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CALCIOMERCATO

Tare, incognita futuro: interesse dalla Premier, Lotito valuta

Resta un’incognita il futuro di Igli Tare alla LazioIl suo contratto con i capitolini scadrà il prossimo 30 giugno e, come scrive oggi Il Messaggero, su di lui ci sono gli occhi di diverse squadre in Premier League.

Una in particolare, ma non è dato sapere quale, avrebbe anche già presentato un’offerta al dirigente albanese, che però sembra intenzionato ad aspettare una mossa da parte di Lotito prima di prendere una decisione. Nelle ultime settimane, dopo le tensioni estive per il ridimensionamento improvviso dei compiti assegnati all’ex attaccante in società, le parti sembrano in fase di riavvicinamento. Si parla addirittura di un possibile rinnovo. Situazione in divenire quindi. Per ora le attenzioni di tutti sono rivolte a come puntellare la rosa il prossimo inverno, soprattutto alla luce del problema occorso a Immobile. Ma la questione ds, sottolinea il sito calciomercato.com, ha tutta l’aria di essere destinata a scalare in poco tempo l’elenco delle priorità dalle parti di Formello.

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Lotito gongola: “Roma come hai fatto a scaricare un campione come Pedro?!”

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intervistato dal quotidiano romano, ha parlato anche di Pedro pungendo la Roma: “Io non capisco come la Roma lo abbia scaricato. E’ un mostro, un campione vero“.

(Il Messaggero)

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Milinkovic ed un futuro da scrivere, l’ag.: “Dopo il Mondiale parleremo di tutto con Lotito e gli altri”

Mateja Kezman, agente di Milinkovic-Savic, è intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport dove ha parlato del futuro del proprio assistito, rimandando i discorsi a dopo il Mondiale:

“Non è il momento di discutere del prezzo e del trasferimento di Sergej. La Lazio è al top, la squadra ha bisogno di pace. Dopo la Coppa del Mondo sarà il momento di discutere prima con il presidente e poi anche con tutti gli altri. Abbiamo rispettato la Lazio Lotito, ma io devo pensare prima all’interesse del giocatore e poi anche all’interesse del club”.

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Lotito: “Ora Milinkovic vale 120 milioni di euro. Flaminio? Non dipende più da me”

[…] In realtà, in tanti a Formello cominciano a farci un pensiero, ma solo dopo gli scontri diretti contro Udinese, Atalanta, Roma (già 7 mila biglietti venduti) e Juve sarà tutto più nitido. Se il 14 novembre la Lazio si sveglierà ancora così in alto, Lotito dovrà fare per forza uno sforzo a gennaio: «Vedremo». Sarri invoca uno fra Parisi e Valeri come terzino sinistro e il solito Ilic a centrocampo. Prima avrà un vantaggio: rispetto alle altre big, durante lo stop Mondiale, Maurizio dovrà rinunciare soltanto a Vecino e Milinkovic e ha già in mente un richiamo di preparazione in ritiro (Spagna o Formello) per ripresentarsi al top. Dita incrociate ovviamente per le sorti di Sergej, valore aggiunto assoluto di questa Lazio, di nuovo re dei tacchi (3) e degli assist (7) del torneo in corso. Sorpassato addirittura De Bruyne, il serbo ha partecipato a 10 gol, come lui nessuno nei primi 5 campionati top. A Lotito non interessa sia in scadenza nel 2024: «Non ho nessun accordo con Kezman per cederlo alla Juve o a nessun altro in inverno. Anzi, ora vale 120 milioni, non più 100. Ogni mese sale il prezzo». 

LO STADIO DEL MAESTRO

I tifosi venerano questo Sergente maturo, ma ora hanno pure un nuovo beniamino al comando. Sarri ha conquistato il mondo Lazio, la sua ultima dichiarazione d’amore ha mandato in tilt web e radio: «Dopo anni i laziali mi hanno fatto tornare la voglia di allenare. Qui sto bene con i miei giocatori e il mio popolo. Il sogno è giocare al Flaminio con lo stadio intitolato a Maestrelli all’esordio». Nessun allenatore era mai stato così romantico, nonostante le ultime scintille societarie in Campidoglio: «Ho scelto Maurizio perché è un grande maestro di calcio, ma anche per il suo aspetto umano. Io ho proposto per primo il rilancio del Flaminio, sto approfondendo il discorso con la famiglia Nervi, la sovraintendenza, ma non dipende più da me – chiosa Lotito, domani ufficialmente investito al Senato – perché devono avere garanzie sulla copertura e la capienza. La Lazio ha una media di 42mila spettatori, in quell’impianto ne entrerebbero un quarto. Non partecipo col Comune a una conferenza dei servizi al buio». Serve un’illuminazione dall’alto. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

100 anni di Maestrelli, Lotito: “Esempio per tutti, ringraziamo gli uomini che hanno fatto la storia. Scudetto? Ci lavoriamo…” (AUDIO/VIDEO)

Claudio Lotito prima dell’inizio dell’evento alla Protomoteca in Campidoglio: “Ringraziamo gli uomini che hanno fatto la storia di questa società, devono essere un riferimento per noi. Il nostro Maestro che ci guarda dall’alto costituisce un esempio per tutti noi”.

