Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, innesto in prospettiva per il centrocampo: offerta al CSKA per Boychev

La Lazio sta valutando un colpo in prospettiva: le ultime.

Ancora pochi giorni di mercato e la Lazio prova a chiudere colpi, anche pensando al futuro. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, la società sta valutando un altro innesto di prospettiva per il centrocampo. Si tratta del classe 2008 bulgaro Marto Boychev. La mezzala del CSKA Sofia – società con cui lo scorso novembre ha rinnovato il suo contratto fino a giugno 2028 – è seguita in Serie A anche da Torino, Genoa e Udinese, secondo i media bulgari il club biancoceleste avrebbe anche già formulato un’offerta ufficiale per portarlo a Roma in questa sessione di mercato.

In ogni caso, si legge, sebbene abbia nel curriculum oltre 40 presenze ufficiali (e un gol) da professionista con la maglia del CSKA, si tratterebbe di un innesto – almeno inizialmente – più per la Primavera che per la prima squadra guidata da Sarri.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Lotito ad un bivio: o lascia o cambia modo di fare calcio” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Se gioca Provstgaard venerdì, o Romagnoli va via o ha staccato la spina e il tecnico preferisce non schierarlo. Ora Lotito ha passato la palla al giocatore, così ha tutelato sia la società che l’allenatore, anche se il tecnico meno. Ma per come conosciamo Romagnoli, se rimarrà sarà il professionista di sempre, legato alla maglia. Ormai c’è poco da ricucire, questo non dipende più dalla sua permanenza o meno.

Mezzala destra? Serve capire cosa vuole fare il presidente, indipendentemente dal profilo da individuare. Occorre conoscere il progetto tecnico. Rimane difficile parlare di uomini da andare a prendere. A Fabbian, per esempio, ci si poteva arrivare. Per dare un segnale forte serve il Frattesi di turno. E comunque non basterebbe.

Le cose non vanno più bene, è evidente: o il presidente lascia, e questa forse è la decisione più giusta per tutti, oppure cambia modo di fare calcio. Siamo ad un punto di non ritorno”.

Categorie
CALCIOMERCATO RICONOSCIMENTI

Lazio, Romagnoli deluso: non si allena, out con il Genoa. L’Al-Saad non aspetta ancora per molto

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, l’affaire Romagnoli continua a tenere banco in casa Lazio. Dalla società non è arrivata alcuna comunicazione sul forfait del calciatore nell’allenamento del pomeriggio, alcuni parlavano di un affaticamento muscolare ma in realtà non si hanno notizie certe. Ciò che è certo è che Alessio è molto provato dalle ultime 48 ore. Ieri ha riparlato con Sarri, non ricevendo alcun segnale però rispetto alla volontà di Lotito: il patron vuole che sia il tecnico toscano a dare il via libera al difensore.

Il calciatore è deluso, amareggiato, si aspettava una comprensione maggiore da parte di società e allenatore. Tutto questo, a suo dire, non c’è stato. Il tempo è sempre meno, i qatarioti non possono e non vogliono più attendere, al punto che nei prossimi giorni un dirigente dell’Al-Sadd potrebbe arrivare a Roma e parlare direttamente con la dirigenza biancoceleste. Il rischio concreto è di aver comunque perso Romagnoli nonostante, al momento, sia ancora in rosa.

Per la sfida di venerdì contro il Genoa la sua assenza è più che scontata. Giocherà il danese Provstgaard in coppia con Gila, le tensioni di mercato non consentirebbero una gestione della gara serena e seria. Lo strappo tra il difensore e la società appare ormai insanabile.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, per la difesa spunta il nome di Martinez del Girona ma tra i club c’è ancora distanza

Ultimi giorni di mercato, la Lazio prova a chiudere un altro paio di colpi.

C’è più di un tassello scoperto e la priorità di Sarri resta la mezzala destra, vista la partenza di Guendouzi. Ad ogni modo la società prova a rinforzare anche altri reparti. Come riporta il Corriere dello Sport, per la difesa la società biancoceleste avrebbe formulato un’offerta per Arnau Martinez del Girona, già seguito anche in passato.

È un terzino destro spagnolo, classe 2003, che nella sua carriera, si legge, ha giocato anche da centrale e da mediano. Ha una clausola rescissoria da 14 milioni, la Lazio vorrebbe provare a spendere molto meno. Ci sarebbe distanza tra i due club, così come con il ragazzo, ma resta una pista da seguire in quest’ultima settimana, soprattutto se dovesse partire uno tra Nuno Tavares o Pellegrini.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Oddi: “Stadio vuoto un peccato, ma i tifosi hanno sempre ragione. Caso-Romagnoli? Situazione comica” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Se ci sono problemi con l’allenatore, il presidente deve esonerarlo. Chiarito questo, il Genoa viene da un risultato importantissimo, De Rossi sta facendo un grande lavoro. Incontriamo una squadra che sta bene, la Lazio deve sempre scendere in campo per vincere. Mi aspetto una bella partita, con un risultato positivo.

