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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Stengs o Samardzic, caccia al ‘dieci’ con 15 milioni. Taty? La Lazio ci crede, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “La Lazio sta sondando il terreno con tanti giocatori per il ruolo da ‘numero 10’, fra questi anche Samardzic. La trattativa Stengs è stata portata avanti da Seric, agente di Tudor. Il Feyenoord inizialmente chiedeva addirittura 25 milioni. L’entourage dell’olandese (Raiola) fa sapere che a 15 si potrebbe chiudere. Stengs è da considerare un obiettivo, ma il fatto che Lotito abbia ripreso i contatti per Samardzic è indice del fatto che il budget è sempre quello, circa 15 milioni e si cerca il profilo migliore per investirlo. Il giocatore dell’Udinese è un nome da tenere in considerazione, ci sono stati nuovi contatti col padre del ragazzo. Stato embrionale, ovviamente”.

“Le altre operazioni sono Noslin e il terzino sinistro. Poi c’è la questione Dele-Bashiru. Castellanos? Il Girona ha fatto due offerte, l’ultima da 15. Lazio che continua a rifiutare: vuole 20 milioni (la cifra che, più o meno, ha investito). Giusto o sbagliato che sia, crede nel giocatore ed è convinta che la scorsa stagione non abbia dimostrato il suo reale valore. Poi, se l’offerta dovesse salire, ovviamente si farebbero altri ragionamenti. Guendouzi, se dovesse arrivare un’offerta da 30 milioni e se ci fosse la volontà del giocatore ad andar via, ovviamente la Lazio valuterebbe. Certamente il problema non è Tudor, quando ci si confronta col mercato”.

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CITTA'

Lazio, manifestazione tifosi: info Roma mobilità

Dalle 18,30 alle 21, sotto la curva nord dello stadio Flaminio, tra largo Mario Mazzuca, via Dorando Pietri e l’area sottostante in viadotto di corso Francia, manifestazione dei tifosi della Lazio per “chiedere una società più vicina ai tifosi e la riapertura dello Stadio Flaminio come stadio della Lazio“. Successivamente i tifosi, ne sono annunciati 1.500, si sposteranno in piazzale di Ponte Milvio, secondo un itinerario concordato con le Forze dell’Ordine sul posto. Viabilità: divieti di sosta su viale Tiziano, da via Mario Rutelli all’incrocio con lungotevere Salvo d’Acquisto; piazzale Ponte Milvio, da viale di Tor di Quinto a via Cassia; via Dorando Pietri; largo Mario Mazzuca; parcheggio tra la curva nord dello stadio Flaminio e in viadotto di corso Francia. Possibili deviazioni per le linee 2Bus – 32 – 53 – 69 – 168 – 200 – 201 – 301 – 446 – 910 – 911. Romamobilità.it

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CALCIOMERCATO

Lazio, piace anche Suslov: “Lo seguono in tanti, dopo l’Europeo…”

Arrivato a Verona nella scorsa sessione estiva di calciomercato, Tomas Suslov si è rivelato uno dei trascinatori dei veneti, tanto da guadagnarsi anche la convocazione della Slovacchia per gli Europei. Tanti gli occhi su di lui, ne ha parlato l’agente Michal Cierny.Queste le sue parole a TvPlay: “Molti club sono interessati a lui come Lazio, Roma, Bologna e Atalanta? È giovane e talentuoso, ci sono 7-8 club di alto livello che lo seguono. Vedremo con il Verona il da farsi, lui sta molto bene in Serie A e vuole rimanere in Italia. Dopo l’Europeo vedremo concretamente, ora è concentrato per la manifestazione con la sua Nazionale. Non era facile per lui arrivare in un nuovo Paese, si è adattato subito a una nuova lingua e in un calcio diverso come la Serie A”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Stengs potrebbe non escludere Dele-Bashiru, ma il Feyenoord non abbassa le pretese” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “La Lazio ha quasi l’obbligo di azzeccare tutte le scommesse che farà questa estate. Sono preoccupato, come molti, del fatto che questo processo di cambiamento della rosa venga fatto in un’estate in cui hai meno risorse economiche della scorsa. Le incognite sono tante. La Lazio ha già rinunciato a 3 giocatori importanti che hanno fatto la storia della Lazio, compreso Milinkovic la scorsa estate. Proseguire con Tudor avrebbe comportano una rivoluzione tecnica che avrebbe a sua volta coinvolto il mercato degli ultimi 3 anni. E’ stata una scelta sbagliata della società scegliere il croato, sotto questo punto di vista. Il vero errore è stato non fare la rivoluzione a giugno scorso, quando la chiedeva Sarri“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Reja rassicura Baroni: “I mugugni diventeranno applausi”

