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APPROFONDIMENTI

Lazio-Torino, occhio ai diffidati: in tre a rischio squalifica

Il Torino in casa e poi il Milan, big match della trentaquattresima giornata di Serie A. La Lazio – dopo la vittoria di Genova – fa i conti con i diffidati. Patric, Luiz Felipe e Marusic i tre a rischio squalifica. Tre difensori, nel reparto più ‘corto’ di tutta la rosa. Luiz Felipe è rimasto in panchina a Marassi e può recuperare al meglio per la gara di sabato prossimo all’Olimpico (fischio d’inizio alle 20.45) e sarà in ballottaggio con Patric, in crescita. Marusic è praticamente sicuro della maglia da titolare, per le prestazioni e perché Radu – reduce da settimane difficili a livello fisico – dovrebbe partire dalla panchina. Uno sguardo in casa Milan: i rossoneri hanno Brahim Diaz e Romagnoli nella lista dei diffidati.

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SERIE A

Immobile trascina la Lazio, Genova espugnata: colpo corsaro per l’Europa

Seconda vittoria consecutiva per la Lazio che dimostra di essersi messa alle spalle il derby perso contro la Roma. La squadra di Maurizio Sarri ha battuto 4-1 il Genoa di Blessin grazie ad una tripletta di Ciro Immobile e alla rete iniziale di Adam Marusic. Per il Grifone un’autogol di Patric propiziata da Amiri.

Le scelte
Alexander Blessin schiera Piccoli dal primo minuto con Melegoni, Amiri e Portanova larghi ad innescare l’ex Atalanta. In difesa Vasquez torna largo a sinistra con Ostigard e Maksimovic al centro e Hefti a destra a completare il pacchetto arretrato a protezione della porta di Sirigu. A centrocampo al posto di Sturaro c’è Galdames al fianco di Badelj. Maurizio Sarri invece schiera dal primo minuto Luis Alberto a centrocampo con Lucas Leiva e Milinkovic-Savic mentre in difesa, davanti a Strakosha spazio al quartetto formato da Lazzari, Patric, Aecerbu e Marusic con Hysaj in panchina. In attacco il tridente formato da Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni.

Marusic apre, Immobile chiude
Il Genoa parte subito con tanta intensità ma è della Lazio il primo guizzo con Immobile che calcia dalla distanza mettendo di poco sul fondo. Al decimo minuto ancora ospiti in avanti con Acerbi che stacca di testa sugli sviluppi di un corner ma il difensore biancoceleste non riesce a deviare il pallone verso la porta di Sirigu. La risposta rossoblu però non si fa attendere e arriva con una grande incornata di Ostigard salvata da Strakosha in corner con un bel tuffo. Dieci giri di lancette più tardi è Amiri a scaldare i guantoni del numero 1 ospite con una bella conclusione. Sul capovolgimento di fronte Luis Alberto prova il destro dalla distanza trovando però la sicura parata di Sirigu che inchioda il pallone a terra. Al 27’ Piccoli si dirige verso l’area di rigore e cade in area in seguito al contrasto con Acerbi, il direttore di gara fa proseguire fra le proteste rossoblu. Sul capovolgimento di fronte, Marusic è autore di una bella discesa e con una conclusione a giro supera Sirigu. Il raddoppio biancoceleste arriva nel recupero del primo tempo con Immobile che lascia partire un diagonale che non lascia scampo a Sirigu.

Immobile-show
La ripresa si apre con una conclusione dalla distanza di Felipe Anderson su cui Sirigu vola a deviare in calcio d’angolo. Ritmi intensi in questo inizio di frazione con Amiri che calcia dalla distanza trovando la risposta sicura di Strakosha e Zaccagni che calcia a giro dall’interno dell’area ma sul fondo. I biancocelesti prendono il largo poi con Ciro Immobile, abile a sfruttare un’indecisione fra Sirigu e Maksimovic e a realizzare la rete del tris. Il Genoa però prova a tornare in partita con un traversone di Amiri deviato nella sua porta da Patric che vale l’1-3 ma poco dopo la mezz’ora di gioco un errore di Maksimovic spiana la strada per il 4-1 di Immobile che si porta il pallone a casa. tuttomercatoweb.com

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GIUDICE SPORTIVO

Genoa-Lazio, occhio ai diffidati: in 3 rischiano per il Torino

Luiz Felipe, Patric e Marusic. Sono tre i giocatori biancocelesti diffidati e – almeno in due – dovrebbero partire dall’inizio contro il Genoa. Il match è in programma domenica 10 aprile alle 12.30, a Marassi. Occhi aperti dunque, nell’ottica Torino. La Lazio infatti ospiterà i granata la settimana seguente, prima di Pasqua. Nota positiva in vista della trasferta ligure: Pedro ha scontato la propria – di squalifica – e torna a disposizione di Sarri.

