KIEV, KIEV - MARCH 15: Lucas Leiva of SS Lazio celebrates scoring the opening goal during UEFA Europa League Round of 16 match between Dynamo Kiev and Lazio at the on March 15, 2018 in Kiev, Ukraine. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)
ALL-IN COL PORTO
Lo Stadio Olimpico delle grandi occasioni per una gara che può valere la stagione. La Lazio di Maurizio Sarri si gioca la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League contro il Porto. Per eliminare i portoghesi, i biancocelesti devono vincere con due gol di scarto. Se – al novantesimo – dovesse essercene solo uno, si andrebbe ai supplementari. Gli ottavi mancano dalla stagione 2017/18, quando la squadra di Simone Inzaghi si confrontò con la Dinamo Kiev, superando gli ucraini nel doppio confronto con un 4-2 di aggregato. 2-2 nella gara d’andata (reti di Felipe Anderson e Immobile) e 0-2 al ritorno, con le marcature di Lucas Leiva e Stefan de Vrij. Reduci dalla spedizion di Kiev: Strakosha, Luiz Felipe, Marusic, Radu, Patric, Leiva, Luis Alberto e – ovviamente – Ciro Immobile.
LA DISFATTA AUSTRIACA
La campagna europea dei biancocelesti terminò alla soglia delle semifinali con la clamorosa sconfitta di Salisburgo: dopo la vittoria a Roma per 4-2, i biancocelesti fecero harakiri in Austria, in quei 5′ di follia in cui gettò al vento la qualificazione. Quattro anni dopo, con Sarri in panchina, la Lazio tenterà la rimonta contro l’ex Sergio Conceicao, per tornare protagonista nella competizione.
ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!
“Direi che si sta avvicinando una notte diversa dalle altre, c’è la sensazione che stavolta che lo stadio si possa riempire. Il coefficiente di difficoltà è molto alto, ma ci sono i presupposti per cercare una rimonta paziente, senza perdere l’equilibrio ancor di più con Immobile in campo. La Lazio deve giocare come ha fatto ad Oporto ed Udine, se riuscisse l’impresa si aprirebbe uno scenario molto divertente anche in questa competizione. Sarà importante il rientro di Immobile, vediamo come sarà gestito Acerbi. Spero di vedere la Lazio di Firenze, molto attenta, vietato avere l’atteggiamento di Milano per essere chiari. Serve una partita attenta, aggressiva e comunque di attacco. Zaccagni mancherà molto, ma il tridente con Cabrale, Immobile e Felipe non è male. Se si andasse sui 120′, poi, chiaro che sarebbe dura gestire Ciro e chi non è al meglio. Il Porto sarà al completo, sono abituati a colpire in contropiede, Conceiçao è molto attento a coprire il campo. Ricordiamo come hanno passato il turno in casa della Juventus in Champions…”
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘!
“Non ci sono molti dubbi di formazione. La novità di oggi riguarda Acerbi, c’è la possibilità che non venga convocato. Non perché ha ulteriori problemi, ma perché il percorso per ritrovare la condizione ancora non è compiuto. Oggi valuteranno se vale la pena portarlo in panchina o se si continuerà a lavorare atleticamente per tutta la settimana in ottica Napoli. Lui è un po’ indietro nei parametri, deve migliorare la condizione. E’ solo una questione di step stabiliti dai preparatori della Lazio. Detto questo, Sarri ed il suo staff sono soddisfatti del rendimento e della crescita Luiz Felipe-Patric. Anche per questo motivo non c’è necessità di forzare la mano con Acerbi”.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);
2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
Visita di controllo questa mattina per Manuel Lazzari, esterno della Lazio attualmente ai box per infortunio. Il giocatore stamani si è presentato presso la clinica Paideia per dei test in seguito alla lesione di secondo grado al flessore della coscia destra subita una settimana fa. In attesa dell’evolversi della situazione, resta complicato il recupero per il derby del 20 marzo, prima della sosta.
