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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin guiderà il tridente contro il Napoli: l’attaccante vuole convincere Sarri

Vista l’imminente cessione di Castellanos e con Dia impegnato in Coppa d’Africa, Noslin è certo di un posto contro i partenopei.

Taty è pronto a lasciare Roma, Dia è in Coppa d’Africa: Noslin ripartirà titolare anche domenica, quando all’Olimpico arriverà il Napoli. La conferma in attacco, evidenzia il Corriere dello Sport, è quindi una diretta conseguenza delle ultime prove e delle notizie di mercato. Noslin guiderà il tridente della Lazio contro il Napoli. Il nuovo ballottaggio offensivo verrà risolto dall’operazione in uscita che vede coinvolto Castellanos, destinato al West Ham. Toccherà all’olandese come già successo a Udine nell’ultima gara dell’anno solare. Era stata la prima con l’ex Verona schierato dal primo minuto. Gli ingressi convincenti nelle partite precedenti, soprattutto quello decisivo nella trasferta al Tardini, avevano spinto Sarri a concedergli una chance sabato.

Dopodomani, conclude il quotidiano, la decisione verrà ribadita a causa della trattativa con il Taty protagonista: l’argentino non sarà nemmeno convocato per il big match del 4 gennaio. Noslin sicuro centravanti, quindi, autore finora di 2 gol in campionato: dovrà garantire lui le reti vista pure l’assenza di Dia, ora impegnato in Coppa d’Africa con il Senegal.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, cercasi terzino sinistro: Pedraza nel mirino dei biancocelesti

Capitolo terzini, la Lazio cerca giocatori in vista della possibile cessione di Tavares.

La partenza di Tavares, all’Atletico per Raspadori o all’Al-Ittihad che lo corteggia da giorni, apre all’arrivo di un terzino sinistro. Come riporta il Corriere dello Sport, la Lazio è su due tavoli: con Martin del Genoa, in scadenza a giugno, c’è Alfonso Pedraza del Villarreal. Ha 29 anni, è mancino, anche lui si libera tra sei mesi. Fabiani prova a prenderlo subito con un piccolo indennizzo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tutto sulla mezzala Loftus-Cheek resta il sogno, poi Samardzic e Ilic. Belahyane possibile pedina di scambio

Servono rinforzi a centrocampo: la situazione.

Sarri va accontentato con giocatori graditi. Come riporta il Corriere dello SPort, sognava Loftus-Cheek da mezzala, blindato dal Milan anche se in scadenza nel 2027, ingaggio alla Raspadori (quasi 4 milioni). Si accontenterebbe di Samardzic o Ilic. L’Atalanta ha aperto alla cessione del primo, lo stesso Samardzic vuole cambiare aria, ma serve un’offerta congrua. Il sondaggio c’è stato prima di Capodanno. L’Atalanta non accetta Belahyane in contropartita, la Lazio sta provando a inserirlo in varie operazioni. Al diesse D’Amico piaceva Dele-Bashiru prima dell’arrivo alla Lazio, le valutazioni con Samardzic sono diverse. Non è contemplabile l’opzione Guendouzi, gradito alla Dea, non può essere una contropartita. Per Samardzic in estate erano state rifiutate off erte da 20 milioni, si era mosso il Marsiglia.


A proposito di Belahyane, si legge, uno scambio è stato intavolato con il Torino per provare a prendere Ilic. Lotito e i granata un anno fa di questi tempi battagliavano per Casadei, vicino ai biancocelesti, soffiato all’ultimo. Un anno dopo le due società hanno parlato di un’eventuale permuta tra giocatori fuori forma, fuori contesto o fuori dai giochi.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, l’operazione-Taty accontenta tutti. E su Raspadori…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Raspadori per me è un giocatore che determina poco; a gara in corsa può incidere, nell’area avversaria è bravo. Può essere la ciligina sulla torta in una torta già pronta, già ‘buona’.

Operazione Castellanos? Secondo me sono tutti contenti: società, allenatore, giocatore e buona parte di pubblico che non lo vedeva protagonista nel futuro. Per me era un buon giocatore per il contesto. Un voto? 7 quando giocava con continuità, 5 quando era fermo per infortuni quindi facendo la media dare un 6 alla sua esperienza in biancoceleste.

