Assegna senza dubbi il rigore di Ampadu. Nel pre-gara però avverte Sarri che, in quanto squalificato, per regolamento non può comunicare dalla cabina in tribuna con la panchina. Mezza Serie A non è a norma. Rigidissimo. Il Messaggero
Assegna senza dubbi il rigore di Ampadu. Nel pre-gara però avverte Sarri che, in quanto squalificato, per regolamento non può comunicare dalla cabina in tribuna con la panchina. Mezza Serie A non è a norma. Rigidissimo. Il Messaggero
Un rigore sbagliato al 3’, 4 gol e 3 punti. La Laziofesteggia nel lunch match dell’Olimpico contro lo Spezia. Tra poco in conferenza stampa Giovanni Martusciello, il vice di Sarri, che oggi era squalificato.
Inizia la conferenza stampa:
Che partita è stata oggi? Terza vittoria consecutiva…
“Era una partita insidiosa, venivamo da una sosta in cui molti ragazzi sono arrivati pochi giorni fa. E poi l’orario, bisognava velocizzare le preparazioni. Alle 9 eravamo già con il piatto di pasta. Sono tutti piccoli aspetti che ti potevano far inciampare, ma invece abbiamo mostrato grande solidità. Siamo contenti, è un premio per il nostro lavoro, ma non ci accontentiamo. I tiri dal limite che subiamo? Non deve accadere, non dobbiamo far arrivare gli avversari da Provedel. Vogliamo rimanere sempre nella metà campo avversaria”.
Come sta Immobile?
“Ieri solo si è allenato in gruppo. Avevamo paura che sforzasse troppo quel muscolo, quindi lo abbiamo cambiato. Lo abbiamo gestito. Così come per Lazzari. Ciro però è stato bene, è un ragazzo che dà l’esempio anche se non fa gol. Questi giocatori ti fanno fare il salto di qualità. Lo abbiamo trovato bene. La polemica con la Nazionale? Si è allenato solo ieri”.
Anche oggi stadio quasi pieno:
“Questo entusiasmo ci fa vincere 4-5 partite in più. Si vive per questi momenti qui. I tifosi sono fantastici, sia in casa che in trasferta, penso a Cremona. C’è un senso di appartenenza che ti tocca, ti entra dentro, lo vediamo anche con i magazzinieri, che sono super tifosi”.
Come sta Patric?
“Ha avuto un problema fisico, mal di pancia”.
Zaccagni è cresciuto tanto…
“È un giocatore straordinario, lo abbiamo preso per queste prestazioni. La mancata convocazione non deve essere una motivazione in più, lui deve allenarsi sempre ad altissimi livelli come fa. Non deve dare risposte perché non è stato convocato, ma perché è forte”.
Terza gara senza subire gol:
“Alleniamo la squadra in una certa direzioni, ma sono le prestazioni individuali che fanno la differenza nel contesto di squadra. In estate sono arrivati alcuni giocatori che ci hanno fatto migliorare ulteriormente. Provedel? Come mai è arrivato a 28 anni in un palcoscenico del genere? Siamo contenti, ma ha sempre fatto bene nella sua carriera. Ha l’occhio da matto, ha lo sguardo spiritato, è straordinario. Lo stesso vale per Maximiano”.
“Il discorso è sempre lo stesso, mi piacerebbe sapere da Sarri a che punto è la Lazio a livello di apprendimento dei suoi principi di gioco. Vorrei se lui vede la Lazio come lo scorso anno, un po’ sul chi va là, oppure se considera per esempio un caso quanto avvenuto in Danimarca. I pochi gol subiti sono una prima risposta, è già un messaggio positivo. Credo che la Lazio stia lavorando nella giusta direzione in termini di solidità e questo può darci la misura delle ambizioni stagionali della squadra biancoceleste. Mi sembra un rendimento più continuo e di conseguenza c’è la possibilità di alzare il livello“
Domenica, stadio Olimpico, ore 12.30
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; S. Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Martusciello (Sarri squalificato).
A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Hysaj, S.Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Immobile. Indisponibili: Casale. Squalificati: -.
SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Caldara, Kiwior, Nikolaou; Holm, Agudelo, Bourabia, S. Bastoni, Ferrer; Gyasi, Nzola. Allenatore: Gotti.
A disposizione: Zoet, Zovko, Kornvig, Sala, Holm, Ellertson, Strelec, Maldini, Sher, Ekdal, Beck, Sanca, Verde. Indisponibili: Amian, Nguiamba, Reca, Kovalenko e Hristov. Squalificati: -.
ARBITRO: Sacchi di Macerata
Guardalinee: Lo Cicero e Affatato
Quarto uomo: Perenzoni
Var: Di Paolo
Avar: Abbattista
TV: Dazn; Sky Sport Calcio, Canale 251
“Nel provino dopo uno stop il giocatore testa le sue sensazioni. Prima una corsa blanda, poi si provano i cambi di direzione e i tiri in porta. E’ un po’ l’iter quando si torna a sentire il campo. Credo che domani Immobile – da atleta intelligente – non forzerà i tempi. Se ha buone sensazioni ci prova e va avanti. A volte mi è capitato di provare fino all’ultimo, anche dentro gli spogliatoi prima di una partita. Speriamo che Ciro ce la possa fare, inutile ricordare quanto sposti la sua presenza in campo. Lo Spezia ha qualità in attacco. Hanno qualche assenza (Reca su tutti) ma già la scorsa stagione, al ritorno, ci hanno messo in difficoltà. La pausa per le Nazionali è un’incognita, ma se la Lazio facesse la partita che deve fare, non avrebbe particolari problemi. Sono squadre costruite per obiettivi ben diversi. Lazzari sarà una chiave, perché può scardinare, darti il dai e vai e dettare il passaggio lungo. E’ difficile da arginare, lui sta confermando di essere uno fra gli elementi più importanti della rosa. Spero ce la faccia”.
