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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Basic al posto di Dele scelta logica. Marusic alto? Ci può stare ma non vorrei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Basic in lista al posto di Dele-Bashiru? Scelta normale, logica. Ora ci sono tanti dubbi e poca fiducia, poca autostima: è il momento di caricare ancora di più la squadra di grandi responsabilità per stasera. Incontri una squadra difficile da affrontare, fastidiosa. Tu devi essere più fastidioso di loro, devi entrare in campo con la paura positiva che ti porta ad andare forte. Chiunque giocherà deve dare il 300%, con la consapevolezza di avere qualità. Se parti con l’atteggiamento di inferiorità, alla prima difficoltà ti sciogli come neve al sole. Ci vuole presunzione umile.

4-4-2? Non credo sia questione di modulo stasera, ma di atteggiamento. Se questa è una gara preparata con la paura, non va bene. Se i giocatori hanno personalità questi sono lo stadio e la squadra per tirarla fuori.

Marusic altop al posto di Cancellieri con Hysaj dietro a destra? Ci può stare anche questa soluzione, il mio problema è solo uno: che non deve arrivare il messaggio di abbassarsi troppo, di difendersi troppo. Il Genoa concederà degli spazi; loro tendono a far allungare gli avversari”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Marusic: “Ringrazio i tifosi e chiedo scusa, testa al derby ma serve più fame. Nervosismo? Dopo il rosso…”

Il biancoceleste Adam Marusic a Danz dopo il ko del Mapei Stadium

“Volevo ringraziare tutti i tifosi presenti oggi, chiedo scusa per questa partita. Nel derby non deve mancare niente, dobbiamo vincere per noi i tifosi e la società.

Abbiamo fatto bene all’inizio, poi non eravamo gli stessi; tutti erano nervosi per il rosso dato e poi tolto ma questo non deve succedere, dobbiamo essere concentrati su ogni pallone.

Blocco del mercato? Ne abbiamo parlato tanto ma noi non possiamo cambiare niente, non servono alibi, dobbiamo giocare ogni gara come se fosse l’ultima. Sarri? Lo conosciamo, non è cambiato niente, dobbiamo seguirlo”.

Adam Marusic ha parlato anche in conferenza stampa al termine della gara persa con il Sassuolo per 1-0. Ecco le sue parole: “Abbiamo fatto bene all’inizio, dopo il mancato rosso a Vranckx ho visto che i ragazzi erano un po’ spenti ed è cambiato l’atteggiamento. Il clima è buono, il gruppo è sano, dobbiamo parlare tanto perché abbiamo una partita molto importante davanti a noi”.

Come si può ovviare a questo momento?
“È una sconfitta pesante per noi. Dobbiamo avere più fame, dobbiamo lottare su ogni pallone e giocare con più lucidità. Dopo il gol preso ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti purtroppo, poi la gara è finita ed è rimasta questa sconfitta pesante per tutti noi”.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio verso il Sassuolo: Marusic ok, ma si ferma Lazzari. Isaksen avanza

La sosta per le nazionali in casa Lazio regala a Maurizio Sarri l’opportunità di lavorare intensamente con il gruppo rimasto a Formello. Assenti i giocatori impegnati con le rispettive selezioni, il tecnico della Lazio ha potuto concentrarsi su chi deve recuperare o trovare la migliore condizione in vista della trasferta contro il Sassuolo.

Il venerdì di allenamenti ha portato sia buone notizie che qualche preoccupazione. Le note positive arrivano da Adam Marusic e Gustav Isaksen. Il montenegrino ha smaltito un affaticamento muscolare ed è tornato a lavorare a pieno ritmo, mentre il danese ha ripreso a provare nel suo ruolo naturale di ala destra, con Noslin che si è spostato sulla fascia opposta.

Tuttavia, le preoccupazioni sono tutte per le condizioni di Manuel Lazzari. Il difensore, che aveva mostrato un’ottima condizione fisica nei test recenti, è stato bloccato da un fastidio muscolare e ora la sua presenza per la sfida contro il Sassuolo è in forte dubbio. Prosegue invece il lavoro individuale per Patric, ancora in ritardo di condizione e praticamente fuori dai giochi per la prossima partita. A riposo anche il veterano Pedro, che tornerà in gruppo la prossima settimana.

