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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Baiocchini: “Inter e Juve su Milinkovic. Berardi troppo costoso, Lotito e Cairo trattano Ricci” (AUDIO)

MANUELE BAIOCCHINI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per quanto riguarda il mercato internazionale, bisogna considerare che quando una squadra di Premier a spende soldi per acquistare un calciatore, è come se una squadra italiana spendesse un quarto. Questo perché hanno ricavi mostruosi.

Onestamente non riesco a spiegarmi il motivo per cui Milinkovic non sia chiesto in Premier. Adesso Lotito chiede sui 40 milioni e per quel campionato sarebbe una cifra normalissima.

Rimango dell’idea che Inter e Juventus sono fortemente sul giocatore perché stanno vendendo giocatori importanti e avranno liquidità. A entrambe le squadre piace molto. Per ora è un giocatore della Lazio e vedremo se sarà in ritiro. Certo che perderlo a parametro zero tra un anno sarebbe una cosa sbagliata.

In passato c’era stata un’offerta importante del Milan per il calciatore serbo, ma non credo fosse di 90 milioni. E comunque ci sono state negli anni molte altre offerte importanti per Milinkovic a cui la Lotito ha detto di no perché Sergej è sempre stato un tassello importante per l’organico.

Torreira è uno dei giocatori che la Lazio sta valutando. Piace molto, ma sono stati chiesti 15 milioni di euro. Così come interessano Ricci, Paredes e altri. La trattativa per il giovane del Torino la stanno portando avanti Cairo e Lotito direttamente. La Lazio vorrebbe inserire Cancellieri per abbassare il prezzo e magari mettere Sanabria nel pacchetto. La vedo piuttosto complicata, ma vedremo.

Marcos Leonardo se la Lazio vuole affondare, lo prende. Bisogna capire se la Lazio riesce a prendere un attaccante esterno forte. In quel caso verrebbe senza grosse pressioni e sarebbe l’ideale.

L’operazione Berardi è da circa 55 milioni di euro per 4 anni. Per un giocatore che è sulla soglia dei 30 anni la vedo dura. Per me non ci sono grosse possibilità. Ma il mercato è sempre fluido: magari va via Milinkovic e Lotito decide di fare mosse più importanti.

In buona sostanza tutto il mercato della Lazio ruota attorno alla cessione del serbo e non credo si muoverà molto prima di aver capito cosa accadrà.

Alla Lazio piace moltissimo Kerkez e sta andando avanti. Anche se con la Juve c’è sempre Pellegrini in ballo in un’eventuale trattativa per Milinkovic. Parisi a oggi non è un giocatore che la Lazio sta trattando”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Passi avanti per Kerkez. Stallo Milinkovic: la Juve che fa?

«I rinforzi arriveranno pian piano – aveva confessato martedì, Lotito – ma ora devo confermare chi ho dentro. Ho rinnovato a Pedro, ora tocca a Luis Alberto». Detto, fatto il giorno dopo. Blindato ieri sera il Mago con il rinnovo a 3,5 milioni più bonus sino al 2027, come promesso. «Tutto vero, con me il risultato è garantito», risponde fiero il patron, che ha approfondito persino con l’agenzia You First il discorso Kerkez, il 19enne terzino ungherese che l’Az potrebbe liberare in prestito con obbligo di riscatto a 10-12 milioni di euro. La Juve non vuole concedere il bis su Luca Pellegrini, anche se Allegri sarebbe pronto a inserirlo a titolo definitivo insieme a Rovella per avere Milinkovic a Torino. Lotito non vuole contropartite, non valuta offerte sotto i 30-35 milioni e i bianconeri per il momento escludono un assalto al serbo. Eppure l’agente Kezman, che aveva trovato già nel 2022 l’accordo a 6 milioni a stagione da tempo, lo sta aspettando. Non a caso, parla di altri progetti europei, conferma e snobba molto più di 12 milioni l’anno offerti a Milinkovic dall’Al-Hilal, nonostante a Formello non ci sia traccia invece di quei 38 di cui parlano in Arabia per il suo cartellino. Lotito è disposto persino a perderlo a zero nel 2024 e a trattenerlo, Sarri sa tutto: «Io ho ricevuto offerte dagli Emirati (da 7 milioni, svelata mesi fa, ndr), ma sto bene e ho la testa alla Lazio, anche se sarà difficile fare meglio del 2° posto. Sergej con la testa libera è un giocatore straordinario, non so se la vicenda contrattuale possa portare conseguenze, ma per me è una risorsa tecnica, il resto un problema è societario”. Nel caso in cui, ci fosse un addio last minute, Maurizio pretende però un sostituto degno. Zielinski rimane il primo nome sull’elenco. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Lazio, troppo tempo per chiudere trattative. Darei Milinkovic alla Juve per Rovella” (AUDIO)

Ricordate cosa disse Peruzzi?STEFANO DE GRANDIS in collegamento ‘QUELLI CHE…’

“Ricordate l’intervista a Peruzzi? Diceva che le trattative anche semplici a volte vengono protratte per talmente tanto tempo che sfumano senza motivo. Capisco che per Berardi trenta milioni sono tanti, ma se li metto in relazione a quanto speso allegramente per Muriqi, Vavro, Basic, Durmisi per dirne alcuni, forse lo sforzo si potrebbe fare.