Edy Reja è stato intervistato dal quotidiano Il Messaggero per commentare l’imminente incontro tra Italia e Albania, match che segnerà l’inizio dell’Europeo per entrambe le squadre. Reja, avendo ricoperto il ruolo di commissario tecnico dell’Albania dal 2019 al 2022, sente questo confronto molto vicino. L’ex CT ha condiviso anche le sue riflessioni sulla Lazio, in particolare riguardo alla recente partenza di Tudor, con cui ha avuto l’opportunità di lavorare in passato. Reja ha espresso un’opinione ben precisa riguardo alla separazione con l’allenatore: “Sapevo che la sua forte personalità potesse diventare un problema. Igor ha le sue idee e le impone allo spogliatoio. Ci può essere un rigetto”. Reja applaude, invece, la scelta di Lotito di affidare la panchina a Baroni. Il goriziano applaude il collega per le salvezze con Lecce e Verona definendoli due miracoli conquistati nonostante le tante cessioni. Secondo Reja, Baroni ha abilità fuori dal comune poi prosegue: “Secondo me farà benissimo, Lotito difficilmente sbaglia tecnico, farà ricredere i tifosi. I mugugni diventeranno applausi e passerà tutto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Luis perdita pesante, ora va trovato un profilo funzionale a Baroni. Si riparte da Guendouzi” (AUDIO)

ROBERTO DE COSMI IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Luis Alberto è una perdita importante, la qualità non si discute. La gestione dello spagnolo non è stata semplice, ma la sua genialità, capacità di decidere e di incidere è stata fuori discussione. Un dieci come lui è merce rara, non è semplice andare ad individuare il talento sul mercato. Quando ce l’hai devi fare in modo di capitalizzarla, di metterla nelle condizioni di esprimersi. Perdita pesante, indubbiamente, ora bisogna guardare al mercato per trovare una soluzione significativa. Bisogna capire quale possa essere la scelta più funzionale per Baroni che è un tecnico duttile anche dal punto di vista del sistema di gioco.

Non è un discorso di saper rimpiazzare, è la modalità di interpretazione che fa la differenza. Leiva, Luis Alberto, Milinkovic sono stati riferimenti della Lazio. Ora si deve ripartire dalla gamba e dalla interdizione di Guendouzi, questa è la certezza. Sarà rilevante, poi, la qualità e l’uno contro uno di Zaccagni. Andare a riproporre la Lazio che durante il Covid ha sfiorato il titolo non è semplice”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri: “Alla Lazio ambiente appiattito e squadra intorpidita”

Maurizio Sarri, ex allenatore di Napoli, Juventus, Chelsea e Lazio, è tornato a parlare al Corriere della Sera a distanza di pochi giorni delle etichette gli si sono state attribuite: “Calendari affollati e terreno di gioco spesso non all’altezza? Sì lo ribadisco. Il punto è che lo hanno detto anche Klopp e Guardiola ma nessuno ha commentato, se è Sarri a lamentarsi e allora apriti cielo. Faccio io una domanda a lei: si farebbe operare da un chirurgo che ha il bisturi arrugginito? Bene, un calciatore non può giocare in un campo non idoneo”.

Lascia la Lazio e i soldi.
“Ambiente appiattito, squadra intorpidita”.

Conte è l’uomo giusto dopo una stagione così deludente?
“Il Napoli dovrà fare un percorso, stravolgere il modo di giocare. La fortuna è che Conte è molto veloce in queste situazioni a trasmettere la propria mentalità. Non li vedo fuori dalle prime tre, il lato positivo dello scorso anno è che hanno perso terreno ma erano e sono una squadra forte”.

Come valuta a distanza di tempo il suo periodo alla Juventus dopo l’esperienza al Napoli?
“Fu un percorso di grande sofferenza, con tanto di discussioni in famiglia. Diciamo che da tifoso del Napoli ho fatto fatica. Non avrei dovuto lasciare il Chelsea, ecco”.

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APPROFONDIMENTI

Guendouzi, occhio all’Aston Villa: gli scenari possibili

Matteo Guendouzi è stato indicato come uno dei punti fermi per la prossima stagione della Lazio. Il ‘problema’ dei rapporti logori con Tudor è stato superato, ma il mercato è aperto e il francese è uno dei pezzi pregiati dei biancocelesti. Arrivato l’estate scorsa a Roma, è tornato immediatamente ad alti livelli, quelli raggiunti in Inghilterra, dopo l’esperienza in Germania e in Francia. Ora, la linea della Lazio è chiara: Guendouzi è uno dei cardini della rosa, ma ovviamente un’offerta importantissima non può passare inosservata.

