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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, come continuare a scavare dopo aver raggiunto il fondo. Cairo? Posso parlarne solo male…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Onestamente io e Papadopulo ci siamo trovati male a Torino, non posso che parlare in modo negativo della gestione Cairo. Siamo sempre lì, chi era al comando non era uno sportivo di quelli veri. Questo a prescindere dall’esonero, ma la mia sensazione è stata negativa. Il Torino ha una storia bella e tragica, ricorda un po’ la nostra e dovrebbe meritatare ambizioni che vanno oltre la metà della classifica. Sulla gara di domenica mi aspetto e vorrei che la Lazio vincesse. Loro stanno messi male, potrebbero subito un colpo ancora più pesante. Il cambio di allenatore può portarli anche ad una reazione, ma continuo a pensare che la Lazio sia superiore.

La Lazio è partita con il migliore tecnico che la società potesse prendere. E’ stata una mossa buona da parte del club, con Sarri ha che accettato nonostante le condizioni. Nel caos, poi, è finito anche lui. Alla resa dei conti, credo che pensando a tutto quello che è successo, squadra e tecnico stiano facendo il campionato che dovevano fare. Siamo arrivati ad un punto in cui non ci sono neanche più i tifosi e questo è molto grave. Significa aver continuato a scavare dopo aver toccato il fondo. Nella storia della Lazio ci sono stati dei momenti bruttissimi, ma non è possibile accettare questa condizione. Bisogna cercare di recuperarli, qualcosa si deve fare per riavvicinarli. Non è possibile andare avanti così”.

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TIFOSI

Lazio, continua la protesta contro Lotito e si allarga alla politica: manifesti contro il presidente – FOTO

La spaccatura tra i tifosi e la società è sempre più netta: Roma si riempi di manifesti contro il patron biancoceleste.

 “Finchè c’è Lotito non avrete il nostro voto!”, questo il messaggio che appare sui manifesti affissi in giro per la Capitale. Oltre al logo di Forza Italia sbarrato, anche la scritta.

Il malcontento dei tifosi laziali si evince quindi anche attraversando le strade di Roma. Prima l’assenza allo stadio, ora un ulteriore gesto che dimostra come i rapporti siano ormai inesistenti. Prosegue senza sosta la contestazione dei tifosi laziali contro la società biancoceleste, in particolare contro il presidente Claudio Lotito.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “I manifesti contro Lotito? Per troppo tempo non sono state mantenute le promesse fatte” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La società ha capito di essere in estrema difficoltà e di non avere armi: è come se fosse in montagna e cercasse di fermare una valanga allargando le braccia.

I manifesti sono stati messi anche fuori Roma, pure presso la sede di Forza Italia a Ladispoli. Per troppo tempo sono state fatte promesse poi non mantenute, ormai la gente non ci crede più.

Quello che accadrà in semifinale, con lo stadio vuoto, non farà contenta neanche la tv. La cornice è fondamentale.

Nell’Atalanta Maldini non sapevano quando farlo giocare, qui è diventato il volto della speranza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Tavola rotonda con i tifosi? Servono capacità di relazionarsi e risultati…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il passaggio del turno dell’Atalanta in Champions non credo possa impattare sulla Coppa Italia, non penso che daranno priorità ad altro. Chiaro è che, guardando il calendario, avranno un dispendio di energie clamoroso in queste settimane. In ottica scelte per la semifinale, Zaccagni sicuramente mercoledì al 100% non sarà, così come Gila; Basic non gioca dalla sfida contro al Juventus. Comunque ci saranno tutte e tre nella formazione titolare, anche se è difficile sapere quanti minuti hanno.

L’idea di Fabiani era quella di convocare una tavola rotonda dove includere anche i tifosi, si è parlato del 30 marzo ma mi è stata smentita questa data. C’è un po’ di confusione anche in questo. Noi abbiamo provato a consigliare l’ingresso in società di figure più empatiche. All’epoca Lotito prese Diaconale e Peruzzi. Serve chi sa relazionarsi con il tifoso ed il pubblico, e poi i risultati. Negli anni tanti hanno suggerito al presidente questo tipo di figure”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinnovi e ‘costo del lavoro allargato’: Lotito tergiversa, a marzo nuova fotografia dei conti. E Romagnoli non aspetta più…

La società giurava che si sarebbe occupata dei rinnovi dopo febbraio.

