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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Bravo Sarri, la Lazio usa la testa. Contraddizione Fabiani sull’arbitro di San Siro” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Partita molto equilibrata, la Lazio doveva sì reagire, prendersi la rivincita, ma doveva indirizzare bene la reazione calcolando che c’era il rischio di andare fuori strada; la squadra invece ha reagito con la testa, non di pancia, ha aspettato il momento giusto, che è arrivato, su questo credo sia stato molto bravo Sarri. Poi come sempre dietro concede poco, si difende bene, questo è il grande segreto e anche ieri ha dato vita ad una gara intelligente che ha permesso di passare il turno. Se la Lazio continua a concedere così poco potrà andare avanti anche in coppa perché non credo che il Bologna sia più forte del Milan.

Fabiani prima della partita di ieri si è soffermato sul mercato e su ciò che è accaduto a Milano: ha continuato a dire che l’arbitraggio è stato perfetto, allora perché la Lazio ha postato quel contenuto dicendo che parlano da sole le immagini del tocco di Pavlovic? C’è contraddizione.

Mi aspetto una grande accoglienza da parte dello stadio per Immobile, la società non renderà mai omaggio a un campione che in 8 anni ha segnato 207 gol, 27 a stagione praticamente.

In questo momento Castellanos è al 50-60%, ma la Lazio non può prescindere da lui; ha bisogno ora di ritrovare la condizione e la trova solo giocando. Ad ogni modo l’alternativa deve essere Noslin, lo abbiamo visto ieri sera”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio tra oggi e domenica si gioca quasi tutta la stagione” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio si gioca tanto tra oggi e domenica contro il Bologna: se esci stasera perdi un obiettivo, domenica devi vincere poi per rimanere ancorato in classifica. In 180′ la Lazio si gioca quasi tutta la stagione, o almeno la speranza di avere un obiettivo quest’anno.

Una piccola plusvalenza tra due società potrebbe starci a gennaio ma alla Lazio non basterebbe, deve incassare. La Lazio in due anni ha perso prima 50 poi 30 milioni, quindi 80 totali.

Se vendi, per esempio, Guendouzi e Isaksen, ok per il bilancio ma la squadra la indebolisci. Io per questo attendo la risposta di dicembre, ora ottimista non lo sono ma per correttezza aspetto i fatti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, tranne la società tutte le componenti si stanno comportando bene. Sarri e Gravina…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi l’ultimo abbraccio di Roma a Pietrangeli, è stato un campionissimo per le imprese sportive e per lo stile. Ha dato lustro all’Italia e ci tengo ad omaggiarlo.

Ci sarebbe da commentare tre interviste: Sarri, Rocchi e Gravina. Sarri ha detto che questa è una squadra che per essere competitiva ha bisogno di essere rinforzata, questo sarà un anno interlocutorio ma se la Lazio vuole tornare a certi livelli, di semplice Europa, il mercato di giugno sarà importante. La mia sensazione è che almeno un pezzo grosso a gennaio, qui c’è da sistemare la situazione in vista di giugno. Tutti si stanno comportando bene, Sarri, giocatori e tifosi; solo una componente non sia sta comportando in maniera corretta con la piazza.

Gravina ha detto che fattura troppo poco per quanto costa, allo stato attuale non c’è stata ancora nessuna risposta ufficiale da parte del club biancoceleste.

Non credo che far giocare domani contro il Milan Provedel e Mandas posti molti. Sarà fondamentale vedere come la squadra approccerà alla gara”.

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Lazio, Sarri: “Con il Milan senza alibi e nervosismo. Mercato? Detto al club ciò che manca”. Poi la frecciata ad Allegri… – (AUDIO)

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La società Lazio non racconta la verità, ma ostenta con arroganza. Col Milan gara da 50 e 50” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non credo più alle parole che escono da Formello a livello dirigenziale, aspetto i fatti. Vediamo come si comporterà la società: le parole sono tante ma sono i fatti che vanno esaminati. Stando dietro alle parole, la Lazio è la società più forte d’Europa e le altre invece hanno problemi economici. Il problema è che non ti dicono la verità e la ostentano con presunzione e arroganza

Pensare oggi alla finale di Coppa Italia mi sembra impossibile, parliamo di una squadra che si trova all’ottavo posto e che dovrà affrontare, qualora superasse il Milan, il Bologna in trasferta. Concentriamoci su giovedì: il Milan ha rispetto della Coppa ma ha un obiettivo più importante da raggiungere in campionato. Dovremo vedere quali saranno le scelte di Allegri e anche quelle di Sarri. Non guardando la classifica, la Lazio vorrà riscattare quanto successo a San Siro e gioca in casa: credo sia una gara da 50 e 50″.

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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio società ha una grande ‘capacità’, parla quando deve stare zitta e viceversa” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La gara di sabato va divisa in tre parti: pre, durante e post. Nel pre ha parlato Fabiani che ha farfugliato concetti e parole, non sapeva che dire perché non sa neanche lui che potrà fare la Lazio, la frase più bella è quando ha parlato dell’anno zero: sarebbe l’ennesimo.

Durante: in questi casi di rigori ne sono dati 15-20 anche in situazioni meno gravi. Rocchi poi ieri ha indirizzato l’informazione, facendo passare che il rigore non c’era: questo si intuisce leggendo i giornali.

Post: si ordina il silenzio stampa, la Lazio fa parlare le immagini e come al solito la società ha un grande potere: parla quando deve stare zitta e viceversa.