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INFERMERIA

Luiz Felipe, oggi ultimo test. Ma Sarri ora ha il dubbio Marusic

Luiz Felipe ieri si è allenato. Dopo la botta rimediata in allenamento con la Nazionale, aveva fatto ritorno a Formello per terapie di recupero e riposo. Sarri vuole a tutti i costi puntare sul difensore in vista del match con il Sassuolo. Altro test in campo oggi, durante la rifinitura. Si tiene pronto Patric per eventualmente fare coppia con Acerbi. Radu è ancora fermo. Dopo Cagliari-Lazio non si è più allenato in gruppo. Il problema al piede (fascite plantare) potrebbe tenerlo fuori anche per la partita di sabato pomeriggio. Capitolo Marusic: ieri pomeriggio, dopo la seduta di lavoro, si è presentato in Paideia, ha effettuato dei controlli. Da capire se riuscirà a mettersi a disposizione per il Sassuolo. In caso contrario pronto Hysaj a sinistra. Valutazioni in corso, la rifinitura servirà per sciogliere ogni dubbio. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Europa vitale per il fatturato della Lazio. Marusic, rinnovo biennale tiene aperta ipotesi cessione” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Lazio, Europa a tutti i costi. Questo è il titolo che deriva dal bilancio della Lazio pubblicato ieri. Facendo una battuta, anche se per Sarri è un fastidio giocare il giovedì, per il fatturato è determinante avere i ricavi delle competizioni europee. Senza Europa la discesa continuerebbe inesorabile. Contratto di tre anni a Felipe Anderson? Penso che possano bastare, mentre il rinnovo a Marusic di soli due anni può nascondere anche l’apertura ad una cessione in estate nel caso in cui arrivasse un’offerta importante. Questo ci sta, è quello che la Lazio avrebbe dovuto fare per Strakosha e Luiz Felipe. Quello che torna puntualmente è l’incapacità della Lazio di comunicare anche le cose positive. Strano che dobbiamo sapere di un rinnovo contrattuale tramite i documenti del bilancio”

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FORMELLO

FORMELLO – Seduta tattica: scelte obbligate in attacco e in difesa

Termina la giornata di allenamenti a Formello. Sarri ha chiuso la seconda seduta odierna lavorando sulla tattica. Non ci sono grandi dubbi in vista di sabato 2 aprile, quando la Lazio ospiterà il Sassuolo. L’assenza di Pedro (squalificato) assegna automaticamente le due maglie ai lati di Immobile: Zaccagni e Felipe Anderson. Luis Alberto, Leiva e Milinkovic in mezzo al campo, per Sarri possono esserci pochi margini di manovra anche dietro. Luiz Felipe è alle prese con una distorsione al ginocchio, Radu non si vede a Formello da – ormai – tre settimane. Per l’italo brasiliano si coltivano poche speranze, ma verrà monitorato costantemente fino alla vigilia. Vista l’abitudine di Patric, ormai, a giocare al centro della difesa, è probabile che Sarri non forzi i tempi per rimetterlo in campo contro i neroverdi. Davanti a Strakosha Patric e Acerbi. A destra Lazzari parte favorito – come Marusic, ma a sinistra – su Hysaj. Il terzino albanese non ha lanciato segnali positivi nel derby. La ripresa è prevista per le 15.30, domani pomeriggio.