Foto Massimo Paolone/LaPresse
5 febbraio 2022 Firenze, Italia
sport calcio
Fiorentina vs Lazio - Campionato di calcio Serie A TIM 2021/2022 - stadio Artemio Franchi
Nella foto: Sergej Milinkovic-Savic (SS Lazio) esulta dopo aver realizzato il gol 0-1
Photo Massimo Paolone/LaPresse
February 5, 2022 Florence, Italy
sport soccer
Fiorentina vs Lazio - Italian Football Championship League A TIM 2021/2022 - Artemio Franchi stadium
In the pic: Sergej Milinkovic-Savic (SS Lazio) celebrates after scoring goal 0-1
In attesa di Milinkovic. Viste le assenze della Lazio nella gara con il Porto (su tutti Zaccagni e Pedro), sarà il serbo a doversi caricare la squadra sulle spalle. Sergej sta disputando una grande stagione (in campionato è già arrivato a 8 reti e altrettanti assist e punta alla doppia cifra in entrambe le statistiche). Eppure il numero 21 è ancora a secco in Europa League. Non solo in questa stagione. L’ultima rete di Milinkovic nelle competizioni internazionali risale a due anni e mezzo fa, quando, il 3 ottobre del 2019, la Lazio vinse 2-1 contro il Rennes. Giovedì, insomma, saranno ben 875 giorni dal suo ultimo acuto europeo. Ma la Lazio spera si sblocchi col Porto…
Al momento del sorteggio la Lazio era favorita per il passaggio del turno contro il Porto: i biancocelesti erano quotati a 1,82, contro l’1,94 dei portoghesi. Alla vigilia della gara d’andata, con l’improvvisa indisponibilità di Immobile, le cose sono cambiate: Lazio a 1,93, Porto a 1,92. Ora, dopo la gara d’andata, le quote sono cambiate ulteriormente: il passaggio del turno della squadra di Sarri si può giocare a 2,73, quello del Porto a 1,42. Solo Betis e Atalanta hanno una quota più bassa per il passaggio del turno (rispettivamente 1,13 e 1,15), segno che per i bookmakers le altre partite sono più in bilico rispetto a quella della Lazio.
FORMELLO – Buone notizie per Ciro Immobile: l’attaccante della Lazio domani tornerà ad allenarsi a Formello dopo una settimana esatta di stop. Non è certa la presenza in campo per la gara di ritorno dei playoff di Europa League contro il Porto, ma sicuramente ci proverà fino all’ultimo.
Complici le assenze di Zaccagni (squalificato) e Pedro (a rischio anche con il Napoli) ed il peso della posta in palio, la sensazione è che alla fine prevarrà la volontà del ragazzo di esserci dall’inizio. Con un solo allenamento sulle spalle, la condizione non sarà ottimale, sono pronti a subentrare dalla panchina Moro e Romero. Cabral è invece destinato a partite dall’inizio a prescindere da Immobile (così come Felipe).
L’altro dubbio riguarda l’opportunità di restituire subito una maglia da titolare ad Acerbi: oggi ha svolto l’intera sessione di lavoro con la squadra, anche l’esercitazione a campo ridotto a buoni ritmi. In caso di inserimento negli undici possibile panchina per Patric. In caso contrario si rivedrà dall’inizio con il Napoli. Con Lazzari out, ballottaggio per completare il quartetto difensivo tra Radu ed Hysaj.Non si è allenato Strakosha, le sue condizioni non dovrebbero preoccupare.
Lazio e Udinese sostengono UNHCR, l’Agenzia Onu per i Rifugiati, nel suo lavoro umanitario a beneficio degli sfollati e dei rifugiati afghani. Dopo che nella 26esima giornata di campionato tutta la Serie A ha deciso di sostenere la campagna dell’UNHCR “Emergenza Afghanistan: non lasciamoli soli”, i due club hanno deciso di offrire le loro maglie autografate che sono all’asta su CharityStars. Col ricavato saranno distribuiti alla popolazione generi di prima necessità come coperte, kit di isolamento termico per gli alloggi di emergenza, lampade solari.