Leggo di Milinkovic alla Juve e penso che forse prendere meno soldi e Rovella risolverebbe molte cose. Capisco che per noi è più facile parlare, ma a volte alla Lazio si esagera.

Lo stesso Carnevali sono convinto che alla fine se potrà cederlo a 22 milioni, lo cederà pur di non perderlo a zero più avanti. Anche il Sassuolo fa braccio di ferro esattamente come lo fa la Lazio.

Torreira mi piace e se gioca con continuità è esattamente il giocatore che vuole Sarri: palleggiatore brevilineo, ma che sa contrastare e ha strappi importanti. Non come Marcos Antonio a cui manca l’interdizione.

Per quanto riguarda l’attacco si fanno tanti nomi, alcuni che onestamente non conosco. Prendere un giovane attaccante non è mai sbagliato perché male che vada trovi sempre qualcuno a cui rivenderlo. André Silva non è un ventenne, ma è uno bravo a giocare spalle alla porta e segna. Tutti elementi utili al gioco di Sarri. Immobile è evidente che non possa giocarle tutte proprio per motivi fisici e un secondo centravanti affidabile penso sia necessario.

Sanabria mi piace, anche se prima di quest’anno aveva fatto pochi gol. Non è un bomber, ma lo puoi gestire in panchina ed è tecnicamente valido.

Mi piace molto la suggestione Samuele Ricci se Torreira non va in porto e per quanto i rapporti con Cairo siano migliorati, non credo lo siano al punto di far partire a cuor leggero un giovane in orbita Nazionale.

Per quanto riguarda il terzino sinistro, Pellegrini non ha grande intelligenza di gioco e non fa sempre la scelta giusta, ma ha gamba, sfrontatezza, un bel piede e lo terrei. Nel ragionamento Milinkovic-Juve è un discorso che si potrebbe fare: Rovella, Pellegrini e soldi. Ma questo ovviamente solo se Sarri è d’accordo. Avete visto quanto ci è voluto per vedere Pellegrini in campo? Ecco perché non si deve perdere tempo: Sarri deve avere i giocatori – soprattutto per la fase difensiva – prima possibile in ritiro per poterci lavorare, altrimenti li vedremo molto in là”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Offerta monstre saudita per Milinkovic? Possibile, ma lui aspetta la Juve” (AUDIO)

Strategie Milinkovic Kezman, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

Su Milinkovic in Arabia c’è interesse, ma Kezman in passato ha smentito ci fossero trattative. Ieri anche a me hanno mandato questo giornale saudita in cui rilanciavano l’offerta per il calciatore serbo.

Penso però che prima di fare un passo del genere, Milinkovic voglia guardarsi attorno in Europa e in particolare in Italia.

Una cosa sta cambiando rispetto alle scorse settimane: c’è tantissima freddezza su Sergej da parte delle squadre che potevano essere interessate.

E’ vero che la Juve è molto impegnata sul fronte delle cessioni, ma Giuntoli e Allegri vogliono il giocatore e finito il giro di cessioni, ci proveranno.

Bisogna vedere che segnali darà Pogba a inizio preparazione e la strategia verrà fatta anche in base a quello. Verrà monitorato con grande attenzione.

La strategia degli arabi fino a poco fa era quella di prendere parametri zero a fine carriera e poi fargli contratti faraonici.

Ora che vogliono ospitare i Mondiali e migliorare il loro livello calcistico che è basso, i sauditi hanno scelto di cambiare strategia e di cominciare a offrire cifre importanti per i cartellini, attraendo anche giocatori non a fine corsa.

La Juve tra l’altro potrebbe tornare a fare uil 4-3-3 con Milinkovic, Locatelli e Rabiot, con Pogba subito dietro.

Va detta anche un’altra cosa: più passa il tempo e più diventa difficile trovare un sostituto di livello per Milinkovic.

Lotito si sta quasi convincendo a perderlo a zero piuttosto di non svenderlo e se passano i giorni poi si rischia in caso di partenza di andare in grossa difficoltà a metterci una pezza adeguata.