“Attenzione ai rientri. Sarei molto cauto nelle valutazioni su Lazzari e Immobile. Ne ho visti tanti di giocatori che – per rande generosità – volevano tornare prima del previsto e rimanere fuori settimane. Bisogna fare una valutazione molto attenta e pragmatica, il calendario è serrato e non bisogna commettere leggerezze. Solo l’allenatore ha il polso della situazione, se ci fosse anche solo il 10% di possibilità di un infortunio, eviterei senza batter ciglio. Lo Spezia sta facendo quello che deve fare per ottenere la salvezza. Credo che si metteranno dietro e aspetteranno la Lazio. Per i biancocelesti sarà fondamentale non innervosirsi, anche se il gol non dovesse arrivare subito“.
“Questo turno la Lazio lo deve sfruttare, perché ha la partita più semplice rispetto alle altre. Vincendo ha la possibilità di guadagnare punti preziosi. Lo Spezia arriverà a Roma da squadra organizzata a caccia di punti salvezza, ma se la Lazio scenderà in campo con attenzione e concentrazione, non avrà problemi a vincere. Penso che i liguri affronteranno la partita chiudendosi, perché se lasci spazi ai giocatori biancocelesti ti condanni. Immobile? Chiederei al giocatore, dipende dalle sue sensazioni, specialmente se il medico non ha evidenziato problemi gravi. Per uno come lui, allenarsi o meno a pochi giorni dalla partita non fa tanto la differenza. I giocatori forti devono sempre giocare, perché ti fanno vincere le partite”.
“Immobile ieri ha un po’ scherzato sulla cautela dei medici. Sta meglio, un margine di rischio c’è, anche se la risonanza di ieri ha verificato la risoluzione clinica del problema. La cosa importante è che sta bene e sarà convocato, oggi farà un provino e se va tutto bene nel giorno della rifinitura tornerà ad allenarsi in gruppo. Se questo fosse il percorso, un po’ di dubbi me li tengo. Al momento ha l’80% di possibilità di scendere in campo da titolare contro lo Spezia. La sua dichiarazione più importante di ieri riguarda l’importanza di esserci già domenica. Non fa calcoli, la sua mentalità è la sua forza. Poi per lui è talmente affamato di gol che la prospettiva di giocare contro una squadra come lo Spezia è molto attraente. Sarà difficile fermarlo”.
“Ieri ha avuto una contusione al ginocchio Cataldi, ma da quello che ho capito l’unico indisponibile sarà Casale. E’ fermo per una lesione di primo grado, credo che l’obiettivo sarà quello di recuperarlo per Firenze, quando saranno passati 20 giorni dallo stop. Nella prossima settimana farà nuovi esami”.
La Lazio segue Fabiano Parisi dallo scorso gennaio e ha apprezzato non poco l’avvio di stagione dell’esterno sinistro classe 2000. Nella lista della Lazio c’è anche Valeri, ma Parisi sarebbe un grande investimento per la fascia mancina. La scorsa estate Parisi è stato al centro di un contenzioso tra Empoli e Fiorentina: i viola avrebbero voluto bloccarlo per gennaio o per la prossima estate, il club di Corsi non era d’accordo e i rapporti si sono interrotti. Parisi potrebbe essere un potenziale obiettivo di Juve e Inter che cercano su quella corsia, ma la Lazio ha acceso i fari e potrebbe uscire allo scoperto nelle prossime settimane. Di sicuro continuerà a seguire Parisi che per l’Empoli ha una valutazione di circa 12 milioni. Alfredopedulla.com
In sei minuti Luis Maximiano è passato da essere il titolare della Lazio a riserva senza possibilità di replica. Il destino in biancoceleste del portiere ex Granada è cambiato al suo debutto all’Olimpico alla prima giornata contro il Bologna quando al sesto, dopo revisione al Var, si è visto sventolare in faccia dall’arbitro il cartellino rosso per aver bloccato la palla con le mani fuori dall’area di rigore. Una schiocchezza che è costata a Luis Maximiano il posto da titolare ora di Provedel confermatissimo da Sarri e convocato addirittura in Nazionale da Mancini. Quelli sono stati gli unici minuti in biancoceleste del portiere portoghese.
La Lazio ha speso una cifra importante per Luis Maximiano versando nelle casse del Granada circa 10 milioni di euro. Il calciatore a Formello lavora sodo sperando di strappare un’occasione a Sarri che ha confermato Provedel anche in Europa League. “Le mie scelte future non saranno in base al singolo errore“ aveva dichiarato il tecnico dopo la sfida col Bologna, parole che però cozzano con i fatti. Se il minutaggio non dovesse aumentare ecco allora che può prendere piede l’ipotesi prestito con Luis Maximiano in partenza alla ricerca di continuità e minuti sulle gambe. Su di lui ci sono gli occhi di alcuni club inglesi, portoghesi e spagnoli.