Le iniziative di Lazio e Udinese seguono quelle di inizio campionato di Roma e Sampdoria. A queste squadre se ne aggiungeranno presto altre che hanno già risposto alla challenge lanciata da UNHCR per contrastare l’emergenza in atto in Afghanistan dove, soltanto nell’ultimo anno, oltre 700 mila persone hanno dovuto abbandonare le loro case; l’80% sono donne e bambini, che stanno pagando il prezzo più alto di questa emergenza. Al termine di 40 anni di conflitto, oggi il paese si trova ad un passo da una catastrofe umanitaria, stretto tra una gravissima crisi economica e un’insicurezza alimentare che colpisce 23 milioni di persone. Il rigido inverno afgano, con temperature che possono scendere fino a 25 gradi sottozero, ha aggravato un quadro già drammatico.
“Siamo lieti di riceve il sostegno dell’Udinese e della Lazio per questa grave emergenza che sta colpendo la popolazione afghana – dichiara Chiara Cardoletti, rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino – La situazione nel Paese resta critica: alla fine di un conflitto durato 40 anni, molte famiglie in questo momento sono in una condizione di povertà estrema e insicurezza alimentare, mentre il freddo invernale è un’ulteriore minaccia. Questa iniziativa dimostra ancora una volta quanto sia importante l’impegno del mondo dello sport: per affrontare efficacemente una crisi senza precedenti come quella afghana serve infatti il contributo di tutti”. L’appello a partecipare all’asta è rivolto ai tifosi e ai simpatizzanti di ciascuna squadra ma anche a chiunque voglia fare un gesto importante: per questo motivo tutti sono invitati a partecipare alle aste – questo il link www.charitystars.com/challenge4unhcr – per contribuire a combattere la grave emergenza afgana. L’iniziativa può essere sostenuta fino al 6 marzo anche donando al numero 45588: 2 euro inviando un SMS oppure 5 o 10 euro chiamando da telefono fisso. Corrieredellosport.it
ROME, ITALY - JANUARY 18: Luis Alberto of SS Lazio during the Coppa Italia match between SS Lazio and Udinese at Olimpico Stadium on January 18, 2022 in Rome, Italy. (Photo by Ivan Romano/Getty Images)
Stagioni a confronto, efficienza al top
I numeri a volte vanno interpretati e spesso sorprendono. Quelli di Luis Alberto, in tal senso, certamente stupiscono. Mettendo a confronto il suo rendimento – in questa stagione – con la scorsa, emergono delle sostanziali differenze che – però – non riducono affatto il suo impatto sulla squadra. Il ‘Mago’ la scorsa stagione ha giocato 40 partite (34 in Serie A, 6 in Champions League). Il bottino è di 9 gol e 4 assist complessivi: lo spagnolo ha partecipato quindi a 13 gol della Lazio. Ovviamente parliamo di un dato già cristallizzato, il prodotto finale della scorsa stagione.
CON SARRI
In quella attuale invece – considerando che mancano ancora 12 partite di Serie A, più una (come minimo) di Europa League – ha già partecipato a 11 gol della Lazio. Sono distribuiti diversamente però: 3 gol e 8 assist (di cui 1 in Europa League). Insomma, per certi versi il Luis Alberto di questa stagione sembra più simile a quello del 2019-20, che totalizzò 10 assist in più rispetto ai gol fatti (7-17). Nonostante un inizio farraginoso, la necessità di trovare un terreno comune con il nuovo tecnico e la difficoltà di affrontare un cambiamento, Luis Alberto sta invertendo la tendenza e i numeri – appunto – sono lì, a confermare il tutto.