[…] Intanto il ritiro durante la pausa diventa una certezza: partenza il 13 o il 14 dicembre fino a Natale. Ora andrà solo scelta la destinazione. Le favorite restano Lagos e Valencia. Il Messaggero
[…] Intanto il ritiro durante la pausa diventa una certezza: partenza il 13 o il 14 dicembre fino a Natale. Ora andrà solo scelta la destinazione. Le favorite restano Lagos e Valencia. Il Messaggero
La lista degli infortunati viene aggiornata con frequenza superiore a quella delle stagioni normali. Perché questa è la stagione anomala per eccellenza, con il Mondiale piazzato in pieno autunno: una scadenza sempre presente nella mente dei giocatori, che condiziona il calendario pigiato all’inverosimile per fare posto al torneo nel deserto del Qatar. I preparatori atletici individuano qualche parallelo di eccezionalità solo con l’annata 2020-21, quella successiva al lockdown che ha quasi cancellato la pausa estiva, ma intanto sono già 95 gli infortuni muscolari in Serie A. (…) Il caso più emblematico è stato quello di Pogba che ha preferito evitare l’operazione al ginocchio, dovendo poi farla comunque perché la terapia conservativa non aveva prodotto gli esiti sperati. Sono tante le stelle che non sanno ancora se potranno partire per il Qatar, come Dybala. La paura di farsi male paradossalmente aumenta il rischio di infortunarsi. Chi è in attesa della convocazione più ambita può essere tentato dall’idea di frenare in allenamento, evitando uno scatto o un contrasto duro. Questa prudenza può presentare il conto in partita quando l’adrenalina impedisce ogni ragionamento al ribasso e il risparmio in fase di preparazione diventa un boomerang. (…)
La Stampa
L’infortunio di Immobile, che è diventato papà per la quarta volta, ha scosso il mondo Lazio. Sarri dovrà fare a meno del suo attaccante principe per un lungo periodo e Ciro sarà costretto a saltare diverse partite di campionato. Insomma, una mazzata. La notizia del ko del centravanti della Nazionale è stata riportata anche dalla televisione inglese, che ha scritto (sbagliando): “L’attaccante della Lazio Ciro Immobile in dubbio per i Mondiali dopo la lesione di medio grado a carico del bicipite femorale”. Trovato l’errore? Certo, Immobile non salterà il Mondiale perché l’Italia non si è qualificata, semplice. Ma in Inghilterra l’hanno dimenticato.
L’ex attaccante del Liverpool, Robbie Fowler, ha ironizzato sull’errore commesso dalla tv inglese e ha commentato così su Twitter: “Dovrebbe essere un infortunio… fuori per 4 anni?”.
Corriere dello Sport
Un agosto pazzesco per gli amanti del calcio. Con la finale della Supercoppa italiana e quattro giornate di campionato. Un vero e proprio record per la Serie A. La stagione 2021-22 non è ancora finita, ma la prossima è già stata programmata. E sarà a marce forzate perché a metà novembre i tornei nazionali si fermeranno per lasciar spazio ai Mondiali in Qatar (21 novembre-18 dicembre). Di fatto, rispetto al solito, si perderà un mese netto di tempo per disputare gli incontri di campionato, coppe europee e coppe nazionali. Inevitabile che sia nato un calendario, non ancora ufficiale, con pochissimi “buchi” e molti impegni infrasettimanali. In Lega Serie A hanno dovuto fare… una mezza magia.
I giocatori che parteciperanno al Mondiale andranno liberati alla mezzanotte di domenica 13 novembre. In quella data si giocherà la quindicesima giornata di Serie A, che sarà anche l’ultima nell’anno solare 2022. Dal 14 novembre i calciatori saranno “di proprietà” delle nazionali e i club li rivedranno dopo le vacanze natalizie. Rispetto alla stagione 2021-22 saremo 4 turni in ritardo visto che lo scorso 22 dicembre si è disputata l’ultima del girone d’andata. Le 15 giornate programmate sono però un risultato eccellente se si considera che ci sarà anche una sosta per le nazionali, dal 19 al 27 settembre. Ma torniamo al caldo agosto della prossima Serie A: dopo la finale della Supercoppa italiana, attualmente fissata venerdì 12, il primo turno è in calendario domenica 14 (con anticipi al sabato e posticipi al lunedì per chi sarà protagonista della Supercoppa), il secondo il week end del 21, il terzo quello del 28 e il quarto mercoledì 31. Prima della sosta per le nazionali, ci saranno altri 3 turni (4, 11 e 18 settembre), poi altri 5 a ottobre (tutti nei week end: 2, 9, 16, 23 e 30) e 3 a novembre: il 6, l’infrasettimanale del 9 e il 13.