Lo stadio vuoto inciderà, questo potrebbe essere una libi in caso di ko. Bisogna che ognuno si prenda le sue responsabilità: il tifoso, se si comporta a modo, è quello che ha sempre ragione. Se non va allo stadio, ha le sue ragione. Bisognerebbe risolvere la situazione. Mi dà fastidio lo stadio vuoto ma, ripeto, ha sempre ragione il tifoso.

Romagnoli? Stiamo diventando una barzelletta nel calcio. E ci rimette solo la Lazio. Sicuramente lui si rimetterà a disposizione, nonostante la delusione”.

Categorie
CURIOSITA'

Gaffe della Lega Serie A: “Paolo Maldini” dall’Atalanta alla Lazio

Scivolone clamoroso della Lega Serie A che, nella sezione ufficiale dedicata ai trasferimenti, ha inserito un’operazione decisamente… fuori dal tempo. Tra i movimenti in entrata della Lazio è infatti comparso il nome di Paolo Maldini, indicato come trasferimento ufficiale dall’Atalanta al club biancoceleste.

Peccato che non si tratti dell’ex capitano e leggenda del Milan, ritiratosi dal calcio giocato nel lontano 2009, ma di Daniel Maldini, suo figlio, attualmente di proprietà dell’Atalanta e passato alla Lazio in prestito. Un errore di nome che non è passato inosservato e che ha immediatamente acceso l’ironia del web. Sui social, soprattutto tra i tifosi laziali, il lapsus è diventato virale nel giro di pochi minuti. Battute e commenti sarcastici hanno invaso i social prendendo di mira l’evidente gaffe istituzionale. “Va bene che è un po’ anziano, ma Paolo Maldini ci piace come possibile erede di Romagnoli”, ha scritto ironicamente un tifoso biancoceleste, riassumendo lo spirito generale della reazione online. La Lega Serie A ha poi corretto l’errore, sostituendo il nome con quello corretto, Daniel Maldini, ma il danno – almeno in termini di ironia – era ormai fatto.

Categorie
DICHIARAZIONI

UFFICIALE – Maldini è della Lazio: “È ora di far vedere le mie qualità, finalmente con l’amico Rovella”

Daniel Maldini è ufficialmente un giocatore della Lazio. A sancirlo il comunicato della società laziale che rende noto di “di aver acquisito a titolo temporaneo, con opzione e obbligo i diritti del contratto sportivo del calciatore” che si trasferisce così nella Capitale dall’Atalanta. “Le prime impressioni sono super positive, ho sentito subito l’affetto dei compagni e mi sembra già di conoscere tutti. Sono molto contento e non vedo l’ora di iniziare”, le prime parole di Maldini ai canali ufficiali del club.

“La Lazio è un passo importante per me, vengo da un periodo non semplicissimo, adesso è il momento giusto per far vedere le mie qualità e aiutare il più possibile la squadra – aggiunge Maldini -. Con mister Sarri abbiamo fatto una chiacchierata, vedremo nei prossimi giorni dove giocherò. La Lazio negli anni precedenti ha sempre lottato per qualcosa di importante e con ambizioni alte, ora arriva da un periodo un po’ più difficile ma sono sicuro che ci sono basi per costruire qualcosa di importante”.

Sul rapporto con il padre Paolo, leggenda del Milan e del calcio mondiale, il trequartista sottolinea come “mi aiuta nelle decisioni ma poi spetta sempre a me. Comunque è un supporto importante”. PLCe l’ho avuto al Milan e al Monza, mi sembrava giusto ripeterlo”. Mentre ai tifosi dice che “non vedo l’ora di iniziare e lottare per loro e per la squadra”. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Pancaro: “Lazio, va sempre peggio. Per anni un punto d’arrivo, ora i giocatori vogliono andar via” (AUDIO)

GIUSEPPE PANCARO in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Dall’esterno vedo una situazione della Lazio non bella. La sensazione è che peggiora sempre di più. Al momento, onestamente, non so come si possa risolvere tutto. Mi dispiace per la Lazio ed i suoi tifosi. Non vedo chiarezza nella comunicazione, molta confusione e chi ci rimettere è la Lazio tutta ed i propri tifosi. Tutto questo, sullo spogliatoio, pesa al cento per cento. I risultati sono anche figli di queste dinamiche esterne che creano malumori. Il fatto che si dica che molti giocatori vogliano andare via dalla Lazio conferma che non c’è un ambiente positivo.

Mi auguro che le cose possano cambiare, ma penso siamo arrivati ad un punto in cui lo strappo è irricucibile. E’ evidente che c’è la società da una parte e l’allenatore con la squadra da un’altra. Mi sembra evidente, anche se forse una mano possono darla i nuovi arrivati. Vengono con la mente sgombra, ma se poi il contesto è questo possoano fare poco. Manca entusiasmo, è evidente. Anche forse il fatto di non avere più niente da chiedere a questo campionato incide.

