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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, la Juventus torna alla carica. La Lazio chiede almeno 70 milioni

Con la qualificazione alla Champions in cassaforte, i bianconeri pensano al futuro: rispunta il serbo della Lazio. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, tra la Juventus e Kezman, procuratore di Milinkovic, ci sono già stati dei contatti. Ci sarebbe già anche un accordo di massima per l’ingaggio (contratto da 4 milioni a stagione, ora ne guadagna poco più di tre) per 5 anni. Il club bianconero ha un tesoretto di 50-60 milioni che Allegri vorrebbe destinare all’acquisto di un centrocampista esperto e di spessore, che manca da quando è andato via Pogba. Lotito, però, parte da una base di 70 milioni e al momento non è intenzionato a muoversi da quella cifra. Milinkovic non è incedibile, ma il procuratore dovrà portare delle offerte che soddisfino la società. La Juventus ci proverà, forte del gradimento del giocatore, che ha come priorità quella di restare in Italia e che sarebbe ben felice di raggiungere a Torino il fratello Vanja, portiere del Toro, e il compagno di nazionale Dusan Vlahovic. In Italia forse solo la nuova proprietà del Milan, se decidesse di puntare sul serbo della Lazio, potrebbe accontentare Lotito. Ecco perché i bianconeri nutrono delle speranze e il procuratore è già al lavoro, alla ricerca della strategia giusta.

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STATISTICHE

Lazio, la missione del Sergente: il record di gol

 Milinkovic-Savic, contro lo Spezia, ha realizzato il suo 10° gol in questo campionato. Si è portato così a -2 dal suo record assoluto, 12 reti in Serie A 2017/2018. Secondo torneo in doppia cifra, ora ha tre partite davanti per migliorarsi ancora. Sampdoria, Juve e Verona avvisate, il Sergente ha la sua missione.

Momento d’oro

Nelle ultime cinque partite, Milinkovic ha fatto registrare 2 reti e 2 assist. Solo contro il Genoa, nonostante la larga vittoria dei biancocelesti (4-1), non c’è la sua firma. Per Sarri è l’uomo in più sia in difesa che in attacco. E dallo scorso dicembre è il centrocampista con più gol nella storia della Lazio. Non vuole mica fermarsi. Tre match davanti per migliorare la sua stagione del 2018. Ce la vuole mettere tutta per iscriversi ancora una volta nella storia. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Reazione Lazio, Dalla Palma: “Presa di posizione giusta e decisa. Che sia l’inizio…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ stata una grande vittoria di carattere a La Spezia. In una gara così in cui ti fai quasi due autogol e mezzo non è facile trovare sempre la forza di ribaltare. Tre punti fondamentali, la Lazio ha nelle sue mani il proprio destino. In questo momento è sesta o comunque a pari punti con la Roma. Se avrà un cammino nelle ultime tre come quello delle altre andrà in Europa League. Aggiungo che nel giorno in cui la Lazio andrà a giocare a Torino contro la Juventus, l’Atalanta andrà a Milano con il Milan. La premessa è che la Lazio batta Samp e Verona.

Comunicato Lazio

Apprezziamo che finalmente la Lazio è uscita allo scoperto con un comunicato molto chiaro e giusto. Spero che questo sia l’inizio per ripartire anche dal punto di vista della comunicazione nel modo giusto. Anche la Lazio, ora, ha preso una posizione decisa che verrà ripresa da tutti gli organi di informazione. Ci sarà una cassa di risonanza importante”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Attacchi trasversali alla Lazio. Strategia di Mourinho stucchevole” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho cercato di capire se la società stia preparando qualcosa per porre fine a questi attacchi trasversali alla Lazio in merito alla questione del gol di Acerbi a La Spezia. La strategia comunicativa di Mourinho è sempre la stessa. Sinceramente un po’ stucchevole. Sempre contro gli altri, i rigori degli altri, i fuorigioco degli altri. Evidentemente la vittoria della Lazio ha dato molto fastidio, forse c’è il timore che la Roma per il terzo anno di fila possa finire sotto, magari c’era necessità di evitare di parlare della prestazione con il Bologna. E’ brutto parlare sempre degli altri, visto che per esempio ieri doveva esserci un rigore per i propri avversari”.

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic, la doppia doppia e l’assist incriminato

Dieci gol e dieci assist (per la Lega), anche se lui ne conta uno in più. “Per me sono 11”, ha commentato sabato sera dopo la rocambolesca vittoria al Picco di La Spezia Milinkovic, vero leader tecnico e morale della Lazio di Sarri. Che fa disperare i tifosi per le clamorose ingenuità difensive, ma li fa gioire e divertire per la produzione offensiva: solo l’Inter ha segnato più della Lazio in campionato (74 a 70 reti). Per quanto Immobile con i suoi 27 centri in A (e 3 assist) sia determinante, è Milinkovic l’uomo che suona la carica. Contro lo Spezia un rigore guadagnato, poi trasformato da Ciro, e il gol del momentaneo 3-3: potenza, classe, sana arroganza, insomma tutto. L’altro giocatore del campionato ad aver fatto la ‘doppia doppia’ è Berardi, che però ha calciato 6 rigori.