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DICHIARAZIONI

100 anni di Maestrelli, Lotito sul Flaminio: “Ci tengo a giocare lì, ma le condizioni attuali…” (VIDEO)

Claudio Lotito, in Campidoglio, tocca anche l’argomento Stadio Flaminio, in compagnia di Alessandro Onorato: “Sono stato io a lanciare l’idea del Flaminio. Io posso sembrare una persona poco romantica e senza pathos, ma in realtà anche io ci tengo tanto al fatto che la Lazio giochi al Flaminio. Averlo come nostra casa è una cosa che rievoca la nostra storia e le nostre radici. Le condizioni attuali sono complicate (riferimento ai 13.000 posti attuali, alle coperture, ndr.) io sto lavorando per vedere cosa posso fare realmente“.

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Prestazioni top e contratto per Milinkovic: per ora non c’è spazio per il rinnovo

Lotito, non è casuale, ha ripreso ad alzare la posta: 100 milioni per il cartellino di Milinkovic. Così fa trapelare. Segnali inviati, non a richiesta, in proiezione Qatar. E’ evidente il motivo, accompagnato dalla crescita esponenziale dell’asso serbo, entrato nella scia (sotto forma di assist e gol) di De Bruyne e Neymar, top player mondiali. Non c’è alcuna possibilità al momento di rinnovare e prolungare il contratto di Sergej, in scadenza il 30 gennaio 2024. A gennaio mancheranno appena diciotto mesi allo svincolo ed è ovvio che la Lazio prepari il terreno e la resistenza, cominciare ad alzare il muro. Confidare in un prolungamento dell’accordo, anche solo annuale, è un esercizio da lasciare ai teorici delle buone intenzioni. La cronaca porta in direzione opposta. Per la prima volta, dopo tanti anni, le carte sono in mano a Kezman e l’agente del giocatore non ha alcun interesse ad accelerare la trattativa oppure a rimanere prigioniero, tenendo alto il prezzo del cartellino. Se offerte irresistibili non sono arrivate in tempi recenti alla Lazio, non è cambiato il pensiero di Sergej, che pure si sente affezionatissimo al club biancoceleste. Va verso i 28 anni. Sogna il trasferimento in un top club mondiale. A maggior ragione, potrebbe decidere in autonomia tra dodici o diciotto mesi, posto che preferirebbe andarsene con reciproca soddisfazione, cioè garantendo una bella cifra alla società.

Il futuro dopo il Mondiale in Qatar

Qualche settimana fa c’è stato un colloquio tra Lotito e Kezman. I contatti tra agente e Formello sono stati costanti anche dopo la chiusura del mercato. Non ci sono incontri in agenda e neppure viaggi a Roma previsti dall’ex attaccante. Se ne parlerà semmai dopo il Mondiale in Qatar, che potrebbe contribuire ad accrescere la visibilità e la considerazione internazionale di Milinkovic, sinora assente dal grande palcoscenico della Champions. La Serbia del ct Dragan Stojkovic peraltro punta a passare il girone e ha ampie possibilità di arrivare agli ottavi: dopo aver costretto il Portogallo di Ronaldo ai playoff, deve mettersi dietro Svizzera e Camerun per restare nella scia del Brasile. Due o tre giorni prima del debutto a Doha, proprio di fronte ai verdeoro di Neymar, Sergej diventerà padre. La fidanzata Natalija è incinta. Il gesto del ciuccio, dopo la doppietta allo Spezia, valeva come dedica. Corriere dello Sport

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Lotito senatore, brindisi e targa dalla squadra: “Ora possiamo cambiare ogni stortura”