Romagnoli? Non penso si possa arrivare ad un punto in cui, nel caso in cui non dovesse restare, potrebbe far mancare pieno impegno, è un professionista serio. Il problema è che non dovrebbe succedere alla Lazio. E’ stata per anni un punto d’arrivo in cui i giocatori volevano venire. Cosa che ora non accade più, anzi vogliono andare via.

La Lazio ha una storia importante alle spalle, quando ti chiama sei contento. Poi, purtroppo, quando arrivi ci sono tante problematiche. Quelle di cui stiamo parlando da mesi che tolgono energie e non ti fanno esprimere al meglio. Taylor e Maldini sono giovani e spero possano portare entusiasmo”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “In democrazia c’è il diritto a dire basta. La comunità Lazio va rispettata, è una cosa seria” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Daytime Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Ho aderito all’iniziativa di Lazio-Genoa, venerdì non sarò allo stadio, andrò a Ponte Milvio per utilizzare democraticamente, pacificamente, con il giusto diritto alla polemica un diritto. Quello che distingue la Democrazia dagli altri regimi politici è la garanzia alle minoranza di esprimere il proprio pensiero. Io rivendico il diritto di parola, il diritto di polemica ancor di più perchè sono abbonato. Rivendico anche il diritto ad essere arrabbiato e sconfortato. Questa non è un auto-distruzione, ma è una situazione di cooping dissolving. E’ sempre il giorno della marmotta, è sempre un ritorno all’identico.

La sofferenza, intanto, va condivisa, ed il pubblico va rispettato. I tifosi della Lazio sono una comunità, è uno spirito di corpo, di appartenenza, di comunità. Come fai a non avere l’umiltà, la grazia, l’empatia per non capirlo dopo oltre 20 anni? Quale altra tifoseria in una situazione del genere avrebbe sottoscritto 20mila tessere? Ci sono 30 mila persone che hanno sottoscritto una petizione in cui si chiede qualcosa di assolutamente comprensibile. Fare un passo indietro.

I tifosi della Lazio hanno invitato ad astenersi per condividere uno stato di frustrazione, prostrazione, semi-depressivo. E tu fai un comunicato come quello della società? Dove è la minaccia contenuta nell’iniziativa? Che bisogno c’è di emettere un comunicato che come effetto ha fatto incavolare ancora di più? In democrazia ci sono i diritti delle minoranze, di contestare liberamente senza violenza. C’è il diritto di dire basta, io non voglio più trovarmi ad essere costretto a privarmi della Lazio per amore della Lazio. Non voglio più trovarmi dentro l’eterno ritorno all’identico o di fronte a telefonate che consentono a chi non è tifoso della Lazio di prendermi in giro. Le informazioni si tengono nella società, ci sono processi comunicativi, c’è la gestione della comunicazione. E’ una cosa seria”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gennari su Maldini: “Deve scrollarsi di dosso la sua confort zone. Roma o l’affossa o lo fa esplodere. Sul ruolo…” (AUDIO)

FABIO GENNARI (Tuttosport) in collegamento a ‘NMM’

“Daniel Maldini ha delle doti interessanti dal punto di vista tecnico, a Bergamo l’ho sempre visto giocare largo a sinistra come vice-Lookman, con tendenza ad accentrarsi. Ha fatto pochino rispetto a quello che ci si aspettava, ma va anche detto che che in questa stagione era uno dei sette lì davanti e la qualità della concorrenza era molto alta.

La Lazio porta a casa un giocatore interessante e ancora giovane. Può fare anche il falso nueve, un riferimento di manovra. La mezzala offensiva direi proprio di no. Lui gioca nel ruolo di Zaccagni. Ad uno come Sarri, secondo me, questo tipo di giocatore piace. L’operazione è molto giusta per l’Atalanta. Se la Lazio va in Europa incassa la cifra del riscatto, altrimenti fa in modo che si possa valorizzare.

Lui è uno che vede la porta, fa un po’ più fatica a raccordare il gioco rispetto a Zaccagni. Il fatto di essere sempre rimasto vicino ad una figura come quello del padre o del nonno l’ha condizionato. Deve riuscire a trovare una propria strada. Questo passaggio alla Lazio e l’arrivo a Roma è il suo primo vero distacco. Roma è un ambiente nettamente diverso e complicato rispetto a Bergamo. Non vedo mezze misure, o tira fuori definitivamente le sue qualità trovando la forza ed il carattere di venir fuori o una città come Roma l’affossa. Deve riuscire a scrollarsi di dosso il fatto di essere un Maldini. E’ una questione di fame? Se sei sempre cresciuto nella serenità e non hai mai avuto la necessità di conquistarti il pane non cresci del tutto. Ora si allonta da casa, esce dalla zona di confort, è il momento decisivo per lui”.