O arrivano i 35 milioni e allora sarà più facile trovare un sostituto, oppure secondo me la permanenza sarà quasi obbligata. Con Sarri che dovrà riuscire a motivarlo.

Comunque per queste operazioni il mercato sarà lungo e non credo si risolveranno a breve visto che la scadenza è addirittura il 1 settembre.

Del resto Brozovic prima di firmare per gli arabi quell’offerta folle, è stato 4 giorni a chiamare il Barcellona per capire se potessero prenderlo.

Alessio Buzzanca

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche, tutti i giocatori che salteranno il primo turno

Sono 14 i giocatori squalificati che saranno costretti a saltare la prima giornata di Serie A della prossima stagione: tra i big spiccano Dybala e Pellegrini per la Roma e Milinkovic-Savic per la Lazio. Di seguito l’elenco completo di tutti i calciatori che non prenderanno parte alla gara d’esordio del campionato:

– LazioSergej Milinkovic Savic: salterà Lecce-Lazio.
– MonzaArmando Izzo e Marlon*: salteranno Inter-Monza.
– SassuoloRogerio* e Tressoldi: salteranno Sassuolo-Atalanta.
– EmpoliCambiaghi: salterà Empoli-Verona.
– RomaDybala e Pellegrini: salterà Roma-Salernitana;
– FiorentinaKouame: salterà Genoa-Fiorentina.
– VeronaFaraoni e Hien: salteranno Empoli-Verona.
– TorinoKone: salterà Torino-Cagliari.
– GenoaSabelli e Strootman: salteranno Genoa-Fiorentina.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito conferma il gruppo di Sarri e tiene Milinkovic

La suggestione Chelsea, veicolata ieri dal web, smontata in pochi istanti: non sono arrivate conferme da Kezman, agente di Milinkovic, e tanto meno da Formello. Il club londinese non acquista giocatori di età superiore ai 23 o 24 anni, è una conferma. Se anche ci fossero stati dei contatti, non sono sfociati in un interesse concreto per il centrocampista serbo, sotto contratto con la Lazio sino al 30 giugno 2023. Non prolungherà l’accordo con Lotito, forse andrà a scadenza, ma la notizia è un’altra e bisogna cominciare a prenderne atto, conservando l’abituale prudenza che si usa trattando l’argomento mercato. Sul tavolo di Villa San Sebastiano non sono arrivate proposte nemmeno vicine ai 30-40 milioni ipotizzati da Lotito per l’eventuale cessione e se qualcuno immagina di presentarsi alla fine di agosto, con una proposta al ribasso, troverà un muro. La Juve, blindato Rabiot, potrebbe tornare alla carica con calma e dopo aver esaurito le uscite, ma certo dovrà usare buoni e solidi argomenti. A Formello stanno cambiando le strategie. Ecco come.

Lazio, le ultime sul rinnovo di Luis Alberto. Verso la conferma

Nei pensieri di Lotito (e si presume di Sarri) ha preso corpo un’idea intelligente: cambiare strada, fermare l’ipotesi di rivoluzione del centrocampo e mettere in sicurezza il gruppo capace di chiudere al secondo posto il campionato, attraversando possibili fibrillazioni. Dunque si lavorerà nei prossimi giorni per blindare e la conferma di Luis Alberto attraverso il rinnovo del contratto, sventando le sirene arabe: l’intesa con lo spagnolo non è stata ancora trovata, ma neppure è lontana e potrebbe essere trovata entro la partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore. Lotito ha sistemato o quasi la pratica Pedro (dovrebbe formalizzare nelle ore in cui la Lazio decollerà per il Veneto), deve approfondire i colloqui per Zaccagni (un solo incontro) e accontentare Felipe Anderson, in scadenza 2024, esattamente come Milinkovic. Questo è il punto: il brasiliano, rinviato alle prossime settimane, può prolungare. Il serbo no. Ma il calcio sta cambiando. Tanti giocatori sono andati via a parametro zero, non solo Donnarumma e Calhanoglu o De Vrij, ma anche Gundogan dal City dopo la finale di Istanbul e alla Lazio ci sono i casi recenti di Luiz Felipe, Stakosha e Leiva, utilizzati sino all’ultimo giorno.