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NAZIONALI

Lazio, Marusic rientra a Formello: noia muscolare e niente nazionale

Adam Marusic lasciato il ritiro della Nazionale montenegrina e non sarà a disposizione del commissario tecnico Robert Prosinecki per le prossime sfide contro Repubblica Ceca e Croazia. Al suo posto è stato convocato Milan Roganovic, esterno destro del Partizan Belgrado. Il terzino fa dunque rientro in casa Lazio, dove sarà valutato dai medici del club.

Resta da chiarire la natura dell’immediato rientro a Roma del numero 77, che con farà ritorno a Formello per sottoporsi agli accertamenti del caso. I dubbi riguardano le sue condizioni fisiche, visto che già nell’ultima gara di campionato contro l’Hellas Verona aveva accusato un fastidio muscolare. Lo stesso Maurizio Sarri, in conferenza stampa post-partita, aveva spiegato la sostituzione: “Marusic mi ha chiesto il cambio perché avvertiva dolore agli adduttori”.

La Lazio attende dunque di capire l’entità del problema, con la speranza che si tratti soltanto di un risentimento leggero. Un’eventuale assenza prolungata rappresenterebbe infatti una tegola per Sarri, che considera il montenegrino una pedina fondamentale del suo scacchiere.

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DICHIARAZIONI RITIRO ESTIVO

Lazio, Marusic: “Serve motivazione, poi vedremo dove arriveremo. E sul ritiro a Formello…”

Le parole di Adam Marusic, intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel a margine dell’amichevole contro la primavera terminata 3-0 per la prima squadra grazie alle reti di Pedro, Cancellieri e Basic.

“Abbiamo fatto una buona gara, due tempi da 45 minuti. Dopo tutto il lavoro di tutti questi giorni, credo che alla fine abbiamo una buona partita. Dobbiamo fare quello che vuole il mister, lo sappiamo già. Tanti di noi ci hanno già lavorato, sono le stesse cose di due o tre anni fa. Serve lavorare, migliorare ed essere pronti per il campionato.

I nuovi? Per loro sarà un po’ più dura, anche per noi è stato un po’ complicato la prima volta che è arrivato a Roma, serve pazienza.

Ritiro in casa? Per me questo è il nono anno qui ma il primo ritiro a Formello. È bellissimo, abbiamo tutto per lavorare bene. Solamente il clima è diverso rispetto ad Auronzo (sorride, ndr). Dobbiamo adattarci e continuare così. Gli allenamenti sono duri ma è normale in questi giorni.

L’inizio del campionato? Dobbiamo guardare partita dopo partita, non troppo avanti, lavorare bene e migliorare ogni aspetto. Si parte a fari spenti, se è un vantaggio? Il calcio vive di alti e bassi. Dobbiamo avere tanta motivazione, tanti obiettivi, dobbiamo lavorare tutti insieme e poi capiremo dove arriveremo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri si affida a Marusic: il montenegrino è tra i recordmen di presenze in biancoceleste

Sarri riparte dai giocatori a disposizione, sui quali punta molto: ta i protagonisti della prossima stagione c’è Marusic.

Il tecnico toscano è alle prese con il mercato bloccato della Lazio e si affiderà quindi a chi c’era anche lo scorso anno, approfittando del fatto che diversi calciatori li conosce già. E tra questi c’è Marusic, pronto a diventare uno degli inamovibili di Sarri.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, esercitata dalla società l’opzione per il rinnovo fino al 2026, il classe ’92 sperava in un biennale con adeguamento e ha gradito i timidi sondaggi della Fiorentina ma la chiamata di Sarri ha spazzato via ogni malumore.

Il montenegrino quindi inizierà da veterano il nono anno di Lazio, il primo senza Europa. Marusic, si legge, è (dopo Hysaj) il terzino più utilizzato in carriera dal tecnico, e (dopo Anderson) vanta il più alto minutaggio della sua prima parentesi laziale (con Sarri giocò 50 gare a destra e 72 a sinistra).

Intanto Marusic vuole scalare la classifica dei recordmen di presenze del club, guidata da Radu (427). Attualmente tredicesimo con 316 apparizioni, a Marusic ne serviranno altre 28 per scavalcare in un colpo solo Ledesma, Anderson, D’Amico, Marchegiani, Immobile, Milinkovic e Puccinelli e portarsi in sesta posizione, alle spalle della leggenda Lulic (371).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic è il jolly di fiducia di Sarri: riparte in pole

Sarri riparte con le certezze che aveva prima di dimettersi: tra i calciatori di fiducia c’è Marusic.