Da Cancellieri a tutti gli altri, il capitolo rinnovi va affrontato in casa Lazio. L’ala romana, riporta Il Messaggero, ha sperato invano nell’assalto del Brentford, ora si è svalutato e ha pure il contratto biancoceleste in scadenza fra un anno e mezzo. La società giurava che si sarebbe occupata dei rinnovi, dopo febbraio. Al momento Marusic è l’unico ad aver firmato. C’è chi non aspetta nemmeno più una chiamata, chi (vedi Romagnoli) ha solo rimandato l’addio a giugno. Lotito tergiversa perché, conclude il quotidiano, gli stipendi incidono sul “costo del lavoro allargato” e la fotografia di marzo dovrà rientrare nel 70% per non incorrere in nuovi blocchi di mercato nel futuro.

Ormai da luglio Sarri deve inventare soluzioni e ridare motivazioni a una squadra tormentata, e senza più nessun aiuto. I tifosi non ci saranno di nuovo né in Piemonte (trasferta vietata) né all’Olimpico con l’Atalanta, per la protesta a oltranza contro la gestione di Lotito. Non c’è più apertura al confronto da parte dei gruppi organizzati, nemmeno in un eventuale tavolo di fine marzo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il compromesso con i tifosi: Lotito studia gli Stati Generali

Sono al vaglio tre diverse location capienti per coinvolgere diverse componenti-tifosi.

Prove di Stati Generali della Lazio, riporta Il Messaggero. Un compromesso storico con il tifo organizzato nel momento della più dura contestazione di sempre a Lotito (nemmeno duemila abbonati su 29mila hanno riscattato i biglietti per la semifinale del 4 marzo). Il ds Fabiani aveva lanciato l’idea di una tavola rotonda. Eorac’è un appuntamento-data da confermare: 30 marzo – in cui la società vorrebbe illustrare il suo piano quinquennale di rilancio in un confronto allargato. Sono al vaglio tre diverse location capienti per coinvolgere diverse componenti-tifosi, giornalisti, addetti ai lavori, mondo accademico- in un momento pubblico.

L’annuncio era arrivato dal responsabile della comunicazione, Emanuele Floridi, nel giorno della presentazione del Flaminio. Nel comunicato del giorno dopo, in cui annunciavano un altro sciopero, i gruppi organizzati avevano denunciato proprio di non essere stati consultati né invitati a Formello per il progetto del nuovo stadio.

Stavolta, si legge, il club vorrebbe coinvolgerli ma, per non venir meno alle regole Figc, il tutto dovrà essere organizzato dallo Slo Claudio Pinci in un contesto ben definito. È un modo per provare a placare il malcontento, in un frangente in cui soffia forte il tam tam mediatico su presunti interessi di magnati e offerte di fondi «privi di fondamento», come ribadisce la Lazio. Eppure ogni voce, audio, movimento viene interpretato come un indizio (anche ieri il titolo Lazio in borsa ha chiuso al rialzo al +7,22%).

In realtà, conclude il quotidiano, Lotito sogna lo stadio di proprietà e (tramite la Newco) di entrare anche al Nasdaq per rilanciarsi e provvedere al proprio auto-sostentamento. Chissà se riuscirà ad annunciare qualcosa di più concreto nei prossimi Stati Generali della Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gruppo stretto al fianco di Sarri: Zac e compagni chiedono spiegazioni a Lotito

Malumori e malcontento, ma anche una stagione da terminare al meglio per i biancocelesti.

Quando riemerge qualche mugugno, riporta Il Messaggero, va sempre trovato un compromesso. Il gruppo è ancora stretto al fianco di Sarri, lo ha sostenuto e ha chiesto spiegazioni a Lotito su quanto accaduto in estate e poi a gennaio. Ora l’allenatore deve andare incontro ai giocatori, alcuni dei quali chiedono meno schemi, meno ripiegamenti e più libertà di movimento. Zaccagni è appena tornato e ha inviato un messaggio: «Dobbiamo tenere di più la palla nella metà campo avversaria, gestire di più e imbucare quando è il momento, attaccare gli spazi e riempire di più l’area. Sono tante le cose su cui stiamo lavorando e dovremo iniziare a mettere in campo qualcosina in più». Un discorso da capitano, sottoscritto da Mau, che ha concesso due giorni di riposo perché capisce il momento. Il gioco di Sarri è dispendioso sia a livello mentale che fisico.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Venturin: “Lazio, era Lotito al punto più basso di sopportazione. Sarri e la squadra stanno facendo il massimo” (AUDIO)

GIORGIO VENTURIN in collegamento a ‘NMM’

“Lazio e Torino stanno attraversando un momento molto critico. L’era Lotito è arrivata al punto più basso di sopportazione da parte dell’ambiente. Si respira nell’area questa atmosfera. Il Torino, inoltre, è anche a tre punti dalla zona salvezza e si annuncia un finale di stagione molto complicato. La Coppa Italia per la Lazio, invece, resta l’unico obiettivo. Se dovesse andare avanti farebbe il bene dell’ambiente, ma la situazione è complicata.