La strategia di Lotito per la Lazio

Sapete che nuova c’è? Lotito se lo tiene Milinkovic, anche perché al momento non ha un cambio adeguato per sostituirlo e non ci sono cifre sul mercato che lo fanno vacillare. Se il Sassuolo chiede la luna per Berardi (e non solo), perché la Lazio nell’imminenza della Champions dovrebbe svendere Milinkovic? La risposta se lo può dare chiunque ragioni con la logica, senza inseguire fake news o congiunture astrali per gonfiare di nulla le pagine. C’è di più: mettendo in sicurezza lo zoccolo duro della Lazio e aggiungendo quattro acquisti giusti (ovviamente senza sbagliare nulla), Sarri e Lotito pensano di poter essere competitivi dentro un quadro della Serie A al momento piuttosto confuso. Alle porte c’è un campionato contendibile. E allora occhio, perché la Lazio non smantella. Deve solo indovinare quattro colpi dalla resa sicura (un vice Ciro, un esterno d’attacco, un terzino sinistro e un regista) per sognare sul serio. Anche sfruttando per altri dodici mesi Milinkovic. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Dall’Inghilterra su Milinkovic: “Kezman lo propone al Chelsea”

Sirene inglesi per Sergej Milinkovic Savic, secondo quanto riporta la testata Caughtoffside il Chelsea sarebbe piombata sul centrocampista della Lazio. Il giocatore sarebbe stato offerto dal procuratore Kezman al prezzo di 40 milioni di euro viste le cessioni di Mount allo United e di Kovacic al City. Manca un giocatore di qualità nella rosa di Pochettino e la dirigenza dei Blues sta considerando la possibilità di prendere il calciatore della Lazio. Potrebbe essere questa la mossa a sorpresa del procuratore del serbo che nei mesi scorsi aveva garantito a Lotito che avrebbe presentato un’offerta da almeno 40 milioni. Al momento non si sono trattative in vista, ma se il Chelsea dovesse muoversi non è escluso che possa chiudersi in tempi brevi.

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RASSEGNA STAMPA

Da Luis a Sergej, Lotito non cambia spartito: senza l’offerta giusta si resta alla Lazio… anche a costo di svincolo

Senza l’offerta giusta non si va. Partiamo dal presupposto di Lotito: chi ha un contratto deve rispettarlo, anche se è in scadenza nel 2024. La Lazio decide se tenere Milinkovic o cederlo. Si partiva un anno fa da una valutazione di 50 milioni, a gennaio l’agente Kezman aveva promesso offerte da 40, mai più viste a Formello. Adesso rimane quello il prezzo, sotto i 30-35 milioni Lotito non si siede nemmeno a parlare a un tavolo. Ieri lo ha confermato da Milano: non vuole contropartite, nemmeno Rovella dalla Juve – con cui Sergej ha da tempo un accordo a 6 milioni a stagione – avvisata nei giorni scorsi nell’ambito della trattativa per Luca Pellegrini, un affare che rimarrà comunque separato: la Lazio chiede il rinnovo del prestito del terzino sinistro (spunta Khlusevich fra le alternative jolly a tutto campo) con diritto di riscatto, i bianconeri puntano all’obbligo e va trovato un accordo anche sull’ingaggio. Al momento, la Vecchia Signora giura di non voler tornare all’assalto di Milinkovic, dopo il prolungamento annuale di Rabiot. Piangono le offerte sul piatto, Lotito non sorride ma sembra sereno. Poco importa se non ci sarà una plusvalenza per il gioiello. Il presidente assicura d’essere persino disposto a perderlo a parametro zero. Sergej non intende rinnovare, aspetterà anche un anno quel momento. C’è un silenzioso braccio di ferro. La strategia di Lotito è attendere tutta l’estate acquirenti pronti a riconoscere il valore del serbo. Senza non si fa nulla. Male che vada, Sarri lo avrà un’altra stagione a centrocampo. Svogliato? A tratti lo è stato anche nell’ultimo campionato, ma ha prodotto 8 assist e 9 gol. Il concetto ribadito a Sarri a Castelfranco: piuttosto che svendere Milinkovic e andare a cercare un sostituto che costa tanto, meglio tenersi un Sergente demotivato, con quei numeri da urlo. E poi strada facendo può succedere di tutto: Sergej potrebbe ritrovare l’entusiasmo con la Champions, avrebbe tutto l’interesse a dare il 100% con la Lazio per ottenere lauti ingaggi da svincolato e non finire nel dimenticatoio. Magari fra diversi mesi potrebbe cambiare agente e ripensare al prolungamento. 

