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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con la Juve vale doppio. Stop Lazzari, oggi gli esami ma spero almeno nel derby” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“C’è grande curiosità per l’esordio di domani di Tudor contro la Juventus. Gli allenamenti ci hanno un po’ spiazzato, sono state fatte tante prove. Peccato per il problema al polpaccio di Lazzari, giocatore perfetto per il 3-4-2-1 del nuovo allenatore. Oggi farà accertamenti strumentali, speriamo di poterlo avere per il derby del 6 aprile. Me lo danno in dubbio per domani, è previsto anche un provino a poche ore dalla gara, ma sinceramente ho seri dubbi sul fatto che possa esserci contro la Juventus. Tra l’altro di problemi al polpaccio nel recente passato ne ha avuti. Soffre un po’ in quella zona, vedremo come andranno gli esami.

Per quanto riguarda la Juventus, continuo a pensare che Motta sia il preferito per la successione di Allegri. Per la gara di domani l’incognita riguarda l’adattamento alle nuove richieste di Tudor, la risposta dei giocatori. Non mi fido della crisi della Juventus, saranno gare molto complicate queste con i bianconeri. Domani è una prova generale molto importante per appliccare per la prima volta i meccanismi. Sarà importante per Tudor, è una gara che ha una doppia valenza. Per il campionato e per la prospettiva tattica della squadra in vista della Coppa Italia”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Battere l’Udinese ad ogni costo. Ora abbiamo due obiettivi…”

Intervenuto nel match program di Lazio-Udinese, Manuel Lazzari, ha rilasciato una breve intervista:

ELIMINAZIONE CHAMPIONS- «Il nostro percorso europeo è stato molto positivo, abbiamo centrato gli ottavi di finale dove purtroppo siamo stati sorteggiati contro una delle squadre più forti in Europa come il Bayern Monaco. La gara di andata ce la siamo giocata al meglio delle nostre possibilità. C’è invece un pò di rammarico per quello di ritorno. Spero comunque che questa avventura ci lasci positività in vista del finale di stagione»

CAMPIONATO– «Ora abbiamo due obiettivi: risalire in campionato e giocarci fino in fondo la Coppa Italia. La nostra classifica non è bella, per questo sappiamo che la gara di lunedì va vinta in ogni modo. Dovremo farci trovare pronti»

SFIDA– «I bianconeri c’entrano poco con la posizione che occupano attualmente in classifica perchè il loro valore è diverso. Hanno calciatori tecnici e fisici. Sono sempre difficili da battare, per questo mi aspetto una gara ostica come quella di andata. Servirà tanta intensità, senza concedere pericolose ripartenze. Sarà fondamentale mantenere la tranquillità, fare il nostro gioco e portare a casa i tre punti.»

200 PRESENZE– «Per me è un sogno e un orgoglio aver collezionato cosi tante gare con una squadra come la Lazio, soprattutto se penso da dove sono partito a quando giocavo in Serie D. Spero di poter aiutare la squadra in ogni modo e raggiungere 200 il prima possibile.»

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FORMELLO

FORMELLO – Testa a testa Immobile-Taty. Gli ultimi nodi a centrocampo.

A poco più di 24 ore dal fischio di inizio per Atalanta-Lazio, ultimi dubbi da sciogliere per Sarri, fra cui il ballottaggio Immobile – Castellanos. Il nodo in attacco sembrerebbe in queste ore essere il più delicato nella testa dell’allenatore toscano. Immobile torna da una squalifica e sembrerebbe avere voglia di addentare il campo, dall’altro lato però un Taty che, nelle poche occasioni avute, contro il Napoli si è riscoperto pezzo importante della scacchiera biancoceleste. Il nodo verrà sciolto definitivamente nelle ultime ore, ma per ora Atalanta – Lazio vede Immobile in leggerissimo vantaggio per una maglia dal primo minuto rispetto a Castellanos.

Sugli esterni, ad accompagnare la punta non sembrano esserci dubbi: con Zaccagni ancora fuori le scelte di Sarri ricadono ancora su Felipe Anderson e Isaksen. Flebili, invece, le possibilità di vedere spazio dall’inizio per Pedro, in calo di forma negli ultimi impegni e probabilmente visto dal tecnico come una scelta non ottimale per Bergamo. A centrocampo Rovella dovrebbe stringere i denti e trovare una maglia da titolare affiancato Guendouzi. Da valutare però ancora la situazione legata al ballottaggio fra Luis Alberto e Vecino, con le quotazioni del secondo in rialzo. Dietro, la linea difensiva dovrebbe essere formata da Marusic e Lazzari, che vince il ballottaggio con Pellegrini sulle fasce. Coppia di centrali invece impostata sul duo Gila-Romagnoli.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano ” Atalanta indemoniata, Taty può essere l’arma in più sulle verticalizzazioni ” (AUDIO)