Nel 2023 si riprenderà prima dell’Epifania, con la sedicesima giornata del 4 gennaio, poi la diciassettesima l’8, la diciottesima il 15 e la diciannovesima, con tanto di fine del girone d’andata, il 22. In mezzo gli ottavi di Coppa Italia, divisi in due tranche di 3 giorni (10-12 e 17-19) per garantire a Mediaset le prime serate nel contratto. I quarti della coppa nazionale, anche questi in gara secca, sono invece concentrati in tre giorni: 31 gennaio, 1 e 2 febbraio. Le semifinali sono in calendario ad aprile: il 4 e il 5 quelle d’andata e il 25 e il 26 quelle di ritorno, mentre la finale mercoledì 24 maggio. A marzo, dopo l’ottava giornata di ritorno, ci sarà una pausa per le nazionali dal 20 al 28, poi solo Serie A, Coppa Italia e Coppe Europee. Il nostro campionato si concluderà domenica 4 giugno. Corriere dello Sport
“Avevamo detto che l’Europeo è stato un miracolo calcistico meritato, una di quelle favole che hanno un termini. Nel calcio capita anche questo, che la Macedonia del Nord venga in Italia a vincere. In grandi linee il problema, oltre alla questione giovanili, è che il calcio italiano è apparenza e non sostanza. Vengono chiamati maestri tecnici che non hanno mai giocato a calcio. Parliamo di docenti, di teoria, alla lavagna nessuno perde. Contano gli uomini, il saper gestire, il migliorare i giovani dal punto di vista tecnico. E per fare questo servono addestratori che all’interno dei club possono rivendicare una carriera, un percorso tecnico importante. I bambini devono vedere come si fa e costruisce un gesto tecnico, se viene formato male dal principio chi rimedia poi? Ogni dieci anni ci svegliamo e proviamo a seguire le mode. Noi siamo un popolo che deve vivere delle proprie possibilità, non di mode estere”
PALERMO – Il ct Roberto Mancini ha scelto i 23 per la semifinale playoff contro la Macedonia del Nord, in programma questa sera alle ore 20:45 al Renzo Barbera di Palermo. In elenco figura anche Giorgio Chiellini, mentre sarà out come previsto Leonardo Bonucci. Rimane fuori, tra gli altri, Luiz Felipe, mentre l’altro possibile esordiente, Joao Pedro, è in lista. Fuori dai 23 anche Zaniolo, Belotti e Scamacca. Questa mattina gli azzurri hanno sostenuto la seduta di rifinitura al Tenente Onorato di Boccadifalco. L’unico dubbio di formazione riguarda l’impiego dal primo minuto proprio di Giorgio Chiellini: se il difensore della Juventus non dovesse essere tra i titolari, spazio per uno tra Mancini e Acerbi per affiancare Bastoni. Con Donnarumma tra i pali gli esterni saranno con tutta probabilità Florenzi ed Emerson. A centrocampo invece il trio Barella, Jorginho e Verratti (Manuel Locatelli è risultato negativo al tampone e già stasera raggiungerà il ritiro di Coverciano). In attacco Berardi, Immobile e Insigne.
Ecco i 23 con i relativi numeri di maglia:
PORTIERI: 14 Alessio Cragno (Cagliari), 21 Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), 1 Salvatore Sirigu (Genoa);
Difensori: 15 Francesco Acerbi (Lazio), 23 Alessandro Bastoni (Inter), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Mattia De Sciglio (Juventus), 13 Emerson Palmieri (Lione), 16 Alessandro Florenzi (Milan), 19 Gianluca Mancini (Roma);
Centrocampisti: 18 Nicolò Barella (Inter), 5 Bryan Cristante (Roma), 8 Jorginho (Chelsea), 7 Lorenzo Pellegrini (Roma), 12 Matteo Pessina (Atalanta), 4 Sandro Tonali (Milan), 6 Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Attaccanti: 11 Domenico Berardi (Sassuolo), 17 Ciro Immobile (Lazio), 10 Lorenzo Insigne (Napoli), 9 Joao Pedro (Cagliari), 20 Matteo Politano (Napoli), 22 Giacomo Raspadori (Sassuolo).
Era nell’aria, ma ora è arrivata la decisione ufficiale da parte di Fifa e Uefa: la nazionale di calcio della Russia è stata sospesa dagli spareggi del 24 marzo per il Mondiale in Qatar.
In una nota congiunta, la Uefa ha inoltre estromesso i club russi da tutte le competizioni internazionali.
Nel comunicato si legge anche che “il calcio è unito pienamente solidale con gli ucraini. I presidenti di Fifa e Uefa sperano che la situazione in Ucraina migliori in modo significativo e rapido in modo che il calcio possa nuovamente essere un vettore di unità e pace tra i popoli”
Alessio Buzzanca
L’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo ha confermato alla Reuters che il progetto di portare le squadre di Serie A negli Stati Uniti durante il prossimo Mondiale in Qatar diventerà realtà.
Si disputerà dunque un torneo coi calciatori non convocati dalle rispettive nazionali per aumentare la visibilità del nostro campionato.
De Siervo: “Vogliamo mantenere i nostri giocatori in forma mentre ci promuoviamo in un mercato che consideriamo strategico. Gli impegni sarebbero stati programmati per evitare qualsiasi sovrapposizione con il calendario dei Mondiali“.
Alessio Buzzanca