L’assist incriminato
Il dilemma sull’assist in meno che appare nella classifica della Lega risale al 5 marzo scorso, alla trasferta di Cagliari, vinta 3-0 dalla Lazio. Quella sera Milinkovic, poco più avanti della linea laterale, serve Felipe Anderson con un bel filtrante: il brasiliano poi riceve fuori area, salta 3 avversari e fredda Cragno da posizione ravvicinata per il 3-0 finale. La Lega, in virtù dello slalom gigante di Felipe Anderson, non considera il passaggio di Milinkovic come assist, mentre il Sergente e altri portali specializzati (come Trasfermarket) sì. Con questa mancata assegnazione ufficiale, il Sergente biancoceleste è 2° nella classifica degli assist del campionato insieme a Calhanoglu, a 2 lunghezze da Berardi in vetta. Tuttomercatoweb.com

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STATISTICHE

Milinkovic come Candreva ed Hernanes: doppia cifra in due stagioni. “Ora restiamo lì fino alla fine”

#Milinkovic in doppia cifra per la seconda stagione da quando veste la maglia della Lazio: solo due centrocampisti erano riusciti nella missione nell’intera storia della Lazio (Hernanes e Candreva)

Il biancoceleste, Sergej Milinkovic-Savic, è intervenuto nel post partita di Spezia-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Al VAR forse hanno visto se c’era stato il fallo con la mano. Per fortuna io sapevo di non averla toccata con la mano quindi ero tranquillo di poter già festeggiare. Menomale che abbiamo fatto quattro gol e siamo riusciti a vincere, l’ultima volta non è andata benissimo (contro l’Udinese ndr). Eravamo uniti nonostante siamo andati sotto, sapevamo che potevamo vincere e lo volevamo.

In molte gare abbiamo perso punti nei minuti finali, oggi per fortuna siamo riusciti a portarla noi a casa nei minuti finali. Tre volte siamo andati sotto, per fortuna eravamo tutti positivi e volevamo vincerla. Nell’intervallo abbiamo capito che potevamo portarla a casa e non abbiamo abbassato la testa. Non saranno sfide facili le prossime che arriveranno. Dobbiamo vincere le prossime tre gare perché vogliamo rimanere là”.

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STATISTICHE

Spezia-Lazio, Immobile e Milinkovic inseguono nuovi record

Spezia-Lazio può diventare un’occasione, per Sergej Milinkovic. Il Sergente può diventare il terzo centrocampista nella storia della Lazio capace di andare in doppia cifra di reti in due diverse stagioni di Serie A, dopo Hernanes (due) e Antonio Candreva (tre). Occasione anche per Ciro Immobile, che dopo aver realizzato 4 reti in tre incroci nel massimo campionato contro lo Spezia, può diventare il 10° giocatore nella storia della Serie A capace di segnare 150 gol con una singola squadra – al momento è a 149 con la Lazio. Lo Spezia è una delle quattro squadre contro cui la Lazio ha sempre vinto (insieme ad Ancona, Fidelis Andria e Maribor), tra quelle affrontate in almeno tre occasioni dai biancocelesti in tutte le competizioni dalla nascita della Serie A a girone unico (1929/30).

Dati: Opta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Basta alibi, la Lazio deve andare in Europa league. Milinkovic, cessione solo perché servono soldi?” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio deve entrare in Europa League, il calendario lo permette e non ci sono alibi. Nelle prossime due gare con Spezia e Sampdoria devono arrivare sei punti. Se sei una squadra forte devi perseguire il tuo obiettivo senza la scusa della ricostruzione.

Possibile cessione di Milinkovic e Romagnoli

“Bisogna sempre vedere chi arriva al suo posto. Puoi comunque alzare la qualità della squadra cedendo, ma se lo vendi solo perché ti servono i soldi è un altro conto. Per la Lazio Milinkovic vale tantissimo, un nove, ma se con la sua cessione ne prendi 3 che valgono sette va bene lo stesso. Affare Romagnoli, ma voi siete sicuri che lui voglia davvero venire alla Lazio? Sono i soldi che fanno la differenza, il resto lascia il tempo che trova”.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic per sistemare i conti, Sarri sogna Loftus-Cheek per sostituirlo. Molto passa dall’Europa

Milinkovic molto probabilmente lascerà la Lazio. Lo farà dopo 7 anni, nella sua miglior stagione in biancoceleste. A Formello pensano già al sostituto. Il sogno di Maurizio Sarri si chiamava Ruben Loftus Cheek, 26 anni, centrocampista del Chelsea. Mau lo ha allenato a Londra dove l’inglese ha giocato al top sotto la sua guida. Contratto in scadenza nel 2023, ma Tuchel nelle ultime partite lo sta facendo giocare con una certa continuità. Sembrava fuori dal piani, non sembra così. Ingaggio elevato, ma si potrà trattare. Tutto dipende dal Chelsea. Caratteristiche simili a quelle del Sergente, che sarà sacrificato per sistemare i conti e provare a rifondare la squadra. Loftus Cheek è in lista acquisti, bisognerà attendere la fine del campionato per scoprire il futuro. Europa o no, tutto dipende dal piazzamento in campionato. Entreranno soldi a bilancio derivanti dalla competizione europea? Un dettaglio non da poco. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Kezman all’Olimpico ed offerte per Milinkovic: 65 milioni da PSG e Manchester

[…] Per altri rinforzi, Sarri vuol sapere il budget per il prossimo mercato. Milinkovic verrà ceduto, Kezman ieri era all’Olimpico e avrebbe portato a Lotito offerte del Psg e United da 65 milioni per il serbo. Maurizio a malincuore ha già dato l’ok al suo addio e ha chiamato Allan per spingerlo a “liberarsi” dall’Everton. Occhio però a un rilancio della Juve per Milinkovic, attratto dal fratello Vanja a Torino. I bianconeri potrebbero utilizzare la carta Fagioli, tanto gradita a Sarri in mezzo al campo. Secondo l’allenatore, il talento dell’Under 21 potrebbe crescere in regia ed essere una valida alternativa ai preferiti Vitinha e Maxime Lopez, ormai valutati a peso d’oro. Il nuovo Leiva sarà un ruolo chiave il prossimo anno e Sarri (dopo Torreira e Ricci sfumati) non transigerà su questo. Il Messaggero