Senza acquisti la Lazio deve affidarsi a coloro che ci sono, la fortuna è che Sarri conosce già buona parte di questa rosa. Tra gli “intoccabili” del tecnico toscano c’è anche Adam Marusic, che è stato in passato una garanzia per l’allenatore. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il montenegrino ripartirà in pole nei confronti di Lazzari e Hysaj; non ci sono dubbi da quella parte, è l’unico su cui Sarri punta ciecamente. Il Comandante, si legge, si affiderà alla coppia centrale Gila-Romagnoli e sicuramente ad Adam come primo terzino di riferimento, a prescindere dalla corsia occupata.

Per il mister la priorità è sistemare la difesa e così il montenegrino si appresta a iniziare la nona stagione in biancoceleste e anche questa sarà da protagonista.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rebus terzini: enigma Tavares, Marusic punto fermo, Floriani la novità

Come riporta Il Messaggero, i terzini restano un rebus per la Lazio, un nodo non risolto. Due anni fa Sarri aveva bocciato l’acquisto di Tavares sul consulto di Jorginho che non lo riteneva congeniale al suo credo. Adesso il tecnico dovrà rivedere il suo pensiero. A sinistra c’è anche Luca Pellegrini il quale lo scorso anno ha lanciato frecciate sullo scarso impegno con Mau. Nonostante l’età avanzata, l’allenatore considera Marusic di un punto fermo ed è molto attratto dal rientro di Floriani-Mussolini. Lotito potrebbe guadagnare 10 milioni di euro da una trattativa con il Watford: la lega di A considera il ritorno a Formello valido in quanto le condizioni del prestito della Juve Stabia erano state concordato un anno fa, prima che intervenisse il blocco del mercato. Proprio la Juve Stabia, che lo aveva riscattato, storce il naso perché l’esborso di 400.000 euro per il contro-riscatto non era un obbligo e sarebbe avvenuto dopo lo stop alle operazioni biancocelesti in entrata fissato dalla Covisoc. 

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CALCIOMERCATO

Lazio, Romagnoli e Marusic aspettano i rinnovi: Sarri in pressing sul club

Cessioni, rinnovi e mercato: la Lazio studia le prime mosse.

Se per le entrate c’è da attendere le cessioni, i rinnovi potrebbero essere firmati prima. I due senatori con i riflettori puntati addosso sono Romagnoli e Marusic, entrambe pedine preziose per lo scacchiere di Sarri.

Stando a quanto riporta Il Messaggero il montenegrino è deluso ma il tecnico toscano sta spingendo affinché venga accontentato a livello contrattuale. Il numero 77 non vede l’ora di ripartire agli ordini del Comandante, come Romagnoli (promesso l’intervento di Lotito in ritiro). Marusic, attende ancora il prolungamento di almeno due anni con adeguamento promesso in passato dal club, che però fa muro per il limite al monte ingaggi dovuto alle regole del FFP. La Lazio lo ha bloccato esercitando l’opzione sino al 2026 (senza chiamarlo), motivo per cui c’è chi sta sondando il terreno, Fiorentina su tutti, forte sul suo malcontento.

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CALCIOMERCATO

Marusic ancora in bilico: spunta un danese per la fascia destra della Lazio

Mentre Maurizio Sarri prende le misure per non sbagliare i primi passi nella sua seconda avventura a Formello, la Lazio comincia a muovere i primi passi, seppur leggeri, di mercato.

Come scrive Il Corriere dello Sport, sulla fascia destra della Lazio resta da decidere il destino di Adam Marusic. Il montenegrino fino a lunedì potrebbe liberarsi a zero, sfruttando l’articolo 17 della Fifa. Prassi sì esistente ma difficilmente azionata dai calciatori durante il mercato.

La Lazio pensa ad un talento dell’Ajax

A prescindere dal destino dell’ex Ostenda, 33 anni ad ottobre, la Lazio si starebbe muovendo per centrare un colpo sulla fascia destra. Il nome lanciato oggi da Piazza Indipendenza è quello di Anton Gaaei, 23 anni il prossimo 19 novembre. Il giocatore danese, 16 gare con l’Under 21, è vincolato all’Ajax fino al 2028.

Con i lancieri – è arrivato in Olanda nel 2023 dal Viborg per 4,7 milioni – in questa stagione in campionato ha giocato 25 gare, conditi da 3 gol e 4 assist. Per lui in Europa League 14 gettoni complessivi, di cui 4 nei preliminari.

GLP