Una settimana di brindisi, una gioia infinita. Lotito ieri finalmente ha festeggiato all’Olimpico con la Lazio, dopo il successo sullo Spezia: «Ringrazio tutti, Sarri, Tare, la squadra. Con questa vittoria avete dimostrato ancora una volta l’unione della nostra famiglia. Se continuerete a giocare con questo spirito e questa compattezza, regalerete grandi soddisfazioni a me e a tutta la tifoseria», assicura il patron col microfono di fronte alla torta per 80 persone, realizzata in «Piazza Lab». Sopra la panna c’è una “S” gigante e la scritta “Congratulazioni senatore”, Immobile (insignito oggi alle 17 al Coni del premio “Beppe Viola”) gli consegna una targa: «Al nostro condottiero, che diventa senatore della Repubblica, con onore e merito. La Tua Prima squadra». E allora Lotito gonfia ancora il petto e replica: «Volli, volli, fortissimamente volli. Questa non è solo la mia vittoria, ma anche la vostra. Per la prima volta nella storia la Lazio ha un rappresentante nelle istituzioni, nel Parlamento, non è poca roba. Ora che sto nel Governo, possiamo cambiare ogni stortura. Questa non è più una Lazietta, è già una grande società». Alla sinistra del presidente c’è la moglie Cristina e il suocero Gianni Mezzaroma. Alla destra, Tare, Sarri, pian piano si aggiungono tutti i giocatori alla spicciolata. Prima del brindisi in sala, anche le congratulazioni negli spogliatoi a Sarri per il lavoro svolto nel suo ultimo mese di lontananza. Lotito ha promesso al tecnico che lo sosterrà sempre di più perché «abbiamo gettato le basi per fare qualcosa di grande e non finirà». Il Messaggero

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TIFOSI

Lazio-Spezia, Lotito battezzerà la Curva Maestrelli: il comunicato

In occasione di Lazio-Spezia, si apriranno le celebrazioni per il centenario della nascita del Maestro, che culmineranno la mattina di venerdì 7 ottobre – giorno in cui avrebbe compiuto 100 anni – con un evento in sua memoria presso la sala della Protomoteca in Campidoglio. 

Prima del fischio d’inizio, la Curva Sud verrà intitolata ufficialmente al Maestro. Il taglio del nastro biancoceleste da parte del presidente Claudio Lotito battezzerà la “Curva Maestrelli” (così come è scritto per la prima volta sul biglietto del settore), dove troverà posto la sua immagine storica, cara a tutte le generazioni del popolo laziale.

Subito dopo Massimo Maestrelli, figlio dell’indimenticabile allenatore della Lazio Campione d’Italia 1973-74, riceverà una targa in ricordo del padre. Sarà, infine, Alan Donati ad intonare insieme al pubblico presente lo storico inno scritto dal padre Aldo “Sò già dù ore”, contenente la strofa dedicata a Tommaso Maestrelli “Su c’è er maestro che ce sta a guardà”.

Nella zona della Tribuna d’Onore poi sarà possibile ammirare l’esposizione di alcune maglie storiche appartenenti ai portieri biancocelesti: da quella della stagione 1968-69 (la prima con l’aquila cucita sul petto), passando per quella del compianto Claudio Garella fino ad arrivare alle divise indossate da Marchetti e Strakosha.

Domenica proseguirà anche la distribuzione delle t-shirt per gli abbonati in Tribuna Tevere Laterale (Nord e Sud). Per la consegna, come avvenuto in occasione di Lazio-Hellas Verona, saranno utilizzati punti di distribuzione dedicati nell’area della Tribuna Tevere.

I sottoscrittori dell’abbonamento in Tribuna d’Onore, infine, avranno la possibilità di assistere al riscaldamento della Prima Squadra nel pre partita da bordocampo

SSLazio.it

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Lazio, la rivoluzione a Formello prosegue. Ed il canale va in chiaro…

A breve sui vostri teleschermi, ci siamo. Lazio Style Channel sbarca finalmente su Sky in chiaro. Tutti i laziali potranno godersi i contenuti esclusivi, non più solo a pagamento. La data, prevista inizialmente per il 1 ottobre, può slittare di qualche giorno, ma adesso non c’è più nessun dubbio. Gli studi sono pronti, il responsabile della comunicazione, Roberto Rao, sta limando ogni dettaglio. La società NVP ha fornito tutto il materiale tecnico. Ieri sera c’è stata una riunione a Formello: dopo quasi un mese è tornato Lotito, appena eletto al Senato. Il patron punta anche a un ruolo nel Governo, ma non inserirà nessuna nuova figura nella Lazio per sostituirlo. In Molise ha visto due gare a casa degli elettori, non si è perso niente di quest’avvio. Ora però è il momento di chiudere i lavori da 6 milioni nel centro sportivo e proseguire la rivoluzione messa in atto già in estate, non solo sul mercato. A breve ci sarà un vertice con Sarri anche sulla sessione di gennaio. Occhio all’eventuale uscita di Maximiano, in entrata il tecnico invoca un terzino sinistro: «Se ne riparlerà in inverno», aveva promesso Lotito, una volta sfumato quel Reguillon ancora ai box. Il Messaggero