Fabiani ha parlato come Lotito sabato: ha detto tutto e non ha detto niente. La verità o non vogliono dirla o non la dicono perché non la sanno neanche loro”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Milan? Conta più la Coppa Italia. Ma quale saldo zero, la Lazio deve incassare!” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Arriva questo doppio impegno con il Milan e per come vedo io la stagione della Lazio punterei sul confronto unico di giovedì perché con 5 partite puoi arrivare in finale e provare a raggiungere uno dei pochi obiettivi alla portata quest’anno; la strada che porta all’Europa passando per il campionato mi sembra tortuosa..

Non prevedo una partita spettacolare, loro faranno la gara e la Lazio proverà a sfruttare il reparto più in forma, quello difensivo. Prevedo pochi gol e le poche ocacsioni le squadre farebbero bene a sfruttarle.

Immobile merita un grande accoglienza da parte dei tifosi proprio per tutto quello che la società ha detto sul suo conto.

Insigne non mi convince per tanti ragioni ma voglio aspettare per capire cosa potrà fare la Lazio a gennaio. Parlare di ‘saldo zero non è corretto: 10 esce e 1o entra teoricamebte, ma la Lazio ha bisogno di incassare. Se prende 10, potrà investire al massimo 5 per evitare che a marzo arrivi la notizia di un alttro blocco estivo di mercato. Noslin-Ilic? Ormai ho un’esperienza tale che mi fa parlare del mercato solo quando c’è l’ufficialità, ciò che esce adesso non è attendibile, c’è sempre il gioco delle parti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio società senza futuro. Il fatturato è sceso e continuerà a scendere” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono mesi che denuncio quello che avverrà a gennaio: la situazione economica è traballante, era inevitabile arrivare a questo punto. I costi sono troppi alti rispetto alle entrate. La Lazio costa troppo. Il fatturato inoltre è sceso e continuerà a scendere in futuro. Sapete cosa significa? Che bisogna o aumentare le entrate o dimezzare le uscite. Questo significherà vendere i migliori e non poter investire totalmente quanto entra.

La Lazio può anche cedere Isaksen e Castellanos, ma poi come li sostituisce? Visti gli ultimi due mercati, con giocatori o già andati via o in procinto di andare, voi credete che questa società sia in grado di fare player trading? I tifosi sono interessati al futuro, il presente ormai lo conoscono. La Lazio ha una società che non ha futuro. Lotito non riesce ad accettare la realtà”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sciopero per interessi? Anche Lotito ne ha, ma i tifosi mettono i soldi. Poi sul rispetto…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Partita giusta, fatta bene, ritmi alti, fraseggi. La Lazio non ha concesso quasi nulla al Lecce, il rammarico è aver tenuto la gara in bilico fino all’ultimo.

La classifica comunque resta quella, la Lazio non ha svoltato dopo la vittoria di ieri. Già sabato prossimo in casa del Milan ci sarà una sfida difficile. Non si può essere contenti perché dall’ottavo posto si è passati al settimo.

Sarri non considera ancora questa squadra competitiva, a differenza di ciò che sostengono presidente e direttore sportivo.

Le dichiarazioni Lotito? Vorrei sottolineare due passaggi: il primo quando dice che i tifosi non sono entrati per interessi. Lui non ha ‘interessi’? Seppur legittimi li ha ma la differenza è che i tifosi mettono i soldi per la Lazio e lui li prende. Secondo: quando dice che i tifosi devono rispettare la società; è vero, ma in 21 anni quand’è che la società ha rispettato i tifosi?”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, il triste paradosso è che solo il blocco del mercato ti permette di tenere i big” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che ci siano tre argomenti da toccare: la strategia pilotata dall’alto, il mercato perché come al solito scrivono dei nomi ma la realtà è un altra e si venderanno i prezzi pregiati e, infine, il trattamento riservato da parte della Lazio a Gabriele Pulici.

Abbiamo sottovalutato le frasi di Fabiani quando diceva che “il miglior mercato è quello che non si fa”; per evitare cessioni importanti si deve andare verso un altro blocco estivo. Il ds ha azzeccato solo Provstgaard, quindi il triste paradosso è avere il mercato bloccato almeno non perdi i pezzi migliori.

Questa è una presa in giro continua nei confronti dei tifosi con una parte di stampa che si presta: la Lazio è costretta a vendere i pezzi pregiati, gli altri nomi non hanno mercato. Sono stanco di sentire cose non vere spacciate per verità”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Nessuna favola, Lazio da metà classifica” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio non ha ancora capito qual è il reale obiettivo: c’è un riferimento vicino, la Coppa Italia, e uno lontano, il campionato, per tornare in Europa. Ma è prematuro parlane ora stando agli obiettivi stagionali e l’obiettivo lontano è quello più difficile da raggiungere.

Domenica, viste le condizioni di Dia, farei giocare Noslin. Poi andrà valutata la situazione di Cancellieri, perché il suo infortunio era sì importante, ma non da lasciarlo fuori per due mesi. Il problema degli infortunati è serio, perché su questo tema c’è sempre poca chiarezza. Isaksen l’altro giorno ha speso tanto in nazionale, quindi Cancellieri avrebbe fatto comodo contro il Lecce. Bisogna dare anche la possibilità a questi ragazzi di poter rifiatare, perché non possono dare il 100% ogni settimana

Io sono abituato a dire la verità ai tifosi della Lazio, non racconto le favole come fa qualcuno: in questo momento la squadra è da 8°-12° posto, metà classifica; il tutto è accentuato dalla assenze che in questa rosa pesano più di quanto potrebbero pesare in altre squadre, visto che hanno rose più lunghe.

Se venderei Isaksen per 20 milioni o più a gennaio? Sì, troppo discontinuo e segna poco. Chiaro che in un’altra situazione lo terrei per alternarlo con Cancellieri ma se alla Lazio serve sacrificare qualcuno, si potrebbe anche fare”.