

Termina 1-0 Lazio-Juventus, gara valida per l’ottava giornata di Serie A: ci pensa Basic nel primo tempo a regalare la vittoria ai biancocelesti.

PRIMO TEMPO

Infortunati, influenzati, acciaccati. Sarri scegli il suo 11 provando a sopperire a tutte le difficoltà: tra i pali Provedel; a destra Lazzari, con Gila e Romagnoli al centro e Marusic sulla corsia mancina; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. Parte meglio la Lazio e nei primi minuti Isaksen serve subito una bella palla in area ma nessuno dei compagni si fa vedere. I padroni di casa continuano a fare bene e vanno presto in vantaggio: Basic con un tiro dalla distanza porta vanti i suoi (9′). Alla mezz’ora la Juve comincia a farsi vedere ma i biancocelesti sono andati vicino al raddoppio con Guendouzi ed Isaksen. A seguire sono i bianconeri a spingere di più: sui piedi di Conceicao e Vlahovic le occasioni migliori; provvidenziale poi Provedel su David.

SECONDO TEMPO

Un cambio all’intervallo per Tudor: fuori Cambiaso, dentro Yildiz. Al 54′ Sarri risponde mettendo in campo Pellegrini, al posto di Lazzari. Nel mezzo una traversa colpita da Vlahovic. Gli animi si infiammano: nel giro di un paio di minuti giallo prima per Locatelli, poi per Mckennie (52 e 54′). Al 65′ Dia prova la conclusione da posizione defilata, Perin risponde presente. Il ritmo della gara si è definitivamente alzato. Il tecnico croato toglie David e Koopmeiners per Kostic e Thuram; in casa Lazio entra Vecino per Basic, osannato dall’intero Olimpico per la rete ma soprattutto per la professionalità mostrata in queste ultime settimane. A 10′ dalla fine Noslin e Pedro subentrano a Noslin e Isaksen, con lo spagnolo pericoloso alla prima palla giocata (terminata alta). Poco prima Tudor ha richiamato in panchina McKenni per Openda e nel finale Gatti per Joao Mario. Ultimi minuti di sofferenza, ma i biancocelesti si difendono bene. La Lazio conquista tre punti pesanti e ora testa all’impegno infrasettimanale: giovedì si giocherà in casa del Pisa.