E’ brutto giocare senza i propri tifosi, questo è certo. La contestazione dei tifosi e scegliere di non andare allo stadio è la cosa più democratica che ci possa essere. Qui parliamo di migliaia di persone, non credo che siano felici di stare a casa. E’ una forma di protesta forte che va rispettata ed accettata, chiaramente un handicap per la squadra.

Lo scoramento che si respira a Roma è dovuto dal fatto di non vedere un’obiettivo, una programmazione di rescita. Come se si dovesse vivere alla giornata. E’ questo il punto, non vedere uno spiraglio.

Penso che la posizione in classifica rispecchia il tipo di stagione ed il valore della squadra. La parte sportiva, la gestione tecnica ed il comportamento dei giocatori sono tutti fattori che stanno tirando fuori il massimo possibile. Anche Sarri sta facendo il suo nelle difficoltà. Lui in questo momento è il riferimento un po’ per tutti. Per il gruppo squadra e per la società. Penso che sia un tecnico serio, con un trascorso e delle esperienze che parlano da sole. Ha accettato una situazione in corsa che non era stata spiegata bene dal club. Già lì ha buttato giù un boccone amaro. Sta facendo il professionista. Già essersi dovuto privare di Guendouzi fa la differenza. Quello che può fare ora il club sul mercato è ai minimi termini. Non credo che si possa parlare di un gennaio con dei rinforzi. Squadra e tecnico stanno, ora, cercando di tirare fuori il massimo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si rischia il peggior piazzamento dell’era Lotito

Numeri alla mano, la stagione rischia di essere la peggiore dell’attuale gestione.

La Lazio non è lontana dalla zona Europa solo per i numeri (il sesto posto dista 11 punti), ma soprattutto per qualità tecnica e continuità. Come riporta il Corriere della Sera, c’è il rischio concreto di chiudere la peggior stagione dell’era Claudio Lotito.

La Lazio, si legge, non finisce nella parte destra della classifica dalla stagione 2009-10, con Ballardini prima e Reja poi in panchina. Da allora i biancocelesti avevano ricostruito uno status solido, oggi però seriamente compromesso. I numeri recenti sono impietosi: appena tre vittorie nelle ultime 14 giornate di campionato. Solo quattro squadre hanno fatto peggio nello stesso arco di tempo. Il peggior piazzamento dell’era Lotito, penalizzazioni escluse, resta il 13º posto del 2004-05, il primo anno della sua gestione.

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SOCIETA'

La Lazio smentisce: “Società non in vendita e alcuna offerta pervenuta”

Questa la nota ufficiale emessa dalla S. S. Lazio in riferimento alla notizia divulgata dalla testata giornalistica ‘Cronache di Spogliatoio’ circa offerte pervenute e respinte per l’acquisizione del club biancoceleste:

“In riferimento ai contenuti diffusi nelle ultime ore attraverso canali social e ripresi da alcuni siti di informazioni digitali, la S.S. Lazio smentisce in modo categorico le notizie relative a una presunta cessione della Società.

La S.S. Lazio non è in vendita. La Società non ha ricevuto alcuna offerta, manifestazione di interesse o proposta formale da parte di soggetti italiani o esteri.

La reiterata diffusione di informazioni false e prive di riscontro, oltre a generare confusione nell’opinione pubblica, può integrare profili di manipolazione informativa e aggiotaggio, considerata la natura di società quotata della S.S. Lazio.

Per tali ragioni, la Società procederà alla segnalazione alle autorità competenti affinché vengano effettuate le opportune verifiche in merito alla diffusione di notizie non verificate e potenzialmente idonee ad alterare il mercato.

Si invitano tutti gli organi di stampa ad attenersi ai principi di correttezza professionale, verificando le fonti e contattando preventivamente la Società prima di rilanciare notizie prive di fondamento”.