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RASSEGNA STAMPA

Difesa: Marusic unica certezza, scalata Lazzari, centrali da rifare. Desiderio Emerson per la fascia sinistra

Un cambiamento radicale che vede come prima protagonista la difesa: non solo i centrali, i ragionamenti vertono anche sui terzini. Quello di Marusic da tempo appare come l’unico rinnovo possibile trai giocatori in scadenza: la fiducia resta, ma l’annuncio continua a slittare. La Lazio e l’agente dell’estero, Kezman, hanno già raggiunto una base d’accordo. Kamenovic fa parte della scuderia del procuratore serbo, già al lavoro per una destinazione in prestito la prossima stagione. Le restanti otto gare aiuteranno Sarri nella scelta finale su Lazzari. I giocatore più in forma prima dell’infortunio di febbraio adesso cerca conferme su un adattamento faticoso ma, come sembra, riuscito. Una freccia, costosa in chiave mercato (Lotito chiede non meno di 20 milioni), su cui Sarri punta molto. Si è rovesciato invece il mondo intorno a Hysaj: l’albanese è scivolato gradualmente in fondo alle gerarchie, scavalcato anche da Radu (a cui è stato proposto il rinnovo per un altro anno). Chissà se accetterà un ruolo da gregario, visto che per la fascia mancina Sarri ha già individuato il titolare: si tratta di Emerson Palmieri, in prestito al Lione che però vanta col Chelsea un diritto di riscatto.

TuttoSport

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DICHIARAZIONI

Marusic fa mea culpa: “Loro più cattivi di noi, chiediamo scusa ai tifosi. Milinkovic forse con il naso rotto”

Nel post partita di Roma-Lazio, il difensore biancoceleste Adam Marusic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Mi dispiace per questa sconfitta. Abbiamo subito gol dopo un minuto, dopo è stato tutto diverso ed abbiamo subito gli altri due gol. Loro sono entrati con maggiore cattiveria in campo, quando si va all’intervallo tre a zero è difficile rimontare. Milinkovic ha preso una gomitata, penso che abbia il naso rotto e farà dei controlli. L’arbitro ha detto che è trattato di un semplice contrasto.

In questa settimana abbiamo parlato troppo del derby, sapevamo che sarebbero entrati in campo cattivi, ma dovevamo farci trovare pronti. È una sconfitta pesante, chiediamo scusa ai tifosi. Sappiamo quanto è importante per i tifosi il derby. Ora c’è la sosta, dobbiamo lavorare e vedere cosa accade dopo queste otto partite.

La Roma non ha disputato una grande gara, noi nella ripresa abbiamo provato a rimontare. Purtroppo, i tre gol subiti non ci hanno permesso di rientrare in partita”.  

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APPROFONDIMENTI

Lazio, per quattro giocatori potrebbe essere l’ultimo derby

Strakosha, Patric, Luiz Felipe, Marusic e Lucas Leiva. Oltre ad essere – praticamente – l’inizio della filastrocca della formazione titolare della Lazio, cos’hanno in comune? Questi cinque giocatori sono quasi tutti al passo d’addio e per loro, il derby numero 156 della Capitale (per la sola Serie A) potrebbe essere l’ultimo. Marusic va considerato – fra tutti – la voce fuori dal coro, nel senso che il suo rinnovo sembra essere vicino, manca solo la comunicazione ufficiale. Strakosha è ancora un punto interrogativo, esattamente come Patric e Luiz Felipe. Non ci sono segnali di riavvicinamento, il loro contratto è prossimo alla scadenza (giugno 2022). Leiva invece sembra aver deciso di tornare in patria a fine stagione e sta chiudendo alla grande la sua lunga esperienza romana, con professionalità e attaccamento fuori dal comune. Menzione a parte per Acerbi: il centrale non è certo prossimo alla scadenza del contratto, ma la sua permanenza a Roma non è affatto scontata.

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NEWS SERIE A

Marusic espulso: salta la Roma? Ecco cosa prevede il regolamento

Era diffidato, è stato ammonito e poi espulso. Adam Marusic salterà sicuramente la partita con Venezia, ma rischia di saltare anche il derby la settimana successiva? No. Le due giornate di squalifica gli sarebbero state comminate se, dopo la prima ammonizione, avesse rimediato un rosso diretto. L’espulsione è però arrivata per cumulo di ammonizioni e costerà a Marusic una sola giornata di squalifica. Il calciatore tornerà quindi regolarmente in campo con la Roma, ma manterrà lo status di diffidato.