Ora è importante non andare a prendere tanto per prendere. Sarà Insigne il finto nove o sarà un sostituto di Zaccagni? Servono un centrocampista e poi un attaccante con certe caratteristiche, a meno che nell’idea di Sarri non ci sia l’idea di alternare Insigne, Noslin e Dia”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Taty finanzia il mercato: priorità mezzala, tentativo per Loftus-Cheek

La Lazio ha ceduto Castellanos al West Ham, adesso si dedicherà alle operazioni in entrata. Snodo cruciale sarà la mezzala, al primo posto della lista c’è Loftus-Cheek e ci sono stati contatti anche nelle ultime ore. Il Milan non lo considera incedibile anche se molto probabilmente il centrocampista inglese sarà titolare domani a Cagliari, c’è qualche rapporto da chiarire tra i club , ma di sicuro la Lazio ci proverà. C’è apertura di Loftus-Cheek che ha un grande rapporto con Sarri fin dai tempi del Chelsea, il club biancoceleste è disposto a investire sul cartellino. In lista resta Samardzic, che non è una mezzala classica come Loftus, e anche Ilic. In quest’ultimo caso registriamo il forte interesse del Torino per Belahyane, a prescindere da un eventuale scambio. Da Alfredopedulla.com

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RADIOSEI

Insieme più forti: felice 2026 da Radiosei!

Cari amici ascoltatori, ringraziandovi per aver trascorso con noi il 2025, vogliamo farvi i nostri migliori auguri per un grande 2026! Che siano gioie o dolori, la certezza che ci rende più forti è che lo vivremo ancora insieme, come una grande comunità. Da parte nostra ci sarà sempre il massimo impegno per raccontarvi la Lazio in ogni sua sfumatura, senza dimenticare il dono del sorriso. Fra passato e presente, con uno sguardo al futuro. Che sia quindi un anno pieno di soddisfazioni e di successi da poter condividere sulle nostre frequenze. L’Editore Franco Nicolanti, la Direttrice Artistica Lucilla Nicolanti e tutto lo staff di Radiosei, vi augurano un felice anno nuovo!

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato, Mattei: “Ci sarà una volta in 22 anni che si parlerà con chiarezza e sincerità ai tifosi della Lazio?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Metterei in parallelo quello che abbiamo ascoltato ieri sul gol di Davis e quello che abbiamo sentito sul mancato rigore al Genoa: sono sconcertato da cosa si dicono Var e arbitro. Non so cosa giudicare e cosa pensare; vedo incertezza, approssimazione ed errori che in campo possono starci, ma poi davanti alle immagini si dicono cose inverosimili.

In questo dialogo, quello di Udine, vedo incertezza, confusione, incapacità e mancanza di personalità: viene detto di tutto, sembra che la decisione venga presa a ‘pari e dispari’. Di fronte a tanta incertezza, o incapacità, io avrei detto a Colombo di rivedere l’azione e decidere. Quello che abbiamo ascoltato è avvilente, perché ti fa capire lo scarso livello tecnico attuale.

Mercato? Il presidente diceva che il blocco ha creato un danno, che non ha problemi di soldi ed era pronto ad accontentare Sarri, che a differenza di altri club non ha problemi di bilancio: stamattina leggo che prima di acquistare deve vendere, ma non c’era la fila per i giocatori della Lazio? Questa fila non mi sembra che ci sia. Ci sarà una volta in 22 anni che si parlerà con chiarezza e sincerità ai tifosi della Lazio? Si verifica sempre il contrario di ciò che dice il presidente.

Insigne poteva allenarsi, ma lo vuole Sarri. Lo vuole anche Fabiani? Non credo. I problemi se li stanno creando loro, con visioni diverse tra allenatore e ds”.

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ARBITRI RASSEGNA STAMPA

Caos arbitri, tre big si dissociano da Lotito: la situazione

La PEC inviata da Claudio Lotito alla Lega Serie A ha avuto l’effetto di dividere l’opinione pubblica e il mondo del calcio: i presidenti di JuventusMilan e Inter ne prendono le distanze. 