DIETROFRONT SENZA OFFERTA GIUSTA

Guardate cos’è successo a Luis Alberto. Scintille con Sarri per oltre un anno e mezzo, negli ultimi sei mesi trascinatore assoluto della Lazio. Lotito lo ha difeso, ha costruito un rapporto diretto e ora gli ha promesso 4 milioni di stipendio. Non per farlo rinunciare alle proposte folli (40 milioni sino al 2028) d’ingaggio dall’Al Duhail e dall’Al-Ahli, ma come premio. Lotito non cede a nessun ricatto, anche perché il Mago è blindato sino al 2025, non sarà liberato sotto i 20 milioni il suo cartellino. Decide la Lazio il prezzo giusto e, al momento, lo zoccolo duro del 2° posto è confermato in ritiro. Si riparte da questo, pian piano verrà rinforzato l’organico e lo stesso centrocampo. Non a caso nel vertice a Castelfranco Fabiani ha assicurato che verrà preventivamente presa un’altra mezz’ala di spessore, comunque in anticipo per farsi trovare pronti di fronte a qualunque addio. Ci sono nomi nuovi nell’elenco e i vecchi Gedson Fernandes e Veerman di livello. In regia Torreira è il preferito di Sarri, resta in pole, ma l’agente Bentancur pressa la chiusura (ancora non esiste alcun appuntamento) per favorire il Galatasaray, che vuole cederlo a 12 milioni e prendere il sostituto Paredes – con un ingaggio da 2,5 milioni sino al 2027 – a metà prezzo. Non a caso, i biancocelesti si sono inseriti proprio sull’ex playmaker juventino. Forse è solo un’azione di disturbo per ottenere un sostanzioso sconto sul principale obiettivo uruguaiano o forse no. Il manager Pirosanto conferma che c’è anche la Lazio, altri club in gioco, bisogna prenderne atto. Ormai può succedere di tutto.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, Sarri avvisato: può restare senza un’offerta superiore ai 30 milioni

[…] Le priorità rimangono un attaccante, un esterno e un’alternativa a Milinkovic di pari livello, qualunque sia il destino del serbo. Ieri si erano diffusi rumors su una visita di Kezman a Roma, smentiti dall’agente e dalla Lazio, anche perché a Formello non c’era nessuno. Fabiani però ha informato Sarri che questa situazione non si sbloccherà in un tempo determinato e non va affatto escluso di avere ancora Sergej e Luis Alberto a centrocampo il prossimo anno. Zielinski è stato risondato, ma tratta ancora col Napoli il rinnovo. Rimangono Gedson Fernandes e Veerman come alternative, ma Lotito intende trattenere Milinkovic, convinto che più avanti possa persino tornare in ballo il rinnovo con la paura di rimanere un anno fermo: se non arriveranno offerte superiori ai 30 milioni entro agosto, il patron è disposto pure a perderlo a zero nel 2024 […] Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic-Juve, possibile anche con rinnovo Rabiot. Ecco come…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ “I temi del vertice…”

“E’ il giorno di questo importante incontro in Toscana tra tutta la squadra mercato della Lazio con Maurizio Sarri. Lui è il leader tecnico che indica le strade da seguire, il Ds Fabiani in particolare chiarirà il punto delle trattative. Si parlerà anche di Berardi che va sempre tenuto in considerazione e per il quale il mister insiste. E’ evidente che per Berardi la Lazio potrebbe rappresentare un punto di arrivo, sarebbe soddisfatto anche il parametro di Lotito, di portare sempre calciatori motivati e felici di giocare nel club. Poi vedremo come andrà con il Sassuolo e con il giocatore stesso. Torreira, per quanto riguarda il ruolo di regista, resta assolutamente il primo nome della lista. Questi saranno certamente temi importanti che saranno affrontati.

Tra i temi ci sarà ovviamente quello che riguarda Milinkovic, da Torino sta trapelando l’indicazione di un interesse confermato malgrado il prossimo rinnovo contrattuale di Rabiot. Il club bianconero si sta muovendo molto per piazzare diversi centrocampisti in esubero, da Zakaria a McKennie. Tutte uscite che favoriscono l’ipotesi dell’ingresso del centrocampista serbo. Sono tutte situazioni da verificare, compreso l’estensione contrattuale del vincolo di Rabiot. C’è grande ottimismo, ma ancora nessuna certezza. Questo è l’unico aggiornamento che possiamo dare su questo fronte. Milinkovic non vorrebbe andare via a parametro zero. Otto anni di Lazio dimostrano che il suo affetto per questi colori sia fuori discussione. A livello di comportamenti non si può dire nulla, lui vuole andare via permettendo alla Lazio di monetizzare il suo addio. Per questo motivo insiste per andare via in questa estate. L’agente Kezman aveva promesso a Lotito di portare un’offerta di 40 milioni, cosa che ancora non è accaduta. C’è stato solo una proposta verbale della Juventus di 25 milioni, ma non è stata formulata un’offerta ufficiale e scritta”.