“Per Atalanta-Lazio Taty può essere importante, serve aggredire e accettare il duello” Bruno Giordano a ‘NMM’

“L’Atalanta mi sta sorprendendo, ha stracciato l’Udinese e l’ultima mezz’ora Gasperini si è anche arrabbiato perchè facevano solo possesso palla. Mancandogli Lookman e Koopmeiners sono ugualmente una squadra in salute, sanno che si giocano tanto e faranno tutto per batterci. La prima type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea quando scenderemo in campo è di andare in battaglia, se non ci metti furore diventa difficilissimo uscire indenni da Bergamo. Prima devi vincere i duelli individuali, poi puoi giocartela sull’inventiva e sulla qualità. Mentalmente devi essere preparato al duello, se vai lì pensando di fare una partita tattica, è sbagliato. La tecnica deve esserci sempre, non è una partita da Lazzari o Pellegrini, va messo uno come Marusic perchè loro sono portati molto a spingere sulle fasce. Hanno Ruggieri e Holm che giocano in modo molto propositivo e sono in ottima condizione fisica, devi dare equilibrio. Sarà una partita da ritmi alti, quindi avranno il loro peso anche i cambi: mentalmente devi andare lì sapendo che ci saranno tanti duelli individuali.

Loro possono soffrire, ma devi fare le cose bene e sbagliare pochi passaggi. Meno sbagli e, con loro, più hai possibilità di fare risultato. Taty può essere un’arma con le spizzate e prendendo le verticalizzazioni aprendo sulle fasce con Felipe. Ecco, uno come lui più bravo ad offendere che difendere deve fare una buona partita di qualità. Devi essere veloce, giocare 1-2 tocchi come preferisce Sarri: sarebbe perfetto per questa partita come successo l’anno scorso.”

Tutte le ultime su Atalanta-Lazio le trovi su RadioseiLazio, FM 98.100

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Con il Napoli tanto dribbling e uno fra Lazzari e Pellegrini” (AUDIO)

“Con il Napoli tanto dribbling e uno fra Lazzari e Pellegrini”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’…

“Mi aspetto un Napoli che non aggredisce, servono i giocatori giusti e in questa partita non li hanno. C’è un centravanti squalificato, lì davanti hanno poca roba: Raspadori è un ottimo giocatore ma non una punta centrale, farà una partita d’attesa cercando di fare la partita che ha fatto contro l’Inter. Noi dobbiamo assolutamente vincere, sarebbe importante perchè il Napoli rimane dietro e ritorniamo a quel periodo delle cinque vittorie consecutive. In Supercoppa abbiamo perso 3-0 facendo una prestazione vergognosa, mi aspetto dalla Lazio una prestazione da Lazio, che se non vinco ci ho provato in ogni modo, mi ha detto male, faccio una buona prestazione e poi ben venga quello che è. Io mi aspetto sempre una prestazione importante, poi se si perde pazienza vuol dire che gli altri sono stati più bravi.

La situazione sugli esterni

Per quanto riguarda gli esterni, la nostra forza è stata avere quattro esterni che hanno sempre dato il cambio di passo. Ora si ricerca sempre possesso e uomo in più, andare in dribbling non è facile ma se ci riesci sulle fasce crei sempre l’uomo in più. Gli esterni lo scorso anno hanno fatto un grande campionato, e questo si vede anche nei giocatori che vuole prendere la Lazio, tutti esterni d’attacco. Credo che Pedro possa fare la restante metà di campionato, ma quest’anno gli esterni non stanno dando come lo scorso. L’anno scorso la forza nostra è stata proprio questa, mentre ora abbiamo qualche problemino: se trovi un giocatore che salta l’uomo e fa superiorità numerica va bene. In questa metà campionato che manca bisogna fare il massimo per arrivare almeno quarti, una svolta ci vuole. Cambiaghi è un giocatore che mi piace, un buon giocatore però da noi se dovessero stare bene tutti è una rosa competitiva.


Se scendiamo in campo con due punte esterne, è più giusto avere un giocatore come Marusic o Lazzari che può far meglio dietro: non possiamo aggredire una squadra in questa maniera. Loro proveranno a essere forti in zona difensiva, ma bisogna fare attenzione a Raspadori. Mancano dei giocatori più forti ma se andiamo alla carica forse esageriamo”

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche, due turni a Lazzari: arrivederci al 2024

Il Giudice Sportivo di Serie A ha reso note le decisioni in merito alla 16^ giornata di campionato. Sono due le giornate di squalifica per Manuel Lazzarri della Lazio (per avere, al 42° del secondo tempo, contestando l’operato arbitrale, rivolto platealmente un’espressione irriguardosa al Direttore di gara; successivamente mentre usciva dal terreno di giuoco indirizzava un ironico applauso agli Ufficiali di gara; quest’ultima infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale), mentre sono tre i calciatori fermati per un turno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazzari, “vaffa” pesante: torna nel 2024. Ora tocca a a Pellegrini