Restano oscuri gli intenti della dirigenza biancoceleste quando ha deciso di inviare la PEC alla Lega Serie A. Da un lato, si chiedeva di fare luce su casi contrari alla Lazio tanto ricorrenti da non essere più ascrivibili alla casualità; dall’altro, si prendeva le distanza da ogni teoria del complotto. Nel frattempo, la lettera inviata ha fatto un gran rumore e ha avuto l’effetto di dividere le società di Serie A, specie in relazione allo specifico punto in cui si parlava di una preoccupazione relativa alla regolarità del campionato “non isolata e che riguarda altri club del massimo campionato”. Come sottolineato da Il Messaggero, proprio a riguardo di questo specifico passaggio sono arrivati messaggi da parte di Scaroni, Marotta e Chiellini, con cui hanno dichiarato che le rispettive squadre da loro rappresentate si dissociano dal contenuto della lettera di Lotito.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il mercato della Lazio non parte bene, ma credo un paio di colpi si faranno. Mistero Insigne, priorità alla mezzala” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Raspadori la Roma lo vuole già da tempo e lo vorrebbe in campo alla prossima di campionato. Sarri non sarà contento, l’ex Napoli per lui era il primo obiettivo. Questo mercato non parte bene. Io molto pragmaticamente oggi non ho scritto di mercato. La buona notizia è Nicolò Rovella che sta per tornare, può essere lui intanto il rinforzo. Io credo che due cose la Lazio le farà, ma non credo che i nomi saranno questi. La Lazio sta lavorando su due profili che vanno poi scoperti. Bisogna capire la situazione Insigne. Non è una priorità per Sarri ma il mister conta di averlo in rosa. Lui ha un accordo con Lotito, vedremo. Per quanto riguarda il centrocampo non so se si riuscirà ad arrivare a profili come quello di Samardzic.

Non credo arriveranno acquisti i primi di gennaio. Ero convito che questa settimana Insigne si sarebbe già allenato a Formello. Fabiani pensa che siano più funzionali altri giocatori. Lotito lo ha promesso a Sarri e al calciatore stesso. Questo è un bel mistero. Il ds preferirebbe Daniel Maldini, anche perché con l’Atalanta c’è una buona sinergia. Sarri ha dichiarato che Insigne non è una priorità, come può essere invece la mezzala. Samardzic può dare qualità e garantire assist e gol, cosa che al momento in rosa non c’è”.

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Lazio, Sarri vuole tre rinforzi veri. Lotito ribadisce: priorità alle cessioni. I nomi in ballo

Il mercato si sta per aprire e la Lazio studia le mosse.

Il tecnico è stato chiaro: occorrono rinforzi, non basta non indebolire la rosa. A gennaio la Lazio potrà operare sul mercato ma, come riporta Il Messaggero, tra il rapporto del costo del lavoro allargato che si abbasserà al 70% e gli introiti scarsi tra l’assenza in Europa e lo sponsor mancante, il club biancoceleste sarà comunque legato alle uscite a gennaio. Concetto che Lotito da Cortina ha appena ribadito a Fabiani. Mentre il ds è in cerca di occasioni in entrata, il patron frena, spostando la priorità sulle cessioni.

Sarri, si legge, scalpita per insistere sulle necessità di una rosa lontana dal suo credo, a partire dalla poca qualità. A centrocampo manca chi inventa la giocata, per questo il Comandante è pronto a tenere il punto su Samardzic nonostante il pressing di Fiorentina e Napoli. Lì in mezzo Mau riabbraccerebbe volentieri anche Loftus-Cheek, ma l’ingaggio alto non è sicuramente di aiuto. Per Fabbian il Bologna spara alto, mentre piace sempre Ilic, anche se viene considerato più regista che mezzala. Fabiani dal canto suo sta sondando il terreno per altre vie come Brescianini, di cui si è parlato nel recente incontro con Riso a Formello, ma in realtà è solo per prendere tempo in attesa delle cessioni, da chiudere presto nella speranza del ds.

In primis, conclude il quotidiano, c’è Nuno Tavares, sul taccuino dell’Al-Ittihad di Conceição e per cui la Lazio parte da una valutazione di almeno 15 milioni di euro visto il 35% da girare all’Arsenal. Sarri lo sostituirebbe con Martín, anche se la società ha messo gli occhi su un altro profilo che si libererà a giugno come Netz del Borussia Mönchengladbach. C’è poi il capitolo attacco. La Lazio ascolterà offerte per Castellanos. Flamengo, West Ham e per ultimo il Leeds sono alla finestra. Per il sostituto Sarri dopo Lucca ha declinato anche Piccoli e Pinamonti poiché vuole un profilo alla Raspadori (vicino alla Roma). Chissà se almeno col pupillo Insigne verrà accontentato, anche se Fabiani insiste maggiormente per Maldini.