Attenzione all’Aston Villa. Il club inglese ha chiuso la Premier da quarta in griglia, qualificandosi per la prossima Champions League. Emery ha mostrato un interesse concreto per il centrocampista della Lazio, ma non ha fatto recapitare a Formello nessuna offerta. Almeno, finora. Occhio agli incastri: Douglas Luiz, perno dei Villans, sta per vestire il bianconero della Juventus. Secondo Sky Sport, l’affare prevede 18-20 milioni cash più i cartellini di Mckennie e Ilig Junior.

Trattativa in dirittura d’arrivo e quindi, per Emery (che Guendo lo conosce bene), ulteriori fondi da riversare in un’eventuale offerta alla Lazio. E’ solo uno degli scenari possibili. La Lazio, dal canto suo, ha una posizione di vantaggio. Ce l’ha grazie ad un contratto ancora lungo e perché il giocatore non sta battendo i piedi per lasciare Roma.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio a lavoro per blindare Sardo: “Pronto un contratto di apprendistato” (AUDIO)

Giulio Cardone in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘: “Penso che alla fine il calciatore che sarà preso dalla Lazio per completare l’attacco sarà Noslin. Molto passa anche dalla questione Castellanos e da quanto il Girona avrà intenzione di rilanciare l’offerta respinta da Lotito. L’intenzione originale del club è quello di puntare sulla seconda stagione dell’argentino, da qui il no ai 15 milioni proposti dagli spagnoli. Gente come Pavlidis e Gimenez la Lazio non può permetterseli, per questo non trascuro ancora del tutto la pista Dia.

Il giovane Sardo va a scadenza, c’è l’interesse della Roma ed anche del Milan. E’ una situazione che va risolta, dal compimento del sedicesimo anno di età possono firmare contratti da professionisti. A lui scade il contratto il 30 giugno. Ha fisico, tecnica, lascia davvero ben sperare, il club sta lavorando per blindarlo. Vedremo, è una situazione che va approfondita con il direttore sportivo Fabiani”.

Sul tema Sardo, c’è anche l’aggiornamento di Alberto Abbate in collegamento a ‘QUELLI CHE...’: “Dalla Lazio fanno sapere che si sta lavorando per blindarlo con un contratto da apprendistato, un vincolo che può essere stipulato dai “non professionisti”, quando ricorrono alcuni requisiti”.

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TIFOSI

Lotito-Curva Nord: il botta e risposta sulla protesta

Scontro asprissimo e totale fra Claudio Lotito e la Curva Nord. La parte più calda del tifo biancoceleste ha infatti organizzato una protesta contro il presidente laziale chiamando a raccolta tutta la tifoseria. Il numero uno della Lazio ha replicato all’organizzazione della manifestazione scatenando la risposta della Nord che non si fa intimidire. 

Maurizio Sarri e Igor Tudor dimissionari in poco più di due mesi, un mercato senza grandi nomi in arrivo ma solo in partenza (Luis Alberto e Felipe Anderson) l’arrivo di Baroni praticamente fatto, una squadra arrivata settima dopo il secondo posto conquistato l’anno precedente. La Curva Nord si è stanca della gestione Lotito e chiede al numero uno della Lazio di abbandonare il timone della nave e di “liberare” la squadra. Un attacco durissimo degli ultras che temono il ridimensionato della squadra e che hanno annunciato “la più grande manifestazione di dissenso mai avvenuta nell’ambiente sportivo romano”. 

Claudio Lotito ha parlato al Messaggero e fra i tanti temi toccati c’è stato quello della contestazione. “Non c’è un comunicato ufficiale firmato, né sono state chieste le autorizzazioni alla questura. Attenzione a istigare l’odio. Io la Lazio non la vendo”. Queste le parole del presidente biancoceleste che ha sottolineato che dopo di lui la società passerà a suo figlio Enrico che adesso segue la Lazio Women. Lotito ha inoltre precisato quanto vale la Lazio per lui: “Di un’offerta araba da 600 milioni non c’è nulla di vero. E comunque per me questo club vale il doppio. Ci sono solo 250 milioni di patrimonio immobiliare, non ci penso proprio a vendere”.

La Curva Nord non arretra e anzi conferma la manifestazione di dissenso. “Apprendiamo da un’intervista rilasciata dal sig. Claudio Lotito che è a conoscenza del fatto che non ci sia autorizzazione per la manifestazione. I permessi sono stati richiesti e al momento in cui scriviamo non c’è nessun diniego da parte della Questura. Chi fomenta odio e divisioni tra i tifosi è solo una persona di cui ricordiamo bene le sue parole: “Farà litigare i tifosi tra loro scatenando una guerra tra poveri”. I tifosi laziali sono uniti nel nome della SS Lazio e nessuno potrà mai dividerli” – è il comunicato della Curva Nord.