Per Lazzari arrivederci al 2024. Il vaffa a Maresca e il rosso gli costeranno caro: 2 giornate di stop (con le attenuanti perché il nuovo regolamento ne prevede 4) contro Empoli e Frosinone per il terzino più in forma del momento. Il giudice sportivo Mastrandrea ha già letto il referto, oggi emetterà il dispositivo. Sarri potrebbe rilanciare Luca Pellegrini, alternando Hysaj (unico assente giustificato alla cena) e Marusic sul lato opposto. Parziale giustificazione del pasticcio combinato su Lautaro, il montenegrino si sta curando ancora l’occhio, dallo scontro con Ngonge a Verona non vede benissimo. Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

E Sarri perde il suo miglior terzino: Lazzari rischia più di una giornata

L’espulsione di Manuel Lazzari arrivata ieri nel finale di Lazio-Inter per una protesta ritenuta veemente dall’arbitro Maresca potrebbe lasciare strascichi in casa biancoceleste. Il terzino rischia più di una giornata di squalifica e quindi di saltare non solo la sfida di venerdì 22 dicembre contro l’Empoli. Palla al Giudice sportivo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si riflette sui terzini. Con l’Inter ancora out Romagnoli

Anche sui terzini riflessioni in corso. Valeri si offre da un anno, ma la Lazio lo valuta solo per giugno a zero, e per girarlo in prestito. Marusic e Hysaj sono stati un disastro con l’Atletico. Almeno Lazzari rimane l’uomo più in forma del momento: tornerà titolare contro l’Inter domenica sera all’Olimpico, ma è forte l’allarme in difesa con Romagnoli out e Patric ancora in dubbio per i sintomi influenzali (ieri non si è allenato in gruppo). Oggi riposo, ma in caso di forfait, straordinari per Casale e Gila contro l’attacco nerazzurro, il più forte del campionato. La legge del contrappasso. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Atletico M. – Lazio, Lazzari: “Campionato ancora aperto, a noi manca solo chiudere le partite. Sarri mi ha cambiato completamente” (AUDIO)

Manuel Lazzari in conferenza

Manuel Lazzari in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League: “È un grande allenatore. Prima ero un quinto di centrocampo, ora sono cambiato completamente. Questo lo devo al mister, ora come squadra facciamo tanto possesso palla. Dal suo arrivo ha cambiato tante cose. Dobbiamo ringraziarlo per il secondo posto dello scorso anno e per il passaggio dei gironi di quest’anno. Griezmann? Abbiamo studiato bene l’Atletico. Lui è un fenomeno, gioca ovunque, però non dobbiamo concentrarci solo su di lui. Hanno tanti giocatori che possono risolvere la partita da soli. Dobbiamo cercare di rimanere in partita il più possibile. Sicuramente come ha detto il mister rispetto all’anno scorso mancano le occasioni, i tiri in porta e la finalizzazione. Dobbiamo lavorarci di più, soprattutto sulla catena di destra abbiamo perso un giocatore fondamenta come Milinkovic. Guendouzi si sta inserendo piano piano, il feeling aumenta di partita in partita. Manca solo una cosa, chiudere le partite. Anche a Verona, aver pareggiato quella partita, se ci penso sembra una cosa incredibile. Loro hanno pareggiato senza aver tirato in porta. Avevamo creato altre 5 o 6 occasioni per chiuderla. Secondo me manca solo questo. A livello di palleggio e velocità di gioco siamo meglio dell’anno scorso. Sono tre anni che lavoro con il mister, siamo andati un po’ a periodi. Cambiare ruolo ci vuole tanto lavoro, non è stato assolutamente facile. Quest’anno mi sento molto meglio, più a mio agio. Ora penso molto più a difendere prima che attaccare, mi concentro più sulla fase difensiva. In allenamento vado sempre a mille all’ora. Arrivo dieci volte sul fondo e azzecco due cross, ma non è facile dopo centro metri di campo arrivare ludici per fare assist”.

“È normale che spero di giocare, così come ogni giocatore. Accetto la scelta del mister, non ha nessuna importanza. L’importante è che la Lazio giochi una buona partita e che se la giochi fino all’ultimo minuto. Tanta gente è focalizzata sul secondo posto dell’anno scorso. Quindi si guarda al posizionamento di quest’anno e si guarda a oggi che siamo un po’ indietro. Ma è ancora tutto aperto, siamo a soli quattro punti dal quarto posto. Non è tutto da buttare, andiamo avanti a testa alta e pensiamo solo alla partita di domani. Sarebbe una spinta davvero grande, qui vincono davvero in pochi. Sappiamo che è una partita davvero complicata, stiamo parlando di una squadra molto forte tecnicamente e fisicamente. Ma se siamo arrivati qui è perché siamo forti anche noi”.